user257478
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 12:40
Se lo zio Tom gli chiude i rubinetti come si dice qua' saranno dei bei bambini orfani . |
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 14:25
Fare i conti per contestualizzare e capire meglio sarebbe una buona regola. “ Se e quando saremo 12 miliardi, questi problemi avranno 1,5 volte il peso che hanno ora „ i non consumatori aumentano più velocemente dei consumatori. O no? e come noto a tutti, il 20% della popolazione consuma l'80% di risorse. “ Le flatulenze emesse dai soli esseri umani ammontano a 750 milioni di litri di metano al giorno, una quantità che potrebbe soddisfare il fabbisogno di gas da cucina e da riscaldamento di 140.000 abitanti delle città settentrionali. „ prendendo per buona la stima, significa 750.000 m3 di metano al giorno, che danno riscaldamento a un numero ridicolo di persone (140.000/8.000.000.000= 0.00175 %) di chissà quali "città settentrionali" (nord italia? norvegia? canada?). ma come si fa a dare forza a queste affermazioni? “ P.S. - io sostengo da decenni come la sola emissione di CO² legata alla nostra respirazione sia una fonte di inquinamento spaventosa. „ questa è tra le tesi più fantasiose mai sentite! |
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 16:44
“ i non consumatori aumentano più velocemente dei consumatori. O no? „ da quando eravamo 4 miliardi sono percentualmente diminuiti; informati prima di scrivere. In ogni caso, se anche la percentuale rimanesse invariata, il conto finale sarebbe sempre quello. Senza contare che i non consumatori si stanno spostando dal sud al nord del mondo dove, almeno in Europa, diventano comunque consumatori, e non sempre tra quelli che consumano di meno |
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 16:48
“ Le flatulenze emesse dai soli esseri umani „ Luinge, e ti metti pure a fare i conti Se siete costretti ad attaccarvi sempre alle frasi che gli altri sparano ironicamente, siete proprio messi male |
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 20:00
“ da quando eravamo 4 miliardi sono percentualmente diminuiti; informati prima di scrivere. „ Chiarisco che per "non consumatori" intendo coloro che non sprecano come noi in europa (allargata), usa, e cosiddetto "occidente" (che poi include parte dell'oriente). Detto questo, non mi pare che sia come dici. Stai dicendo che le popolazioni del 2° e 3° mondo sono percentualmente diminuite rispetto al 1° mondo? “ Se siete costretti ad attaccarvi sempre alle frasi che gli altri sparano ironicamente „ Daniele, non sono io che mi attacco ma chi è catastrofista ad oltranza, dato che usa ogni numero per dimostrare che siamo spacciati o che stiamo inquinando e mettendo in ginocchio la terra. Però costoro raramente hanno contezza di quello che dicono. PS: ho visto che non posso più postare nelle discussioni di agosto per avvenuto raggiungimanto delle 15 pagine. Avevo qualche commento sui documenti citati (che mi ero riservato di leggerli, e l'ho fatto). |
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 21:01
Luinge, e ti metti pure a fare i conti Se siete costretti ad attaccarvi sempre alle frasi che gli altri sparano ironicamente, ********** ********** È molto meno ironico di quanto sembri. |
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 21:25
questa è tra le tesi più fantasiose mai sentite!? ********** ********** Sarà anche fantasiosa - a tuo dire - ma è un dato di fatto incontrovertibile che con la respirazione assorbiamo Ossigeno e di contro rilasciamo Anidride Carbonica. Sei d'accordo su questo vero? Ora se nel 1975 eravamo circa 4,5/4,7 miliardi, e ora siamo 8 miliardi, si può tranquillamente stimare che l'emissione globale di CO² - derivante dalla sola respirazione vitale - sia aumentata di circa il 70%... giusto? Se a questo poi aggiungi che la vita media sul Pianeta era di una cinquantina d'anni, mezzo secolo fa, ed è di circa settant'anni oggi mi pare evidente che oltre a essere il 70% in più numericamente, abbiamo anche il 40% in più di aspettativa di vita, ragione per cui inquiniamo DUE VOLTE di più: una prima volta per il numero... e una seconda volta per il tempo in cui inquiniamo. E stiamo parlando del solo rimanere in vita. Poi dobbiamo mangiare, dobbiamo bere, dobbiamo riacaldarci d'inverno, dobbiamo rinfrescarci d'estate, ci dobbiamo muovere, dobbiamo viaggiare etc etc etc... Fatti giusto i due conti della serva e poi ne riparliamo. Oh, intendiamoci, resta sempre vero anche il fatto che nell'anno 1000 la Groenlandia era quasi sgombra dai ghiacci; il Pianeta era letteralmente ricoperto di foreste; gli esseri umani erano meno di 1/10 degli attuali 8 miliardi; e ciononostante la temperatura era ben più calda dell'attuale... quindi l'attuale riscaldamento globale non è solo colpa dell'uomo... tuttavia è chiaro che se mille anni fa il nostro apporto al riscaldanento globale era tutto sommato assai limitato beh... direi che ora è aumentato in maniera quantomeno esponenziale! |
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 21:27
Cosa cambia ?!? Mah...il clima, direi... |
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inviato il 05 Settembre 2024 ore 21:53
PaoloMcmlx Fornisci i numeri e calcola tu la stima. Inizierei con il chiederti quanta CO2 produce un uomo in un giorno. |
