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Fotografare su pellicola nel 2026?


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avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 9:52    

Insomma la mia opinione spassionata è: o tutto analogico, o tutto digitale, il procedimento misto somma solo le negatività, non certo le positività dei due processi, anche se nel digitale io negatività proprio non ne vedo.


Concordo. Anche se devo dire che specificamente per il colore, poter diditalizzare l'immagine da pellicola, magari vecchie pellicole sulle quali sono impressi ricordi a cui si è legati, potendo stampare anche in formato più grande della classica cartolina, e con il massimo controllo sul colore, la vedo come una grande opportunità, per chi vuole farlo ovviamente.

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 10:03    

Però tutto si può fare e già solo il piacere di farlo giustifica il fatto. Poi ci possono essere tante giustificazioni: voglia di rallentare il processo, possibilità di digitalizzare e quindi rendere anche a video immagini nate e sedimentate nel tempo, voglia di avere anche un archivio fisico meno volatile… e così via. Sono per vivere e lasciar vivere

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 10:16    

Basta fare un giro su Reddit (+giovani e maggior qualità tecnica e artistica) per capire che la digitalizzazione del negativo ha perfettamente senso.

www.reddit.com/r/analog/

www.reddit.com/r/mediumformat/

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 10:26    

@Andyv grazie per la segnalazione.

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 10:34    

Ma poi andiamo a vedere tante mostre di autori famosi con stampe fatte col plotter… se digitalizzano loro, chi siamo noi per non poterlo fare?

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 11:26    

In definitiva, come ho scritto qualche pagina fa ( forse dilungandomi troppo e non è stato notato) conta il risultato finale e, non poca cosa, il piacere di utilizzate determinati materiali e di sentirsi a proprio agio con una sequenza di azioni, meditate, che portano ad una propria fotografia. Per me che ho fatto la scansione di dia medioformato costituiva una complicazione in più, facendo perdere il " sapore" della pellicola nel momento in cui se ne faceva la scansione ( primo passaggio digitale più o meno fatto bene) per ottenere e processare il file digitale e poi ne facevo da me la stampa inkjet ( secondo passaggio digitale).
Perciò ritenevo il processo lento e macchinoso tale da utilizzarsi o per dare vita a vecchi scatti o per procurarsi un archivio digitale utile per ricordo o per pubblicazione social ( solo Juza) oppure solo per il gusto di utilizzare materiali posseduti o con i quali si avesse confidenza.

Avevo una costosa Mamiya 7 con obbiettivi altrettanto costosi e con la quale avevo lo svantaggio di poter effettuare solo 10 scatti per rullino ( diapositive Velvia altrettanto costose) e con il secondo svantaggio del sistema di mirino a telemetro che per me è scomodo e impreciso. Insomma non ottenendo niente di più ma, anzi, risultati meno nitidi e comunque dal "sapore" non più analogico che si era perso ma egualmente digitale rispetto alle stampe digitali della mia Nikon D800. Ho venduto tutto ricavando alcune migliaia di euro

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 14:55    

Concordo. Anche se devo dire che specificamente per il colore, poter diditalizzare l'immagine da pellicola, magari vecchie pellicole sulle quali sono impressi ricordi a cui si è legati, potendo stampare anche in formato più grande della classica cartolina, e con il massimo controllo sul colore, la vedo come una grande opportunità, per chi vuole farlo ovviamente.

assolutamente sì Bruno, le pellicole a colori, ma anche le vecchie stampe analogiche, con il tempo ingialliscono od assumono un colore rosastro e perdono pure contrasto, è banalmente un effetto di sublimazione di alcuni colori (penso principalmente il ciano); fotografandole in RAW si ottengono in PP risultati davvero sorprendenti perchè, lavorando sulle curve si può agire proprio sui singoli colori fondamentali e sul contrasto della immagine di partenza.;-)

