|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 17:28
“ Essendo una lente con scritto "macro" sopra „ Non basta la scritta macro per definirlo tale.. comunque concordo che i ritratti con i macro (1:1) siano quantomeno.. rischiosi. Preferisco di gran lunga le lenti da ritratto. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 18:12
“ Non basta la scritta macro per definirlo tale.. „ Certo, anche le scritte Apo lasciano il tempo che trovano.....ma qui parliamo di una categoria specifica anche nelle classificazioni delle case madri. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 18:29
Essendo una lente con scritto "macro" sopra, l'uso è tipicamente macro, quindi diaframmi abbastanza chiusi per non avere zone a fuoco ridicole....se poi uno lo vuole usare per ritratto, non discuto. ********************************** A prescindere dal fatto che se la PdC di un 180 a f 4 è abbastanza ridicola a f 8 sarà comunque grottesca, quando hai solo 50 asa non è che hai poi tanto da scialare... e allora f 4 e via anche se la PdC è ridicola! A proposito: col 180 in vita mia c'ho fatto solo tre ritratti! |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 18:44
Non basta la scritta macro per definirlo tale..??comunque concordo che i ritratti con i macro (1:1) siano quantomeno.. rischiosi. Preferisco di gran lunga le lenti da ritratto ******************************* Affermazione un pochino da rivedere caro Mirko! Con i mediotele da ritratto dell"ultima generazione, anche della penultima a onore del vero, i livelli sia di Risoluzione che di Microcontrasto sono anche più alti rispetto ai migliori macro. E anche la vecchia fola della diversa ottimizzazione in base alle distanzre di ripresa non regge più, visto che con le lenti flottanti generalizzate in tutti gli obiettivi i macro, all'infinito, mostrano la stessa nitidezza che assicurano alla MMaF mentre i mediotele da ritratto, alla MMaF, risolvono come e più che all'infinito. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 18:57
“ A prescindere dal fatto che se la PdC di un 180 a f 4 è abbastanza ridicola a f 8 sarà comunque grottesca, quando hai solo 50 asa non è che hai poi tanto da scialare „ Io penso che se uno vuole andare a fare trekking himalayani riempiendosi gli scarponi di sassolini sia liberissimo di farlo |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 19:04
Fuor di metafora, il Canon 180/3,5 usm macro è vecchio, brutto, lento, pesante ed ingombrante, ma tiri fuori delle foto da urlo e con una tridimensionalità che i pari categoria non hanno. *********************** E no dai Giallo... Vecchio e lento lo è certamente, pesante e ingombrante lo è relativamente viste le ultime realizzazioni della varie case, ma brutto non lo è di certo dai! Per il resto concordo totalmente, fa foto davvero spettacolaria, la tridimensionalità è solo in senso lato visto che vedendo da un solo occhio non puo esserlo, però ha pure una robustezza d'altri tempi e uno sfocato più unico che raro. Alla fine se ancora oggi è uno fra gli obiettivi Canon più apprezzati di sempre un motivo ci sarà no?  |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 19:19
Io penso che se uno vuole andare a fare trekking himalayani riempiendosi gli scarponi di sassolini sia liberissimo di farlo ************************** Io penso che se uno va a fare trekking per sfizio, e ci va in quelle condizioni, è un folle ma se stava al campo base a prepararsi un caffè in santa pace, e lì è stato aggredito da uno Yeti avrà pure il diritto di scappare con quello che ha ai piedi non credi? O tu ti fermeresti a chiedere allo Yeti se ti dà il tempo di infilarti le tue comode scarpe da trekking? In altre parole SE io ho solo 50 asa, e non millemila come te, e non uso il flash per ovvi motivi, o mi arrangio a fotografare a f 4 o ci rinuncio in tutto! Non credi? |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 19:40
Il problema è credere che lo yeti esista.....come anche credere che la tridimensionalità sia dovuta a 2 occhi...e non rendersi conto che di gente con 1 occhio solo il mondo è pieno e continuano a scendere le scale senza volare giù, continuano a giocare a ping pong senza dimenare a casaccio la racchetta in aria, guidano macchine, moto, camper senza fare stragi etc etc.... |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 20:00
A onore del vero è la visione binoculare a rendere possibile, entro certi limiti, o per meglio dire entro certe distanze di osservazione, di valutare la distanza che intercorre fra due soggetti posti uno davanti all'altro poi, si sa, si vive (e si vede) anche senza visione binoculare visto che, tra le altre cose, la nostra base telemetrica, circa 7 cm, ci consente questa valutazione solo entro quindici o venti metri, grossomodo! |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 20:48
Falso, è il lavoro congiunto tra occhio dominante e cervello a permetterci di valutare distanze anche a pochi cm dal naso....tant'è che se lo chiudi vedi un'immagine "spostata" rispetto a quella con i 2 occhi aperti....detta in soldoni....inoltre il cervello sfrutta altri 1000 parametri per valutare la "profondità" e che nulla hanno a che vedere con i 2 occhi.....infatti nelle fotografie si evince in modo particolare questa caratteristica che ognuno di noi ha sviluppato in modo personale....ci sono foto che per alcuni hanno una tridimensionalità spiccata e per altri no, e viceversa. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 21:27
Ti sbagli grossolanamente. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 21:52
“ Affermazione un pochino da rivedere caro Mirko! „ No, no, caro Paolo. Insisto che per i ritratti preferisco lenti da ritratto, e nemmeno troppo moderne. Poi se vuoi dirmi non ti piacciono i miei gusti va bene tutto.. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 22:15
In questo caso devo dare ragione a Mirko, le ottiche troppo "precisine" e nitidissime già a TA non le preferisco per i ritratti. Premesso che col salire dell'età, mia moglie gradisce solamente ritratti "morbidi", comunque poter scegliere fra una lama tagliente ed un'ottica che può diventare all'occorrenza una lama tagliente, preferisco la seconda. Per esempio il 70mm Sigma, super ottica macro, per me è pessima come ritrattista, fa risaltare troppo qualunque imperfezione della pelle e comunque fornisce un'immagine troppo scolpita. Magari è bella per bianco e nero su persone anziane, ma come ritrattista in generale no. Guarda caso, Pentax aveva fatto un'ottica apposta per i ritratti alle diversamente giovani, l'85mm Soft, mia moglie ne andava pazza! Con il 90mm macro Sony, ho rischiato di perdere un'amicizia. Il soggetto si è sentito leggermente offeso dal ritratto in quanto diceva di non essere lei in quella foto! Si scherza, ma poi nemmeno troppo! |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 22:41
diciamo che tra un 85 soft ed un macro, qualunque sia, ci sono molte vie di mezzo.. 85 soft fa molto anni 80, belli patinati. Recentemente su un gruppo qualcuno lo ha ritirato fuori.. e insomma forse per sperimentare un po, ma sono convinto che mi farebbe lo stesso effetto di un fish. Alla terza foto cambio lente. “ Il soggetto si è sentito leggermente offeso dal ritratto in quanto diceva di non essere lei in quella foto! Sorriso „ C'è un bellissimo libro di Scianna su questo argomento, il Viaggio di Veronica. |
|
|
inviato il 23 Agosto 2023 ore 22:59
L'85 Soft, se lo hai provato (io avevo l'F), ti permette di avere immagini anche pulite e nitide, l'effetto sparisce completamente, se ricordo bene, a F5.6 e comunque già a F4 è poco invadente, lascia solo quell'atmosfera leggermente sognante. A quel punto diventa un buon 85mm. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |