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inviato il 09 Marzo 2023 ore 13:52
Ma e farle più leggere e dare un forte taglio alle velocità? Fosse compito mio farei max 100 all'ora, Meno pericoli, meno incidenti gravi, meno usura delle strade, chi ha fretta prende Italo e non rompa le balle. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 14:10
Salvo errori Volvo ha recentemente limitato la velocità di tutte le sue automobili a km/h 180. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:04
“ Ma e farle più leggere e dare un forte taglio alle velocità? Fosse compito mio farei max 100 all'ora, Meno pericoli, meno incidenti gravi, meno usura delle strade, „ Credo sia quello che già cercano di fare, le carrozzerie mica sono in ghisa ma le batterie pesano, c'è poco da fare. Le elettriche comunque sono quasi tutte limitate elettronicamente...chi a 150 chi a 160. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:09
“ Salvo errori Volvo ha recentemente limitato la velocità di tutte le sue automobili a km/h 180. „ Son troppi, i cavalli vanno bene se devi andare in salita o fare un sorpasso ma per la velocità metti il limitatore come sui camion ed è fatta, facciamo 120 per non essere tirchi, poi chi lo manomette lo fai andare per 5 anni con l'autobus e sei a posto, se lo fa di nuovo autobus a vita e sei ancora più a posto. |
user198779
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 15:22
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:00
Leggevo per curiosità di un SUV Mercedes (non ricordo il modello), in grado di fare 450 Km con 100% di carica, e mettendolo sotto carica la batteria raggiunge 80% in 1h. Si tratta di prestazioni di tutto rispetto, ma il problema è che se devi fare Milano Roma in macchina, ti devi fermare a fare ricarica, devi trovare una colonnina libera, e/o aspettare. L'autonomia è una grandezza relativa, perché se usi la macchina per andare al centro commerciale e fai 10km per andare al lavoro, 450 Km sono un'enormità, ma se devi fare spostamenti importanti in giornata, possono non essere nulla. Altro aspetto la durata della carica, ovvero il rapporto tra i KWh della batteria e i KW della colonnina. Non credo sia così facile trovare colonnine a “ricarica rapida”, ma (non avendo una macchina elettrica) potrei anche sbagliarmi. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 16:53
Io davvero vorrei capire quanta gente fa più di 60km al gg per avere tutti sti problemi di autonomia… Idem quella volta l'anno in cui uno va in vacanza e si spara 1200km (sempre se ci va in macchia….). Deve farseli tutti in un tiro per forza, vietato fermarsi? Lol Non so voi ma per me fare 2/3 fermate da 20min su 1200km non lo vedo come un gran problema…sto andando in vacanza, ci manca che ci arrivi già isterico perché vado di fretta anche in quell'occasione |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 18:25
“ Per merito prima di tutto dell'Italia seguita in seconda battuta dalla Germania ci sarà un rinvio della fine dei motori termici. „ Penso fosse comunque scritto nel destino. Ad oggi la quota di auto elettriche pure è ancora troppo piccola per pensare che tra 12 anni debbano essere le sole in vendita. Poi ricordiamoci che in 12 anni dovremmo anche rifare l'Europa intera per installare colonnine ovunque (tipo una ad ogni palo della luce, dove ci sono), accesso semplice al pagamento della ricarica in tutta UE, connettore di carica universale (magari lo è già non lo so) altrimenti avremo una bella miliardata di veicoli fermi. Secondo voi in Italia (ma anche altrove) si può fare una cosa del genere in 12 anni? Per non parlare di quelli che si divertiranno a tagliare i cavi, perché il mondo è pieno di menti spente. Se invece si parla di ibride la vedo un po' più facile. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 18:27
“ Non so voi ma per me fare 2/3 fermate da 20min su 1200km non lo vedo come un gran problema „ Davvero oggi con 20 min ricarichi per 400km? |
user198779
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 18:57
Quelle super veloci dove la ricarica costa molto di più. |
user198779
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 19:01
Io non critico la trazione elettrica io critico che alla fine chi ci rimette di più è il solito povero cristo che ce ne sono molti in giro. Una percentuale molto alta gira con dei catorci che non so come fanno a passare la revisione. |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 19:34