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 16:40    

Quindi secondo i più in questo forum, chi vuole stampe in B&N con ingranditore nonché stampe a colori e anche diapositive da proiettare dovrebbe munirsi di corredi fotografici diversi perché ogni filiera deve nascere e concludersi secondo le sue origini. Quindi secondo i più non ha senso che uno scatti diapositive (magari 6x6) per la proiezione e poi decida anche di stampare le più belle, NO, con una macchina fotografica dovrebbe fare le diapositive e poi dovrebbe usarne un'altra, digitale, per la stessa foto da stampare. Ovviamente è molto agevole giare con due corredi contemporaneamente, soprattutto nei viaggi. Allo stesso modo non va bene che una foto B&N la stampi in camera oscura e magari la stessa foto in formati molto grandi non stampabili (almeno non agevolmente) in camera oscura la stampi previa scansione; NO, anche in questo caso dovrebbe utilizzare macchine fotografiche diverse e specifiche conoscendo prima l'utilizzo di quelle foto. Ok, prendo nota (e tralascio le mille altre ragioni che ho scritto più e più volte in discussioni simili, tanto è vero che mi ero ripromesso di non intervenire in questa perché tanto sono i soliti discorsi triti e ritriti).

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 16:48    

Quindi secondo i più in questo forum


il mondo è enormemente più grande di questo forum...

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 17:31    

Quindi secondo i più in questo forum, chi vuole stampe in B&N con ingranditore nonché stampe a colori e anche diapositive da proiettare dovrebbe munirsi di corredi fotografici diversi perché ogni filiera deve nascere e concludersi secondo le sue origini. Quindi secondo i più non ha senso che uno scatti diapositive (magari 6x6) per la proiezione e poi decida anche di stampare le più belle, NO, con una macchina fotografica dovrebbe fare le diapositive e poi dovrebbe usarne un'altra, digitale, per la stessa foto da stampare. Ovviamente è molto agevole giare con due corredi contemporaneamente, soprattutto nei viaggi. Allo stesso modo non va bene che una foto B&N la stampi in camera oscura e magari la stessa foto in formati molto grandi non stampabili (almeno non agevolmente) in camera oscura la stampi previa scansione; NO, anche in questo caso dovrebbe utilizzare macchine fotografiche diverse e specifiche conoscendo prima l'utilizzo di quelle foto. Ok, prendo nota (e tralascio le mille altre ragioni che ho scritto più e più volte in discussioni simili, tanto è vero che mi ero ripromesso di non intervenire in questa perché tanto sono i soliti discorsi triti e ritriti).


se ad uno piace complicarsi la vita è giusto che faccia così..... MrGreenMrGreen

ma mi pare che nessuno abbia proposto simili "procedure"

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 18:38    

Infatti, forse non sono stato molto attento e , se è così, mi scuso, ma non mi è sembrato di leggere di corredi diversi per ogni filiera.
Da parte mia ripeto che tutto va bene, basterebbe anche solo banalmente la motivazione di divertirsi. E questo solo basterebbe a chiudere le innumerevoli discussioni di questo tipo.

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 18:46    

Oggi, passeggiando con la mia Nikon F2, mi sono accorto di un altro inconveniente della fotografia a pellicola: ti fa perdere ogni velleità artistica, perché ti diverti così tanto a fotografare, ti dà un tale senso di libertà, che ogni scusa è buona per scattare MrGreen

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 19:27    

@Diebu mi sembra che in questa discussione si stia invece discutendo civilmente, e nessuno abbia la pretesa di imporre le proprie idee.

A me interesserebbe invece un parere da parte dei partecipanti alla discussione (chi vorrà farlo ovviamente), un’opinione rispetto alle foto a pellicola digitalizzate, visibili ai link proposti da Andyv:

www.reddit.com/r/analog/

www.reddit.com/r/mediumformat/

Secondo voi, riprendendo il temine usato da Claudio Santoro, sono risultati dal “sapore” analogico? Per me si.

avatarsenior
inviato il 21 Maggio 2026 ore 23:57    

ma mi pare che nessuno abbia proposto simili "procedure"

non mi è sembrato di leggere di corredi diversi per ogni filiera.

