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L'allergia dei fotografi alla parola arte


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user1856
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inviato il 21 Ottobre 2021 ore 16:01    

Le stampe a tiratura limitata e certificata nascono proprio per dare una risposta a questo nodo.

avatarsenior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 16:08    


"gli unici fotografi artisti sono per me quelli che hanno scelto una via diversa dalla riproduzione seriale come Galimberti che crea un collage fotografico di polaroid unico , e quelli come Peter Beard che dipingeva , sporcava , le sue foto con elementi esterni."... artisti che utilizzano la fotografia per le loro opere. "il problema dell'arte fotografica è la sua riproducibilità' all'infinito."... vero e mi chiedo: potrebbe essere questo il motivo che molti artisti hanno sperimentato con le Polaroid?

avatarsenior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 16:18    

Le stampe a tiratura limitata e certificata nascono proprio per dare una risposta a questo nodo.


Vero : pero' un quadro originale è uno solo e poi esistono le litografie seriate e firmate.

nella fotografia sono tutte "originali " quelle seriate e firmate.

la differenza è evidente.

user225138
avatar
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 16:48    

Qualcuno dica a Lastprince che un certo Benjamin ha scritto un libro intitolato appunto L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica . Appena 65 anni fa, eh MrGreen

avatarsupporter
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 17:22    

Qualcuno dica a Lastprince che un certo Benjamin ha scritto un libro intitolato appunto L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica . Appena 65 anni fa, eh


Scusa la pedanteria ma Walter Benjamin ha scritto L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica nel 1936.

Confesso di aver appena consultato Wikipedia per la data esatta.
Sapevo che era stato scritto in una finestra temporale tra il 1934 (ascesa al potere di Hitler)* e il 1940 (data del suicidio di Benjamin).


* Infatti scrive nella chiusura del saggio (vado a memoria): "I fascisti perseguono l'estetizzazione della politica, i comunisti devono rispondere con la politicizzazione dell'arte". Per "fascisti" in intendeva soprattutto i nazionalsocialisti tedeschi. Pensava ai raduni di Norimberga e alle olimpiadi di Berlino, con gli apparati di Albert Speer e i filmati di Leni Riefenstahl.

avatarsenior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 17:51    

Anche secondo me ci stiamo un poco impiantando con questo discorso della riproducibilità.
Di sicuro, concordo al 100%, si sono trovati alcuni escamotage per "prezzare" l'opera e renderla commerciabile.
Come appunto la foto firmata, la polaroid ecc.

Perché dico che ci stiamo impantanando?
Uno perché il fatto che l'opera sia riproducibile non é una cosa solo appannaggio della fotografia.
Mi viene in mente la pop art ma non solo, avete presente quelle cose che si chiamano libri (ma anche dvd e cd)?

Comunque leggetevi questo illuminante esempio MrGreen
www.fanpage.it/cultura/la-banana-di-cattelan-al-museo-guggenheim-che-a


Due perché secondo me anche altre opere che richiedono tecnica d'esecuzione risentono (in maniera minore ovviamente) dell'effetto "collezionismo", motivo per cui un francobollo Gronchi Rosa prezza più si un dvd di Quarto Potere pur avendo un contenuto artistico pari a 0. Per dire uno stesso quadro assume un valore diverso se attribuito a un maestro rinascimentale o a uno dei suoi discepoli senza che la diversa attribuzione vada ad influire sull'opera in se. Oppure anche quelle opere che aumentano di valore quando muore l'artista… mica migliorano...

PS interessante la citazione, che non conoscevo, a "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica"




user225138
avatar
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 19:05    

Scusa la pedanteria ma Walter Benjamin ha scritto L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica nel 1936.

Prima di postare sono andato a leggere la data sulla copia che ho, ma poi ho sbagliato a fare i conti! Figura di m****... MrGreenMrGreenMrGreen

i comunisti devono rispondere con la politicizzazione dell'arte

Che, almeno in parte, è avvenuto.

il fatto che l'opera sia riproducibile non é una cosa solo appannaggio della fotografia

Al momento mi sfuggono le definizioni esatte, ma in estetica la distinzione tra opera intrinsecamente riproducibile e opera concepita per essere un esemplare unico è ben chiara.

avatarsupporter
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 19:40    

ma poi ho sbagliato a fare i conti! Figura di m****...


Dai... non buttarti giù.. a me è capitato di peggio: Qualche tempo fa avevo scritto su questo forum "ci sono due squole di pensiero"; me ne sono accorto quasi subito e ho corretto ma era troppo tardi e qualcuno aveva già risposto al mio post con un quote e con "squole" in bella mostra.
Allora mi è toccato di confessare come stanno le cose: "Ho la terza elementare, mi sarebbe piaciuto fare la quarta ma a furia di bocciature sono arrivato a 18 anni e ho dovuto fare il servizio militare. Ho scritto 'architetto' nel profilo perché mi piace spostare i mobili di casa e i miei mi dicono che ho del talento."

avatarsupporter
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 20:06    

MrGreenMrGreenMrGreen

user225138
avatar
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 21:02    

squole

Frequento Reddit, un forum statunitense che - in linea teorica - dovrebbe essere popolare tra i millennials con istruzione medio-alta.

Continuo a leggere post dove usano your al posto di you are , boyfrends mum invece di boyfrend's mum. Capisco che lo spelling in inglese sia più complesso che in italiano, ma qui parliamo di grammatica elementare.

In Italia mi si accappona la pelle quando vedo usare "centrare" invece che "entrarci" ("non dovrebbe centrare nulla" invece di "non dovrebbe entrarci nulla").

Rimane il fatto che ho preso come base il 2001 invece del 2021, forse perché mi illudo di avere venti anni in meno... MrGreen

avatarjunior
inviato il 21 Ottobre 2021 ore 21:59    

Il problema dell'arte legata alla fotografia e che la fotografia nell'immaginario collettivo è una cosa usata per fini pratici o informativi, vedi giornalismo .. informazione o foto ricordo.
Queste attività nulla hanno a che fare con l'arte nella sua forma più pura.
Chiedete a chiunque cosa sia una foto e cosa sia una scultura o un quadro... Una foto e una foto...una scultura e un opera d'arte.
In più quasi nessuno dipinge ...fa scultura o suona per fini pratici quindi queste attività sono indissolubilmente legate all'arte.
Si obbietterà che ci sono scultori che lo fanno per vendere o Musicisti che suonano ai matrimoni, si è vero ma rappresentano una minoranza.
Poi che sia buona o cattiva arte, non ho le competenze per definirlo e realmente nemmeno mi interessa.
La maggior parte dei fotografi lo fa per immortalare un momento personale o fissare un ricordo.
Non obiettate che non e così perché l'uso di un sistema fotografico va dal cellulare da 90eu sino alla ammiraglia, ed i sistemi fotografici dedicati sono una infima percentuale rispetto al totale delle apparecchiature che possono catturare immagini.
Quindi la fotografía è qualcosa che è sul confine tra essere definita arte oppure no... da qui tutti gli equivoci annessi e connessi.

user225138
avatar
inviato il 22 Ottobre 2021 ore 11:39    

Credo di poter affermare che esiste una netta differenza tra "fotografo" e "tizio che scatta foto".

La fotografia è nata come surrogato economico della riproduzione pittorica, non a caso i dagherrotipi erano quasi sempre ritratti di persone. Le sua attitudine a produrre opere d'arte è comunque innegabile. Il MoMA ha una sezione specificatamente dedicata fotografia dal 1937, ma aveva acquistato opere fotografiche anche prima. Che un'utente di questo forum si senta più titolato di una serie di direttori del MoMA a decidere se la fotografia sia arte è decisamente ridicolo.

avatarjunior
inviato il 22 Ottobre 2021 ore 12:20    

Un fotografo è uno che con la fotografia ci campa. Gli altri sono tutti tizi che scattano foto. :-D

avatarsenior
inviato il 22 Ottobre 2021 ore 13:35    

Rubo una frase tratta da un libro molto interessante di Denis Curti: Ogni due minuti vengono realizzate più foto di quante abbia prodotto tutto l'ottocento. Diventa necessario chiedersi: la fotografia come l'abbiamo conosciuta è ancora fotografia?

avatarsenior
inviato il 22 Ottobre 2021 ore 14:44    


Credo di poter affermare che esiste una netta differenza tra "fotografo" e "tizio che scatta foto".


Questo è chiaro.
Più "interessante" è capire se secondo voi quello che si definisce "Fotografo" (con la "F" maiuscola) deve per forza essere un artista.
Secondo me no.
Ma questa assunzione dipende giocoforza da cosa intendiamo noi per arte***. Per me è indipendentemente (o quasi) dal valore che riconosciamo al fotografo.

***E in questo concordo che non é certo l'utente medio a stabilire cosa è arte o meno. Ci deve essere un riconoscimento condiviso.
es. se cerco su wikipedia Scianna ottengo "è un fotografo e fotoreporter italiano"
se cerco Gursky: "è un fotografo tedesco considerato uno dei maggiori artisti al mondo"
Poi possiamo anche ritenere Gursky un bluff partorito da qualche gallerista d'arte per arricchirsi e/o essere più interessati e apprezzare di più la fotografia documentaristica, e farci su due chiacchere da bar.
Ma il senso della distinzione fra le due definizioni è chiarissima.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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