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Foto a Teatro







avatarsupporter
inviato il 25 Maggio 2026 ore 14:09    

Grazie de che? Se son belle son belle! MrGreen

É vero per quanto riguarda il “P”, ma tecnicamente agisce allo stesso modo degli altri; cercano di darti la “giusta esposizione” (che sia 0 o quella che impostiamo noi) giocando con tutti gli altri comandi; questo non per dire che sia bene usarlo, ma che semplicemente è una modalità che lascia flessibilità tanto quanto le altre… in alcuni casi è più comodo avere la giusta esposizione piuttosto che il mezzo stop di apertura o velocità!
Detto ciò per chi la usa la modalità M è sempre la migliore, oltre al fatto che alla lunga diventa anche la più comoda.

MariaCV, in tutto ciò ci sei?

avatarjunior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 14:50    

Vi seguo con piacere, mi interessa molto la fotografia di teatro.
Non ho esperienza ma ho inserito 5 o 6 foto in una mia galleria, riferite ad una recita (una sorta di "Rugantino", con parti cantate) di livello amatoriale in cui erano impegnati dei miei amici, mi era quindi stato richiesto di documentare lo spettacolo, comunque aperto al pubblico per beneficenza.
La situazione era ideale, potendo stare in piedi in posizione quasi centrale, poggiato ad un pilastro senza quindi disturbare quanti dietro di me.
Due corpi, uno con un 35 mm (col quale ho potuto inquadrare tutto il palcoscenico e che ho utilizzato anche passando al formato aps-c come fosse un 50mm) e l'altro con un 75 mm (per particolari più stretti).
Per abitudine utilizzo la priorità dei diaframmi (attorno al 2,8 per avere un po' di pdc), Iso automatici, tempo massimo 1/125, in caso di variazioni dell'illuminazione ho agito sul correttore dell'esposizione...
I miei amici sono rimasti entusiasti per i risultati, il resto della compagnia (al quale ho fornito 5/600 foto) non mi si è "filato" più di tanto (scherzo, forse per scarsa confidenza) ...comunque poco male, io mi sono divertito un sacco! MrGreen

avatarsenior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 15:56    

Mario perdonami se insisto, lo dico questa volta e poi non ritorno più sull' argomento.
l' automatismo puro è quando la macchina decide la terna esposimetrica e il fotografo non si interesa di nulla, si imposta la macchina in A+ o P e si scatta senza pensarci.
Il semi-automatismo (priorità di tempi o diaframmi), è quando il fotografo DECIDE ed IMPOSTA uno o più parametri (es. modalità FV in Canon), il resto lo fa la macchina (gli "elementi" che decidono l' esposizione sono 2, fotografo e macchina).
Solo in M decide e fa tutto il fotografo.


Qualcuno dovrebbe dirlo a Nikon e a Canon qui screen shot dei manuali rispettivamente Z8 e R3





Sulla R3 AE ovviamente sta per Automatic Exposure e non Semiautomatic Exposure ;-)




La confusione nasce con l'avvento del rettangolino vedo Full Auto

avatarsenior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 21:01    

500/600 foto sono un numero incredibilmente alto che secondo me per chi le riceve sono un numero ingestibile.
Per un concerto di musica classica ne consegno da 30 a 40.

avatarjunior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 21:11    

500/600 foto sono un numero incredibilmente alto


...evidentemente hai ragione ma da "amico dilettante" avevo pensato che volessero un servizio completo...in realtà uno dei miei amici che ha partecipato alla recita le ha semplicemente rese disponibili su un drive condiviso per cui ciascuno ha potuto scaricare le immagini preferite

avatarsenior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 21:41    

Con la tenuta ISO e i Denoise AI che ci sono oggi... io imposto il tempo che mi pare adeguato al movimento in scena, il diaframma che mi tiene a fuoco il soggetto principale e lascio gli ISO "fluttuare" fino ad un massimo di 12800.

Con una mirrorless l'aggiustamento dell'esposizione è veramente qualcosa di poco problematico. Si agisce al volo sulla compensazione e praticamente hai le foto pronte (almeno dal punto di vista dell'esposizione).

Ad esempio si veda questo concerto. C'è tutto il tempo e il modo per concentrarsi sulle azioni sul palco.

