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inviato il 31 Luglio 2022 ore 20:16
Basterebbe mettere i carcerati a lavorare per ampliare le carceri dove loro soggiornano a spese nostre. Inoltre, ovviamente, dovrebbero provvedere a cucinare, pulire, fare manutenzione... se lo si faceva al militare non vedo perché non dovrebbero farlo loro, così intanto imparano un mestiere (e non quei lavoretti leggeri da artigianato artistico che spesso fanno). |
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inviato il 31 Luglio 2022 ore 20:22
Giusto |
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inviato il 31 Luglio 2022 ore 21:05
Basterebbe mettere i carcerati a lavorare per ampliare le carceri dove loro soggiornano a spese nostre. Inoltre, ovviamente, dovrebbero provvedere a cucinare, pulire, fare manutenzione... se lo si faceva al militare non vedo perché non dovrebbero farlo loro, così intanto imparano un mestiere (e non quei lavoretti leggeri da artigianato artistico che spesso fanno). Lamentarsi dell umanità indifferente e proporre il ritorno ai lavori forzati nello stesso post, solo in Italia |
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inviato il 31 Luglio 2022 ore 21:17
Lavori forzati? Io lavoro per pagarmi la casa, il cibo, le bollette, ecc., quindi sono ai lavori forzati? Non capisco parchè per loro dovrebbe esse diverso, tanto più che hanno causato danni e dolore. Anzi ti dirò di più: dovrebbero obbligatoriamente lavorare per ripagare il danno, a cui spesso vengono condannati "pro-forma" perché tanto non lo risarciranno mai (e magari quando escono hanno pure a disposizione il gruzzolo frutto delle loro malefatte, tipo furti, rapine, t*fe, ecc.). |
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inviato il 31 Luglio 2022 ore 23:50
Sei minuti di pestaggio e strangolamento , stare lì a riprendere senza fare niente , sarà anche , come dite voi , legalmente lecito , ma umanamente non lo è di sicuro , sei minuti sono tanti e il tempo per trovare alleati e fermare l'aggressione c'è stato . |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 0:10
Quoto Rcris. E mi fermo. Perché se proseguo vengo arrestato nella migliore delle ipotesi |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 1:55
“ basta una semplice bomboletta di spray antiaggressione per fermare un aggressore anche se in preda a raptus, una bella irrorata nel muso e lo metti in condizione di non poter nuocere o almeno molto meno, basta anche della semplice farina in faccia per mettere fuori gioco una persona il tempo necessario all'arrivo della polizia o dei carabinieri, chi non ha mai provato beh allora provi a farsi buttare in faccia della farina che ti entra negli occhi, nel naso, in bocca, la respiri, non è mortale ne tantomeno provoca danni. „ Se li hai con te. A parte che la farina devi essere molto vicino per lanciarle, perché non arriva lontano... ma quanti hanno con sè uno spray antiagressione? Io non l'ho mai comprato. “ Perché quando al posto di alika, ci si troveranno proprio gli altri, proprio quelli che non sanno decidere, quelli che hanno paura a fare, quelli che "sporco negro", poi imploreranno che qualcuno intervenga ad aiutarli. „ A parte che non mischierei quelli che "sporco negro" con chi ha può aver paura, perché sono due cose distinte, ma quelli che non sanno decidere probabilmente sono quelli che decidono di non intervenire, perché hanno paura. Tu interverresti se una persona il doppio di te prende a stampellate un'altra persona (dopo avergli rubato la stampella)? Questo a mani nude, senza spray, senza farina (che se non hai appena fatto la spesa non ce l'hai) o senza una sedia o altro? Poi se non hai mai fatto a botte o se non sei addestrato, se ti va male finisci all'ospedale con ossa rotte, se ti va malissimo finisci ammazzato. Inoltre se non lo riesci a neutralizzare e questo si accanisce contro di te e tu non sei addestrato che fai? “ qui da noi si fanno delle pippe mentali enormi su proporzionalità tra difesa è offesa „ Tra l'altro. |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 8:48
“ qui da noi si fanno delle pippe mentali enormi su proporzionalità tra difesa è offesa che per stare tranquilli conviene prenderle e star muti .. quasi quasi .. se reagisci e le dai vai sempre nelle grane „ meglio grane che morto... |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 8:54
