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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 3:56
Mi sembra non sia stato ancora detto.... scaffale!! E io aggiungo... Magari di casa mia.. |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 6:02
"Sulla base di?" Sulla base del fatto, reale, che un obiettivo molto luminoso diventa grande e dunque costoso se si eliminano otticamente, oltre alle aberrazioni, la vignettatura e la distorsione geometrica. Per eliminare la vignettatura ci vogliono lenti molto larghe, perché l'ottica deve raccattare molta più luce dai bordi che dal centro per non vignettare e ne deve raccattare molta di più dai bordi che dal centro perché il tragitto nel vetro per arrivare sul sensore fatto dalla luce che entra ai bordi è molto più lungo di quella che entra al centro, avendo un tragitto più lungo viene assorbita dunque di più dal vetro, quindi devi fare lenti molto larghe per compensare quell'assorbimento addizionale dovuto al tragitto più lungo. Più la lente è larga, e dunque ottiche con tragitti laterali molto lunghi rispetto al centro, e: - più diventa difficile lavorarla bene otticamente - più devi usare vetri ad alto indice di rifrazione, devono piegare di più la luce, che costano più dei normali - più devi usare vetri ad alto numero di Abbe, vetri a bassissima dispersione, perché devono ridurre l'aberrazione cromatica di più con tragitti più lunghi, ed i vetri UD e UHD costano molto più dei normali. Idem per la distorsione geometrica, ci vogliono lenti larghe e ce ne vogliono tante Se lasci vignettatura e distorsione geometrica molto elevata, puoi fare ottiche molto luminose ma a lenti di diametro piccolo, lenti piccoline, dunque molto, molto meno costose ed oltretutto ne usi meno, così riduci ancora di più il costo dell'ottica, e poi vignettatura e distorsione geometrica le recuperi con il software della fotocamera. In pratica quei piratelli da quattro soldi che fanno quei trabiccoli lì, i VCM, ti rifilano un'ottica vilissima salvata dal software della fotocamera, ma te la fanno pagare come se fosse buona, come se non avesse bisogno del software della fotocamera. Occhio che il software , soprattutto oggi con le AI che lo possono generare su richiesta dettagliata, ha sempre e comunque costi molto bassi, indipendentemente dal prezzo a cui lo vendono. Essendo poi così leggeri, potrebbero anche avere elementi ottici in monomero, tipo CR 41 o simile, non in vetro, ma questo non si sa, è solo un lecito sospetto. E' roba da 3 - 400 euro venduta a 2500 euro A mio avviso personalissimo , dunque, quei trabiccoli lì sono una bellissima bidonata, perché oltretutto il software della fotocamera è praticamente gratis. Io guardo sempre il valore di quello che compro, ma altri evidentemente no, e qualche, sempre a giudizio mio, gonzo ce lo acchiappano di sicuro anche a quel prezzo ridicolo. Se non ti è chiaro manco adesso perché sono una bidonata, mi dispiace veramente per te, ma io non ci posso fare nulla. |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 8:08
“ ho l'impressione che sui serie L la correzione software è sempre meno impattante rispetto ai non L. Voi che ne pensate? „ Condivido. Tra il 16/2,8 e questo (che pure è piú wide) la distorsione "di base" è molto piú corretta nel 14. Ovvio che si tratta di trovare un compromesso tra costi dell'ottica "pura" e peso degli interventi sw. Occorre tener conto che oggi questi utlimi fanno comunque parte del progetto. Quanto meno si deve spingere sul sw, quanto piú si deve "spendere" nell'ottica in sè. E da lí, naturalmente , il maggior costo, peso e ingombro della serie L. Guardiamo ai 24/1,8 rispetto al 24/1,4: le differenze non si giustificano solo in base al mezzo diaframma di luminosità, ma ai maggiori requisiti ottici di partenza, che nel serie L richiedereanno un minor intervento sw. Idem per 35/1,8 e 35/1,4 L. Rimane che, guardando i risultati finali, anche i non serie L si fanno apprezzare non poco... |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 10:12
