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inviato il 08 Luglio 2023 ore 14:42
Ragazzi io sono un neofita e sicuramente ignorante rispetto tutti voi; vorrei però far notare una cosa: perché spendere più di €2000 e chiedere ad un sensore micro 4/3 altissime prestazioni quando forse basterebbe spendere per un sensore più grande limitando così il rumore ad alti iso? Da ciò che ho capito , un sensore più grande rende meglio ad alti iso e soprattutto per lo stesso scatto un sensore più grande può lavorare ad iso più bassi : sbaglio? |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 14:47
Io oltre i 2000 iso ricorro al flash. Questa cosa degli alti ISO secondo me ha reso la gente più ignorante e soprattutto statica/piatta/assenza di voglia di imparare la fotografia dimenticandosi tutto quello che un buon flash ci può permettere di fare. Leggendo sempre il forum sembra che questo strumento usato per decenni in molti generi ( anche nella street) sia visto come il demonio, mentre penso che si confonda il demonio con pigrizia e voglia di capire ed imparare. Forse sarà una mia derivazione dalla pellicola, ma come dicevo...non vado mai oltre a certi ISO ritenuti per me ancora accettabili ( 2000 ISO ) utilizzando poi il flash con i suoi diffusori e giostrarlo al meglio adattandomi alla situazione. In fondo se ancora nel 2023 le aziende investono ancora in speedlight significa che servono ancora e non poco, oltre a questo ci si perde anche il divertimento puro di modellare la luce a proprio piacimento. |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 14:52
“ soprattutto per lo stesso scatto un sensore più grande può lavorare ad iso più bassi : sbaglio? „ Sensibilità ISO, diaframma e tempo sono i tre valori che concorrono ad una perfetta esposizione. Quindi 100 ISO restano sempre 100 ISO qualunque sia la dimensione del sensore. Quando per una foto correttamente esposta l'esposimetro indica 100 ISO non fa distinzioni fra un sensore 4/3 e uno medio formato. |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 14:52
“ Se non scatti almeno a 10.000 ISO non sei nessuno. „ Con i denoise attuali nessun problema in avifauna e naturalistisca naturalmente . |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 15:06
Multipot, un sensore più piccolo si sceglie per la maggiore portabilità del sistema, fondamentalmente. Inoltre permette di, te la dico impropriamente per semplificarla, aumentare la gittata delle lenti con un fattore di moltiplicazione che cambia a seconda della dimensione del sensore. Quindi la resistenza ad alti ISO è solo uno dei tanti fattori di scelta. Tra l'altro il congelamento di un'azione non è la regola è solo una delle tante espressioni possibili. Io, ad esempio, vengo da ff e sono passato felicemente e da anni ad apsc. Se fosse vera anche solo mezza delle fisime riportate avrei dovuto vedere il mio business crollare, invece negli anni è cresciuto costantemente. |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 15:10
A me gli alti ISO (attorno ai 10k) fanno comodo eccome! Foto sportive in interni, ritratti in interni, panorami notturni a mano libera, ecc. mi portano spesso gli ISO oltre i 6400. Insomma ben vengano alti ISO (che tengo quasi sempre in auto) e software con denoise evoluto, tipo DxO Questa è forse la ragione principale che mi fa restare nel formato ff, altrimenti opterei per l'apsc o forse il 4/3 |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 15:25
@Phsystem si, certo che 100 iso sono uguali per tutti, ma un sensore più grande cattura più luce quindi in condizione di scarsa luminosità soffre meno; può scattare ad iso più bassi o a tempi più veloci o a diaframma più chiuso. Questo lo scrivo perché mi sembra di capire che tra un po' il fotografo neanche servirà più e per quanto mi riguarda è una vergogna. In questo come in troppi altri ambiti. |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 15:36
“ ritratti in interni, panorami notturni a mano libera „ rabbrividiamo !, Ma, ognuno è libero con le proprie esperienze fare tutto quello che reputa opportuno per divertirsi o portarsi a casa un ricordo. PS. Io (come molti altri) non farei mai un paesaggio notturno a mano libera, né tanto meno un ritratto da interno a quei ISO...ma io sono io e ognuno è ognuno. |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 15:36
