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Troppa gente , poche idee.


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user246028
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 13:55    

Alessandro Pollastrin
A mio avviso personalissimo, oggi si vedono in giro, ovunque, il rete, in mostre ed in libri, delle fotografie magnifiche, bellissime, fotografie bellissime che un tempo, quando a fotografare eravamo quattro gatti non si vedevano, nemmeno da lontano.

Un tempo c'era pochissima gente che faceva fotografia, qualcuno era più bravo, ma, comparata ad oggi, allora la situazione era quella............ che ad un tavolo di ciechi un orbo è Re.


Ehhh! Egr. Sig. Prof. Dr. Pollastrini non c'è più cieco di chi non sappia e non possa vedere.

Nei bei tempi passati si potevano ammirare autentici capolavori di fotografia.

Oggi siamo invasi da autentiche cakkate.

user246028
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 14:00    

Alessandro Pollastrini
Se io oggi guardo le fotografie di street di un tempo, per fare un esempio, quelle di Cartier Bresson ed altri simili, confrontate a quelle di oggi, pur considerando il diverso momento storico e gli anni che sono passati, a mio avviso personalissimo, quelle di allora sono addirittura patetiche, e non parliamo poi della paesaggistica, foto naturalistica, foto sportiva, etc, oggi ci sono immagini bellissime, che non si sono mai viste in passato.


L'arrogantello esimio Prof. Dr. Pollastrini ci informa che le fotografie di HCB, se confrontate con le immonde cakkate d'oggi, vanno considerate patetiche.
Evidentemente, il ns. illustre scienziato del pixel è capace di fare fotografia superiore a quelle di HCB e di altri grandi fotografi dl recente passato.
Un pochino di umiltà non guasterebbe, altrimenti si corre il rischio d'essere considerati ignoranti.

user213929
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 14:06    

Quoto Popper

avatarjunior
inviato il 01 Aprile 2023 ore 14:13    

Condivido Popper. Simili giudizi (peraltro già espressi in altri contesti dal signore in questione) su maestri del 900che hanno creato/inventato la fotografia moderna sono raggelanti, totalmente privi di senso storico-culturale.

user213929
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 14:13    

Si vero , senza rispetto .

user246028
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 15:11    

Non voglio calcare la mano sul sig. Pollastrini, ma desidero soltanto riportarlo verso atteggiamenti meno arroganti e supponenti ed invitarlo a studiare con grande attenzione le fotografie dei grandi mostri sacri del settore.
Due su tutti, Ugo Mulas e Mario Dondero, le cui fotografie splendono ancora oggi e molto più di ieri.
Assidui frequentatori del mitico Ber Jamaica a Brera in Milano: A volte c'ero pure io da bambino-
Inoltre, Egr. Prof. Pollastrini, per irrobustire la tua cultura fotografica, ti suggerisco una bella visita che potrebbe anche rinfrancare il tuo spirito ed acquietare la tua aggressività.

E che buon pro ti faccia.

www.arte.it/calendario-arte/venezia/mostra-ugo-mulas-l-operazione-foto


user206375
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 16:39    

Siete passati alle offese personali?
Bravi

avatarsenior
inviato il 01 Aprile 2023 ore 16:40    

Se posso fare una battuta, una delle principali cause è che lo scatto non costa nulla. Quando si scattava a pellicola, prima di premere l'otturatore ci si pensava bene, si studiava il soggetto, l'inquadratura, eventuali elementi si disturbo, ecc...












Non è una battuta caro Bruno, purtroppo è la sacrosanta verità. Triste

user213929
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 16:47    

Penso che ci sia troppa conflittualità per un margine di crescita , cerchiamo di convivere pacificamente con idee divergenti

user206375
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 16:53    

Ad inizio thread hai deriso una persona che ti ha semplicemente chiesto spiegazioni in modo educatissimo.
Hai quotato un commento che conteneva un'offesa personale verso un'altro utente.
Hai rifiutato qualsiasi confronto amichevole ed ora ti presenti con sta roba qui?
Convivere pacificamente? Una menata spirituale newage non ce la mettiamo?
Mah

user204233
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 17:33    

Se posso fare una battuta, una delle principali cause è che lo scatto non costa nulla. Quando si scattava a pellicola, prima di premere l'otturatore ci si pensava bene, si studiava il soggetto, l'inquadratura, eventuali elementi si disturbo, ecc...


