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inviato il 15 Giugno 2024 ore 16:44
Che bel pensiero da condividere con tutti. Detto questo, e cioè che finalmente si è capito che noi umani con le attuali tecnologie, assolutamente primitive, non si va in nessun bel posto visto che possiamo andare solo su quel satellite grigio o su quell'altro pianeta rosso morto, direi che l'unica cosa intelligente da farsi è contattare quelli che le tecnologie per spostarsi nello spazio ce le hanno e farsi dare un passaggio. Per loro è un gioco da ragazzi quello che per noi è impossibile. |
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inviato il 15 Giugno 2024 ore 16:52
"..direi che l'unica cosa intelligente da farsi è contattare quelli che le tecnologie per spostarsi nello spazio ce le hanno e farsi dare un passaggio." Peccato però che non si fanno acchiappare, proprio perché hanno dei trabiccoli che noi non abbiamo: prova tu a mettergli "il sale sulla coda". |
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inviato il 15 Giugno 2024 ore 16:57
Tu sei una delle poche persone veramente intelligenti ed interessanti che seguo su vari forum dai tempi di Dimapant. Non ci credo nel modo più assoluto che tu non abbia mai preso in seria considerazione il fatto che non serve nemmeno cercarli perché potrebbero essere qui tra noi ben più che prima di noi. |
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inviato il 15 Giugno 2024 ore 21:43
Io ti ringrazio dell'apprezzamento! Io l'ho presa in considerazione l'ipotesi che tra di noi ci siano degli "alieni" ma non ritengo possa essere possibile una convivenza tra due specie intelligenti sullo stesso pianeta, una all'insaputa, oppure celata volutamente, all'altra. Perché, con la tecnologia attuale, a mio avviso personalissimo, è impossibile, loro vedrebbero noi e noi vedremmo loro. Io penso però che sia non solo possibile, ma molto probabile, estremamente probabile, che nei milioni di anni che sono trascorsi prima della comparsa dell'Uomo Sapiens , e magari anche dopo, una civiltà aliena sia passata di qua, e ci sia anche fermata per un po'. Lo penso perché c'è la famosa teoria degli "antichi Astronauti" di Eric von Daniken ed io sono propenso a dargli almeno un po' di credito (= stesse leggende a giro per il mondo tra popoli dalla parte opposta del pianeta e che non si sono mai incontrati, stessi schizzi di gente con lo scafandro, navette col motore che fa fiamme, etc. vecchie di migliaia di anni) Tale Teoria è ripudiata dalla scienza ufficiale. Se sono stati qua per un po' potrebbero benissimo averci fatto qualche lavoretto di bioingegneria, averci dato una spintarella a diventare quello che siamo diventati. E penso questo perché, dopo averci riflettuto bene, ho preso atto che l'Uomo è l'unico che non si può permettere di abbandonare il neonato all'ambiente che lo circonda alla nascita, sul pianeta in cui vive, in nessuna parte del mondo, perché morirebbe subito, perché non regge poi l'irraggiamento solare diretto, nemmeno i neri lo reggono, e così via: ci sono un sacco di situazioni ambientali, normalissime per il pianeta, ma che ci ammazzano, mentre non ammazzano gli altri animali terrestri. Noi non siamo come gli altri animali del pianeta, siamo diversi come fisiologia, ma in fondo siamo solo animali: perché siamo diversi dagli animali e non ci siamo adattati all'ambiente che ci circonda, mai, da oltre 150.000 anni fino ad oggi? A me, opinione mia personalissima, sembra che il "nostro" mondo, con le sue condizioni ambientali, non sia tanto opportuno alla nostra fisiologia, semplicemente perché se non ci proteggiamo, ci ammazza, a tutte le latitudini, sempre e comunque. Detta in altre parole, che il nostro mondo..........non sia tanto più nostro, perché noi potremmo essere stati modificati un po' e dopo non ce l'abbiamo più fatta ad adattarci. In questo senso, con un'alterazione genetica su di noi fatta da un'altra civiltà in un passato remoto, io vedo possibile una civiltà aliena che ha lasciato tracce in noi. D'altra parte credere di essere soli in un Universo che racchiude un numero praticamente infinito di pianeti con condizioni abitabili per la vita come la conosciamo noi (solo nella nostra galassia, la Via Lattea, di abitabili ce ne sono, stima seria, circa 16 miliardi) io lo ritengo poco intelligente, la matematica non sbaglia mai. Io credo invece fermamente, da trascorsi di lavoro decennali nel settore elettroottico militare, che ci siano gli UAP sul pianeta Terra, c'è roba non nostra qui fuori, nei nostri cieli e mari, che si muove in modi per noi impossibili. Ma credo vengano da lontano, magari fuori dal sistema solare, e che non abbiano basi qui sulla Terra o sulla Luna o su Marte, altrimenti le avremmo già trovate, ci sono decine di satelliti che spulciano Terra, Luna e Marte. |
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inviato il 15 Giugno 2024 ore 21:59
Sono d'accordo su tantissime cose e aggiungo che gli stessi che erano qua prima di noi e che ci hanno dato la spintarella per diventare Homo Sapiens... potrebbero ancora essere qui tra noi o nelle immediate vicinanze. |
user255527
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inviato il 15 Giugno 2024 ore 22:11