@istoria io invece ho fatto il percorso inverso proprio perché tutti qui scrivevano che non c'è una differenza apprezzabile di resa fotografica tra aps-c e ff mandando in giro quel tanto famoso filmato di quel simpatico tipo che giustamente prende per i fondelli chi ne fa una crociata perché esiste sempre il formato più grande ecc ecc. Beh ti dirò con fotografie alla mano che la mi attuale Canon 1ds mk iii con soli 21 MP del 2008 alla mia vecchia Pentax K70 del 2018 con ben 24 fa mangiare la polvere e neanche poco; sfido chiunque a dire il contrario. Si ora mi porto dietro un carro armato pesantissimo ed ingombrante ma è l'unico contro che ho registrato fin ora perché ripeto : come qualità di file non ne stiamo neanche a parlare, non sono neanche lontanamente paragonabili, e non ne faccio una questione di prezzo perché la k70 l'ho venduta a €610 e la Canon l'ho comprata a €550. |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 15:47
,"Le condizioni dove é necessario arrivare a iso12800++ per esporre correttamente sono note e calcolabili a priori fissati gli altri due numeri della terna. Che sono fissati dall'ottica che si ha in mano darò che il diaframma non si apre più di un tot, oppure va tenuto chiuso per altre ragioni, e dal tempo necessario per quel soggetto. Dopodiché la luce a disposizione impone la sensibilità. All'atto pratico é ben chiaro che queste situazioni sono sostanzialmente foto a soggetti dinamici con luce molto scarsa e/o con ottiche molto buie. Il campione statistico delle gallerie del forum dice che queste situazioni sono piuttosto rare". Ehm, forse no, forse dice un'altra cosa, dice che raramente si decide di scattare in quelle condizioni usando iso12800. Se uno si diletta di fotografia notturna in realtà quelle condizioni sono la norma, ma ci si arma di cavalletto e si scatta ad ISO 100 con tempi lunghi per avere una buona qualità. |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 15:50
“PS. Io (come molti altri) non farei mai un paesaggio notturno a mano libera, né tanto meno un ritratto da interno a quei ISO...ma io sono io e ognuno è ognuno.” E perché? Per me invece significa progresso, liberarsi o quasi del cavalletto e del flash e comunque avere una possibilità che solo 20 anni fa ce la sognavamo. |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 15:53
Ok, multipot, qui stiamo intavolando invece un discorso costruttivo. Però dobbiamo definire in quali contesti la tua apsc mangia polvere, poi dobbiamo definire cosa intendiamo per mangiare la polvere ed infine non sarebbe male se postassi un paio di esempi. Io di confronti tra la mia xt5 ed i sensori ff canon, sony e nikon ne ho quasi tutte le settimane. E comunque anche loro con ff raramente superano i 4000 nelle occasioni più rognose. E fino a 3200 la differenza è risibile. Però andiamo un pò ot perché la domanda era... si può definire scaccia una fotocamera perché a 10000 ISO fa un pò di grana? |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 16:03
E se in fotografia notturna una FF a 10000 ISO fa grana non è perché la fotocamera è scarsa ma perché scarsa è la luce, quello che si vede non è il rumore della fotocamera ma il rumore della luce che manca, è in buona parte shot-noise. In fotografia notturna di paesaggio, urbex et similari, se uno si vuole liberare dal vincolo del cavalletto e vuole a tutti i costi scattare a mano libera è probabile che anche 12800 ISO non bastino, se bastano però una cosa è certa, vi sarà rumore, shot-noise, anche con un sensore 44*33 |
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inviato il 08 Luglio 2023 ore 16:04
“ Per me invece significa progresso, liberarsi o quasi del cavalletto e del flash e comunque avere una possibilità che solo 20 anni fa ce la sognavamo. „ Assolutamente ma...liberarsi di un cavalletto o di un flash..significa anche scendere a compromessi. Ben venga lo stabilizzatore ecc.ecc., ma...come tutte le cose...un abuso porta a poco. |
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