Non è stato scritto esplicitamente ma mi pare implicito, infatti, se si affermano cose del tipo "se si vuole un file digitale tanto vale scattare direttamente in digitale" e "la pellicola ha senso se si stampa con il processo tradizionale o si fanno diapositive da proiettare", ne consegue che chi come me:
- fa diapositive e qualcuna la stampa pure;
- fa b&n stampato in camera oscura ma ogni tanto abbisogna di stampe molto grandi che non possono essere stampate in camera oscura;
- fa fotolibri...
per rispettare i suddetti due dogmi non avrebbe altra scelta che usare corredi diversi per i differenti scopi invece di scattare a pellicola e poi usarla sia nella maniera tradiziobale che scansionandola e usare i file che ne derivano.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2026 ore 6:40    

Non è stato scritto esplicitamente ma mi pare implicito, infatti, se si affermano cose del tipo "se si vuole un file digitale tanto vale scattare direttamente in digitale" e "la pellicola ha senso se si stampa con il processo tradizionale o si fanno diapositive da proiettare", ne consegue che chi come me:
- fa diapositive e qualcuna la stampa pure;
- fa b&n stampato in camera oscura ma ogni tanto abbisogna di stampe molto grandi che non possono essere stampate in camera oscura;
- fa fotolibri...
per rispettare i suddetti due dogmi non avrebbe altra scelta che usare corredi diversi per i differenti scopi invece di scattare a pellicola e poi usarla sia nella maniera tradiziobale che scansionandola e usare i file che ne derivano.

credo che tu abbia un po' condito esageratamente quanto abbiamo scritto.
Se tu preferisci l'analogico nessuno, io per primo, critica le tue preferenze, ci mancherebbe altro..... ovvio poi che se vuoi far stampare qualche tua diapositiva devi passare attraverso un processo di digitalizzazione, visto che (mi si corregga se sbaglio) il famoso Cibachrome della Ilford, a suo tempo assai costoso ma che offriva risultati eccellenti, credo non esista più. L'alternativa potrebbe essere rifotografare in analogico le diapositive con pellicola negativa a colorio o BN ma credo che i risultati sarebbero non molto soddisfacenti (aumenterebbe troppo il contrasto, si perderebbero dei toni, ecc.), se invece scatti utilizzando negativi a colore o BN il problema dove è? Stampi o fai stampare e tutto finisce lì, capisco assai poco invece fotografare sistematicamente con delle pellicole negative, svilupparle e poi digitalizzarle, a quel punto mi domando: ma perchè mai complicarsi la vita? Perchè non scattare direttamente in digitale? Avrei sicuramente risultati migliori, più immediati e mi risparmierei la spesa delle pellicole e dello sviluppo.
Tu potresti obiettare: ma la pellicola ha una resa analogica, vero. Io però potrei controbattere: ma basta qualche programmino tipo DxO Filmpack, qualche LUT e la resa analogica di qualsiasi pellicola la ottengo con un paio di click, altrettanto vero....
Io sono approdato al digitale (dopo quasi 40 anni di analogico) gradatamente, nel 2005 con una compattina Coolpix, poi nel 2009 con una D90, a quei tempi avevo 3 corredi analogici di tutto rispetto (Nikon, Olympus OM e 6x6 Hasselblad). Per me usare l'Hasselblad era una goduria immensa e ho provato più volte il sistema misto (scattare in analogico e digitalizzare), soprattutto con questa, ma i risultati finali mi sembravano già allora non migliori di quanto potevo ottenere con la D90 (APSC da 12mp), fu così che mi arresi all'evidenza, soprattutto quando passai al FF (D700 e poi D800). D'altra parte in un processo fotografico ad ogni passaggio si perde qualcosa e viene fuori qualche magagna, se io uso quello misto lo complico ed allungo inutilmente e sommo le magagne.
E fu così che pian piano dismisi il mio corredo analogico, ho solo conservato due reflex 35mm (che non uso) e le ottiche manual focus anzi, ne ho acquistate altre, perche mai direbbe qualcuno, visto che le ottiche attuali rasentano la perfezione? Perchè banalmente per me sono una goduria usarle, come per te è una goduria fare diapositive;-)
Forse sono stato un po' prolisso, ma credo sia corretto cercare di chiarire bene i nostri pensieri e, soprattutto le nostre esperienze.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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