user198779
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 12:56
Quindi gli extraterrestri potremmo essere anche noi stessi. |
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 13:21
Esatto. Sfruttare l'enorme potenziale energetico di un fotone riducendolo anche solo ad un elettrone ed utilizzando quella smodata quantità di energia liberata per usarla a piacimento con un sistema on-board. Le vele solari sfruttano semplicemente la pressione generata da particelle sub-luminali (ed è comunque una bella spinta considerando il fatto di avere una massa prossima allo 0) ma sono sistemi di navigazione passiva. Se non c'è vento o non tira all'opposto di vuoi andare sei costretto ad ammainare e tirare fuori i remi. Lo stesso vale per lo sfruttamento dei campi gravitazionali generati da fulcri esterni. Essere in grado di generare fotoni ad alta energia tipo in frequenza gamma e dominarli e ridurli con opportuna tecnologia permetterebbe di avere a disposizione un quantità di energia talmente elevata da poter sfruttare per scopi inimmaginabili. Rendere il prodotto energetico della fusione nucleare tanto efficiente da poterlo sfruttare perfino per piegare lo spazio e sostarsi in un tempo più o meno breve da un punto ad un altro vincendo la resistenza di sistemi energetici di molto inferiori. Per noi è ancora fantascienza ma magari per altri molto più " navigati" è materia ordinaria. |
user198779
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 13:35
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 13:53
Più leggo e penso mi convinco che la terra e i suoi abitanti sono una singolarità in mezzo a tante altre. Sarà dura cercare o farsi cercare e scoprire l'anima gemella per come la vogliamo intendere noi. Bella, buona, intelligente, evoluta e che ci eviti lo sbattimento di farsi il c..o per imparare l'universo. |
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 14:05
In effetti le grandi distanze tra le stelle rendono le possibilità di contatto con altre razze intelligenti molto improbabili. Immaginiamo una lumaca intellegente evolutasi in Francia e che non abbia sviluppato alcuna tecnologia che le consenta di spostarsi altrimenti che a passo di lumaca. Lei medita sul fatto che possano esistere altre specie di lumache intelligenti evolutesi, poniamo, in Australia: la sua intelligenza e le sue riflessioni le dicono che è possibilissimo, ma le possibilità di entrarci in contatto sono praticamente zero. Più o meno siamo nella stessa situazione, allo stato attuale delle nostre possibilità tecnologiche. Certo, se la lumaca si inventasse un veliero per gasteropodi le cose cambierebbero... |
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 14:11
Non è semplicemente una questione di tempo e velocità. Se hai una velocità impostata ma con l'energia in eccesso sei in grado di generare un campo energetico talmente elevato da interferire col campo gravitazionale, e in ultima analisi il tessuto spaziale stesso, saresti in grado di avvicinare talmente tanto il punto di partenza e di arrivo da percorrerli in un tempo più breve in funzione di quanto riesci a deformarlo. Attualmente gli unici fenomeni naturali in grado di rilasciare energie tanto elevate in tempi utili sono stelle pulsar, supernove e buchi neri supermassivi mentre banchettano copiosamente altresì detti quasar. In passato erano solo ipotesi su carta ma recentemente se ne è avuto prova a conferma con le strutture di rilevamento di onde gravitazionali Virgo e Ligo di cui uno posizionato in Italia. Andare indietro nel passato la vedo difficile se non impossibile ma arrivare a ridurre di molto lo spazio deformandolo ora come ora non è più visto come semplice fantasia da telefilm ma risulta dimostrata con dati tangibili oltre che sulla carta. Ma parliamo di corpi celesti in grado di generare energie immani in un lasso di tempo infinitesimale. Ben lontane dalle nostre possibilità attuali anche in scala molto ridotta. |
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 14:31
"..di cui uno posizionato in Italia." Virgo è a Calci, Pisa, a mezzora di macchina da casa mia e ci sono andato ripetutamente, sin da quando era in costruzione ed allestimento. Einstein aveva ragione sulle onde gravitazionali, gli interferometri le hanno trovate. Ma.......che cosa sia la Gravità, ossia che cosa sia la forza che ha modellato l'Universo, e tutto nell'Universo, stelle, pianeti, buchi neri, tutto, incluso noi, facendoli così come sono e come siamo, ad oggi noi non lo sappiamo. E........... il Modello Standard, la base di tutta la nostra Fisica, non prevede la Materia Oscura e l'Energia Oscura, che invece, alla facciaccia sua, esistono, è provato che esistono. E come se non bastasse ........ non abbiamo un motore degno di questo nome per viaggiare nello spazio. Abbiamo delle lacune di conoscenza fenomenali, dovuti sicuramente al fatto che siamo una razza giovane. Se nello spazio incappiamo in una intelligenza vasta, fredda ed ostile, siamo fottuti, fritti. |
