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inviato il 21 Febbraio 2026 ore 13:19
Questo è corretto SW? Leica Noctilux-M 35mm f/1.2 ASPH |
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inviato il 21 Febbraio 2026 ore 14:47
“ Questo è corretto SW? Leica Noctilux-M 35mm f/1.2 ASPH „ Non lo so, ma per curiosità sono andato a vedere la galleria dell’obiettivo in questione per rifarmi gli occhi con le foto che si possono ottenere da un gioiello di questo tipo. Beh ho visto foto che sembrano fatte con gli smartphone, ma non quelli attuali, quelli di una decina di anni fa. Nello specifico il problema ovviamente non è l’obiettivo, ne tanto meno se abbia distorsione corretta via software. |
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inviato il 21 Febbraio 2026 ore 15:15
  Ciao Bruno!!! GL |
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inviato il 21 Febbraio 2026 ore 16:18
“ Non lo so, ma per curiosità sono andato a vedere la galleria dell’obiettivo in questione per rifarmi gli occhi con le foto che si possono ottenere da un gioiello di questo tipo. Beh ho visto foto che sembrano fatte con gli smartphone, ma non quelli attuali, quelli di una decina di anni fa. Nello specifico il problema ovviamente non è l’obiettivo, ne tanto meno se abbia distorsione corretta via software. „ Se le foto testimoni della bontà dell'obiettivo in esame le hai visionate qui su Juza,beh,è come chiedere al gatto ed alla volpe dove hanno nascosto le monete..... |
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inviato il 21 Febbraio 2026 ore 22:27
Leica Noctilux-M 35mm f/1.2 ASPH la qualità a prezzo da discount! Per chi fosse interessato da Sabatini è in offerta a 8950 euro |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 2:40
“ È assolutamente normale che le differenze più eclatanti in termini di pesi ed ingombri siano nei grandangoli. Prendendo come esempio il confronto che hai fatto, se mentre l’EF 11-24 nasceva come obiettivo che nonostante le focali estreme doveva contenere il più possibile le distorsioni (anche se ci sono, soprattutto tra gli 11-13 mm), il 10-20 non corretto a confronto sembra un fisheye. „ Vanno fatte diverse precisazioni, sulla questione del contenimento di peso e ingombri, dato che su diverse ottiche rf queste sono state ottenute con limitazioni su altri aspetti. Esempi: 1) rf 70-200 f2.8/f4 L is usm: a differenza delle versioni ef non hanno lo zoom interno e, soprattutto sono INCOMPATIBILI con i moltiplicatori di focale. Infatti, la lente posteriore è a filo con la flangia d'innesto, con lo zoom al minimo, e questo rende impossibile il montaggio degli extender. Così hanno contenuto gli ingombri, ma a discapito di altro. 2) rf 100-500 f4.5-7.1 L is usm. Anche qui, a differenza dell'ef 100-400 II, il cui schema ottico era progettato per prevedere il montaggio dell'extender anche alla lunghezza focale minima, nel 100-500 la lente posteriore è a filo con la flangia d'innesto. Hanno ridotto gli ingombri e il peso dell'ottica, ma a discapito della praticità d'uso. Se si monta un extender, non si può scendere sotto i 300mm, per cui l'ottica diventa un 420-700 o un 600-800, a seconda dell'extender montato. Inoltre, dato che con gli extender montati si deve ruotare lo zoom almeno a 300mm, l'ingobro longitudinale dell'ottica aumenta notevolmente, cosa che poi può creare problemi se si vuole riporre l'ottica nello zaino senza smontare l'extender. Per le ottiche grandangolari o normali, sulle reflex vi era lo svantaggio del tiraggio di 44mm, che obbligava a usare schemi ottici voluminosi e con compromessi di un certo tipo alle focali più corte, per non avere ingombri eccessivi. Pertanto, sul sistema rf erano partiti avvantaggiati. L'ef 11-24 L f4 L usm è proprio un esempio di questa criticità: l'ottica era pesante e voluminosa non perché fosse progettata peggio del 10-20 rf, ma perché il tiraggio imponeva l'uso di uno schema ottico retrofocale complesso, con lenti grandi e pesanti. Se ricordo bene alcune di queste lenti, anche per via della curvatura e dimensioni, richiedevano delle lavorazioni lunghe e costose. Sul 10-20 rf partivano avvantaggiati per il discorso del tiraggio, ma hanno scaricato pesantemente sul software la correzione di vignettatura e distorsione, molto più che sull'11-24 ef. Così hanno potuto semplificare la progettazione dell'ottica, contenere gli ingombri e il peso, ma il prezzo è rimasto premium, così come BMW non ha abbassato i prezzi sulle serie 1 a trazione anteriore, rispetto alle generazioni precedenti. Se poi prendiamo l'ef 50mm f1.2 L usm, che pesava 580g, la versione rf