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inviato il 08 Aprile 2026 ore 17:20
A me basta leggere Carl Sagan. Si, a lui si che riconosco obiettività. Volete rileggerlo? Per chi non se lo fosse letto tutto, con un minimo di attenzione. Infatti alla visione di Sagan io rispondo sempre solo con la stessa frase anche quella non mia: “Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi.” (Albert Einstein) |
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inviato il 08 Aprile 2026 ore 17:34
“ A me basta leggere Carl Sagan. Si, a lui si che riconosco obiettività. „ bravo, limitati a Sagan e vivi triste focalizzandoti sugli aspetti negativi dell'umanità, sarà bellissimo. |
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inviato il 08 Aprile 2026 ore 17:50
Bravo, vivi felice, focalizzandoti sugli aspetti positivi ignorando allegramente che andremo a sbattere contro un muro se non si prenderà coscienza di quanto di drammatico c’è e sta facendo l’essere umano. Che poi non è tristezza, è consapevolezza, ma se si preferisce chiamarla tristezza per distogliere dalla realtà… fare pure |
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inviato il 08 Aprile 2026 ore 17:55
“ Bravo, vivi felice, focalizzandoti sugli aspetti positivi ignorando allegramente che andremo a sbattere contro un muro se non si prenderà coscienza di quanto di drammatico c’è e sta facendo l’essere umano. „ non ignoro i grandi problemi del mondo, anzi. Mi piace documentarmi e capire come girano le cose. Ma almeno non vivo la mia vita con mestizia flagellandomi per colpe non mie, e cerco di godermi appieno le infinite cose belle, partendo da cose piccole come le foto di questo thread, a tutto il resto Auguri, comunque :) ps: continui a confondere la consapevolezza con la tua visione soggettiva. Sono due cose completamente diverse. |
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inviato il 08 Aprile 2026 ore 18:13
Nessuna mestizia, nessuna autoflagellazione tranquillizzo tutti che sto benissimo. Secondo me consapevolezza è rendersi conto delle cose che ci circondano, tutte! e non solo di quelle che ci sembrano belle. Non si tratta di soggettività o oggettività di una opinione, ogni cosa che diciamo è soggettiva. È una ovvietà. Ma ogni opinione si può basare su dei dati di fatto, tutti o in alternativa guardando solo ciò che ci fa comodo o fa star meglio. Ma d’altra parte noto che è diffusa la tendenza a non occuparsi seriamente delle cose difficili e che non funzionano (che sono tante, tantissime e gravi). Ma ci si abitua a tutto, assuefazione si chiama, e si preferisce guardar altro. È poi anche pratica ormai comune quella di autoincensarsi, a mostrare quanto siamo bravi e belli… si chiama marketing, ce la diciamo e ce la vendiamo… e per il resto… si c’è tutto il resto… ma fare come gli struzzi è più gratificante. E le cose scomode le guardiamo meno, le lasciamo più in là… Ma la realtà non ci farà sconti, lo stiamo già vedendo, tutto intorno a noi. Ma si dai, ci penseremo… che vuoi che sia PS: continuo assolutamente ad essere convinto che l’umanità dovrebbe far propria la visione di Carl Sagan. Ma so benissimo che l’umanità preferisce far altro. |
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inviato il 08 Aprile 2026 ore 18:36
Questi discorsi mi piacerebbe vederli fare a un uomo nato nel 1900, o a una donna che doveva fare 8 figli per vederne arrivare 3 alla maggiore età. O a quelli a cui morivano figli e parenti per un raffreddore, a chi è vissuto per generazioni da schiavo, a chi respirava polveri tossiche spaccandosi la schiena sul lavoro, o che faceva la fine del topo in una miniera, ai milioni di persone che per migliaia di anni non hanno avuto cibo a sufficienza per sfamare i propri figli. Sono abbastanza sicuro che partirebbe un "vaffa" instantaneo Oggi lamentarsi dell'umanità è diventato un segnale di superiorità morale. Dire "gli umani sono un cancro sul pianeta" ti fa sembrare profondo, empatico verso gli animali/futuri generazioni e disincantato. È l'equivalente moderno del romanticismo nero del XIX secolo o del nichilismo esistenzialista, ma con Excel e grafici IPCC. Molti lo fanno per appartenenza tribale: se sei di sinistra culturale o razionale-accademico, devi essere almeno un po' anti-natalista o doomer per non sembrare naïf. L'umanità è l'unica cosa nota nell'universo che ha prodotto Beethoven, la scienza moderna, l'ironia, i trapianti di cuore, i meme, e la capacità di porsi domande sull'estinzione. Siamo passati dalle caverne all'editare geni e mandare sonde oltre Plutone in poche migliaia di anni. Abbiamo difetti enormi (violenza, egoismo, tribalismo), ma anche la capacità unica di autocorreggerci. piangersi addosso è facile e dà un brivido intellettuale. Costruire e riprodursi nonostante tutto è più coraggioso e più umano. |
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inviato il 08 Aprile 2026 ore 19:04
Grande Perbo, grazie. |
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inviato il 08 Aprile 2026 ore 19:44
DodoPL tanta stima. |
