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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 0:28
“ appunto…ora non c'è più bisogno di “aggiustare il tiro” perché non puoi più sbagliare; non c è imprevisto…neppure minimo: ciò che vedi realizzi. „ La preview dell'esposizione si può disabilitare. Anche l'esposimetro si può scegliere di non visualizzarlo, togliere gli automatismi e andare di regola del 16. Anche a me non piace l'autofocus in video, però si può disattivare e per tanti è un punto di scelta, specie quello Canon che a parità di fascia (e non solo) è il più affidabile e facile da usare. Se ci sono automatismi, non per questo non abbiamo libertà di scelta. |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 8:53
@makmatti lo so e sicuramente concordo con te. Il problema è che quando l'automatismo diventa la norma e inizia a svanire la memoria di quando non c'era, la maggioranza lo darà per scontato senza pensar nemmeno possa farsi senza. Può darsi che nel campo della fotografia ciò non succeda mai al 100% per la particolarità di questo mondo, d altronde le ottiche MF ancora esistono e danno un sapore particolare allo scattare….la mia era solo una speculazione visto che non si può negare come sia cambiato il mondo dell immagine nella percezione comune |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 11:05
Basta guardare il numero di scatti di avifauna specialmente uccelli pybblicati negli ultimi anni. Io ho comprato la primafotocamera nel 2018. Un upgrade cinsjsteva nella quantita di punti af, il genere era riservato per lovpiu a reflex veloci aps-c come d500, raffiche che non andavano oltre la dozzina di scatti al srcondo e di foto ce n erano ma poche. Oggi apri la homepage e trovi decine e decine di foto pubblic ate da un solo utente per volta di cui tantissime di volatili a 100 kmh. Insomma, tutti fotocacciatori di national geographic, occhi di pennuti in cui ammiri l iride ma quante colpiscono per la foto in se? Senza offese per nessuno ovviamente. Magari avessi un corpo da caccia e un 200-600 di ultima generazione probabilmente sarei uno dei tanti che posterebbe tanti scatti.. |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 11:46
Sebby se spendi un tot per attrezzatura orientata alla naturalistica va da sé che lo hai fatto consapevole del genere che prevalentemente intendi praticare e quindi le foto quelle saranno, poi ognuno cercherà di farle con il proprio stile ma la specie quelle saranno, prevalentemente per documentare |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 12:31
Nel 2017 ti assicuro che tutte ste foto naturalistiche non c erano. Uscivi con la tua ottima d700 e col sigma 150-500.. ti rendevi conto a casa che non ne avevi azzeccate nemmeno un paio, e forse ne recyperavi una e la postavi. Oggi esci con una x-t4 e tele (senza sfondarti le tasche) e tiri fuori decine di foto con l occhio a fuoco. Tutte uguali magari e senza una regola rispettata..ma l occhio é li che ti fjssa. Ergo posti. Sono un po ripetitivo sull argomento contenuti ma purtroppo vedo questo, da umile visitatore e non autore qua: quantita tanta ma foto ragionate poche |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 12:32
Molto interessante la questione di cui state discutendo. Tornando al tema del post, non voglio semplificare la questione, ma certamente il sensore stacked ha un grosso ruolo per ottenere il 91%, a differenza del precedente modello che aveva un sensore normale. Canon è arrivata con 5 anni di ritardo a mettere i sensori stacked nelle sue mirrorless, mancandole ancora uno stacked denso come quello da 51 mega della sony a1. Ma appena presenta i modelli con sensore stacked, colma il divario senza se e senza ma e si riprende, lato sensori e fotocamere, il ruolo che ha avuto per molti decenni. |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 12:41
Tornando indietro al vostro discorso, avere un'attrezzatura moderna e performante può aiutare a ottenere foto d'azione nitide. Poi sta al fotografo non farsi prendere la mano e continuare a operare per ottenere immagini significative, perciò mai ripetitive. La riduzione delle limitazioni tecniche dell'attrezzatura è al servizio della produzione di immagini, mai viceversa. Una foto come questa si poteva scattare già trent'anni fa, ma l'individuazione dei soggetti con tale precisazione e accuratezza in una moderna a1 aiuta ad ottenere molti scatti nitidi tra cui scegliere il migliore.
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 12:53
Certamente claudio, permettere all autore (scusa mi viene un po difficile dire fotografo, nutro tanto rispetto per la categoria) di concentrarsi solo sul contesto della foto infischiandosene della tecnica, perche quelli che dici tu 30 anni fa dovevano usare quella per fare foto. Quindi riepilogando: 30 anni fa erano pocje centinaia a poter fare una foto del genere, oggi sono decine di migliaia che affollano i rifugi dove immagino si siano attrezzati chioschi e vucumprà, e fra quLche anno ci ritroviamo le famiglie e i ragazzini che col loro iphone 21 con zoom ottico 400x ti faranno la stessa foto, magari con lo schermetto tiltabile e merge con doppia ottica che ti permette di comparirci anche tu a mó di selfie |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 12:54
Oh dimenticavo.. la foto comunque é molto bella. Io non ne vanto di cosi tra le mie.Magari e la tua e lungi da me che volessi offenderti |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 13:20
“ certamente il sensore stacked ha un grosso ruolo per ottenere il 91%, a differenza del precedente modello che aveva un sensore normale „ Claudio se ti riferisci al sensore della R6II, ha un sensore "normale" come il precedente, alias cmos strandard, ha solo un read aut piu veloce |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 13:32
Caro Sebby, ci mancherebbe altro. La tua osservazione è esatta più che giusta. Ma pensa al '700, quando per farsi un ritratto di famiglia dovevi essere ricco, e la rivoluzione fotografica dell'800 che ha permesso a moltissimi di avere immagini di famiglia. Il progresso tecnologico ha spesso contenuti democratici che estendono ai più le possibilità di comunicazione e le prestazioni necessarie, come quelle mediche. L'Italia ha una percentuale molto alta di territorio protetto, specie sulle Alpi e in appennino. Ci sarà posto per tutti. Poi ci saranno le piccole zone umide, che ovviamente avranno limitazioni nell'accesso. Vito è uno stacked. www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=4354744&show=12 Vari fotografi d'azione, passati a sony, stanno valutando di tornare a canon con r6mk2 e 150-600 sigma, ad esempio Maurizio Baldari. E ne hanno motivo: dopo a9 e a1 l'utilizzo di sensori stacked in sony è ferma da due anni, come l'offerta di nuovi supertele quali 300 2.8 e 500 4, già programmati in canon. |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 13:47
“ Claudio se ti riferisci al sensore della R6II, ha un sensore "normale" come il precedente, alias cmos strandard, ha solo un read aut piu veloce „ “ Vito è uno stacked. „ La r6m2 non ha uno stacked. |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 13:49
Non ha lo stesso sensore da 24 mega della r3? |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 13:50
Ragazzi calma il sensore della R6II è un normale cmos standard da 24mpx e NON è staked. L'unica ML canon attualmente con sensore staked lo monta la semi pro R3 da 24mpx. |
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inviato il 26 Febbraio 2023 ore 13:51
Non è stacked nè bsi, fonte articolo dpreview. “ However, despite being the same size and resolution as the sensor in Canon's current flagship, the R3, it's neither a BSI nor a stacked sensor „ Tuttavia, nonostante abbia le stesse dimensioni del sensore usato nell'attuale ammiraglia, la R3, non è ne BSI nè “stacked”. |
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