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inviato il 10 Marzo 2023 ore 6:10
I professionisti non sono figure mitologiche, ma normali persone, come lo sono i fotoamatori. Anche tra loro c'è quindi quello che prende sempre l'ultimo modello, quello affezionato alla macchina di 20 anni fa che non cambierebbe mai, perché si trova bene con quella, quello che economicamente sta meglio e può permettersi attrezzatura più costosa, quello che fa fatica ad arrivare a fine mese e cerca quindi di spendere il meno possibile, quello a cui piace sperimentare, ecc. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 6:30
“ I professionisti non sono figure mitologiche, ma normali persone, „ Appunto, a me è capitato di "con-partecipare" (essendo del quartiere e quindi legato a quella manifestazione tradizionale), alla ripresa fotografica di un evento agricolo/religioso (benedizione dei mezzi agricoli) assieme ad un conoscente, fotografo professionista (matrimonialista), il quale munito di una "semplice" Pana TZ100, dovendo pubblicare le foto sul web affermava che quell'apparecchio già era più che sufficiente, anzi probabilmente avrebbe dovuto anche ridimensionare alcuni scatti. Quindi, da "professionista" navigato (oltre 30 anni di attività), evidentemente ha ritenuto il mezzo adatto a quella sua prestazione. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 7:14
@Phsystem io ho risposto all'inizio ma poi mi sono reso conto che la domanda è viziata e lo confermano le altre risposte. Siamo ai limiti. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 8:26
Davide è assolutamente così, è appunto una discussione alquanto retorica ed inutile. Sono persone, alcuni sbarcano il lunario perché probabilmente nella vita non saprebbero che altro fare, altri sono talenti, altri imprenditori, impiegati….io non comprendo minimamente perché si debba cercare un modello. ho l'impressione che tanti ambiscano idealmente alla figura di professionisti come certificazione di una propria abilità fotografica. Ciò è vero solo in parte, se il tuo lavoro è apprezzato e viene pagato tanto è chiaramente un indicatore, ma non è così al 100%. Ci sono luoghi in cui il mercato è tale per cui persone dotate di partita iva e attrezzature percepiscono ingaggi notevoli per dei servizi che una persona dotata di un minimo gusto e conoscenza del mestiere giudicherebbero ridicoli, eppure riescono. Ma è anche pieno di ragazzi che vengono “sfruttati” per manovalanza, per fare banali click su indicazioni, pagati in nero a fine giornata con due spicci….si considerano professionisti?..si può considerare una professione? Lavorare non vuol dire per forza aver talento, avere attrezzature costose non vuol dire aver talento (qui su forum se ne ha ampia prova), se fatturi e guadagni un tot la spesa negli attrezzi si scarica dalle tasse, a volte conviene spendere su macchine altre volte no. Comunque penso sia altrettanto inutile razionalizzare perché sarà un altro post destinato alle 15 pagine di interventi e pareri tanto per dire la propria, che non porterà a nulla….chiacchiere da bar |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 9:16
Un professionista ha una società e partita iva. Quindi le fotocamere non le paga Quindi la domanda è cosa vuoi in regalo da babbo natale una fotocamera costosa o una schifezza che dopo 6 mesi ( di lavoro, non gite domenicali) si butta? Difficile rispondere, vero? |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 9:22
“ Un professionista ha una società e partita iva. Quindi le fotocamere non le paga Quindi la domanda è cosa vuoi in regalo da babbo natale una fotocamera costosa o una schifezza che dopo 6 mesi ( di lavoro, non gite domenicali) si butta? Difficile rispondere, vero? „ No, la cosa difficile è scrivere (pensare) assurdità simili, ma tu ci sei riuscito. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 9:27
“ Quindi le fotocamere non le paga „ Le mette a costo e su quei soldi non paga le tasse e recupera l'IVA. Ma da qui a dire che non le paga ci passa un po' |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 9:30
“ Un professionista ha una società e partita iva. Quindi le fotocamere non le paga Quindi la domanda è cosa vuoi in regalo da babbo natale una fotocamera costosa o una schifezza che dopo 6 mesi ( di lavoro, non gite domenicali) si butta? Difficile rispondere, vero? „ @Lcsec ma hai letto la discussione dall'inizio? è una cosa che è già stata spiegata nel dettaglio. Da come scirvi non si capisce se lo fai anche tu con la P.IVA o meno, grazie. PS: ci sono anche i noleggi operativi. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 9:36
Un professionista cerca un'attrezzatura affidabile e di qualità, che abbia un servizio assistenza all'altezza. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 9:46
Gli uomini preferiscono le bionde. E niente....mi è sembrato uno dei commenti più costruttivi. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 9:52
“ Le mette a costo e su quei soldi non paga le tasse e recupera l'IVA. Ma da qui a dire che non le paga ci passa un po' „ Moltissimi fotografi lavorano in regime forfettario, dove non puoi scaricare un'euro. Per cui le macchine fotografiche e l'attrezzatura le pagano normalmente, come fa un fotoamatore. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 10:25
Di che professionisti parliamo? Di che macchine professionali parliamo? Di che epoca parliamo? Se non mettiamo dei paletti diventa un argomento alquanto difficile! Comunque, per sommi capi, all'epoca della pellicola le reflex professionali e amatoriali facevano assolutamente le stesse cose, la differenza era nella costruzione, laddove le professionali erano su un livello di durata e affidabilità nettamente superiori. Oggi la cosa è un poco diversa visto che le macchine non sono solo una scatola con dei meccanismi ma incorporano pure il "materiale sensibile", per cui ci sono delle differenze legate alla "pellicola" (che in genere sono quelle più richieste dalla clientela di riferimento) che prima non esistevano anche se, chiaramente, ora come allora la discriminante maggiore è sempre l'affidabilità. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 10:33
Non vero. Gamma tempi superiore Mirini intercambiabili Motore ad alte frequenze Esposimetro con range superiore Dorsi intercambiabili Sistema accessori Erano spesso prerogativa dei modelli professionali. |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 10:41
l'unica risposta possibile era: "il presupposto della domanda è sbagliato" ergo impossibile rispondere |
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inviato il 10 Marzo 2023 ore 10:48
per me le professionali erano solo il medio formato il 35m mm era per i reporter e per usi non professionali Con il digitale le 35 mm sono diventati professionali resta da capire cosa significa questa parola professionale, a mio avviso l unica differenza tra un amatore e un professionista è la partita iva aperta. Il professionista fotografa secondo specifiche e gusti del committente altrimenti fa la fame e chiude lo studio, l amatore invece fa quello che più gli piace. Oggi a tenere i bilanci attivi delle case produttrici di macchine fotografiche sono i fotoamatori che non hanno problemi di bilancio comprano le macchine per sfizio e spesso hanno macchine migliori dei professionisti. in casa Sony il grosso dei professionisti non compra la sony alfa 1 ma la sony IV e penso sia cosi per tutti i marchi. magari mi sbaglierò ma non credo |
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