“ perché noi potremmo essere stati modificati un po' e dopo non ce l'abbiamo più fatta ad adattarci. „ Non ce l'abbiamo fatta ad adattarci? Abbiamo, letteralmente, stravolto il pianeta a nostro uso e consumo, e non ci siamo adattati? Adattarsi non è solo sviluppare una pelliccia quando è freddo, ma imparare ad usare il fuoco, e via dicendo, siamo l'unica specie sulla terra in grado di sopravvivere in qualsiasi ambiente, dalle steppe siberiane ai deserti africani, utilizzando il "cervello". Anche il fatto che i nostri "cuccioli" abbiano bisogno di tempo per essere indipendenti è un adattamento e non una mancanza, il momento anticipato, negli umani rispetto ad altre specie, della nascita di fatto ottimizza lo sviluppo neuronale cognitivo e motorio. Questa idea è stata avanzata per la prima volta nel 1960 dallo zoologo svizzero Adolf Portman. I neonati umani sono adattati per assorbire materiale culturale; nascere prima, dunque non completamente sviluppato per l'ambiente, permette di farlo.Se sei un animale "culturale" è meglio nascere prima. |
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inviato il 15 Giugno 2024 ore 23:54
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inviato il 15 Giugno 2024 ore 23:57
Una cosa l'ho capita: di norma parlate di evoluzione, genetica e biologia senza conoscere una sega dell'argomento di cui parlate. Quindi inventate le streghe e gli UFI. Bravi |
user257478
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inviato il 16 Giugno 2024 ore 3:49
 Ora sto leggendo questo. |
user257478
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inviato il 16 Giugno 2024 ore 4:12
Confesso la mia semi ignoranza è un argomento che mi ha sempre attirato sin dall'adolescenza. Ho letto molti testi divulgativi sull'argomento a cominciare da "Quando i cavalli avevano le dita", " L'orologiao cieco " , "Biofilia" ecc ecc . La biologia è forse la materia scientifica più complessa e misteriosa . |
user257478
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inviato il 16 Giugno 2024 ore 4:26
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user257478
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inviato il 16 Giugno 2024 ore 4:33
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inviato il 16 Giugno 2024 ore 4:44
1) "Abbiamo, letteralmente, stravolto il pianeta a nostro uso e consumo, e non ci siamo adattati? 2) ........Anche il fatto che i nostri "cuccioli" abbiano bisogno di tempo per essere indipendenti è un adattamento e non una mancanza, il momento anticipato, negli umani rispetto ad altre specie, della nascita di fatto ottimizza lo sviluppo neuronale cognitivo e motorio" 1) Il fatto di "stravolgere" il pianeta non significa assolutamente adattarsi fisiologicamente al suo ambiente, non mescoliamo pere con palloncini. 2) Occhio che anche in età matura, noi non sopravviviamo sul pianeta Terra se non con opportune precauzioni protettive (case, abiti, etc), mentre gli altri animali, tutti, sopravvivono in ambiente terrestre, senza protezioni, da appena nati Io parlo di adattamento fisiologico , ti ho ho anche detto che siamo solo degli animali come biologia, ma tu, evidentemente, non l'hai capito. Sopravviviamo anche sulla Luna e nello spazio, ma fisiologicamente certamente non ci siamo adattati all'ambiente lunare o spaziale. Per quanto sembri strano, per l'Uomo, fisiologicamente, la Terra è un ambiente ostile, non ci sopravviviamo se non ci proteggiamo dall'ambiente , e sulla Luna dobbiamo solo proteggerci di più, come faremo su Marte, quando e se ci andremo, perché sono ambienti più ostili della Terra. Visto che sopravviviamo anche lì, siamo noi, come razza, generati dalla Luna o da Marte? No. Se non hai capito nemmeno adesso, a me dispiace veramente per te, ma, ahimè, io non ci posso fare nulla. Per quanto mi riguarda, a me, questa situazione appare non tanto logica. Noi dovremmo sopravvivere all'ambiente planetario senza protezione alcuna come tutti gli altri animali se generati da questo pianeta, ma non ce la facciamo, e questo, sempre a me, insinua il dubbio che qualcosa possa essere andato storto durante il processo generativo, oppure qualcosa, o qualcuno, ci abbia messo lo zampino. Mica detto che sia vero, affatto, ma a me il dubbio me lo lascia. |
user255527
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inviato il 16 Giugno 2024 ore 7:41
Alessandro, riporto quello che TU hai scritto : " ....non ce l'abbiamo fatta più ad adattarci." Una specie, qualsiasi essa sia, che non riesce ad adattarsi all'ambiente in cui vive, segue una sola strada, quella dell'estinzione, l'uomo non solo non si è estinto è stata anche l'unica specie che ha colonizzato qualsiasi area del pianeta, vive nell'Artide, insieme agli orsi polari, e nelle savane dell'Africa, insieme ai leoni, questo è "adattamento all'ambiente", superiore a quello degli orsi polari, che non sopravvivono nelle savane, e superiore a quello dei leoni che schiattano al polo nord. Usare l'intelligenza per superare le difficoltà ambientali è adattarsi all'ambiente, e non c'è bisogno di extraterrestri, venuti dal nulla e tornati nel nulla, per spiegarlo. Ma, come tu stesso hai scritto in un altro tread a proposito della nascita della vita, liberissimo di pensarla come vuoi. |
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inviato il 16 Giugno 2024 ore 9:16
Potrebbe essere andata come segue: Loro sono arrivati qui sul pianeta Terra tantissimo tempo fa. Ci si sono fermati, per quanto tempo non si sa. Per quale motivazione, nemmeno questo si sa. Ad un certo punto è sopraggiunta una esigenza specifica e allora si sono guardati intorno. Quindi hanno scelto una specie vivente autoctona e apportato delle modifiche. Questa era una tra le tante forme di vita animale presenti sul pianeta, abituata a vivere come tutti gli altri animali in natura. Le modifiche hanno apportato miglioramenti ma alcune conseguenze collaterali. Noi siamo quella specie animale modificata. Loro.. o sono ancora qui tra noi o sono tornati a casa. Da allora ci seguono passo per passo. |
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