“ Una bassa capacità di separazione rende degli stimoli molto simili metamerici sul sensore, ossia stimoli diversi che collassano nella stessa terna rgb raw. E a questo punto ricavarne informazioni è impossibile, c'è stato un collasso irreversibile. „
“ un sensore mediocre con un profilo eccellente migliora in genere molto, ma non raggiunge le stesse performance, ovviamente „
C'è una cosa che non capisco (ignoranza mia). Se è l'hardware del sensore che provoca il collasso in una determinata terna rgb di informazioni spettrali che in quella terna non ci dovrebbero stare, come può una profilazione software recuperare informazioni che per tale ragione non sono presenti nel file raw?
Ripeto, dato che non conosco bene come ragionano i profili Spectre, probabilmente ho capito fischi per fiaschi, quindi perdonate la domanda scema
Altra domanda scema, dai grafici di separazione colorimetrica sul sito di Cobalt Image, sembrano esserci delle vere e proprie "impronte digitali" comuni a molti dei sensori di un determinato marchio anche diversi tra loro (ad esempio i sensori Sony sembrano presentare quasi sempre una sorta di "macchia", ovvero uno spot di separazione cromatica non eccelsa, nella zona spettrale del verde-azzurro nei grafici D50). E' solo un'impressione?