JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Leica Monochrom sul campo


  1. Forum
  2. »
  3. Fotocamere, Accessori e Fotoritocco
  4. » Leica Monochrom sul campo





avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:10    

Con C1 devi esportare il tiff per darlo in pasto a PS.

Quindi, più stai su C1 e meglio è.

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:11    

Non ci capiamo. Non puoi aprire direttamente il raw su acr e successivamente lavorarlo in Ps, senza passare per il tiff?

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:12    

Massimo certo... Qua parlavano di C1.

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:13    

personalmente, ho sempre toccato pochissimo (ancor meno del solito) i file della Q2M. se lo scatto è pensato bene inizialmente e le luci sono rigorosamente preservate sottoesponendo c'è davvero poco da aggiustare. questo è uno dei vantaggi rispetto a chi deve sbattersi partendo dal colore...


Altri utilizzatori dei sensori BW sembra che si sbattano di più che partendo dal colore:

Per le ragioni che avevo già spiegato le criticità della Monochrom richiedono interventi localizzati al fine di esaltare o attenuare zone di grigio contigue che corrispondono a colori diversi ma che possono essere interpretate in maniera troppo simile dal sensore monocromatico.


Intervenire localmente su zone di grigio uniforme (ma di colore diverso) per farle apparire con tonalità di grigio diverso, non è né facile né immediato secondo me.

Fra filtri, interventi localizzati e particolare attenzione alla bruciatura delle luci, ho l'impressione che con sensori monocromatici alla fina si abbia comunque un bel da fare.

Non discuto sul divertimento e sui risultati.

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:13    

A posto...MrGreen

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:22    

Fra filtri, interventi localizzati e particolare attenzione alla bruciatura delle luci, ho l'impressione che con sensori monocromatici alla fina si abbia comunque un bel da fare.


Si... ecco perchè chi dice che la MM è per chi non sa fare PP, dice un'eresia.

Bisogna sbattersi di più, sia in fase di scatto che di PP.

A posto...


Maserc... mi dai l'indirizzo del tuo pusher che voglio sballarmi un po' anch'io? MrGreen

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:24    

Ti piacerebbe...MrGreen

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:39    

Photoshop e altri editor lavorano su immagini raster, sempre.
Infatti si lavora di solito a livelli.

C1 LR ACR e affini quando aprono i raw vi mostrano una anteperima, che si usa per fare gli interventi, poi elabora un raster con quegli interventi.

Se lavoriamo in PS il raster e lo passiamo su ACR, lavoriamo un anteprima del raster, non del raw anche se nel nome file vediamo l'estensione RAW che verra elaborata per creare o un nuovo livello o sostituire un livello

Poi con gli anni e l'aumento della potenza di elaborazione la situazione si è evoluta.

Esistono i DNG che hanno come file principale un raster come DNG che hanno un raw + metadati per le modifiche.

Io per molte regolazioni fattibili anche solo con i raw converter preferisco l'editor raster (PS), per varie ragioni come comoditá, miglior fruizione dei pennelli, più scelta, ma se salvo il lavoro a metá invece che 1 MB extra di metadati mi trovo 600MB di file su vari livelli oltre al raw.
Poi PS va anche molto oltre ad esempio colorando alcune zone e poi riconvertendole in B/N, ma io non lo trovo necessario.

Poi che in fase di scatto la monochrome permetta di sbattersi di più, in un modo un po' anacronistico è il suo bello.
In fase di elaborazione dipende, secondo me ci si sbatte come tutte le altre.

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:43    

Allora, per essere più chiari, tutte le menate e gli sbattimenti in post produzione di cui ho parlato mica si fanno necessariamente e sempre; avevo chiaramente scritto che ci sono delle situazioni di criticità in certe determinate situazioni che ho illustrato e che riguardano il modo in cui un sensore monocromatico legge lo spettro, cioè quando colori diversi siano vicini tra di loro e vengono tuttavia tradotti in grigi simili, causando un evidente appiattimento dell'immagine. Se queste criticità non ci sono le cose si risolvono molto più facilmente, ma siccome non si può mai sapere è bene avere nella propria cassetta degli attrezzi tutti gli strumenti possibili per risolvere le diverse situazioni.

