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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:10
Mah Alessandro, non sono d'accordo su molto di quello che scrivi, di solito chi non apprezza le alte risoluzioni non ha sviluppato un corretto approccio alla postproduzione per valorizzare i sensori più “densi”. Se si pensa di poter applicare tout court lo stesso workflow da 12 a 60mpx e/o da 100 a 25.000 iso o ci si accontenta o andrà incontro a delusioni. La forza di immagini ad alta risoluzione acquisite bene, ad esempio, è quella di poterci ricavare dei file a dimensioni minori che non hanno bisogno, praticamente, di alcuna nitidezza aggiunta con grandissimo beneficio sulla resa dei dettagli fini, sulle transizioni tonali, le zone in ombra o dalla texture uniforme come i cieli o ancora sulla resa dell'incarnato. Ovviamente bisogna avere la consapevolezza che la dimensione massima dell'output sarà sempre dipendente dalla qualità che si intende mantenere e dalla luce, e conseguente sensibilità utilizzata. Insomma per il parametro risoluzione, allo stato attuale dello sviluppo, e salvo particolari ed estreme situazioni, vale la regola che nel grande sta il piccolo, ma non viceversa. |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:11
Si infatti Lomography Anche secondo me la a7III sarebbe da aggiornare Per me la risoluzione molto alta serve più per i crop che per stampe grandi. in fin dei conti una stampa più è grande più la osservi da lontano. i crop in buona luce possono far comodo, a patto di avere l'ottica giusta |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:28
"Per me la risoluzione molto alta serve più per i crop che per stampe grandi." Significa, semplicemente, che non ti interessa la qualità d'immagine, cosa lecita, non è vietata dalla legge. Qui c'è il danno fatto alla Gamma Dinamica con un crop ad APS - C su di un sensore FF, nella fattispecie della Sony Ar/IV
 Ovviemnte il danno è a tappeto su tutti i parametri immagine, Rumore, Colore, etc E più croppi più danni fai. La gente guarda con estrema attenzione al sensore fenomenale che ha 1/3 di GD in più, o 1/3 di stop di rumore in meno, lo guarda come se fosse le conquista tecnologiche del secolo, lo compra pagandolo un prezzo praticamente sempre ridicolmente alto, e poi col crop chiappa l'accetta è taglia giù a bestia, taglia tutto e taglia a razzo, senza remora alcuna. Mahhhhhh.......... Comunque ed al solito, uno i propri soldi se li spende come gli pare. .....ma che non venga poi a raccontare le novelle, detta in Lucchese. |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:31
Non riesco a capire perché fare dei sensori FF da 100 mpx. A cosa serviranno? Già con 40 sono tanti e riesci a fare delle grandi stampe, con 102 mpx vai a togliere l'utilità dei medio formato. Inoltre non oso immaginare quanto può pesare un RAW del genere, ma soprattutto a chi serve una fotocamera da 100 mpx se non a chi fa foto per cartelloni pubblicitari? |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:34
“ Significa, semplicemente, che non ti interessa la qualità d'immagine, cosa lecita, non è vietata dalla legge. „ Più che non mi interessa, la ritengo più che sufficiente anche in crop a patto che ci sia buona luce come ho scritto sopra Ho delle foto che come qualità mi piacciono fatte nei parchi americani con una g7x2, quindi sensore da un pollice, stampate 40cm più o meno e mi vanno benissimo Pensaci, in buona luce un 14-30 come il nuovo nikon (o magari il 14-35 del nuovo canon).... piccini, comodi da viaggio Per fare panorami con una resa decente li usi penso tranquillamente con il campo di vista di un 14-60mm 14-70mm Comunque come ti dicevo mi sta bene che lo facciano da 100mpix, basta che me lo facciano pagare uguale. io son più che soddisfatto dai miei attuali 24. se il nuovo standard di questa fascia di prezzo diventerà 40 non mi lamenterò di certo. Se invece devo pagare il doppio o il triplo per avere 100Mpix... non lo comprerò |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:37
Il crop si fa quando la situazione lo richiede. E siccome si fa e si praticava con le fotocamere da 4, 8, 12, 16, 20, 24 e 36mpx, non si capisce perché lo si debba condannare ora con 50-60, che sicuramente risulta migliore. Che il sensore usato a pieno frame restituisca una resa superiore mi pare lapalissiano. Tuttavia, con una luce non sciagurata, una stampa 40x60 fatta da un crop di a7r4 (26mpx) è assolutamente indistinguibile da quella che si può ottenere da una a7III usata a pieno fotogramma. |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:38
