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inviato il 24 Maggio 2024 ore 10:54
@Anteriorechiuso “ Quel che fa assolutamente schifo e' che un social "fotografico" mi imponga un formato (chiccacchio ha voglia di mettersi li ad usare una seconda app per mettergli una cornice??). „ Te lo ho gia scritto, ma evidentemente mi esprimo male : non è vero. Stai continuando a scrivere cose non vere. Il formato lo decide il fotografo quando inserisce una foto. Instagram ti da solo la preview quadrata quando consulti la pagina di chi stai seguendo (cliccando sulla foto avrai il formato originale). Nella home page invece il formato è quello originale. |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 10:59
“ saper prendere le cose per quello che sono, nel contesto che ci servono, senza che influiscano sulla nostra vita. Quindi: sognarsi la notte i like per non passare come maleducato, sentirsi in obbligo di pubblicare ogni due minuti, compulsare le statistiche altrui per vedere chi va meglio, imputare a un sito IL DEPAUPERAMENTO DEL MONDO REALE e mille altre nefandezze, i nomignoli sempre diversi per il proprietario di un sito, la ricerca di attenzioni , eccetera sono comportamenti non certo equilibrati. Soprattutto se, come sospetto, provengono da gente sopra i 17 anni ma probabilmente anche oltre i 3x17: siete abbastanza grandi per avere gli strumenti ed evitare di farsi prendere dalle dinamiche di un gruppo sociale, per di più se è evidente il loro essere falsate dall'impostazione del gruppo stesso come è sempre stato in qualunque forum [questo compreso, anzi soprattutto questo] e in qualunque socialino. „ Mi trovo d'accordo. I Socials&co sono diventati un vero e proprio prolungamento della propria vita. Questo anche per persone di 40 anni. |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 12:29
Ok Tuf In ogni caso sono dell'idea di chiudere l'account instagram, ma così non mi metto alla prova. Attualmente l'ho sospeso. Secondo me la cosa giusta sarebbe di chiuderlo, ma dopo aver sperimentato un periodo di likes solo a fotografie meritorie, caricare le mie foto (che non ho mai però pubblicato in modo compulsivo, visto che in 3 anni ce ne sono, non poche ma non tantissime, 100) e non considerare chi mette il like di modo che io contraccambi, evitare poi di fare una gallery ordinata come nei screenshot seguenti (altra para).

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inviato il 24 Maggio 2024 ore 12:57
@IamUnPhotographer: sinceramente anche io non avevo compreso che tu stessi vivendo la cosa come un vero problema, ma più come un...disagio, come l'esserti accorto che stare sui social poteva rubare troppo spazio alla tua vita. È un pericolo reale e il mio consiglio, per quello che vale, è troncare per un po': ridurre piano piano le " sigarette" difficilmente porta a toglierti il vizio. Anche Juza porta ad assuefazione, devo dire: gli autori di certi 3D sembrano sempre gli stessi così come i partecipanti più attivi, ma, almeno, si parla di qualcosa di specifico ed inerente ad una passione comune. 100 foto in un anno non sono molte ma nemneno poche: se fosse cosi su Juza io ne avrei oltre 1000: forse meglio selezionare un argomento per volta, seguire un tema specifico. Pensa che, come ho già detto, io avverto che anche parlare di fotografia continuamente toglie spazio a far fotografia. Comunque, se avverti il problema io ti consiglierei di darci un taglio e vedere come va. |
user206375
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 13:17
La dipendenza digiale è un problema che riguarda una bella fatta della popolazione, e non bisogna essere coglioni per cascarci. E non riguarda solo i social, ma pure tutte quelle piattaforme di streaming, whatsapp, yt, internet in generale. Quando vado dal medico nella sala d'attesa quasi tutte le persone sono attaccate al cellulate, chi sui social, chi gioca, chi guarda video, seie, ecc. Ormai le persone non riescono più stare a contatto con se stessi. L' utente che ha sbeffegiato altri utenti soltanto ieri ha scritto 12 mesaggi qui sul forum. I coglioni peró sono sempre gli altri. Prova con una bella dieta detoxdigitale e noterai la differenza. |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 13:46