user214553
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 14:56
Un essere veramente intelligente, ovvero, un essere con un intelletto superiore, non può essere al contempo ostile e violento; in questo caso staremmo semplicemente parlando di un essere dotato di una conoscenza empirica superiore, ma pur sempre difettoso nel discernimento, che è la vera qualità dell'intelletto. |
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 15:06
Alex, in un universo perfetto sarebbe come scrivi tu. L'intelligenza però non si spegne da sola se sa di essere usata per fini violenti. L'intelligenza è al servizio anche del "male". |
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 15:31
Einstein era figlio del suo tempo influenzato da preconcetti e lacune che ne pregiudicarono le reali potenzialità. Vide molto più in là di taluni ma nel contempo fu orbo rispetto ad altri. Rigettó la teoria allora nascente del Big Bang formulata da LeMeitre che cozzava con l'idea dell'epoca di uno spazio immutato ed immutabile e ridotto alla semplice via lattea. Introdusse una costante cosmologica nelle sue formule per farle quadrare e diede addosso anche ad Edwin Hubble nella dimostrazione che Andromeda M30 non era semplicemente una nube di gas e polveri all'interno della Via Lattea ma una galassia a se stante ben più distante attaccandosi semplicemente ad errori di calcolo pur di non ammettere che nonostante quella famosa costante le sue formule non erano in grado di spiegare il perché M30 fosse realmente lì e che l'universo ben più vasto e complesso si espandeva accelerando. È pur vero che non siamo ancora in grado di spiegare il perché di certi fenomeni quali la gravità o la materia e l'energia oscura ma il solo fatto di non negare a priori la loro esistenza ed impegnarci per capirle ed il semplice formulare teorie per un domani sfruttarle proficuamente ci avvantaggia rispetto al passato in cui le resistenze ideologiche erano molto più elevate e ci fa progredire più rapidamente che in passato. Anche se siamo ancora caprette. |
user214553
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 15:38
Sceriffoh Io credo - al contrario - che solo un intelletto difettoso, poco discriminante, possa propendere per tendenze avvilenti e discostanti nei confronti della reale natura dell'esistenza. Come dici tu, un intelletto al servizio del male è pur sempre un intelletto; io aggiungo poco discriminante, ed essendo il discernimento l'autentica qualità distintiva dell'intelletto, staremmo parlando di mancanza di intelligenza, e non intelligenza superiore. Questi esseri ipoteticamente ostili e violenti, potrebbero poi essere al contempo superiori nella comprensione empirico-fenomenica dell'universo, senza che ciò li renda automaticamente esseri intellettualmente superiori. Per esempio, ora sulla terra abbiamo esseri che vantano una conoscenza empirico-fenomica superiore a un Parmenide o a uno Adisankaracarya; possiamo in tutta onestà dire che questi nuovi esseri dalle conoscenze empiriche superiori siano anche maggiormente intellettuali ed intelligenti quindi nei confronti dei saggi del passato? No, io credo proprio di no. L'intelletto non è quantificabile poi unitariamente in quanto specie; possiamo prendere a esempio la nostra stessa specie, non tutti possediamo lo stesso livello di discernimento, pur essendo potenzialmente disponibile in tutti. Detto ciò, stiamo valutando l'ipotetica sfera "interiore" dell'essere alieno dalla prospettiva dell'essere umano, dando per scontato che anch'essa sia composta come la nostra. |
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 15:53
Grazie della dritta GB. Ottime tabelle per ripassare in modo rapido e veloce dando una periodica rinfrescata alla memoria. |
user198779
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 15:57
Prego |
user203495
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inviato il 04 Gennaio 2023 ore 16:00
“ non sappiamo nulla neppure dell'Energia Oscura, che costituisce il 27% dell'energia presente nell'Universo. „ Siamo,appunto,all'oscuro.In quanto a sti fantomatici alieni ed alla nostra reazione ad un primo contatto....Boh! Presumo che molto dipenderebbe dal loro comportamento.Comunque io non credo alla loro esistenza.Posso pensare ad altre forme di vita ma,stando alla fisica come noi la conosciamo,non vedo quale energia potrebbero utilizzare per raggiungerci.Forse anche loro sono posti in qualche remota zona dell'universo e si stanno ponendo le ns stesse domande. Poi perché sempre ritenere che esistano civiltà "superiori" alla nostra?E se fossero inferiori?Se....se....se... Come recitava quello spot? Noi siamo scienza...non fantascienza! |
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