è andata in direzione diametralmente opposta, con un peso superiore di quasi 400g, e un ingombro decisamente maggiore. Mi chiedo quale sarebbe stata la differenza di prestazioni, se si fossero posti l'obiettivo di non superare il peso e gli ingombri della versione ef. “ I programmi di editing sistemano tutto? Sì lo fanno, ed anche molto bene, sia su obiettivi da 3K, che su obiettivi economici, come ha già fatto giustamente notare Hbd. „ Il punto chiave è che il software non sistema tutto. Correggere difetti ottici via software ha un costo in termini di qualità d'immagine. Esempi: correzione vignettatura: sovraesposizione selettiva della foto, con tutto ciò che ne consegue in termini di rumore, decadimento del microcontrasto e perdita di informazione sui colori. correzione distorsione: viene interpolata l'immagine, eventualmente facendo anche un crop nelle aree periferiche. Risultato: perdita di microcontrasto e possibili pattern strani. correzione diffrazione/dlo: qui vengono applicate delle maschere di contrasto ad hoc, con tutto quello che consegue in termini di aumento del rumore e pattern sgradevoli nelle aree fuori fuoco, dato che le maschere di contrasto lavorano anche in tali aree. La correzione ottica di certi difetti ha anch'essa dei lati negativi: non solo in termini di costi, peso e ingombri, ma anche nel fatto che può portare a compromessi su altre prestazioni, incluse le mtf. Tuttavia, il grafico mtf pubblicato da Canon non considera l'effetto delle correzioni software (ovviamente, dato che quelle agiscono sul file, e non sull'ottica), per cui così come esistono ottiche fisheye con ottime mtf, possono progettare ottiche grandangolari o normali con ottime mtf, ma con una distorsione geometrica elevata. La correzione software fa perdere microcontrasto, ma poi la cosa può essere in parte mitigata con maschere di contrasto e quant'altro. Comunque, questa è oramai la direzione che ha preso Canon: visto che, lato costruttore, lo spostamento del punto di equilibrio tra correzione ottica/software consente di avere non pochi vantaggi, nella progettazione delle ottiche, dubito che rivedranno la suddetta politica. Anche perché, se l'utente medio preferisce avere un'ottica più leggera, rispetto a una con una correzione ottica migliore... |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 7:15
Scusami Hbd, questa è la direzione di Canon che non le vieterà di offrire anche ottiche pesanti e ingombranti, o totalmente nuove, di certo questa politica incide più su un certo tipo lenti, meno su penti tele, ma quale brand oggi offre prodotti nuovi senza correzioni sw ? |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 8:10
Onestamente certe analisi, Hbd, non le comprendo tanto. Se non analizzate da un solo punto di vista, che è il tuo. Legittimo, ci mancherebbe altro ma... C'è anche quello di alcuni altri. “ 1) rf 70-200 f2.8/f4 L is usm: „ sono lenti collassabili. E certo che non hanno zoom interno. Sono fatte apposta per rimanere con dimensioni contenute. Trovalo tu in un altra casa un 70-200 F4 da 600gr che sta in verticale nello zaino. Per me questo è un plus da voto 10. Per te no, perchè non moltiplicabile e zoom esterno. Pazienza. Hanno anche un 70-200 2.8 a zoom interno moltiplicabile. Ancora, unico brand ad avere 3 70-200... Chissà che faranno un 70-200 F4 'vecchio' stile. “ 2) rf 100-500 f4.5-7.1 L is usm. „ quando ho comprato il 100-500 mi son detto: valà, posso risparmiare il moltiplicatore, tanto rispetto al 100-400 ci arriva già a 500mm. Pazienza, non fa 560 f8... |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 9:21
@Hbd hai fatto un’analisi estremamente puntuale e precisa, entrando molto più nel dettaglio di quanto no avessi fatto io. La tendenza che si è vista con le ultime uscite di creare obiettivi più compatti e leggeri a discapito della correzione ottica nativa dell’obiettivo, la trovo una mossa estremamente intelligente dal punto di vista commerciale, anche se di innovativo ha nulla. In PS lo strumento correzione lente esiste dagli anni ‘90 (forse anche prima), e già al tempo si potevano correggere le distorsioni, esattamente come ora, con l’unica differenza che negli anni questa correzione è diventata automatica, al tempo occorreva agire su degli slider. Non so francamente se Canon ed anche le altre case produttrici torneranno mai più indietro, producendo obiettivi nativamemte corretti. La strada intrapresa è troppo vantaggiosa per i costruttori, ed il concetto che il risultato finale, compresa la correzione pesante di distorsioni e vignettatura, debba passare da un SW, mi sembra ormai abbastanza sdoganato per la grande maggioranza degli utenti, quelli che fanno fare i numeri di vendita per intenderci. |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 15:31
