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“ Non è che la Z6 funziona come la Z50 ? Cioè immagine senza rumore ma nera, non si vede nulla, se si attiva l'anteprima esposizione immagine rumorosa e non si vede nulla uguale „
La differenza fra la Z6 e la Z6II è questa, la Z6II ha circa 2 stop in più di visione in condizioni di scarsa luce con il refresh rate del monitor invariato (che permette vedere un soggetto in movimento anche in condizioni di scarsa illuminazione) mentre con la Z6 dopo una certa soglia non si vede più nulla.
In questo video sottostante Panizza mostra le differenze di AF in scarsa luminosità introdotte sulle Z di seconda generazione.
Come si può ben vedere dal video di Panizza, anche in condizioni di luce molto scarsa il refresh del monitor rimane invariato anche in condizioni di scarsissima luminosità permettendo una vosione fluida della scena in movimento (cosa che non avviene nelle fotocamere che abbassano il refresh rate che mostrano scie al posto della visione reale), di contro aumenta la grana causata dall'amplificazione della luce.
“ Quindi la Z7 aveva la visione notturna assai difficoltosa? „
certo! ma... magari sbaglio qualche impostazione
Le Z sono macchine molto-molto valide Sebbene le prime due nate: Z6/7 (e successive) si possano inquadrare più nella fascia 'prosumer' che in quella professionale (prezzo a parte), offrono tutto quello di cui si può avere bisogno anche per un impiego gravoso.
Per dire: tra i principali difetti lamentavo una certa lentezza nel passaggio da stand-by a scatto nel caso in cui ci si trovasse davanti un soggetto improvviso. Bene, cambiando alcune impostazioni, e principalmente il tempo prima di andare in stand by e la priorità del mirino, ho ottenuto un drastico risparmio di batteria che consente di non spegnere la macchina, al punto che puoi dimenticarla accesa di notte e la batteria non si scarica, come avviene con una normale DSLR. E sulla rapidità dello scatto: ho verificato che passando da standby a scatto improvviso la messa a fuoco è fulminea, in sostanza i tempi di intervento sono praticamente identici a quelli della D850.
Per non parlare dei profili colore... che mi facevano cagare ma... che sono ampiamente personalizzabili, perciò...
Vabbé... sto divagando
ma la sostanza della faccenda è che ho verificato sulla mia pelle che l'ignoranza porta a dei preconcetti difficili da cambiare, e cioè al lavorare male quando invece si potrebbe farlo bene, ma siccome 'tutti dicono così... allora è per forza vero'.
Per cui: giusta l'idea della lettera Nikon ma... solo se è relativa ad una cosa reale.
Come ho scritto: anche con la Z7 -secondo me- riprendere le stelle è impossibile, ma... io non faccio astrofotografia; sembra, invece, che Alex108 abbia un'esperienza differente da quella della media che qui sta partecipando alla discussione.
Cerchiamo di chiarire la faccenda, non fosse altro che per non fare la figura dei cioccolatai... e magari imparare da chi le cose le sa.
Sarebbe interessante un intervento da parte di Zanzibar79 che ha alcune belle foto di astrofotografia nelle sue gallerie fatte con Z6 prima serie. Magari è così cortese da spiegarci le sue impostazioni.
user206375
inviato il 18 Gennaio 2023 ore 15:20
Ma anche sulla z6 si riscontra lo stesso "problema" a meno che esistano impostazioni a me sconosciute. Se non ricordo male ne abbiamo discusso lo scorso anno.
user214553
inviato il 18 Gennaio 2023 ore 17:32
Quando si riprendono le stelle le impostazioni in macchina sono abbastanza standard, poiché essenzialmente si tolgono tutti i controlli e gli automatismi. Quindi, si tolgono le riduzioni del rumore sugli alti ISO e lunghe esposizioni; si toglie la riduzione delle vibrazioni; si seleziona un picture control (no auto, io uso standard); d-lighting off; temperatura manual; fuoco manuale, ecc.; si tolgono i controlli e si lavora totalmente in manuale.
Le impostazioni view finder/live view che uso io sono queste:
Apply setting to live view - ON Monitor color balance - Center View finger color balance - Center Fliker reduction - OFF
Per quanto riguarda la messa a fuoco al buio:
Innanzitutto vi svelo un segreto; la Z6 (non credo influisca l'obbiettivo) appena accesa è già a infinito.. con un firmware update è stato successivamente introdotto il "save focus position"; se è su OFF ogni volta che si accende il punto di fuoco sarà su infinito, come da pre-update. Vale la pena fare un fine tuning visivo, ma ho fatto le mie prove ed ho discusso il tema con Richard di "nightscape images", il quale ha fatto anch'esso le sue prove, che hanno dato esito positivo: il fuoco è a infinito.