A teatro ormai diversi anni fa ho avuto una bella e lunga esperienza di lavoro sulla preparazione degli spettacoli all'interno del istituto penale minorile di Bologna, da cui ho tratto due mostre e un libro.
Le prove in quel caso erano la vera e propria costruzione dello spettacolo. Un modo di mostrare il dietro le quinte che dalla platea non si potrà mai vedere.

avatarsupporter
inviato il 25 Maggio 2026 ore 22:05    

Lei però ha una reflex con una tenuta ISOdi molto inferiore alla tua ed una lente più buia della tua…

Detto ciò reputo, soprattutto per gli inizi, che invece di fare una quantità immonda di foto é buon esercizio farne di meno e guardare la scena così da fare esperienza su come cambiano le scene, le luci, gli attimi e via dicendo.
Anche se lo spettacolo non sarà sempre lo stesso, alcune cose si imparano osservando di più fuori dal mirino…

avatarsenior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 22:12    

Lei però ha una reflex con una tenuta ISO di molto inferiore alla tua ed una lente più buia della tua…

OK. Ma è anche vero che il santo denoise aiuta tutti...
Quando ho iniziato a fare le foto in teatro che raccontavo prima, usavo la T-MAX a 1600/3200 ISO. Quello si che era "buio"... Sorriso

avatarsupporter
inviato il 25 Maggio 2026 ore 22:16    

Ale, fermo restando che non si sa nemmeno se sia un utente esistente o cosa; credo più facile sia l’amica/parente/conoscente che si è prestata a far foto agli amici solo perché ha una fotocamera più che altro e lontana dalla post produzione e dall’impostare la macchina in manuale…
Tu sei un fotografo col manico! ;-)

avatarsenior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 22:21    

@ Mario forse stiamo dicendo la stessa cosa ma non ci si vuole capire, dal manuale della R5II, ma fondamentalmente vale per tutte le fotocamere Canon

Fv : AE (Automatic Exposure) con priorità flessibile
Fv = Flexible value (valore flessibile).
Consente di impostare automaticamente o [ B] manualmente la velocità dell'otturatore, il valore di apertura e la sensibilità ISO. Equivalente allo scatto in modalità [P] , [Tv] , [Av] , o [M] senza
bisogno di cambiare modalità.

Con questa opzione posso variare parsonalmente uno o due ma anche tutti e tre i parametri della terna esposimetrica, oppure ne imposto 2 fissi (es. tempi e iso) e il terzo lo sceglie la macchina.
Semi-automatismo, perchè intervengo personalmente su alcuni parametri e il resto lo fa la macchina in AE.

Tv: AE con priorità dei tempi di scatto
Tv = Time value (valore dei tempi).
In questa modalità è possibile impostare manualmente la velocità dell'otturatore, mentre la
fotocamera imposta automaticamente il valore di apertura per ottenere l'esposizione
standard adatta alla luminosità del soggetto. Una velocità dell'otturatore maggiore consente
di "congelare" l'azione di un soggetto in movimento. Una velocità dell'otturatore più lenta,
invece, consente di creare un effetto sfocato che trasmette la sensazione di movimento.
Semi-automatismo, il tempo lo scelgo io, il resto lo fa la macchina in AE.

Av: AE priorità diaframma.
Av = Aperture value (apertura del diaframma).
In questa modalità è possibile impostare manualmente il valore di apertura del diaframma
desiderato per far sì che la fotocamera imposti automaticamente la velocità dell'otturatore
per ottenere l'esposizione standard in base alla luminosità del soggetto. Un numero f/ più
alto (foro di apertura più piccolo) consente una messa a fuoco soddisfacente della maggior
parte dei soggetti in primo piano e sullo sfondo. D'altra parte, un numero f/ più basso (foro di
apertura più grande) consente di mettere a fuoco una porzione minore di primo piano e
sfondo.
Semi-automatismo, il diaframma lo scelgo io il resto la macchina in AE

M: esposizione manuale
M = Manual (manuale).
In questa modalità, è possibile impostare manualmente la velocità dell'otturatore e il valore
di apertura desiderati. Per determinare l'esposizione, fare riferimento all'indicatore del livello
di esposizione o utilizzare un esposimetro tra quelli reperibili in commercio.
nulla da chiarire

P: Programma AE
P = Program (programma).

La fotocamera seleziona automaticamente la velocità dell'otturatore e il valore di apertura in
base alla luminosità del soggetto.
automatismo puro, il fotografo non decide nulla equivale ad una "punta e scatta"

A+: Tecniche di scatto in automatico (Scena smart auto)
La fotocamera rileva il tipo di scena e configura automaticamente tutte le impostazioni più
adatte. Il tipo di scena rilevata è indicato in alto a sinistra sullo schermo.
Automatismo puro.

Differenze tra le modalità [P] e [A+]
La modalità [A+] limita le funzioni disponibili e imposta automaticamente l'area AF,
il modo misurazione e numerose altre funzioni per evitare di scattare foto in modo
errato. La modalità [P] , invece, imposta automaticamente solo la velocità otturatore
e il valore di apertura, e l'utente può impostare manualmente l'area AF, il modo
misurazione e altre funzioni.....
automatismi, il fotografo può fare ben poco

avatarsenior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 22:25    

Ale, fermo restando che non si sa nemmeno se sia un utente esistente o cosa

MrGreen

avatarsenior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 22:39    

@Iw7bzn
Mario forse stiamo dicendo la stessa cosa ma non ci si vuole capire, dal manuale della R5II, ma fondamentalmente vale per tutte le fotocamere Canon


Premesso che stiamo entrambi facendo una questione di lana caprina credo che le differenze siano di età, io nasco fotograficamente agli albori della fotografia con esposizione automatica, prima che la Canon creasse la Canon AE-1 dove l'AE stava per esposizione automatica. Ai tempi A era automatismo a priorità di diaframmi, T era automatismo a priorità dei tempi e, quando arrivò, P era program, non esistevano gli ISO auto ovviamente, poi arrivo il rettangolino verde o la A verde o A+ a scombinare tutto con la definizione Full Auto. Era, e a mio avviso è ancora, così ma tu forse sei più giovane di me, anagraficamente o fotograficamente o entrambe e hai vissuto dal rettangolino verde in poi e quindi per te è più normale chiamarlo semi automatismo, tutto qui.

avatarjunior
inviato il 25 Maggio 2026 ore 23:48    

Ciao a tutti e, davvero, grazie delle numerosissime risposte e dei tanti suggerimenti! Mi rendo conto che ho contestualizzato poco:

1) lo spettacolo è fatto da studenti di scuola superiore e tutti gli attori che recitano non sono professionisti
2) io, oltre a fare le foto, recito in alcune scene
3) le foto sono principalmente per me anche se, come accaduto lo scorso anno, le condividerò con tutti (stavolta spero con risultati migliori grazie ai vostri consigli!!)

Detto questo penso sia chiaro che mi interessa più "rubare" scatti quando mi sarà possibile piuttosto che allontanarmi per cercare l'angolazione migliore anche se, mi pare ovvio, le diverse inquadrature dovranno comunque essere studiate

Lo spettacolo è giovedì sera e sono impegnatissima tra le ultime prove e gli ultimi impegni scolastici, per cui non aspettatevi mie risposte "in tempo reale" (ma sicuramente meno "dilazionate" rispetto a questo fine settimana!!).

Vi ringrazio ancora moltissimo!

avatarsupporter
inviato il 26 Maggio 2026 ore 0:04    

E allora divertiti e vai con il cuore!

Giusto per soddisfazione personale nei momenti liberi delle sere di prova costume farei qualche scatto da sotto, per il resto tra cambi di scena e mente impegnata alla recita ti direi di scattare con il cuore e divertirti senza pensare troppo a come scattare, piuttosto come dici tu roba qualche foto (che è più facile, conoscendo la scena e conoscendo chi recita in determinati momenti e chi fa solo da presenza) ed impegnati di più sul cosa scattare...

I consigli rimangono quelli che ti son stati dati, ognuno in maniera differente, ma bene o male tutti parlando la stessa lingua: ISO il più basso possibile, tempi che siano almeno a 1/100 per evitare troppi mossi e diaframma aperto (la tua lente non ha un'apertura fissa quindi ti troverai ad averlo con valori differenti)...
Visto che non hai manualità con lo scatto non automatico... metti in P e ti passa la paura, tanto non prenderai manualità quella sera e se non sai usare gli altri metodi fai solo più confusione.

Buona recita.

avatarsenior
inviato il 26 Maggio 2026 ore 5:51    

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