Ma del resto non era così anche ai tempi della camera oscura? C'erano stampatori terra terra e stampatori in possesso di tutte le tecniche più raffinate, come ad es. l'indebolimento localizzato, idonee a risolvere le criticità che potevano insorgere a seconda delle situazioni!

Poi nessuno nasce imparato e più si studia più ci si accorge di quanto sia grande lo scibile.

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 17:51    

legge lo spettro, cioè quando colori diversi siano vicini tra di loro e vengono tuttavia tradotti in grigi simili, causando un evidente appiattimento dell'immagine.


Si, questo può capitare, c'è una discussione interessante fatta da Gian carlo sulle tecniche di PP in B/N ed è saltato fuori che bisogna regolare i vari colori in modo che vengano distanziate le scale di grigio.

Io ho creato uno stile in C1 ed è la prima cosa che applico quando voglio convertire un RAW da colori a B/N.

Questo video illustra il principio, anche se lo fa su Affinity.


avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 18:00    

Non ho ancora capito se queste interessantissime (dico sul serio, niente sarcasmo) discussioni sul b/n mi stanno facendo passare la voglia di una Q2M oppure se me la stanno facendo desiderare ancora di più..

Ai "poster" l'ardua sentenza

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 18:15    

Ma perché devo andare sempre a cercare cosa dice X o y che fa corsi?...La macchina come cammina per andare al supermercato...? Eh no, se non segui il corso guida sicura non saprai mai quanto ti può dare quell'auto per andare alla Coop


Ulysseita, qui non si tratta di andare al Supermarket e anche la fotografia amatoriale può essere esercitata a diversi livelli. Porti un nome che ricorda Ulisse, colui il quale incarna il mito della sete di conoscenza e questo dovrebbe bastare a spiegare il perché, da ignoranti quali siamo, si dovrebbe sempre cercare di andare oltre.

Poi capisco benissimo chi abbia una repulsione innata verso il computer e la tecnica di trattamento del raw. Del resto anche ai tempi della pellicola ci sono stati grandissimi fotografi che odiavano la camera oscura e affidavano i loro lavori a stampatori professionisti di cui si fidavano. Ma prescindere dalla camera, chiara od oscura che sia, non è comunque auspicabile. Pertanto, o si fa da sé, ed allora più armi hai a tua disposizione e migliori risultati potrai ottenere (di qui la necessità di ampliare i propri orizzonti con corsi tenuti da gente esperta); o, se non se ne ha voglia e si preferisce affidarsi a chi ha fatto della post produzione il lavoro della sua vita, si prende la strada che porta al laboratorio di un bravo foto ritoccatore e stampatore. Infine c'è sempre chi si contenta e gode e non vuole tante seccature, il che è certamente lecito e legittimo, ma allora siamo un po' lontani da ciò che ci ha insegnato il mitico Ulisse.

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 18:19    

Questo video illustra il principio, anche se lo fa su Affinity.

Questo è il principio base su cui si basa un "convertitore" in BN, basato sulla sensibilità colore, che lo differenza dalla banale desaturazione. Questo video è già stato richiamato altrove e può essere applicato il concetto a tutti i software con mixer colore. Può essere efficace per una prima conversione base attorno alla quale cominciare a lavorare.

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 18:31    

Fabio, per 3 anni ho lavorato come come capo fotografo e primo editor per una multinazionale.. non ho bisogno di conoscere per hobby cosa serve alla post.

E mi sembra da annoiato hobbista dover andare a complicarsi la vita anche quando non serve per il risultato ..

avatarsenior
inviato il 01 Febbraio 2022 ore 18:32    

Questo video è già stato richiamato altrove e può essere applicato il concetto a tutti i software con mixer colore. Può essere efficace per una prima conversione base attorno alla quale cominciare a lavorare.


E' esattamente quello che intendevo dire.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me