Le condizioni di inquinamento luminoso dove vivo io sono al top per l'Italia, dal momento che vivo a 1300 mslm in una zona particolarmente lontana dai centri abitati. Tuttavia, mi piace scattare anche in tarda blu hour e con la luna, quindi la luce c'entra relativamente. Ho letto che qualcuno starebbe facendo le proprie prove empiriche dal balcone di casa; non so dove vivete, ma se avete una città o comunque un centro abitato intorno alle 10000 unità nel raggio di una cinquantina di kilometri, non conta se siete nel buio apparente, nel cielo si legherà comunque all'umidità la cappa di luce proveniente da quei luoghi. Non bisogna solo tener conto della luce quindi, ma di egual importanza è l'umidità nell'aria; per questo i deserti e le montagne sono considerati i luoghi più idonei.
Passando alla pratica, mi sento di condividere il mio modo di focheggiare, poiché non mi capacito come per voi possa considerarsi "impossibile" fotografare le stelle con le Z, siano prima serie o seconda; dico ciò poiché - al di là della mia esperienza personale - conosco vari fotografi professionisti che ottengono ottimi risultati con le loro Z; per esempio Bruno Pisani (presente su juza), Richard Tatti, Samuel Scicluna.. alcuni di loro hanno canali youtube interamente dedicati alla fotografia di paesaggio notturno, come "nightscape images" o "milkyway Mike".
Vi sono ottimi fotografi che fanno fotografie di genere notturno, che vanno a premio nei concorsi dedicati, e che usano le Z6; forse vi saranno macchine migliori, non lo metto in dubbio, ma addirittura asserire che con la Z6 è impossibile fare le stelle mi sembra quantomeno un giudizio lontano dalla realtà dei fatti.
In materia di view finder e live view poi, provate la direttissima concorrente della Z6; ho un amico che la usa (parliamo di a7iii) e quello schermo si che è una carneficina. Non mi piace parlare di altri brand, lo faccio solo per portare alla vostra all'attenzione che le Z 6/7 hanno un ottimo schermo ed un ottimo view finder per il segmento in cui si collocano; quindi lo ripeto.. a mio parere questo è un punto di forza di questi corpi. La Z6 ii non l'ho provata, non escludo che abbia dei problemi in live view; ciò che escludo è il fatto che con essa non si riesca a fotografare le stelle.
Tornando al fuoco...
Si imposta la macchina come da scatto, non tentate di mettere a fuoco a iso 100! È sufficiente zoomare digitalmente su una stella luminosa e trovare il punto di maggior concentrazione della stella con la ghiera di messa a fuoco; se proprio non ci riuscite esistono le maschere di bahtinov. Fare uno scatto di prova e verificare il risultato, controllando il frame in tutte le sue parti, con maggior attenzione agli angoli. Un altro metodo consiste nel verificare la distanza di infinito per le correnti impostazioni, ed illuminando con una torcia un oggetto a data distanza mettere a fuoco. Si può proprio adagiare la lampada in prossimità dell'oggetto per fare poi ritorno alla macchina per l'operazione di messa a fuoco.
Il metodo della stella rimane comunque migliore a mio avviso. Nel cielo notturno vi sono sempre stelle molto luminose, se non addirittura pianeti; in questo periodo a sud sorge Sirio, quella che appare più luminosa dalla terra. Provate questa sera verso sud, dove ci sarà Marte nella costellazione del toro; Aldebaran sempre nel toro; Betelgeuse e Rigel in orione; Sirio nel Cane maggiore; capella nella costellazione dell'auriga; pollux e castor nei gemelli, ecc.... ciò significa che a sud potete vedere tutto l'esagono invernale, e in più il pianeta rosso; se non riuscite a mettere a fuoco - mi perdonerete la franchezza - il problema non è della macchina, ma vostro!
Vi lascio qualche tutorial e qualche video che hanno per protagonista Z6 è Z7, prima e seconda. Ovviamente non li ho guardati tutti, sono da prendersi come esempio.
