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inviato il 09 Marzo 2022 ore 23:16
L'idroelettrico che si poteva fare, in Italia, è già stato fatto. Non mi risulta che si possano installare nuovi impianti per realizzare quantità rilevanti di energia elettrica. Ci sono studi che dicono il contrario? |
user217974
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 23:37
per costruire una centrale nucleare ci vogliono molti anni....ne stiamo ancora smantellando due... Domanda da nabbo: impensabile ed inutile ridurre l'illuminazione stradale dove non serve? |
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inviato il 09 Marzo 2022 ore 23:42
in Italia il nucleare non lo faranno mai e aggiungo purtroppo, c'é una fortissima avversione, cosa inspiegabile visto che e una fonte di energia utilizzata da tutti i grandi paesi europei ci resta cosa, pannelli e pale eoliche per avere elettricita, lo dicono gli stessi della decrescita felice e della zucchina a km zero, perche l'industria buu puzza e inquina, e che ora stanno zitti e non lo dicono piu dopo che la recessione l'abbiamo avuta, auguri |
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 0:18
“ L'idroelettrico che si poteva fare, in Italia, è già stato fatto. Non mi risulta che si possano installare nuovi impianti per realizzare quantità rilevanti di energia elettrica. Ci sono studi che dicono il contrario? „ Di studi non ne ho idea, di valli non utilizzate basta guardare, poi con la tecnologia attuale non servono sbalzi enormi, ovvio che i laghi artificiali non li puoi fare invisibili o minuscoli. |
user198779
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 5:26
"Domanda da nabbo: impensabile ed inutile ridurre l'illuminazione stradale dove non serve?" In Francia già lo fanno da alcuni anni. Mi spiace ma si è arrivati al limite anche se si trovasse il metodo di trasformare energia infinita a costo zero dove la mettiamo non è che si può fare il processo inverso . Finché si crede o ti fanno credere che ci può essere una crescita illimitata cosa che sta bene credere alla maggioranza della popolazione perché attira di più la prospettiva del "il paese del ben godi" contro chi ti dice che ci vuole più sobrietà che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, ma finché il mondo è dominato dalla finanza che è completamente distaccata dalla realtà non mi sembra che di vada nella direzione giusta. |
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 6:05
la colpa e della finanza ? ma siamo noi tutti la finanza nessuno e obbligato ad investire i soldi che risparmia, si possono tenere anche nel CC, solo che siamo avidi e vogliamo interessi (alti) sui soldi che investiamo, questo comporta creare denaro dal denaro, la finanza altro non fa quello che le chiediamo, ma siamo cosi igenui da non vedere che siamo noi l'arma dandole il denaro risparmiato, e poi l'accusiamo dei mali del mondo |
user198779
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 6:16
Infatti io non glieli do , è esistito "forse" uno che riusciva a moltiplicare le cose.... Di matematica ne conosciamo una sola 100:10 = 10 non = 100 . |
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 7:26
“ Intanto Elon Musk... „ Ti scongiuro e ti pago anche da bere è ancora fresca una discussione dove al solo nominare Elon Musk la gente si inginocchiava, altri facevano ondeggiare la lucina a led e credo sia stati visti girare anche dei santini in carbonio che brillano di luce propria. |
user198779
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 7:42
"Ti scongiuro e ti pago anche da bereMrGreen è ancora fresca una discussione dove al solo nominare Elon Musk la gente si inginocchiava, altri facevano ondeggiare la lucina a led e credo sia stati visti girare anche dei santini in carbonio che brillano di luce propria.Cool" Mitico |
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 8:36
Per quanto riguarda l'idroelettrico la situazione è quella che è, nel senso che non solo è stato sfruttato praticamente ogni vallone disponibile ma che inoltre manca la cosa più importante, cioè l'acqua... È di questi giorni l'allarme per il (quasi defunto) lago di Ceresole, non proprio una pozza in origine essendo lungo quasi 3 km, e ora praticamente asciutto. |
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 8:50
Le rinnovabili purtroppo non possono rimpiazzare totalmente le fonti energetiche tradizionali (fossili, nucleare). La prima cosa che dovrebbe fare il Paese, sarebbe un piano energetico nazionale. Nel lunghissimo periodo (30 - 40 anni), dovrebbero entrare in funzione le prime centrali a fusione nucleare, a quel punto avremo energia illimitata e pulita. Speriamo solo che non sia già troppo tardi… |
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 9:10
“ Nel lunghissimo periodo (30 - 40 anni), dovrebbero entrare in funzione le prime centrali a fusione nucleare, a quel punto avremo energia illimitata e pulita. Speriamo solo che non sia già troppo tardi… „ ".....sarà 3 volte Natale e festa tutto l'anno...." sono ben oltre 40 anni che sento parlare di fusione nucleare.... Avendo lavorato oltre 20 anni nella principale industria italiana realizzatrice di Caorso e Montalto di Castro e la maggior parte di centrali termoelettriche qualcosa ne so.... Comunque anche se ci limitassimo al nucleare classico (a fissione) per produrre il primo MW ci vorrebbero almeno 20 anni (in Italia meglio ipotizzare 30, ammesso che tutto vada bene). Ma in un Paese no-tav, no-tap, no-vax, no-tutto.... cosa sperate di ottenere? Siamo così dipendenti dal metano russo solo perche chi (non) ci governa ha cercato la via di minor resistenza nell'opinione pubblica, così bruciamo il combustibile più nobile e pulito che abbiamo, anzichè altri che, con opportuni accorgimenti, potremmo usare (leggi carbone e derivati del petrolio) Questa è la realtà... ed ora ci abbiamo sbattuto il muso purtroppo Se va avanti così rischiamo di tornare indietro di 100 anni: biciclette e stufe a legna, speriamo di no. |
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 9:18
“ Per quanto riguarda l'idroelettrico la situazione è quella che è, nel senso che non solo è stato sfruttato praticamente ogni vallone disponibile ma che inoltre manca la cosa più importante, cioè l'acqua... „ Le valli vanno sfruttate ( dove esistono le condizioni )con ingegneria e volontà nel farlo, in base alla morfologia si possono fare centrali grandi o piccole ma tutte se coordinate concorrono allo stesso risultato, qua sotto un piccolo esempio di come una valle della mia regione non certo enorme riesce a fare della energia pulita, ma non è certo l'unica da noi. www.alperiagroup.eu/public/user_upload/pdf/pubblicazioni/centrali-idro |
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inviato il 10 Marzo 2022 ore 9:19
“ Siamo così dipendenti dal metano russo solo perche chi (non) ci governa ha cercato la via di minor resistenza nell'opinione pubblica, così bruciamo il combustibile più nobile e pulito che abbiamo, anzichè altri che, con opportuni accorgimenti, potremmo usare (leggi carbone e derivati del petrolio) Questa è la realtà... ed ora ci abbiamo sbattuto il muso purtroppo „ Condivido e sottoscrivo, ci siamo cacciati noi in questo pantano, legandoci mani e piedi ad un dittatore, adesso ciuccia, se 10 anni fa quando io ho installato un impianto da 2.5kW sul pollaio delle galline avessero continuato ad incentivare i piccoli impianti non le cattedrali nel deserto, in 10 anni avremmo risolto una bella fetta della dipendenza, me le ricordo ancora nel 2011 quando installai l'impianto cosa dicevano quelli che sorreggevano la coda ai soliti noti, che il fotovoltaico costa troppo e colpa loro se le bollette aumentano, paga adesso pantalone. | |

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