oddio, non so se sia peggio stare dal dottore col telefono oppure fissare due/tre ore una brutta xilografia o una copia di Oggi del 2017 tutta strappata dedicata a padre pio e agli amori della principessa Fribilde di ganzburgo-lorena-lippe o, peggio di tutti, farsi raccontare nei dettagli gli ascessi purulenti appena occorsi alla vecchina nella sedia a fianco, ma capisco il punto. |
user206375
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 13:52
Se sono quelle le tue opzioni, la vivi proprio male la tua realtà nonostante tu sia immune dai social. Portarsi dietro un libro pare brutto eh |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 13:55
Tutti a squola da Silvano Agosti |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 13:58
Ah ah Tykos: faccio il dottore e mi sa che vado subito a cambiare le stampe nella mia sala d'aspetto! ( ( però, almeno, sono vere fotografie di luoghi esotici) Ma, comunque vada le guarderò con maggiore attenzione e occhio critico da domani |
user206375
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 13:59
Non c'è bisogno di rivolgersi a Silvano Agosti, basterebbe chiacchiere con quella vocina dentro di noi che abbiamo incatenato e seppelito di letame, |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 14:03
Si scherza, Riccà... Ma il letame continuerà a regnare indisturbato |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 14:04
una buona boutade sarebbe risponderti sulla dipendenza da libri e sul come mai il "leggi un libro" venga considerato con quell'aura di sapienza e conoscenza, chi legge un libro è bravissimo e solo i libri portano cultura. Tutti i libri sono fantastici e perfetti. mah, se vuoi ne discutiamo ma è una vaccata, nei libri ci può essere scritto qualunque cosa e leggerne uno non fa di te un grande uomo. un'obiezione più contingente, invece, è che non sono solito portare meco degli zainetti o borselli e purtroppo i libri "tascabili" sono davvero tascabili solo utilizzando un paltò anni 40, che non ho in armadio. tangenzialmente, potrei suggerirti di applicare le doti da lettore al mio testo sopra, capisco non sia Salgari ma non credo di aver mai scritto che sono immune dai social. Ci sto fin troppo tempo, figuriamoci, solo suggerivo che non vale certo la pena né starci male né prenderli a causa di ogni schifezza, ma van presi per quello che sono: 90% cazzeggio, forse più. Meno noioso però delle ragadi del marito della signora di cui sopra. |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 14:14
Sì ma il cazzeggio impigrisce, rincoglionisce e fa perdere tempo: è questo l'effetto collaterale peggiore. |
user206375
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 14:15
Ma certo Rombro. Tykos, leggere un libro è una delle tante opzioni come quella di cercare un contatto con se stessi e non necessariamente con l'esterno. Avresti potuto scrivere kulturah, superioritàh. E magari anche pulizia mentale e concentrazione. Buona giornatah. |
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inviato il 24 Maggio 2024 ore 14:35
“ Sì ma il cazzeggio impigrisce, rincoglionisce e fa perdere tempo: è questo l'effetto collaterale peggiore. „ la classifica best seller della settimana che trovo su mondadoristore.it (a caso) mi riporta: - berlusconi by del debbio - 10 libri della serie bridgerton (non letto ma credo sia un harmony dei nostri tempi) - un libro di amorazzi per ragazze 13-16enni - un fantasy per 13-16enni Ora, ditemi quel che volete, ma che sta roba sia troppo meglio di sfogliare l'internet a caso io non ci credo, è un riempitivo come un altro che appena finito nemmeno ti ricordi cosa hai letto. Il contatto con me stesso lo cerco da qualche altra parte, nella sala d'aspetto piena di gente che tossisce con odore di disinfettante è una situazione che va bene per vincere il flame, ma non ci credete nemmeno voi, su. |
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