Intervengo solo perché citato da altro utente Scherzo ovviamente. Il post scritto da alex108 è pressoché una Bibbia sia come info e sia come impostazioni. Faccio solo qualche piccola precisazione. Mai mettere a fuoco un pianeta ma solo stelle poiché varia la maf e più si sale di focale e più la differenza è percettibile. Le mie impostazioni di quando avevo la z6 sono identiche a quelle descritte da Alex108. L'unico dubbio (la macchina non c'è l'ho più e non posso provare ) è sulla funzione applica le impostazioni al liveview che se non erro disattivavo. Aggiungo poi disattivare il focus peaking. Disattivare la vignettatura. Con le ottiche meno performanti meglio usare la maf laterale sulle stelle. X avere un perfetta maf è necessario un buon cielo scarsamente illuminato (Potete controllare qui darksitefinder.com/maps/world.html#4/39.00/-98.00 ) e con poca umidità (Usate qs sito www.meteoblue.com/it/tempo/outdoorsports/seeing/roma_italia_3169070 x la qualità del cielo notturno e previsioni) . X avere una maf perfetta sulle stelle con un cielo abbastanza buio sono sufficienti anche 2 secondi (max 8 secondi) iso 800 f 2.8. Nell'ipotesi di paesaggi notturni fermarsi con i valori sempre 1 attimo prima della comparsa dei coriandoli, leggere l'istogramma e calcolare quanti stop di luce mancano ad una corretta esposizione Avere il picco delle luci ad un terzo circa dellistogramma, Staccare l'istogramma dalle basse luci (quando possibile) di circa un sesto dal valore zero Spero di essere stato d'aiuto
Altra precisazione: in genere il miglior posto x riprendere è collocato tra i 1200 ed i 1500 m.s.l.m. Distanziarsi dalla città di almeno, ma dico almeno, 50 km
Alex108 Il problema non è ottenere buone fotografie di cieli notturni. La Z6II e penso anche la Z6 fa ottime foto e ha una buona resistenza anche agli alti ISO.
La questione e il tema di base è:
Vedere cosa si inquadra . Il sia il LVF che l'EVF, oltre a certi tempi di esposizione bloccano la visione per evitare la strisciata cioè non seguono più la visione che ha il sensore percui non vedi nulla.
Le prove di Panizza, che avevo visto, sono state realizzate in un ambiente semibuio con oggetti definiti. Anche la mia in tali condizioni, com'è ovvio, funziona nello stesso modo. In più l'aiuto del led verde che illumina la scena permette la messa a fuoco automatica.
Nelle stellate, come di ci tu si una tutto in manuale, compreso il MF. Se il rumore mi copre la visione delle stelle non metto a fuoco nulla in MF. In più non so cosa sto inquadrando. Per cui devo fare tre o quatrro foto alla cieca per trovare la giusta inquadratura e anche la messa a fuoco.
Mi sembra che nel 2023 con una macchina da olre € 2.000 si possa avere anche una visione reale di ciò che si inquadra. Altrimenti, come ho già detto, cosa me ne faccio della Z6II?
Aggiungo: PANIZZA, nel suo test rimane a 1/2 secondo, del resto lui è pagato da Nikon. Spara la sensibilità a ISO 25.000 per non usare tempi lunghi perche se vai oltre i 2"-3" la visione è praticamente impallata sia che si alzino o abbassino gli ISO.
Del resto e lo ripeto: Nikon stessa, nella risposta che mi ha inviato AMMETTE che il PROBLEMA esiste e lo giustifica dicendo che è una scelta.
Metto per la seconda volta la risposta, repetita juvant.
Caso n.: 05410305 Oggetto: Anteprima LVF e EVF Grazie per aver scelto il servizio di Supporto Europeo Nikon,
con la presente La informiamo che siamo spiacenti del Suo disappunto, tuttavia confermiamo che quanto riscontrato rientra negli standard e non rappresenta un malfunzionamento .
La fotocamera in questione infatti, in condizioni di scarsa luminosità, tende ad alzare iso ed esposizione al fine di permettere al fotografo di visualizzare in maniera ottimale quello che si sta andando a fotografare.
Non sappiamo quindi se e quando la modifica richiesta sarà applicata, tuttavia provvederemo a segnalarlo a Casa Madre.
