|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 10:29
Camo a livello di denoise no, non cambia …ma anche perché diciamo la verità…difficile far di più. La velocità anche…puoi ottimizzare i modelli ma non fai salti quantici, e se ottimizzati…fine; quello che cambia è la parellizzazione…dove evidentemente gestiscono ogni momento “morto” per lavorare su un altra immagine e nel computo di massa fa differenza. Se sviluppi una foto…cambia ben poco, io passo ogni foto anche a bassi iso perché tanto migliorano comunque, e per me tempo = soldi (idem per dng compressi, meno tempo). Non ho usato le maschere ma dai video mi pare abbia vari pennelli, spero abbia il riconoscimento soggetto/sfondo automatico….altrimenti quella dovrebbe essere una implementazione per prossime versioni. La cosa che sinceramente fa un po’ girare le balle è che piccoli miglioramenti li piazzano come major facendo pagare per aggiornare, ma è pur vero che per ora resta lontano da abbonamenti….e pure loro devono far cassa.. |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 11:48
“ Esatto anche se come dicevo la comprensione di adc in lossy „ Cosa intendi per ADC? |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 11:49
@Mac Grazie, infatti penso che per ora soprassiederó |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 11:49
Adobe DNG Converter |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 11:59
Alla fine la vera discriminante sarà la prova pratica: si fanno un paio di prove al nostro solito workflow, se i risultati finali sono indistinguibili fra compressed e uncompressed, sapremo cosa scegliere... |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 12:48
@Camouflajj io ho fatto upgrade, già solo per i dng compressi per me vale la pena.. non ho fatto prove approfondite per ora. Con le impostazioni di default mi pare recuperare un po' di dettaglio in più con risultato sempre naturale. |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 14:32
I risultati sono assolutamente indistinguibili tra comp e no comp, come per altro già erano indistinguibili tra raw ed il dng comp lossy creato con adobe dng converter…nonostante il risultato pesasse come un jpeg e a volte meno… Di test su quei dng ne ho fatti a scarafaggi, è semplicemente il formato più utile esistente, questo di PR non offre quella compressione ma come mi aspettavo non da nulla di meno (ma nemmeno di più dato che già con il lossy non avevo limiti). |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 14:49
Uso da tempo Pure Raw, dapprima il 3 e ora la versione 5.5 Ho il sistema Fujifilm e trovo questo software davvero di grandissimo aiuto. L’unico dubbio, e qui chiedo il vostro aiuto, sta nel fatto che non sono mai davvero del tutto soddisfatto del denoise sui ritratti (normalmente cerco di non superare i 3200 iso) e, nonostante risultino comunque migliori dei risultati ottenuti col denoise in Capture One, danno sempre l’impressione di essere un po’ “plasticosi”, o comunque non del tutto naturali. Ovviamente ho provato ad agire sulla luminance o sui vari preset, o usare prime o xd2s, senza però essere del tutto convinto del risultato. Qualcuno sa darmi qualche suggerimento? |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 14:51
Di solito è proprio quando abbassi la riduzione del luminance noise che ottieni risultati del tutto sovrapponibili all'uso di algoritmi meno "aggressivi". |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 14:55
Ultimamente i risultati migliori (fino a iso 3200) li ho ottenuti con luminance 20 force det. 0 e preset standard con xd2s. Il passaggio successivo in Capture One con riduzione ulteriore della nitidezza da 160 (Fuji XH2) di default a 80. |
|
|
inviato il 05 Marzo 2026 ore 15:18
I sw ai possono far tanto ma non miracoli. Se le informazioni sulla pelle mancano per rumore il sw deve generare uno schema per similitudine, non vede pori o difetti magari visibili a 100iso semplicemente perché mancano e non può ricreare qualcosa che cambia ogni mm per ogni persona. È chiaro che una foto a 12k o 25k iso non avrà i dettagli dei 100iso, ma ho consegnato scatti a clienti anche a tali iso e non ho avuto nessun tipo di lamentele semplicemente perché erano foto…e grazie a dxo assolutamente fruibili. Di certo si può selezionare con una maschera solo il volto e ridurre su quello la correzione del luma ad un valore gradito, tenendo ovviamente presente che miracoli non esistono e già il livello raggiunto è semplicemente impressionante. |
|
|
inviato il 06 Marzo 2026 ore 15:59
piccolo OT @Mactwin “ I risultati sono assolutamente indistinguibili tra comp e no comp, come per altro già erano indistinguibili tra raw ed il dng comp lossy creato con adobe dng converter…nonostante il risultato pesasse come un jpeg e a volte meno… „ Come si procede con Lightroom ? E' corretto passare dal RAW al DNG direttamente da LR ? O bisogna utilizzare ADC ? In LR è corretto fare Libreria --> converti in DNG --> usa compressione con perdita ? Grazie |
|
|
inviato il 06 Marzo 2026 ore 20:14
Dipende da cosa vuoi, da che compressione vuoi. Se la compressione di pr6 sul dng ti va bene lo lanci direttamente da LR indicando dng compresso come output, in questo modo il dng si auto aggiungerà al catalogo (i raw restano comunque). Se vuoi la maggior compressione possibile: Passi tutti i raw con PR, output DNG. Apri ADC e converti tutti i DNG in DNG comp Lossy (li fai salvare in un altra cartella). Butti i dng pesantissimi non compressi. Importi tutti i dng lossy in LR. Al netto di ciò poi ognuno decide cosa fare con i raw.. |
|
|
inviato il 06 Marzo 2026 ore 21:24
Grazie, spiegazione chiarissima ! Buona serata |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |