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inviato il 07 Giugno 2022 ore 20:56
Ma che stai a di' ?!!!! Ormai IA e capacità di calcolo e memorizzazione sono mature. La Fotografia dell'imminente futuro sarà : Ciao IA. ( Ciao Bruno. ) Oggi voglio uno splendido paesaggio di New York. ( Nessun problema. Ti propongo subito 12 scatti. ) ...e in 2 secondi netti, IA produsse 12 nuove foto con vedute di New York. |
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inviato il 07 Giugno 2022 ore 21:08
@Bruno77 Anche in astrofotografia dove di ottica e di ottiche se ne intendono hanno fatto tesoro delle nuove tecnologie per costruire fotocamere raffreddate di dimensione e forma tale da poter essere applicate su astrografi velocissimi di nuova concezione... questo anche se nessuno vieta di attaccare una vecchia reflex dietro un classico telescopio su una vecchia montatura e passare qualche nottata per ottenere forse un risultato quasi simile a quello ottenibile oggi con astrografo e fotocamera dedicata in molto meno tempo. |
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inviato il 07 Giugno 2022 ore 22:01
La resa dei miei L ancora non l'ho vista da nessuna parte che non sia una FF. E parlo addirittura della resa a pellicola, figurarsi digitale |
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inviato il 07 Giugno 2022 ore 22:07
@bigstefano, in astrofotografia il binomio telescopio (ottica), e sensore, è tutto; unito ovviamente ad una montatura adeguata. Tutti i costruttori negli anni hanno aumentato le dimensioni dei sensori per camere dedicate al Deep Sky, e l'attenzione alla scelta della camera in funzione del telescopio, ovvero della tipologia di oggetto che si vuole riprendere, è a dir poco maniacale. Poi si può provare a fare tutto con tutto, anche fotografare pianeti in proiezione di oculare con smartphone (e comunque ci vuole sempre un telescopio adeguato allo scopo), i risultati che si ottengono saranno ovviamente miserrimi. |
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inviato il 07 Giugno 2022 ore 22:56
Perdonami, ma non capisco cosa si vuole dimostrare, si sta paragonando mele con pere, telescopi studiati per usi diversi, camere monocromatiche e camere a colori. In astrofotografia prima della scelta dell'attrezzatura bisogna avere chiaro qual'è il soggetto che si vuole fotografare, se nebulose estese, nebulose planetarie, galassie, pianeti, sole/luna. Credo che si stia andando fuori tema, rispetto a quanto ho scritto precedentemente, ovvero che lo sviluppo di sensori per smartphone va benissimo, ma poi ci vuole anche l'ottica. Dato che per la portabilità la compattezza in termine di spessore, è una caratteristica degli smartphone che non verrà intaccata, mi chiedo come possano essere utilizzati in futuro per generi che non siano la foto al paesaggio, architettura o foto a persone (con tutti i limiti del caso) |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 0:06
Effettivamente non sono stato affatto chiaro. Volevo soltanto dimostrare con un esempio che l'evoluzione prende strade diverse per ottiche e fotocamere e che anche nelle ottiche ci sono importanti cambiamenti anche se meno dirompenti... e che questo succede anche in una piccola nicchia come l'astrofotografia. Difatti negli ultimi anni le nuove tecnologie fotografiche hanno per esempio permesso di disegnare nuovi astrografi velocissimi innescando un circolo virtuoso che ha portato allo sviluppo di video-fotocamere sempre più evolute e performanti e, mi ripeto, tutto questo è accaduto nonostante si tratti di una nicchia di mercato molto piccola... Questo ha fatto si che, seguendo le logiche di mercato comuni ai prodotti informatici, le video-fotocamere per astronomia prima del COVID e della guerra avevano iniziato a diminuire di prezzo con l'aumentare delle prestazioni.... cosa che potrebbe accadere anche alle ottiche se e quando saranno industrializzate alcune tecnologie in fase di sviluppo. |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 8:10
"La Fotografia dell'imminente futuro sarà : Ciao IA. ( Ciao Bruno. ) Oggi voglio uno splendido paesaggio di New York. ( Nessun problema. Ti propongo subito 12 scatti. ) ...e in 2 secondi netti, IA produsse 12 nuove foto con vedute di New York." Adesso siamo agli albori di quella tecnologia lì, Google l'ha già sperimentata, Nvidia Canvas ti fa paesaggi se gli disegni due righe sul monitor, e ce la facciamo anche già a fare dei ritratti passabili, anche belli, di gente che non esiste, inventata dal PC. Basta dargli un po' di tempo per sviluppare ulteriormente il software, dargli una memoria per i modelli che si concretizzerà in svariati terabite, una capacità di calcolo in parallelo elevatissima (= scheda grafica a migliaia di core e tanta RAM, è solo un lavoro di badilanza, ma ci vuole), una CPU veloce e potente con tanta RAM anche quella veloce per gestire tutto il sistema, e ce la faranno tranquillamente. Tra un po' di anni poi, una decina, arriveranno i computer quantici che non hanno praticamente limiti alla capacità di calcolo, ci appiccicheranno una memoria spropositata, tanti terabite, ed il gioco sarà fatto. |
user198779
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 8:36
Basta vedere cosa sono capaci di fare nella filmografia. |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 11:38
@Bruno77 poco fa hai introdotto un termine: L'Ottica credo sia chiaro a tutti che per tanti è e rimarrà sempre un termine sconosciuto o al limite raffigurato nel vedo grande o piccolo |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 11:50
Saro.. la IA ce le ha TUTTE le ottiche senza bisogno di comprarne nemmeno una. Finché non capirete che le foto digitali sono solo spazi riempiti di pixels.. non accetterete mai il fatto che il miglior fotografo è un semplice PC, evoluto, attrezzato tecnologicamente che può simulare qualsiasi scatto fotografico con risultati assolutamente migliori di quelli ottenuti da un McCarry con le migliori attrezzature. |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 11:54
Macchine fotografiche con le fotografie GIA' FATTE!!! Lo dico sempre!!! GL |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 11:57
McCarry? E chi è? |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 12:00
Non lo so chi è.. so che ha fatto i soldi e non è mai venuto a scrivere una riga qui. Comunque è quello lì.. quello famoso.. il fratello di McDonald. |
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inviato il 08 Giugno 2022 ore 12:07
Seriamente.. arriverà un giorno, ormai quasi qua, che le fotografie saranno tutte fatte e già viste tutte.. la sindrome dei granelli di sabbia. A quel punto la differenza la farà chi scatta, ma non mostrando le foto ma se stesso. Lo so, sembra assurdo.. ma ci siamo quasi già. |
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