| inviato il 30 Marzo 2024 ore 22:01
“ Nel film "Killing season" del 2013 Benjamin Ford ( De Niro ) fotografa con Nikon F4..."I got a Nikon camera" cantava Paul „ esatto, adesso capisci il valore di una fotocamera in un film, come questa iniziò la migrazione dei pro in Canon per via dell' AF. Cosi é scritto cosa? Nel 1975 aveva con la K2 un 50 1.2. Ti chiedo ancora una volta di documentarti per evitare cattive informazioni. Per il medio formato erano montate sulle Zenza Bronica S e S2. Per il grande erano adattate con una piastra. Il discorso non cambia Pentax faceva corpi e lenti MF. |
| inviato il 30 Marzo 2024 ore 22:10
Hai la palubel 67? Ho un libro di wim wenders che parla solo di quella. |
user254277 | inviato il 30 Marzo 2024 ore 23:27
“ esatto, adesso capisci il valore di una fotocamera in un film, come questa iniziò la migrazione dei pro in Canon per via dell' AF. Cosi é scritto cosa? Nel 1975 aveva con la K2 un 50 1.2. Ti chiedo ancora una volta di documentarti per evitare cattive informazioni. Per il medio formato erano montate sulle Zenza Bronica S e S2. Per il grande erano adattate con una piastra. Il discorso non cambia Pentax faceva corpi e lenti MF. „ L'AF ha da sempre caratterizzato il dilettantismo anche tra i professionisti: paparazzi del gost dello sport e della politica. I veri professionisti non si erano fatti ammaliare dalla velocità di EOS: Io utilizzo F4 F5 in manuale con le ottiche AI/AIS che mi sfornano ottimi fotogrammi in BN. Hai ragione! Nel 1975 Pentax vantava 50/1,2 e 50/1,4 che vennero ben presto accantonati per bassa qualità a TA; chiudendo il diaframma la qualità aumentava leggermente. Chiedo scusa: Me ne ero dimenticato...capita! Ma poi mi sono ricordato che su "Fotografare" avevo letto un confronto tra tutte le focali 50mm, laddove Pentax 50/1,2 e Nikon 55/1,2 non figuravano molto bene. Vado a cercare la rivista. Comunque, il Nikon 55/1,2 io lo trovo molto interessante su BN. Nikon non produce fotocamere MF ma fornisce stupende ottiche per Plaubel Makina 67: 55/4,0 - 80/2,8 |
user254277 | inviato il 30 Marzo 2024 ore 23:30
“ ai la palubel 67? Ho un libro di wim wenders che parla solo di quella. „ Sì, la posseggo e ne sono estremamente soddisfatto. L'ho comperata usata dopo aver visto il film "Palermo shooting" Oggi la PM67 viene valutata 4.000€ |
| inviato il 30 Marzo 2024 ore 23:44
Tanabuso, i super-luminosi di quegli anni non offrivano grandi numeri di risoluzione per quasi tutti i marchi; erano un'arma contro il buio da sfruttare consapevoli delle loro debolezze. Il punto è che tu giudichi negativamente Pentax senza conoscerla, sembra che tu dia semplicemente per scontato che sia inferiore a Nikon solo perchè meno popolare. |
| inviato il 30 Marzo 2024 ore 23:49
@Tanabuso Lo so, la cerco ogni giorno su ebay. Poi a milano ce l'hanno praticamente nuova a 4 fischioni |
| inviato il 30 Marzo 2024 ore 23:49
Ho avuto tanti obiettivi "vintage" anche rari e costosi chi dice che gli obiettivi Pentax non sono buoni e non competono con i vari Nikkor, leitz ecc, non li ha mai provati, ho avuto Leica R 35 Summilux 1.4, e 80, Nikkor 85 1.4, Angenieux ecc, Canon FD top, per me i takumar sono obiettivi costruiti meglio dei leitz e il mio obiettivo vintage preferito è l'auto takumar 85 1.8, in seguito con i K e gli A c'è stato una sorta di dawngrade nella qualità costruttiva, ma sempre ai vertici per il periodo storico. In pratica i takumar sono da riferimento, dopo si sono uniformati con l'utilizzo di gomme ecc. |
| inviato il 31 Marzo 2024 ore 0:08
Beh, questo vale un pò per tutti i marchi; anche Nikon, Canon, Minolta ecc. all'inizio facevano le loro ottiche interamente in metallo, insomma non molto diversi dai Leica per M, poi hanno iniziato a risparmiare sui materiali. |
| inviato il 31 Marzo 2024 ore 0:10
“ L'AF ha da sempre caratterizzato il dilettantismo anche tra i professionisti: paparazzi del gost dello sport e della politica. I veri professionisti non si erano fatti ammaliare dalla velocità di EOS „ in quale universo parallelo??? a bordo pista, nei rally, nel motomondiale e nello sport in genere, c'era di fatto un monopolio del sistema EOS, usato da eccellenti professionisti altro che chiacchere da fotoclub ammuffito... |
| inviato il 31 Marzo 2024 ore 0:16
Forse valeva per i primi AF ancora immaturi, ma Canon è stata la prima a fornirne uno realmente valido ed efficiente con il sistema EOS; per alcuni generi è stato una manna dal cielo per i professionisti. |
| inviato il 31 Marzo 2024 ore 0:20
Con AF e supertele bianchi Canon aveva fatto il vuoto |
| inviato il 31 Marzo 2024 ore 1:20
Fra quelli giapponesi penso che i migliori fossero gli Zuiko di Olympus. |
| inviato il 31 Marzo 2024 ore 7:12
La Minolta SRT-101 mi ricorda la mia gioventù. Non era particolarmente costosa e ne presi una usata, col suo normale Rokkor 58/1.4, con i soldi della prima rata del presalario che davano a quei tempi all'Università. Con la seconda rata comprai un Rokkor 135/3.5 e un Rokkor 28mm. Mai avuto problemi per tanti anni. Avvolgere rullini al buio con la FP4 acquistata a metri, sviluppare con la tank Paterson e stampare col Durst erano le attività dei miei pomeriggi. Ogni tanto mi ricordo queste cose. Avessi potuto scegliere avrei preferito la Asahi Pentax Spotmatic II ma mi capitò la Minolta e andò bene lo stesso anche se sbirciavo sempre il 135 e anche il 200 della Pentax perchè erano molto più piccoli dei miei. |
| inviato il 31 Marzo 2024 ore 11:29
Il mio "ricordo indelebile" di quegli anni (1965) è il Canon FL 135/2.5, ricordo che sta tuttora appeso in PERFETTO stato -50 X 70- in un ritratto (Ilford FP 4) stampato dal miglior stampatore pro della mia città (Leitz Focomat)! GL |
| inviato il 31 Marzo 2024 ore 12:19
I vari 50 1.2 erano esercizi di stile perché proprio tecnicamente a TA producevano foto morbide, ma i gusti di allora erano diversi da quelli della maggior parte dei fotografi attuali, almeno su questo forum, non c'era la digitalizzazione per vedere la foto al 200%. Il Canon 50 0,95 del 1961 produceva immagini oniriche tanto nella loro morbidezza a TA. Le lenti Pentax/Takumar K e M erano tra le migliori sul mercato, le A per via dei contatti elettronici per la nuova generazione di fotocamere, nell'ottica di mantenere peso e dimensioni, erano più plasticosi, come tutti gli altri. L' Olympus produsse fotocamere e lenti di tutto rispetto rispetto con alcune che toccavano livelli di eccellenza, grazie al genio di Maitani. |
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