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inviato il 30 Maggio 2026 ore 20:11
Mario Ceppi. Brutalmente: tu avresti rischiato? Se il capo immersione ti chiedeva di seguirlo? “ 3 sub esperti che hanno fatto innumerevoli immersioni a quelle profondita, che entrano in una grotta senza guardare la riserva d'ossigeno, impossibile, puo capitare a uno ma non a tutti e tre, oppure la guardano ma coscientemente decidono di correre un rischio senza senso forse e questa la domanda impossibile da rispondere, perche nessuna autopsia o controllo dell'attrezzatura potrà dare risposta, cosa a spinto quel gruppo di sub a correre un rischio che sapevano essere quasi certamente fatale „ Appunto. Credo che avremo solo ipotesi. |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 20:22
in subacquea come in tutti gli sport restremi come l'alpinismo esiste una regola implicita, la responsabilità degli eventi e personale, non esistono obblighi, nessuno e tenuto a mettere in pericolo la propria vita per salvare una altro, insomma vige lo spietato spirito dei conservazione, e nessuno puo accusati di nulla, perche ripeto, la responsabilità degli eventi casuali o voluti e personale questo preambolo e importante perche che in 4 si siano sacrificati per salvare un collega che aveva problemi non regge, puo valere per i legami familiari tra madre e figlia, ma per gli altri tre non credo proprio |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 21:32
@Lomography “ per me il focus resta capire cosa a spinto 5 subacquei di cui 3 esperti, entrare nella prima camera di una grotta gia al limite d'ossigeno 9 minuti, si poteva fare ma era molto rischioso, riserva 5 minuti per visitarla e 3 per risalire, questo significa che NON avrebbero avuto scorta per le emergente, 1 minuto e praticamente nulla „ Lomo non ti offendere ma ci sono alcune imprecisioni, a quelle profondità non si respira ossigeno, oltre i 18m è tossico, ma specifiche miscele o, in mancanza alla vecchia maniera con aria compressa ed era quella che stavano usando; 9 minuti a -70m NON si può fare nulla se non pregare e raccomandarsi l'anima a Dio, a -70m ti occorrono minimo 7minuti per tornare in superficie, si risale a 10m al minuto, ma salteresti le tappe di decompressione che da sole richiederebbero, per 10' sul fondo circa 80' di decompressione. |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 21:37
Taralluccievino “ Mario Ceppi. Brutalmente: tu avresti rischiato? „ Nella mia storia subacquea di cazzate ne ho fatte tante, la peggiore in Egitto 1982 senza camera iperbarica in zona, da solo, -82m, mono bombola 12l sulle spalle e uno appeso al pallone ancorato per la decompressione ma non ho coinvolto altre persone, se rischio rischio la mia pelle e non quella di altri. E soprattutto non metterei mai mia figlia in queste situazioni, “ Se il capo immersione ti chiedeva di seguirlo? „ Mi avrebbe chiesto qualcosa di impossibile e già scendere a -70 con ARA (sempre sia vero quanto riportato) con quell'attezzatura è un suicidio e quindi no, non lo avrei seguito e lo avrei sfanculato senza remore. |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 21:39
@Lomography “ in subacquea come in tutti gli sport restremi come l'alpinismo esiste una regola implicita, la responsabilità degli eventi e personale, non esistono obblighi, nessuno e tenuto a mettere in pericolo la propria vita per salvare una altro, insomma vige lo spietato spirito dei conservazione, e nessuno puo accusati di nulla, perche ripeto, la responsabilità degli eventi casuali o voluti e personale „ No Lomo, in subacquea ci si aiuta a vicenda e non si abbandona il compagno. Direi invece che non ha senso rischiare la vita di persone per recuperare cadaveri, se si muore sul fondo si resta sul fondo. |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 22:33
Debbo approffittare ancora della tua esperienza Mario.E ti chiedo: ma per arrivare a tutta la conoscenza in materia di immersioni,quante vite sono state sacrificate? Fuori tema. Ma sono curioso. “ No Lomo, in subacquea ci si aiuta a vicenda e non si abbandona il compagno. Direi invece che non ha senso rischiare la vita di persone per recuperare cadaveri, se si muore sul fondo si resta sul fondo. „ Anche in montagna ci si aiuta. Due miei amici sono morti cercando di salvare il compagno che stava cadendo. Ovvio che se uno muore a 8000 metri o lì vicino il recupero è impossibile.Un conoscente là è rimasto. Queste cose le sanno chi fa quel genere di scalate. “ se si muore sul fondo si resta sul fondo. „ Ma questi li hanno recuperati.Forse dipende dalla profondità? |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 22:49