“ ma addirittura asserire che con la Z6 è impossibile fare le stelle mi sembra quantomeno un giudizio lontano dalla realtà dei fatti. „
Alex, forse mi sono io spiegato male. Ho fatto le prove dal balcone di casa e sono perfettamente consapevole che, nonostante il buio apparente, la cappa di umidità e smog riflette la luce creando non pochi problemi. Era una prova per valutare altro, confrontare l'anteprima delle due macchine e capire quanto la differenza tra le due potesse influire sullo scatto di determinate foto. E il mio discorso aggiungeva poi come, nonostante tutto quello detto, la Z6II mi permetteva di mettere a fuoco con più facilità le stelle, nonostante le condizioni non ottimali legate all'inquinamento luminoso. Quindi non ho detto che con la Z6 sia impossibile, ma in quelle condizioni con la Z6II è stato una barzelletta, mentre con la Z6 ho faticato. Oltretutto sono il primo ad aver detto come la Z6 sia stata usata da molti per fare foto al cielo notturno, a differenza della Z6II che è stata usata in minor misura.
user214553
inviato il 18 Gennaio 2023 ore 20:31
Zanzibar
L'altitudine non c'entra nulla, c'entra l'inquinamento luminoso, l'umidità.. la qualità dell'aria in generale. Il deserto del Sahara non è certo compreso tra i 1200 ed i 1500, ma è uno dei posti migliori per riprendere il cielo notturno, per via della quasi totale assenza di umidità nell'aria. Lo stesso vale per zone del Perù, o Himalayane, che sono ben oltre i 1500 mslm, arrivando anche a 4000, 5000, 6000 metri, e sono considerate tra le zone migliori per l'osservazione e la ripresa del cielo notturno. Poi dipende dalla zona; per esempio, le vallate ed i fianchi delle montagne possono mitigare l'inquinamento di città lontane anche centinaia di kilometri; se si sale però in vetta, avremo la vista aperta verso queste ipotetiche fonti di inquinamento luminoso, e in quella direzione non riusciremo a ottenere i risultati che avremmo ottenuto più in basso.
Per quanto riguarda I pianeti, la messa a fuoco non può variare, poiché sono oggetti a distanza infinito comunque; in realtà non varia nemmeno se si mette a fuoco su una torcia portata alla minima distanza di infinito per quella precisa focale, diaframma, ecc. La mf a infinito è sempre la mf su infinito, sia che questa sia su un oggetto a distanza siderale sia che sia su un oggetto a distanza minima di infinito.
Tanto per essere chiari; con "infinito" non si intendono eventuali tacche o simboli sull'obiettivo... per "infinito" si intende l'effettiva distanza oltre la quale ogni oggetto è alla distanza di infinito. Da quel punto in poi è tutto allo stesso piano di fuoco.
La impostazione "apply setting on live view" permette di applicare e visualizzare alla sensibilità ISO impostata.
Gli automatismi e i controlli sono da disattivare tutti, non mi è sembrato il caso di scriverli tutti.
La messa a fuoco perfetta non è comunque influenzata dalla luminosità del cielo, poiché questo significherebbe non poter mettere a fuoco ottimamente in condizioni di tarda blu hour, crepuscolo nautico, o comunque in condizioni di luna.
La messa a fuoco si fa con le stesse impostazioni con cui su andrà a scattare, ovviamente, questo specialmente se si mette a fuoco un oggetto alla distanza di infinito con una torcia; non posso mettere a fuoco a f2.8 se poi andrò a scattare con un diaframma più aperto, o più chiuso se si usa un rotore. Mi sembra giusto specificarlo, altrimenti qualcuno che non comprende bene la tecnica fotografica potrebbe pensare che si mette sempre a fuoco a 2.8.
Per l'istogramma la questione dipende da alcuni fattori; essenzialmente bisogna distinguere le riprese del solo cielo dalle riprese con porzioni più o meno abbondanti di paesaggio, che in caso di multi-esposizioni potrebbero risultare decisamentevsotto-esposte se la ripresa è quella inerente al solo cielo. Per essere chiaro; se scatto a 20mm ISO 3200 15 sec f2.8 e nel frame o 50% cielo e 50% paesaggio, l'istogramma sarà "falsato" per quanto riguarda la sua effettività sul solo cielo, poiché il paesaggio sottoesposto lo farà tendere nel terzo di sinistra, nelle ombre, anche al margine magari... eppure il cielo sarebbe comunque ben esposto probabilmente; se riprendiamo il solo cielo potremmo vedere infatti che l'istogramma non è più orientato totalmente a sinistra.
user214553
inviato il 18 Gennaio 2023 ore 20:35
Enrico
Non mi riferivo a te in quaro alla presunta impossibilità, ma a gsabbio
"Come ho scritto: anche con la Z7 -secondo me- riprendere le stelle è impossibile"
E anche a un altro utente che nella bozza di una mail per nikon adduceva al fatto che non si potessero fotografare le stelle.
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