Non è una battuta caro Bruno, purtroppo è la sacrosanta verità


In realtà, il digitale consente di provare di più e scattando di più si migliora... resta vero ciò che si dice sull'analogico e sulla necessità di centellinare gli scatti anche con le moderne fotocamere, ma temo non sia corretto passare da un estremo ad un altro, ossia, temo non sia corretto affermare che il digitale sia la causa di ogni "male".

Non credo che prima fossero tutti fenomeni e non credo che ora si sia tutti degli incapaci.


user213929
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 17:40    

Riccà che hai contro di me ? Fammi capire , perché i leoni da tastiera sono sempre i primi ad essere toccati dalle mie provocazioni lecite

user206375
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inviato il 01 Aprile 2023 ore 19:10    

Non ho assolutamente nulla contro di te, anche perchè non ti conosco.
Ho semplicemente fatto delle osservazioni.
E quelle che tu definisci provvocazioni lecite a me sembrano richieste d'attenzione e forse anche di approvazione.
Buona serata.


avatarjunior
inviato il 01 Aprile 2023 ore 20:13    

@ombra grigia se posso permettermi, lascio un articolo scritto da Benjamin Whorf intitolato "scienza e linguistica":

Noi selezioniamo la natura secondo linee tracciate dalle nostre lingue madri. Le categorie e i tipi che isoliamo dal mondo dei fenomeni non li troviamo perché siano lì davanti agli occhi di ogni osservatore; al contrario, il mondo è presentato in un caleidoscopico flusso di impressioni che deve essere organizzato dalla nostra mente - e ciò significa in larga misura dal sistema linguistico che è nella nostra mente. Noi facciamo a pezzi la natura, La organizziamo in concetti e diamo dei significati come d'abitudine, soprattutto perché partecipiamo ad un accordo di organizzarla in questo modo - un accordo che vale in tutta la nostra comunità linguistica ed è codificato negli schemi della nostra lingua. L'accordo è naturalmente implicito e non dichiarato, ma i suoi termini sono assolutamente obbligatori; non possiamo in alcun modo parlare se non sottoscrivendo l'organizzazione e la classificazione dei dati che l'accordo impone.
Questo fatto è molto significativo per le scienze moderne, poiché vuol dire che nessun individuo è libero di descrivere la natura con assoluta imparzialità, ma è obbligato a certi modi di interpretazione anche quando si ritiene più libero.
Noi tutti conserviamo un'illusione sul lato del parlare, una illusione che il parlare sia privo di costrizione, spontaneo e semplicemente "esprima" qualunque cosa desideriamo fargli esprimere. Questa apparenza illusoria deriva dal fatto che i fenomeni obbligatori all'interno del flusso apparentemente libero del discorso, sono così completamente dispotici, che il parlante e l'ascoltatore sono legati inconsciamente come nella presa di una legge di natura.

Ecco, trovandomi in accordo con quanto scritto, penso che uno dei "problemi" (virgolettato) sia dato dall' appiattimento descrittivo. Cerco di spiegarmi: se dovessi pensare ad un colore, esempio bianco, quanti oggetti, situazioni o esperienze riesce ad evocare? Se il 99% delle persone che vivono nella nostra medesima situazione culturale la risposta è neve, nuvole o abito da sposa non si può aspettarsi margine di trasformazione o meglio, non è quello che probabilmente ti aspetti avendo aperto questo post.
Ma se invece l'equivalente di bianco lo dicessi ad un boscimano, potremmo estrarne qualcosa di interessante?

avatarsenior
inviato il 01 Aprile 2023 ore 21:37    

@M. Buonarroti o Antonioni?

Perazzetta Ettore
Per evitare di pensare che mi stai solo prendendo in giro ti chiedo gentilmente di spiegarmi cosa intendi grazie. Io scrivo senza ironia e con rispetto. se ci sono problemi esisto i PM come da regolamento del forum.
Ho fatto domande contestuali ed opportune e avendo letto la discussione da quel punto ad oggi non vedo il filo.
Riporto il pensiero di @alessando pollastrin al quale mi associo


Ora a tal pensiero pur'io mi associo, così felici e contenti sarem.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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