@Taralluccievino “ ma per arrivare a tutta la conoscenza in materia di immersioni,quante vite sono state sacrificate? „ Le prime vite sacrificate per comprendere il fenomeno dell'assorbimento dell'azoto nel sangue e quindi della malattia da decompressione non son quelle dei subacquei ma quelle dei cassonisti, operai che lavoravano nei cassoni sommersi in aria ad alta pressione per evitare l'ingresso dell'acqua, i cassonisti erano indispensabili per la costruzione di ponti, moli e di tutte le strutture sotto il livello dell'acqua. Poi la medicina subacquea si è molto evoluta nel tempo e di vite sacrificate per la ricerca ce ne sono ben poche anche perché, come mi è già capitato di dire, l'immersione con autorespiratore è immensamente meno pericolosa dell'apnea, che a sua volta è meno pericolosa di altri sport come ad esempio lo sci, e in entrambi i casi si muore soprattutto per cazzate fatte. “ Ma questi li hanno recuperati.Forse dipende dalla profondità? „ No non dipende dalla profondità è che c'è ancora quest'idea che un cadavere di subacqueo vada assolutamente recuperato, ad ogni costo... ecco a me non piace quell'ad ogni costo e difatti per tentare di recuperare cinque cadaveri un giovane è morto. |
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inviato il 30 Maggio 2026 ore 22:55
In tanti anni di escursioni in montagna e ghiacciai vari mi è capitato una sola volta di intravedere in anticipo il reale pericolo di lasciarci la pelle, dopo una giornata invernale su percorso abbastanza semplice quindi con poca attrezzatura quasi alla fine del percorso i miei due compari decisero di voler fare un passaggio su una cengia molto esposta e parzialmente sommersa dalla neve e il tutto per accorciare il ritorno e non rischiare il buio, malgrado le loro insistenze io non ero convinto, da sotto ho osservato il tragitto che volevano fare per 20/30 secondi e poi ho detto andate pure e tanti saluti e ci vediamo domani, ho messo zaino in spalla e mi sono avviato con passo svelto sul tragitto assai più lungo con la possibilità concreta di arrivare in fondo a notte ma si trattava di un sentiero fattibile e conosciuto senza insidie. dopo 10 minuti li sento che urlavano di aspettarli, la mia determinazione li ha fatti desistere da una situazione che a me faceva puzza di morto lontano un chilometro. Alle macchine siamo arrivati allo scuro ma sereni. |
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inviato il 31 Maggio 2026 ore 5:31
“ No Lomo, in subacquea ci si aiuta a vicenda e non si abbandona il compagno. Direi invece che non ha senso rischiare la vita di persone per recuperare cadaveri, se si muore sul fondo si resta sul fondo. „ certo che ci si aiuta, ma esiste un limite oltre il quale non si va, quando realizzi che stare sott'acqua ancora significa morire abbandoni il compagno, ci sono innumerevoli episodi a proposito “ Lomo non ti offendere ma ci sono alcune imprecisioni, a quelle profondità non si respira ossigeno „ hai ragione, ma dico ossigeno per brevità del commento, e per non star li a scrivere ogni volta le varie combinazioni di gas in base alla profondità e tempo |
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inviato il 31 Maggio 2026 ore 11:28
Ok.I cassonisti.Non lo sapevo.Come mio padre e mio zio che hanno contratto la silicosi-e tanti altri-lavorando nelle min iere di ferro. Ma per stabilire le combinazioni di gas?Non credo si possa ricorrere a test in laboratorio. E perchè non si può respirare solo ossigeno.Qualcuno sarà morto perchè respirava solo ossigeno accidenti.Non vedo come si sia stata altrimenti rilevata la pericolosità. Non lo fanno anche i pesci?Non respirano l'ossigeno dall'acqua? Lo so,sono ignorante in materia.Per questo chiedo. |
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inviato il 31 Maggio 2026 ore 13:33
“ E perchè non si può respirare solo ossigeno. „ noi respiriamo il 21% di ossigeno, ci siamo evoluti per assumere quella percentuale, se aumentiamo la percentuale diventa tossico fino a diventare letale, ad alte pressioni come sott'acqua diventa tossico fono a diventare letale |
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inviato il 31 Maggio 2026 ore 14:03
“ noi respiriamo il 21% di ossigeno, ci siamo evoluti per assumere quella percentuale, se aumentiamo la percentuale diventa tossico fino a diventare letale, ad alte pressioni come sott'acqua diventa tossico fono a diventare letale „   |
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inviato il 31 Maggio 2026 ore 15:02
ecco a me non piace quell'ad ogni costo e difatti per tentare di recuperare cinque cadaveri un giovane è morto. ****************************************** È una cosa su cui bisognerebbe iniziare a riflettere seriamente. Spero almeno che la sua famiglia venga generosamente risarcita... dal nostro Paese ovviamente al quale, tralaltro, questo, ripeto GENEROSO, risarcimento costerebbe poco, anzi una vera inezia considerando quanto ci costeranno le indagini sul caso. |
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inviato il 31 Maggio 2026 ore 15:52
comunque riallacciandomi al tema del topic, Italy vs resto del mondo, si siamo proprio un popolo di provinciali burocrati, lo abbiamo dentro e credo non lo toglieremo piu questo difetto seguendo un po la stampa internazionale qui dalla Svizzera, tutti si interrogavano sugli errori commessi dai sub, in Italia la prima domanda e stata, avevano le autorizzazioni per fare l'immersione, la carta bollata come scudo supremo contro le disgrazie, e ovviamente la solita indagine per un evento avvenuto in un altro continente |
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inviato il 31 Maggio 2026 ore 19:00
Il bue che dà del cornuto all'asino. Credo che tutti dovrebbero prima guardare in casa proprio. Italia compresa. |
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