domanda. ma nel tempo della correzione software pesantissima incamera la risoluzione elevata aiuta il processo giusto? non ci avevo mai pensato ma se devi modificare pesantemente una matrice è meglio che sia campionata di fino. per le stellate secondo me più è corretta in post e peggio è, dato che vignettature di tre stop e oltre vengono aggiustate ma non reinventate. quindi se hai le stelle allo stesso livello del rumore di fondo del sensore e tiri su tutto per far apparire uniforme il frame...un conto e quando hai il cielo o comunque nessun dettaglio importante fuori dal centro. per fortuna non faccio le stellate, tra star eating di sony e ottiche corrette in software, una pena |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 10:22
In un'altra discussione qui si parla dell'effetto 3D fornito dall'ottica: se fai le correzioni delle aberrazioni, vignettatura e geometria, di software invece che col vetro, ottieni un'ottica che ha risoluzione elevata o comunque sufficiente per usi fotografici anche seri. Se stiri l'immagine ai bordi, laddove stiri, perdi un po' di risoluzione, ma poca cosa, va sempre benissimo per uso fotografico, non è un danno serio, e non lo vedi mai, oggi le ottiche hanno risoluzione da vendere, sempre molto alta. Dei danni visibili invece li fai su altre caratteristiche ottiche, tipo appunto l'effetto 3D, lo stacco dolce dei piani, etc, l'immagine tende ad appiattirsi, e quello invece lo vedi. Anche per quello, in fotoritocco esterno, ci si può intervenire localmente, aumentando il contrasto tonale locale e magari anche quello cromatico, ma è un lavoro che va saputo fare, nulla di drammatico, si impara e si fa quasi tutto, ma va fatto, mentre con un'ottica tradizionale, no. Occhio che se continuano a fare ottiche "tradizionali" il motivo c'è, e non è certo la risoluzione, sono invece le caratteristiche fotografiche dette sopra dell'ottica, migliori in quelle tutto vetro, che le fanno continuare ad essere prodotte. A mio personalissimo avviso, non è assolutamente giustificato un prezzo così alto per le VCM di Canon (anche Nikon qualcuna a salvataggio di software la fa ma le fa pagare meno). Comunque, ciascuno i propri soldi se li spende come gli pare, l'importanyte è essere contenti dell'acquisto. |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 10:42
“ A mio avviso personalissimo , dunque, quei trabiccoli lì sono una bellissima bidonata, perché oltretutto il software della fotocamera è praticamente gratis. „ Ovviamente immagino che chi dice che il software è gratis sia uno che si intende di software. Prima di tutto in questo caso, non realizzi l'hardware (l'ottica) senza pensare a cosa significa la correzione software. Con l'AI attuale puoi arrivare a fare un ottimo lavoro di correzione, ma per amatori non certo per professionisti. Il software è quasi gratis riprodurlo, ma non produrlo. Per intenderci una volta prodotto il software installarlo in 100/1000 componenti non cambia molto (tranne il fatto che per certi software devi avere anche l'hardware adatto). Mentre produrre un ottica dopo averla progettata ha comunque un costo di produzione elevato. In tutti i ragionamenti che sento ci si dimentica che il valore finale di un oggetto professionale è in grandissima parte la progettazione (dove c'è sia il progetto dell'ottica che la realizzazione del software per l'ottica e per le macchine su cui andrà montata l'ottica), poi il marketing e solo una piccola parte è la produzione dell'ottica. |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 10:47
“ ma nel tempo della correzione software pesantissima incamera la risoluzione elevata aiuta il processo giusto? „ Ovviamente si. Fra l'altro andrebbe spiegato anche come mai dei 14mm corretti via ottica ma F4 (Venus Laowa, un altro ottimo costruttore) e TOTALMENTE MANUALI costino 800 euro, mentre questo povero 14mm F1.4 e AF, pur se meno corretto otticamente (il che resta una beata supposizione, per ora) dovrebbe costare (testualmente) "300-400 euro". Misteri delle sparate da forum. |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 10:53