@Federico si con le super fast in 20min sei all'80%. Costano di più e praticamente vai a pari con la benzina, ma non è certamente la carica che usi tutti i gg…ma se anche lo fosse, esistono piani di abbonamento che ti fanno costare 0,35/0,40 cent anche la ricarica alle colonnine… Questo lo dico prima che partano i soliti “eeeeh ma costa più della benzina, Diesel”….se sei così scemo da avere un elettrica e usare tariffe a consumo invece che abbonamenti (tipo quelli dei telefonini) si…paghi di più e ti sta pure bene perché sei p.irla 3 volte |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 19:37
30k km in 6 mesi con la ID3, io ho i problemi di autonomia E pensare di ricaricare 60 minuti in 1200 km? Si, andando dietro ai camion, forse |
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inviato il 09 Marzo 2023 ore 21:43
“ Leggevo per curiosità di un SUV Mercedes (non ricordo il modello), in grado di fare 450 Km con 100% di carica, e mettendolo sotto carica la batteria raggiunge 80% in 1h. Si tratta di prestazioni di tutto rispetto, ma il problema è che se devi fare Milano Roma in macchina, ti devi fermare a fare ricarica, devi trovare una colonnina libera, e/o aspettare. L'autonomia è una grandezza relativa, perché se usi la macchina per andare al centro commerciale e fai 10km per andare al lavoro, 450 Km sono un'enormità, ma se devi fare spostamenti importanti in giornata, possono non essere nulla. Altro aspetto la durata della carica, ovvero il rapporto tra i KWh della batteria e i KW della colonnina. Non credo sia così facile trovare colonnine a “ricarica rapida”, ma (non avendo una macchina elettrica) potrei anche sbagliarmi. „ L'autonomia dipende fortemente dal tipo di percorso, dalle condizioni di traffico e dallo stile di guida. Le case dichiarano dei valori secondo un ciclo denominato wltp, che tuttavia si può discostare enormemente dal reale utilizzo dell'auto (che, per quanto scritto sopra, può essere molto variegato, da persona a persona). Nel caso di un utilizzo autostradale l'autonomia sarà mediamente più bassa del dato dichiarato. Questo può essere un problema, soprattutto con le utilitarie. Ad esempio, per la Fiat 500e base (elettrica), che peraltro costa quasi 30000 euro, senza incentivi, vengono dichiarati solo 190km di autonomia, secondo il ciclo wltp. In autostrada la percorrenza media si riduce drasticamente, a 130km/h. Una 500 1.0 base, che costa molto meno (oltre 10000 euro di differenza) di una 500e base, offre un'autonomia maggiore e minori problematiche legate al riferimento, visto che i distributori di benzina sono piuttosto diffusi. Ne approfitto per sfatare un mito sulle auto elettriche: è assolutamente falso che non abbiano costi di manutenzione (a meno che la si trascuri, cosa fattibile anche su un'auto con motore a combustione interna, ma è un altro discorso). Sono previste delle operazioni di manutenzione periodica anche per le auto elettriche, infatti: si spende mediamente meno che per una versione con motore a combustione interna (vi sono meno parti da sostituire), ma il costo non è certo nullo. Ad esempio la sostituzione del filtro abitacolo, del fluido freni, il controllo e l'eventuale ricarica del condizionatore d'aria, oltre a dei controlli periodici (che non riguardano solo il gruppo motopropulsore) che hanno un costo in termini di manodopera. E' anche consigliabile fare eseguire la rotazione delle gomme ogni 10-15000km, e un controllo degli angoli caratteristici delle ruote non sarebbe malvagio. Tra l'altro, ricordo che non è solo il gruppo motopropulsore a richiedere manutenzione, in un'auto: esistono anche le sospensioni, i freni e il sistema di sterzatura, tanto per citarne alcuni. Queste componenti non sono di certo eterne, e a volte i costi di manutenzione vengono proprio da queste. Peraltro per chi, come lo scrivente, punta a veicoli di una certa età per contenere le spese, le auto elettriche presentano un'incognita non trascurabile. E' vero che la componentistica bev richiede meno manutenzione, rispetto a un'auto tradizionale, ma l'eventuale sostituzione di certe componenti ha dei costi spropositati, in caso di guasto o deterioramento. Ad esempio, la batteria di trazione di una 500e base costa la modica cifra di 14600 euro. La centralina dell'alta tensione (che gestisce anche la ricarica della batteria) costa quasi 5500 euro. Anche i cablaggi della batteria di trazione hanno costi elevati, per via delle tensioni in gioco (1000-2000 euro). | |

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