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inviato il 27 Luglio 2023 ore 17:38
Alvar però forse hai ragione : lui ha iniziato a Milano ma poi è andato a Londra qualche anno per poi passare da Monaco e Zurigo prima di tornare qui "da ricco" . |
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 17:42
Ah ok, così si spiega. Io di gente che sviluppa software ed ha fatto i soldi non ne conosco. |
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 18:11
@Miopia mi trovo spesso d'accordo con te. L'economia non è una scienza, al massimo una branca di studi. Farci credere che i "mercati" siano un fenomeno naturale ineluttabile è stato uno dei più grossi imbrogli di sempre. Si stava bene con la nostra valuta e il tesoro che comprava i titoli invenduti, come era fino al 1981: i "mercati", in italiano chiamati usurai, stavano duri. Infatti Ciampi e Andreatta hanno fatto saltare Baffi e poi piano piano tutto il resto, insieme coi loro amati e prodi colleghi. |
user198779
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 19:16
Valgrassi " Precedentemente è stato citato Tonelli. Molto importante considerare che non è stato un figlio di papà. Lui pensa che il liceo classico sia decisivo per la formazione. Sì, se poi il liceale è uno come lui dotato di intuito fisico e cervello adeguato. Ma la maggioranza dei maturi classici non vanno a finire nelle STEM. Invece più della metà dei maturati dello scientifico si iscrivono a ingegneria. Pochi ing imparano la quantistica. Progettare oggetti macroscopici non esige che uno sappia cos'è il principio di indeterminazione. Una volta ho postato en passant che la diffrazione in fotografia non è in contrasto con il principio di indeterminazione di Heisenberg. È insorto il cabarettista che qui ci delizia qualificandola come una frescaccia. Sarà. Ma non è facile credere a uno che non ha chiare le basi della fotografia digitale. Personalmente fatico a prendere sul serio le idee di economia politica di chi non sa calcolarsi i logaritmi in base 2 onnipresenti in fotografia. Seguo con interesse un corso di fotografia digitale YT gratuito offerto da un autodidata. Parla di diaframma f/ e tempi di scatto t. RIESCE a non citarli insieme sotto EV (Exposure Value). Lo facesse, chiarirebbe agli ipotetici allievi fotografi tante cose in un colpo solo. Avevo lanciato la provocazione di calcolarci la luminanza media (luminance) di una scena partendo dalla triade f/,t,ISO. Ha risposto solo un ing appassionato di astrofotografia (anche se il valore non era esatto). Torniamo a classico e scientifico. È molto più probabile che chi è uscito dal classico abbia meno cognizioni di matematica. Molti ne hanno addirittura paura. È la conseguenza della riforma Gentile di un secolo fa. La scienza come umile ancella delle discipline umanistiche. " Concordo totalmente disamina perfetta. |
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 19:27
cambia caldaia e auto, vedrai che le temperature si abbassano io comunque Guterres lo internerei per procurato allarme globale, vabbe essere preoccupati, ma c'é un limite a quanto puoi spararle grosse |
user198779
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 19:37
Ci vuole la faccina che ride tipo whatsApp |
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 22:03
In questo momento vive in Italia Federico Faggin. Probabilmente l'italiano più influente nel mondo negli ultimi quarant'anni. Perito radiotecnico. Stella subito all'Olivetti. In SGS Ates ad Agrate, di fronte alla STAR che ha sempre fatto "il doppio brodo STAR" ammorbando l'aria. Fisica a Padova. Silicon Valley e trionfi ripetuti. L'unico flop il Foveon (dal punto di vista commerciale). Io che cito spesso il "complesso del perito" devo ammettere che dovrebbero essercene molti di più di periti originari come Faggin. Perché l'Italia del dopoguerra è stata ricostruita da periti, ragionieri, geometri, maestri. Non ing, economisti, architetti, professori perché erano troppo pochi. Leggere "Silicio" e "Irriducibile" del grande Faggin. Propone una teoria che parte dai campi quantistici per postulare la coscienza nell'universo. (Se n'era occupato anche Tononi, ma ne ho perse le tracce ). Dal padre del microprocessore la negazione che AI nella forma attuale possa mai avere coscienza di sé. Vedi anche i suoi YT. Per chiarire: bravi i Rovelli e i Tonelli, ma Federico Faggin è in un'altra dimensione. Cioè se sei bravo sei anche importante nell'economia e non c'è dubbio che lui sia convinto che si possano fare soldi senza danneggiare l'ambiente. Era anche la convinzione di Pasquale Pistorio, per lunghi anni a capo di quella che ora si chiama STMicroelectronics. |
user198779
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 22:17
3 italiani da non credere purtroppo hanno lavorato all'estero. Ho letto quasi tutti i libri pubblicati scritti da loro dopo la sbornia della teoria delle stringhe Si potrebbe chiedere a loro cosa ne pensano della situazione attuale. |
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 22:44
Ma no Lomo, è tutto vero, l'ha detto anche Cecchi Paone: twitter.com/i/status/1684546186730958849 Certo che si può guadagnare senza danneggiare l'ambiente, ma si guadagna di più danneggiandolo. |
user206375
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 23:12
Lollus, che sia o meno in atto un cambiamento climatico, cosa cambia? Se le auto elettriche inquinano meno e rendono le città più vivibili perchè essere contrari? Poi sono cosciente che l'allarmismo viene spesso utilizzato per fare ingoiare al popolo bocconi amari ma puó essere anche utile per renderlo un pó più consapevole. |
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 23:17
Sono contrario se me le impongono. Io abito in campagna, a volte viaggio molto lontano e treno e aereo mi rimangono scomodi. Se devo fermarmi a caricare ogni due o tre ore non arrivo più. Poi costano di più e se prendono fuoco son ca22i, hai visto il cargo tedesco ieri? Gli allarmismi, i Cecchi Paone, le infermiere danzanti e pagliacci vari sono le cartine di tornasole degli imbrogli. |
user206375
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 23:41
Io invece ci credo, ma non credo alle loro soluzioni semplicemente perchè alla fine a pagare il prezzo più salato saranno sempre i soliti. E torniamo di nuovo alla questione del sistema ultraliberista. Non sono un suo ammiratore ma Branca in questo articolo ha centrato il problema. www.linkiesta.it/2019/05/green-new-deal-europa-legambiente-fabrizio-ba |
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inviato il 27 Luglio 2023 ore 23:52
Sì, in un mondo ideale la ricostruzione delle infrastrutture potrebbe generare lavoro. Il tutto funzionerebbe a vantaggio della gente se: 1) chi gestisce il tutto avesse una mentalità socialista, 2) queste nuove infrastrutture servissero a produrre qualcosa. Però: 1) Da re Karl der Dritte in giù vedo solo ricconi che vogliono farci mettere mano al portafogli. Mi sembrano quelli che finanziavano Lenin e Trotski, probabilmente alcuni sono i loro discendenti. 2) Siamo da 30 anni in piena deindustrializzazione, ormai i ricchi non sono più i padroni delle industrie ma gli usurai che prestano a strozzo (per esempio quelli che controllano la BCE, che come si sa è privata). Il rischio è che ricostruiremo poco, venendo pagati poco, produrremo poco e diventeremo più poveri. Karl der Dritte e i vari Gates e Fink arricchiranno ma io non sono uno di loro. |
user198779
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inviato il 28 Luglio 2023 ore 3:34
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