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inviato il 02 Marzo 2026 ore 11:53
“ i suoi nuovi scatti con Sony erano tutti fuori fuoco, poco ma fuori fuoco e dubito che sia un problema di Sony „ MMMHHH, conoscendo il modulo AF di Sony la vedo un pò strana la cosa, ma tutto ci può stare, per carità |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 11:54
“ Però mi viene un dubbio: quando dici che l'autofocus sbaglia 2/3 volte su 5 intendi con la raffica? „ No shot singolo |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 11:55
Ok. Secondo me c'è qualcosa che non va nella fotocamera, non esiste una prestazione così scarsa, fosse successo a me mi sarei già liberato di tutto. |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 11:58
@Iw non so che dirti, a me non succede. Noto solo che a seconda di quello che devo fotografare c’è maggiore necessità di cambiare le impostazioni. In afs e soggetto statico quello che dici dipende solo dal fatto che in un quadrato ci possono entrare più piani e la soluzione è usare quello più piccolo possibile, spostandolo col joistick dove serve |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 11:59
Aprendole (nel pessimo monitor del computer in ufficio) direi che ci ho dato. La terza non sarebbe male, è appena appena un filo morbida ma secondo me utilizzabile. Nella seconda invece non vedo niente a fuoco, possibile che non si tratti invece di micromosso? |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 12:01
“ la soluzione è usare quello più piccolo possibile „ Con quello sono più le volte che non riesce a focheggiare che altro. Io andrei (e vado) con la misura appena sopra. |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 12:19
“ Secondo me c'è qualcosa che non va nella fotocamera, non esiste una prestazione così scarsa, fosse successo a me mi sarei già liberato di tutto. „ è un problema che ho riscontrato in tre anni con la X-T30, con la X-H1 (in maniera inferiore), e con 2 corpi X-E4, e alla fine me ne sono liberato, ma il motivo non è stato solo l' AF. Con questo non voglio dire che ero totalmente scontento di Fuji, anche perchè ho fatto cose che mi sono piaciute ma che non richiedevano prestazioni AF di precisione. www.juzaphoto.com/me.php?pg=348875&l=it “ Con quello sono più le volte che non riesce a focheggiare che altro. Io andrei (e vado) con la misura appena sopra. „ Vero, mi sono reso conto anche di questo particolare. |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 12:21
@Iw7bzn “ scaricatele alla max risoluzione e poi raccontami dove sta il fuoco. „ Le ho esaminate e posso dire che: Hai usato AF-s (Single Point size 4) con priorità release; hai usato riconoscimento del volto; Nella prima il fuoco è centrato sulla stanghetta dell'occhiale prossimo all'occhio destro visibile; (la fotocamera ha riconosciuto erroneamente un volto ma non lo ha usato per la messa a fuoco) Nella seconda il fuoco è centrato sull'occhio destro visibile (palpebra inferiore) Nella terza il fuoco è centrato sull'occhio destro visibile (palpebra superiore proprio vicino la stanghetta dell'occhiale) Aggiungo: con una profondità di campo inferiore a 20 cm !!! |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 13:02
“ In afs e soggetto statico quello che dici dipende solo dal fatto che in un quadrato ci possono entrare più piani e la soluzione è usare quello più piccolo possibile, spostandolo col joistick dove serve „ Da esperienza personale, che mi porto dietro già con le reflex FF, nella ritrattistica anche statica, il mio consiglio è di usare sempre l' af-c, specie con diaframmi aperti tipo f1.2/1.4, perchè anche un piccolo movimento non voluto, nostro (fotografi) o del soggetto, viene compensato dal sistema af. Se invece vai in af-s e il fotografo e il soggetto si muovono di 1-2 cm, il punto di maf viene perso. Con le macchine che uso è ormai fisso l' af-c, specie a grandi aperture, con Fuji ditemi voi..... |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 13:06
“ Le ho esaminate e posso dire che: Hai usato AF-s (Single Point size 4) con priorità release; hai usato riconoscimento del volto; Nella prima il fuoco è centrato sulla stanghetta dell'occhiale prossimo all'occhio destro visibile; (la fotocamera ha riconosciuto erroneamente un volto ma non lo ha usato per la messa a fuoco) Nella seconda il fuoco è centrato sull'occhio destro visibile (palpebra inferiore) Nella terza il fuoco è centrato sull'occhio destro visibile (palpebra superiore proprio vicino la stanghetta dell'occhiale) Aggiungo: con una profondità di campo inferiore a 20 cm !!! „ Direi un incostanza di "decisioni" da parte del SW che si occupa di maf, nonostante i 20 cm di PDC |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 13:19
Sto seguendo con molto interesse la discussione e, sinceramente, trovo molto anomalo il verificarsi di tali problemi. Che l'af di Fuji sia preferenzialmente di tipo meditativo è noto, anche se ho visto non pochi scatti eseguiti a soggetti dinamici che non lasciavano emergere magane simili. Non credo che i problemi segnalati siano generalizzati, altrimenti il brand avrebbe chiuso la divisione da tempo, se non peggio. Resta da capire in quali frangenti si verifichino, con quali settaggi, con quali obiettivi (con quale firmware, anche), con quali corpi (e magari indagare se vi siano specifici lotti a soffrirne, anche con riferimento agli obiettivi). Nulla di strano che possa esservi un bug che si attiva con una particolare combinazione degli elementi suddetti. Insomma un po' troppe variabili per farsi un'idea precisa. |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 13:20
@Iw quello che dici è vero, ma con Sony. Purtroppo le macchine non si adattano al fotografo, ma conviene fare viceversa se vuoi che diano un risultato utile |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 13:22
Gli occhi non sono visibili, dài; non penso che la fotocamera possa capire di mettere a fuoco su quel pezzettino di occhio che si intravede. |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 13:26
“ Direi un incostanza di "decisioni" da parte del SW che si occupa di maf, nonostante i 20 cm di PDC „ A mio parere non si tratta di incostanza. Provo a spiegare cosa è successo: il fotografo punta, con ogni probabilità, sulla guancia visibile; tuttavia: 1) in primo luogo la fotocamera determina le condizioni del bilanciamento del bianco; 2) poi passa alla determinazione delle condizioni di esposizione (automatica) 3) infine scatta sul punto di fuoco che è stato fissato inizialmente con AF-S. Il leggero ritardo dovuto ai primi due punti (di circa 20-35 ms) comporta uno spostamento relativo sia del fotografo sia del soggetto e dunque il punto di fuoco effettivo si è spostato verso l'alto in prossimità dell'occhio destro del soggetto. D'altra parte risulterebbe poco credibile che il fotografo abbia inizialmente puntato sull'occhio visibile, parzialmente oscurato dalla lente e dalla stanghetta della stessa lente. |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 16:42
“ @Iw quello che dici è vero, ma con Sony. Purtroppo le macchine non si adattano al fotografo, ma conviene fare viceversa se vuoi che diano un risultato utile „ Non so se le Sony si "adattano" al fotografo, ho usato le Sony del mio amico e compagno d' uscite fotografiche, non so come erano impostate, ma le ho trovate affidabili lato AF, parlo di una A7RIII, e di una A7RV. Adesso ho solo macchine Canon, che come sistema AF è affidabilissimo già di suo con le impostazioni in "AUTO", per usi diversi da ciò che è "AUTO" le trovo plasmabili a mio piacimento e sinceramente, specie con le ML, di foto fuori fuoco ne porto a casa valori tendenti allo 0. “ Provo a spiegare cosa è successo: il fotografo punta, con ogni probabilità, sulla guancia visibile; „ se avesssi dovuto scegliere dove posizionare il quadratino di maf, di certo non lo avrei puntato sulla guancia, li i sensori hanno poco contrasto per decidere il fuoco. |
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