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Continuo a essere confuso. Rilevo una preniciosa insistenza nel degradare e svilire il contributo di quanti provengono da un ambiente opposto a quello oggetto di critica.Il ricco che difende il povero.Par di capire che il primo non sia mai credibile quando penetra nel mondo al suo opposto. E' una pericolosa obliquazione di giudizio. Repetita juvant. Peggio sarebbe il silenzio.I "poveri" non hanno voce. Voglio pensare che alcuni di questi"privilegiati" siano mossi da sincere intenzioni. Tutti?Non leggo i loro pensieri.E non esprimo giudizi sulla persona.Li esprimo sulla fondatezza delle loro denunce.E sulle soluzioni da loro proposte. E non amo le ideologie.Quelle hanno proposto soluzioni.Con esiti nefasti.Ma di questo non credo abbiano responsabilità tutti i cantastorie. Ed è scorretto minimizzare aprioristicamente una denuncia perché proviene da un benestante. Forse che tutti i "poveri" sono persone intergerrime?
“ Protestare per Gaza senza avere una conoscenza adeguata della situazione in medioriente, dei rapporti di forza, delle agende di tutti gli attori coinvolti significa solo acquietare la propria coscienza e/o ergersi a faro morale, senza contribuire minimamente alla soluzione del problema. „
I rapporti di forze li conosciamo: il più forte stato mediorientale ben rifornito di armi dagli Stati uniti e da molti stati europei, tra cui l'Italia, forte di oltre 80 bombe atomiche contro un gruppo come Hamas, in passato favorito da Israele per spezzare l'unità politica dei palestinesi, non è riuscito in due anni di bombardamenti contro tutta la popolazione della striscia indistintamente, a spezzarne la resistenza. In Cisgiordania l'esercito ed i coloni hanno spezzettato tutto il territorio, ammazzato i contadini che raccorgono le olive, facendo terra bruciata di un territorio ben coltivato e ben contenti di avere un loro cane da guardia come la cosiddetta Autorità Palestinese di Abu Mazen. E' da prima della creazione dello stato di Israele, creato dall'Onu in un territorio già abitato da milioni di Palestinesi che i sionisti hanno commesso crimini contro l'umanità e cacciato dalle loro terre 800.000 palestinesi. David Ben Gurion già nel 1938 affermava davanti all'esecutivo dell'Agenzia ebraica: "Sono favorevole al trasferimento forzato: non ci vedo nulla di immorale" (Ilan Pappé - La pulizia etnica della Palestina - Fazi Editore) Ricordo che Ilan Pappè è uno storico ebreo professore cattedratico nel Dipartimento di Storia dell'Università di Exeter-Regno Unito, già cattedratico dell'Istituto Emil Touma per gli Studi Palestinesi di Haifa sua città natale. Si può capire perchè ha dovuto lasciare Israele.
“ senza contribuire minimamente alla soluzione del problema. „
Anche le canzoni di Woody Guthrie da sole non hanno portato la giustizia negli Stati Uniti, ma una nuova coscienza tra contadini ed operai, questo sì che ha contribuito a portare.
Ora torniamo al tema delle nostre canzoni che non possono risolvere tutti i problemi dell'umanità ma solo muovere le coscienze e aprire gli occhi.
Si è levata dai deserti in Mongolia occidentale una nuvola di morte, una nuvola spettrale che va, Che va, che va!
Sopra i campi della Cina,sopra il tempio e la risaia, oltrepassa il Fiume Giallo, oltrepassa la muraglia e va, e va, e va!
Sopra il bufalo che rumina, su una civiltà di secoli, sopra le bandiere rosse, sui ritratti dei profeti, sui ritratti dei signori, sopra le tombe impassibili degli antichi imperatori.
Sta coprendo un continente, sta correndo verso il mare, copre il cielo fino al punto dove l'occhio può guardare, e va, e va, e va!
Sopra il volo dei gabbiani che precipitano in acqua, sopra i pesci che galleggiano e ricoprono la spiaggia, e va, e va, e va!
Alzan gli occhi i pescatori verso il cielo così livido: le onde sembra che si fermino, non si sente che il silenzio e le reti sono piene di cadaveri d'argento.
Poi le nuvole si rompono e la pioggia lenta cade sopra i tetti delle case, sulle pietre delle strade, sopra gli alberi che muoiono, sopra i campi che si seccano, sopra i cuccioli degli uomini, sulle mandrie che la bevono. Sulle spiagge abbandonate una pioggia che è veleno e che uccide lentamente, pioggia senza arcobaleno, che va, che va, che va!
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