“ No Arnaldo83 non si perde risoluzione „ @Ztt98 quindi la correzione non "taglia" le parti deformate, ma le "stira" per fargli colmare le aree non coperte (con interpolazione, AI o quello che è)? Perché altrimenti non mi spiego come sia possibile! |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 10:57
Francamente,quel prezzo,è una sesquipedale "arroganza". Sarà anche ottimo come obiettivo ma,che costoro ciurlino nel manico è assodato. E pubblicare foto qui su juza a dimostrazione della bontà o meno dell'obiettivo non è che aiuti molto. Anzi. Nulla vieta di acquistarlo,non è questo il vulnus, ma come non condividere talune argomentazioni? “ Comunque, ciascuno i propri soldi se li spende come gli pare, l'importanyte è essere contenti dell'acquisto. „ Concordo.Non è questo il pomo della discordia. Chissà,in futuro potrei acquistarlo. Questo però non eliminerebbe le angustie. Chiudo con una domanda: potete specificare su quali àmbiti deve intervenire la progettazione che delinei poi una correzione sw dell'immagine? Si continua a chiamarla a deporre questa progettazione. Vorrei un pò districarmi.Forse che le ottiche non corrette via sw vengono progettate e costruite a costi minori? |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 11:10
Bene. Andiamo ai fatti invece che alle parole. Canon EF 14mm F2.8L II USM: 2200 euro al lancio, ben corretto otticamente da diffuse opinioni in rete, ottica da "duri e puri del forum" se così vogliamo chiamarla. Canon RF 14mm F1.4L VCM: 2600 euro al lancio, forse meno corretto otticamente (ma forse). Il solito sovrapprezzo al lancio di Canon c'è, e forse un 10% andrebbe tolto per via dell'uso delle correzioni SW nel nuovo RF (vignettatura in primis, che mi sembra imponente a TA a vedere i sample di DPR), mettiamo sia così dai... Ma anche con questo assioma, evidentemente, nel "mondo al contrario" i due stop di luminosità in più non contano niente. Vabbè dai, questo 14 doveva costare 400 euro. Avete ragione. (fuor di burla e tornando alla REALTA' dei fatti: un prezzo aggressivo sarebbe stato 2000, FORSE, ed un prezzo onesto sarebbe stato come il predecessore al lancio, ma sempre FORSE... eppure lo sanno pure i sassi che le nuove uscite di Canon sono sempre sovrapprezzate, e questo da quarant'anni, non da ieri: ho dovuto aspettare due anni che la 6D2 scendesse ad un prezzo congruo con le sue caratteristiche e con la mia capacità di spesa, lo so bene come funziona Canon) |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 11:22
Canon EF 14 2.8 L II USM: data di uscita 2007. Nel frattempo automobili, cibo, servizi, carburanti etc etc hanno mantenuto tutti il loro prezzo. Solo Canon ha fatto aumenti in 19 anni. Ladriiiiihhhhh. |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 11:59
“ @Ztt98 quindi la correzione non "taglia" le parti deformate, ma le "stira" per fargli colmare le aree non coperte (con interpolazione, AI o quello che è)? Perché altrimenti non mi spiego come sia possibile! „ Esattamente. Domanda e se la correzione software consentisse una QI superiore rispetto alla stessa ottica corretta otticamente? Comunque se il prezzo di lancio dell’EF era solo di 400 euro inferiore, lamentarsi di questo che guadagna 2 stop di luminosità, garantendo una flessibilità di scatto superiore, lo trovo assurdo. Che poi l’EF aveva ben 3EV di vignettatura e una bella distorsione guardando i samples, ma quello andava bene perché puro vetro giapponese? Io comunque vedendo come va per astro, dove va meglio del Sigma (corretto otticamente), un pensierino ce lo sto facendo. Se vi lascio l’IBAN mi fate una donazione? |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 12:08
Io aspetto che qualcuno mi informi su quali costi aggiuntivi si producano con le correzioni sw. Cosa differenzia la produzione "casta" da una produzione "violata"? |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 12:17
Solo un interno dell’azienda può dirlo. Noi esterni possiamo fare delle supposizioni al più |
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inviato il 06 Febbraio 2026 ore 12:35
Nessuno di interno? |
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