Diceva mio cuggggino poliziotto... meglio un cattivo processo che un buon funerale... |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 9:45
chi era lì e non è intervenuto è colpevole, come sono colpevoli coloro che hanno visto le due ragazze a Riiccione nella stazione e capendo che non erano " in sé " non sono intervenuti . |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 10:03
“ chi era lì e non è intervenuto è colpevole, come sono colpevoli coloro che hanno visto le due ragazze a Riiccione nella stazione e capendo che non erano " in sé " non sono intervenuti . „ Ma forse non avete ben chiaro come funzionano le cose (almeno in Italia ma solo perché non resto del mondo o non ci sono stato o non ci sono stato abbastanza per giudicare). In un paese in cui la gente non si alza per dare posto sui mezzi ad una donna visibilmente incinta o ad un anziano barcollante (se non che addirittura si corre per portarglielo via) come si fa a pretendere o anche solo aspettarsi che si intervenga in casi come questo?!? Io a Milano ho visto persone passare di fianco a gente stesa per terra (non parliamo di senzatetto) nella più totale indifferrenza. Vi risparmio i commenti quando qualcuno si butta sotto la metro. Comunque non mi sembra che altrove siano messi meglio: www.corriere.it/esteri/22_gennaio_29/fotografo-rene-robert-cade-strada |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 10:57
“ Sul fatto di intervenire/non intervenire..non e' questione cosi semplice perche' le situazioni non sono tutte uguali. Nei rari casi in cui mi e' capitato siamo intervenuti in 5-10 persone e l'aggressore ha desistito soltanto per il numero di persone che si e' visto arrivare a cercare di calmarlo. Se ciascuno ragiona singolarmente bloccato dalla paura non interviene. In 5-10 lo si ferma anche con le cattive se necessario, suvvia. „ Giusto. Proprio lì sta il problema: non abbiamo più quel minimo di senso della comunità che ci faccia agire insieme agli altri. Chiaramente anche se ci si mette in dieci a fermarne uno può sempre capitare che qualcuno dei dieci si faccia male, va messo nel conto. Però se si continua a non fare mai nulla i potenziali aggressori si sentiranno sempre più impuniti e a farsi male saranno altre vittime, mentre con qualche azione dissuasiva in più i potenziali aggressori ci penserebbero su due volte prima di lasciarsi andare a sfogarsi col debole di turno, e anche questo va messo in conto. Alla fin fine, dal punto di vista della collettività, starsene sempre a guardare senza far nulla non è conveniente. |
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 11:10
Puoi essere anche in cento, ma una persona alterata carica di rabbia rimane pericolosa specie se ha un coltello e sono tanti quelli che vivono una "vita di strada" (non in senso negativo ma di incontrare persone nuove in ogni momento nella giornata) o frequentano contesti "limite" come discoteche o "bande", ad averlo addosso. Mi è capitato di vedere persone in difficoltà e chiedergli "tutto bene?" "ha bisogno d'aiuto?" e alla risposta "no no sono solo un po' stanca/o" o simile ho lasciato perdere e sono andato per i fatti miei. Di certo se vedo uno che sanguina o in emergenza sanitaria, chiamo un'ambulanza. Il punto è che queste cose accadono come gli incidenti sul lavoro o automobilistici. Sono imprevedibili soprattutto dei limiti che vanno a superare e non sei preparato, ammesso che tu possa fare qualcosa. Per quanto concerne le due ragazze, non c'è stato proprio il tempo per reagire. La gente gli ha gridato ma almeno una era intontita da qualcosa che aveva preso nella notte e l'azione di salvataggio della sorella è durata gli istanti di troppo. |
user203495
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inviato il 01 Agosto 2022 ore 11:31
“ chi era lì e non è intervenuto è colpevole, come sono colpevoli coloro che hanno visto le due ragazze a Riiccione nella stazione e capendo che non erano " in sé " non sono intervenuti . „ Che dovevano fare?Legarle?Ma che bislaccata è questa?Chiedo:hai mai incrociato uno "non in sé"?Sei intervenuto? Questi animi da buon Fariseo che distribuiscono patenti di colpevolezza e di indifferenza a destra e a sinistra...... | |

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