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inviato il 09 Aprile 2026 ore 0:43
Un seguace a testa!  C'è poco da fare... la "verità" sta sempre nel mezzo... Così come non do pienamente ragione o torto a Putin, a Trump, al capo ucraino, all'Iran, alla Cina, alla Corea del Nord, ad Israele... Magari sugli ultimi due ho più dubbi... Solo ad una cosa non bisogna dare la totale importanza: il denaro! La cattiveria e insensibilità nell'uomo è quasi sempre alimentata da quello! |
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inviato il 09 Aprile 2026 ore 14:18
Grazie Perbo per il bellissimo scritto!  |
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inviato il 09 Aprile 2026 ore 15:48
“ L'umanità è l'unica cosa nota nell'universo che ha prodotto Beethoven, la scienza moderna, l'ironia, i trapianti di cuore, i meme, e la capacità di porsi domande sull'estinzione. Siamo passati dalle caverne all'editare geni e mandare sonde oltre Plutone in poche migliaia di anni. Abbiamo difetti enormi (violenza, egoismo, tribalismo), ma anche la capacità unica di autocorreggerci. „ Sono consapevole di questo visto che pure io faccio parte degli umani ma non posso fare a meno di affermare che la nostra evoluzione ci ha reso dannatamente dipendenti dalla stessa, anzi siamo obbligati ad incrementarla di continuo, anche un semplice passo indietro sarebbe uno sfascio, la nostra evoluzione ci ha resi ingordi di energia in misura tale da essere costretti a procurarcela, rubarcela, contendercela e difenderla, il tutto al prezzo di vite umane sui tempi brevi e inquinamento sui tempi lunghi. I finti accordi tra le potenze conditi con le lunghe strette di mano mandate in mondovisione sono delle farse che solo un lollo ci può credere. |
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inviato il 09 Aprile 2026 ore 15:50
Mah vi dirò, durante il lockdawn con tutto fermo non si stava malissimo. Ho visto una quantità di stelle in cielo come non le avevo mai viste. Se l'umanità si fermasse ogni tanto sarebbe un bene per se stessa e x il pianeta. Un fermo biologico come si fa per la pesca |
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inviato il 09 Aprile 2026 ore 15:58
“ anche la capacità unica di autocorreggerci „ Ho dei forti dubbi, la cattiva abitudine di risolvere le controversie con la guerra è rimasta immutata nei millenni, così come la tendenza alla soppraffazione, ma mi fermo qui per rimanere in tema. Vi invito a leggere cosa scrive Luigi Ghirri nella prefazione del suo Kodachrome, riguardo alla prima foto della Terra scattata dagli austronauti diretti verso la luna: "non era solo la foto del mondo intero, ma l'unica immagine che conteneva tutte le altre immagini del mondo." Concetto secondo me molto interessante, Ghirri non era solo un grande fotografo, era anche un uomo capace di pensieri profondi. |
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inviato il 09 Aprile 2026 ore 16:50
“ Mah vi dirò, durante il lockdawn con tutto fermo non si stava malissimo. Ho visto una quantità di stelle in cielo come non le avevo mai viste. Se l'umanità si fermasse ogni tanto sarebbe un bene per se stessa e x il pianeta. Un fermo biologico come si fa per la pesca;-) „ durante il lockdown quando milioni di persone non potevano accedere a cure e visite mediche, e hanno visto la loro condizione peggiorare di conseguenza? O quando molte aziende sono fallite lasciando a casa le persone che ci lavoravano? figo vedere le stelle, però diamo il giusto peso alle cose... “ Ho dei forti dubbi, la cattiva abitudine di risolvere le controversie con la guerra è rimasta immutata nei millenni, così come la tendenza alla soppraffazione, ma mi fermo qui per rimanere in tema. „ avete studiato la Storia? non c'è mai stato un periodo di "pace" globale così lungo come dopo la seconda guerra mondiale. Purtroppo ci sono comunque conflitti (locali) tremendi, da cui immagino non ci libereremo mai, ma bisogna cercare di analizzare tutta la situazione, non solo quello che appare di più. |
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inviato il 09 Aprile 2026 ore 16:55
"durante il lockdown quando milioni di persone non potevano accedere a cure e visite mediche, e hanno visto la loro condizione peggiorare di conseguenza?" Le mie condizioni di salute, e non solo le mie, sono peggiorate rapidamente e casualmente solo dopo la fine del lockdawn e solo dopo aver fatto i vaccini. Prima e durante stavo benissimo. Ma questa è un altra storia....  I problemi della sanità italiana sono cronici e non sono certo dipesi (solo) dal lockdawn. Non mi pare che ad oggi senza lockdawn le cose siano cambiate, la gente continua a morire negli ospedali per carenza di cure o errori medici. E ne so qualcosa. Il mio discorso era un altro, si può vivere anche senza tutta la tecnologia, tenere i condizionatori spenti ogni tanto invece di stare in canottiera a 30 gradi a gennaio, camminare a piedi invece di prendere l'auto pure x comprare il giornale, fa bene al pianeta e a noi, per citare due delle 1000 cose che si possono fare. |
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