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Altra stro.nzata... la temperatura percepita. Ma percepità da chi? No perché un ottantenne cardiopatico, sedentario e sovrappeso, e un trentenne in perfetta forma, dinamico e positivo, è molto probabile che gli stessi 35° (ma col 70% di umidità) li percepiscano in maniera un pochino diversa... quale delle due percezioni allora dovremmo prendere in esame?
“ Lomography, fatti qualche vacanza sui ghiacciai delle Alpi e vedrai che cambi idea. Non c'è niente di più sbagliato di valutare il mondo secondo la nostra esperienza personale. „
a me da solo fastidio vedere che ad ogni evento climatico, che faccia freddo o caldo i giornali facciano sempre riferimento al riscaldamento climatico, pure con questo caldo che non ha nulla di anomalo, poi che in media globalmente le temperature stiano aumentando non lo contesto, contesto il fatto che siano antropiche, oppure con piu fattori tra cui l'uomo ma in misura assai minore
gia detto 1000 volte ma lo ripeto, l'Europa produce l'8% di CO2, quindi stiamo massacrando l'economia industriale e manifatturiera con il green deal per non ridurre un caxxo di nulla, le previsioni e che nel resto del mondo la produzione di CO2 aumenterà ulteriormente e con esse le temperature
il green deal reputo sia la piu devastate iattura per l'economia, siamo gia il continente che cresce meno da molti anni, con malati terminali come Francia e Italia, e tra qualche anno sara in recessione la Germania perche le elettriche non le vendono, con il risultato che l'UE collasserà
... percezione PERSONALE ovviamente caro SaroGrey, e possibilmente riferita ai desideri dei produttori di auto elettriche, possibilmente cinesi, dei produttori di pannelli solari, delle pale eoliche e di tutto l'ambaradan del perfetto "pasdaran verde ultra ecologista" che ci ha infilati in questa fogna del cambiamento climatico, cui però nessuno vuole veramente porre rimedio! Volete risolvere davvero il problema del riscaldamento globale? Ma è cosa semplicissima! Iniziate riducendo la popolazione mondiale del 75%, in questo modo si riducono del 75% i bisogni alimentari della popolazione mondiale quindi: minore antropizzazione, minore bisogno di terreni agricoli, animali da allevamento, mangimi animali; quindi aumento della superficie forestale, fine della deforestazione amazzonica e quindi drastica diminuzione dell'emissione di CO2 nell'armosfera, minore sfruttamento degli Oceani e ripopolamento della fauna ittica. Inoltre poi ai due miliardi di umani residui vada fatto divieto assoluto di ricorrere ad alcuna forma di riscaldamento invernale e/o di refrigerazione estiva.
Vi assicuro che con queste misure, nell'arco di un quinquennio al massimo, quindi nel pieno rispetto dei tempi del Primo Piano Quinquennale Pro Ambiente in Perfetto Stile Sovietico/Maoista il problema del Riscaldabento Globale sarà risolto. DE-FI-NI-TI-VA-MEN-TE
Ora tutto sta a trovare i sei miliardi di persone disposte a immolarsi per la giusta causa della sopravvivenza dei due miliardi di individui RESTANTI... che ovvialmente saranno a loro volta BEN SELEZIONATI e adeguatamente AMMAESTRATI... sempre nell'ottica del bene superiore, ovviamente, ossia la sopravvivenza del Pianeta... Verde e non più Blu
“ Vi assicuro che con queste misure, nell'arco di un quinquennio al massimo, quindi nel pieno rispetto dei tempi del Primo Piano Quinquennale Pro Ambiente in Perfetto Stile Sovietico/Maoista MrGreen il problema del Riscaldabento Globale sarà risolto. MrGreen DE-FI-NI-TI-VA-MEN-TE MrGreen „
Noi ridiamo ma se ci fermiamo un attimo a riflettere in modo costruttivo un forte calo demografico per "terrificante" possa apparire è una delle soluzioni con le più alte aspettative di riuscita e sicuramente ai cinesi compresi i vari china sostenitor ci va via di motore, per non parlare degli adulatori del dio Elon , un due di coppe con in tavola bastoni vale già di più.
Di certo non possiamo tirare alle brusche, una corta e 99 lunghe, quello con la corta resta in piedi
Per questo io faccio il tifo per un virus sterilizzatore , in parte risolverebbe anche le varie dispute sulla legge 194
Qualche giorno fa in una discussione poi finita male se non malissimo accennavo a dei dati che citavano termini faunistici come: Limite massimo densità biotica - Capacità portante - Limite massimo densità agro-forestale , termini che trovo ora ben applicabili anche al contesto Homo Sapiens, ora non so se tutti questi limiti li abbiamo già superati ma di sicuro ci siamo molto/molto vicini.
Non posso che essere d'accordo con PaoloMcmlx. Tutte le specie viventi sono, potenzialmente, distruttive per il proprio ecosistema di riferimento; questo perché tutte le specie tendono a modificare quell'ecosistema in funzione delle proprie esigenze. Se non fosse così, non ci sarebbero "specie pioniere" che vanno a colonizzare rocce nude, sostituite poi da specie che si installano sul poco detrito formatosi nel frattempo, trasformandolo nei primi livelli di vero e proprio "suolo", solo per venire scalzate a loro volta da specie arbustive, queste ultime a loro volta scalzate dai primi alberi e così via. Il motivo per cui non avvengono "catastrofi ambientali" ogni 20 o 30 anni è che pochissime specie sono realmente in grado di provocare grossi danni al proprio ecosistema e, se lo sono, in genere riescono ad operare in tal senso solo a livello locale o regionale; normalmente si instaura velocemente un equilibrio tra le potenzialità di tutte le specie, così che nessuna prevale realmente. A volte, ad esempio, ci riesce il bostrico quando incontra eventi particolari che indeboliscono interi settori di foreste di abete rosso; e qual'è il vero problema in quel caso? l'eccessiva proliferazione della popolazione di bostrico che finisce per attaccare anche le piante perfettamente sane (cosa non fa fare la fame!)! Fu così per i cianobatteri, circa 2,5 miliardi di anni fa (con sparizione di una larga parte delle precedenti forme di batteri anaerobi), ed è così per il genere umano: siamo troppi! Fino ad ora, cianobatteri e uomini sono gli unici ad essere riusciti a produrre danni a livello planetario. Come al solito ci saranno specie che trarranno vantaggio anche da questi danni, ma non sono certo che si tratterà proprio della specie umana.
Eh già... le temperature più calde degli ultimi 120.000 anni. Mi piacerebbe sapere chi glie le ha annotare le temperature dell'anno 118.000 Avanti Cristo ma per piacere...
E comunque sfido chiunque a trovare una soluzione migliore rispetto a quella proposta da me!