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inviato il 06 Settembre 2024 ore 6:56
Non ha importanza quanta CO² produce (in media) un essere umano in ogni giorno della sua vita, conta il fatto che se questi esseri umani sono 4,5 miliardi producono una quantità X di CO², se invece questi esseri unano sono 8 miliardi producono una quantità Y di CO²... e non ci vuole una calcolatrice per capire che in questo caso Y è più grande di X. Non credi? |
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inviato il 06 Settembre 2024 ore 8:39
“ Stai dicendo che le popolazioni del 2° e 3° mondo sono percentualmente diminuite rispetto al 1° mondo? „ No, sto dicendo che, a meno che tutte le informazioni che ci giungono da organizzazioni come l'ONU siano false, il numero di persone che muore di fame è percentualmente in calo, così come quello della mortalità infantile grazie agli aiuti sanitari. Sto dicendo che queste popolazioni si stanno persino dotando di automobili private, dato che vendere (a chi le esporterà in quei Paesi, e generalmente si tratta di immigrati da quegli stessi Paesi: qualcuno lo conosco pure) le vecchie auto che non possono più circolare, in base alle Leggi europee, è più redditizio che rottamarle direttamente in Europa. E rimane pur sempre la seconda parte di quel mio intervento: nel 1970 l'immigrazione dal terzo mondo era praticamente inesistente, e si tratta di persone che una volta giunte a destinazione consumeranno, magari come le nostre classi sociali più basse, ma consumeranno (e di conseguenza produrranno rifiuti e inquinamento). |
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inviato il 06 Settembre 2024 ore 8:55
“ dato che usa ogni numero per dimostrare che siamo spacciati o che stiamo inquinando e mettendo in ginocchio la terra „ Ma perché: secondo te non stiamo inquinando? Le isole di plastica negli oceani cosa sono: pura invenzione propagandistica? E le relative microplastiche negli alimenti? E il mercurio negli oceani, che prima della fine del XIX sec. era praticamente assente? E gli sversamenti di petrolio? E l'inquinamento da polveri sottili e gas vari nelle principali città industriali? Mi diceva mio fratello, che per lavoro vive da anni in Cina, che lì stanno "risolvendo" il problema spostando le industrie in aree scarsamente abitate: e sai che bella soluzione se poi si mangiano gli animali allevati in quelle stesse aree!?! Non è per polemica, ma soltanto alcuni esempi di comportamenti umani che 4-500 anni fa erano inesistenti o numericamente irrilevanti; ma anche perché 4-500 anni fa non eravamo nemmeno 1 miliardo di individui. |
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inviato il 06 Settembre 2024 ore 9:44
Una certa "dose" di CO² è necessaria alle piante per produrre ossigeno. “ La clorofilla contenuta nella foglia assorbe la luce del sole e ne trattiene l'energia. Grazie all'energia del sole, l'anidride carbonica e la linfa grezza sono trasformate in zuccheri (linfa elaborata) utilizzati dalla pianta per crescere. Nell'aria, sempre attraverso gli stomi, viene liberato ossigeno. „ Quindi il "problema" CO², trovando un giusto equilibrio, ha già una sua soluzione; certo è che questo non si raggiunge deforestando come se non ci fosse un domani e continuando a produrre e sprecare a manetta. |
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inviato il 06 Settembre 2024 ore 10:17
“ le vecchie auto che non possono più circolare, in base alle Leggi europee, è più redditizio che rottamarle direttamente in Europa. „ Il che mi sembra piu che logico. Alla fine, l'inquinamento prodotto dal funzionamento di una automobile durante la sua vita e' solo una piccola parte dell'inquinamento globale relativo alla sua produzione. Ha senso sfruttarla fino alla fine. Anche perche' la rottamazione ed il riciclaggio richiedono energia ed il materiale riciclato e' sempre inferiore come qualita' rispetto alla materia prima. Questo vale per qualsiasi oggetto. Il consumismo funziona perfettamente fino a che esiste un mercato secondario in grado di assorbire l'usato. Diversamente il ciclo si pianta e, di conseguenza, si ferma anche l'evoluzione. Alla fine, il mercato del nuovo, non e' sufficiente a sostenere il costo globale (anche ecologico) della produzione. “ certo è che questo non si raggiunge deforestando „ ricordo che pero' nella notte le piante emettono co2.. infatti non e' una buona idea avere molte piante in camera da letto. Inoltre, se di fotosintesi parliamo, le foreste sequestrano co2 trasformandola in legno con la crescita, ma molto piu' efficienti di loro sono le praterie... e gli oceani. Un campo di mais sequestra nell'unita di tempo, piu co2 di una foresta. Inoltre,semplificando molto e senza scomodare il ciclo di Krebs, possiamo aggiungere che una foresta selvatica di solito produce parecchio metano e simili, dovuto a decomposizione di foglie e rami. Cosa che non succede in un prato regolarmente falciato. |
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inviato il 06 Settembre 2024 ore 10:36
“ @Salt Cosa che non succede in un prato regolarmente falciato. „ Servirebbe valutare come si falcia il prato, se per farlo vado di trattore probabilmente i benefici se ne vanno attraverso il di esso scarico. | |

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