Hbd ha fatto un'analisi che, semplicemente, "esaurisce" l'argomento! 30/30 magna cum laude! @Bruno. " ... anche se di innovativo ha nulla. In PS lo strumento correzione lente esiste dagli anni ‘90 (forse anche prima), e già al tempo si potevano correggere le distorsioni, esattamente come ora, con l’unica differenza che negli anni questa correzione è diventata automatica, al tempo occorreva agire su degli slider." Ecco Bruno, io la penso, "carta-carbone", ESATTAMENTE come te! Eppure vengo regolarmente fustigato da chi HA LA PRETESA di "insegnarmi" che, per progettare simili SW necessita l'intervento ed il SUPPORTO diretto di Archimede Pitagorico ed, una volta messe a punto le relative "istruzioni", inserirle in TUTTI (TUTTI QUANTI!) gli obiettivi prodotti costa tam quam (o ADDIRITTURA di più!) che inserire TANTE lenti di GRANDE diametro in OGNI obiettivo prodotto! Caro Bruno, è con grande dolore che DEVO informarti come, idee simili alle nostre, NECESSITINO di conti industriali DETTAGLIATI (ed alla mano!), ed una DOCUMENTATA esperienza specifica di Pricing dpt., in mancanza di cui è REATO di "banal-pressapochismo", e "luogo-comunismo", esprimersi. La tua laurea in Ingegneria, e la mia trentennale esperienza nella multinazionale americana, madre della digitalizzazione planetaria, contano in pratica come il "due di picche", essendo "di briscola cuori!"! Sosteniamoci a vicenda, noi "bisognosi"! Ciao a tutti e due! GL |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 16:32
Entrambe le correzioni hanno i loro pro e i loro contro però quella software deve costare per forza di cose di meno perchè qualcuno su questo forum ha deciso così. Per curiosità mi sono andato a vedere il confronto tra l'EF 11-24 f/4 e l'RF 10-20 f/4 per vedere cosa ne viene fuori. MTF e controllo delle AC sono superiori nel nuovo che però è corretto via SW. Se un giorno la correzione SW dovesse superare quella ottica che facciamo? |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 17:14
“ Se un giorno la correzione SW dovesse superare quella ottica che facciamo? „ Correggere via sw un obiettivo quanto costa? E quanto costa un obiettivo non corretto? Ma non finisce qui. Correggo un obiettvo via sw.Ho gli stessi risultati di un obiettivo che non è stato costretto dentro una correzione via sw? Sembra di no.La correzione via sw sacrifica qualità.Ecco,trattasi di stabilire quanta qualità la correzione via sw erode? Il timore che ho io è che ciurlino nel manico.Mi spiego. Correggere un obiettvo via sw ha costi minori rispetto al produrre un obiettivo senza correzione? L'avessero prodotto senza correzione quanto sarebbe costato? Chiedo senza fini polemici sia inteso.Ognuno dei suoi soldi ne dispone a suo piacimento. E la stessa Canon applica la politica che meglio risponde alle sue esigenze.Lo fanno tutte. Ripeto ho il 14 Sigma.Pesa il doppio.Perché?Sigma non possiede gli attributi per produrre un 14 1.4 che pesi la metà? |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 18:14
Più che altro certe lenti non corrette quanto sarebbero pesate e quanto spazio avrebbero occupato nello zaino? Sono care perché minuscole e corrette via sw. Stesso prezzo, pesanti ed enormi? |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 18:23
Mi ripeto... complimenti a tutti quelli che sanno PER CERTO (aspetto sempre, come chiesto più volte, questi benedetti costi di produzione Canon Japan Inc. dalla progettazione all'imballaggio... ) che un'ottica corretta DEVE costare di meno di una "non corretta". Onestamente e molto umilmente non lo so, beati Voi, che sapete! Ma tornando ALL'UNICA cosa che conta, come la mettiamo quando l'ottica corretta, GIA' OGGI, ASFALTA la non corretta??? Se la base di partenza "RF" è molto superiore otticamente, alla non corretta, e dopo correzione, si ha ancora MOLTO margine in IQ a favore della corretta? Vedi RF 14-35 vs. EF 16-35, oppure RF 10-20 vs. EF 11-24, oppure i due 24 f1,4; ecc. ecc. Agevolo test per i più pigri... www.the-digital-picture.com/Reviews/ISO-12233-Sample-Crops.aspx?Lens=1 |
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inviato il 22 Febbraio 2026 ore 18:33
“ quelli che sanno PER CERTO „ Io non ne ho la più pallida idea.Per questo ho reiterato la mia domanda. In quanto al resto aspetto repliche.Hbd ha testé riportato le perdite dovute alla correzione. Io da gnurant non azzardo. Si chiamino i dotti. |
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