Scusate la mia ignoranza ma una cosa non capisco: perché i sensori con alto numero di pixel non vengono usati per superare lo schema Bayer? Il sensore della mia Z6 ha 24mpx ma ognuno è sensibile a un solo colore primario, i valori degli altri due viene interpolato da quelli vicini, e allora perché in un sensore da 100mpx non si raggruppano per ricavare un'immagine da 25mpx con i reali valori di luminosità senza l'interpolazione Bayer? È un sensore da 50mpx con l'interpolazione Bayer che vantaggi ha rispetto a un analogo sensore che sforni un'immagine da 12,5mpx con valori diretti? |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:39
"..e mi vanno benissimo" Sui gusti personali, nulla da dire, nulla vieta, nemmeno la legge, ad un giovane di andare a letto, con estrema soddisfazione, con una donna con tanti anni sulle spalle, si vedono vecchie sgangherate con amanti giovani. Ma se uno va a letto con una donna giovane che ha molti meno anni sulle spalle, magari si diverte di più. Detta in altre parole, tu capisci che se le stesse foto che hai fatto le facevi non croppando ti venivano meglio? Ovviamente sì, immagino. |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:41
è una questione di elettronica. Il binning vero e proprio lo si fa con una architettura CCD, non CMOS Quel che dici tu lo si fa via software, ma a quel punto son meglio gli algoritmi di de-bayerizzazione, piuttosto che raggruppare a cluster di 4 i pixel |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:41
Ale certo... ma se non ho l'obbiettivo adatto per non croppare.... che faccio? non le faccio? o croppo? |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:41
“ Per me la risoluzione molto alta serve più per i crop che per stampe grandi. in fin dei conti una stampa più è grande più la osservi da lontano. „ motivo per cui non serve tanta risoluzione. Se usi una macchina in studio, dove fai un numero di scatti limitato, devi produrre poster....beh non risulta un limite, anche se un fotosito più piccolo evidenzia molto prima la diffrazione, rendendo inutile la presenza della risoluzione stessa, e tanto più chiudi il diaframma tanto maggiore sarà la diffrazione...e non è che in studio si lavori tanto a f1.4. Per i crop vale la stessa identica cosa, a meno di non fotografare statue da un treppiedi granitico, la sensibilità al micromosso renderebbe vana la presenza di pixel in più perché guardando al 100% (sport nazionale) si vedrebbero difetti altrimenti non visibili con densità inferiori (che equivalgono ad un livello di zoom inferiore in proporzione). Per ovviare, tempi più alti, iso più alti....e saluti al microdettaglio. Un quadbayer sarebbe chiaramente la soluzione ideale, rendendo la macchina rapida e performante con un file di 1/4, una resa iso migliore, meno richiesta di potenza e quindi consumo. Nel momento in cui serve, e le condizioni non inficiano sulla resa finale, si separano i pixel e via. Ma senza Quad Bayer, si pagherebbe sempre lo scotto dei pixel in più, anche quando non servono, anche quando non possono essere sfruttati, cosa che non si pagherebbe con una velocità di raffica maggiore (basta regolarla a quanto serve), con iso più alti...etc. Per inciso....se facessero 100fps sarebbero usati esattamente quando serve la raffica veloce visto che alcuni attimi non sono gestibili se non dal caso, come ad esempio la palla da baseball nel momento dell'impatto, quella da tennis, la freccia scoccata....etc, non servono film, servono "attimi", e li prendi solo con miniraffiche rapidissime. Avere la possibilità di uno stop massimo in più, o comunque con un po' di qualità in più, fa la differenza tra portare una foto, ad esempio di reportage, o averla un pelo più leggibile. Sono cose che non hanno dei contro...perché se non li usi non occupano spazio, non consumano batteria, non limitano la capacità di raw nella raffica. Si continua a pensare che non ci siano vincoli nell'uso di risoluzioni sempre maggiori, che tanto le ottiche risolvono...peccato che il mondo si muove, che la luce quella è ...e purtroppo i sensori non riescono a farli 1000 volte più sensibili, siamo al palo, quello possono. Senza contare che nella gran parte dei casi il fine è la pubblicazione sul web!!! |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:49
“ Detta in altre parole, tu capisci che se le stesse foto che hai fatto le facevi non croppando ti venivano meglio? „ Sì ma poi nella realtà la differenza, sia a monitor che in stampa, non la vedi se non al 200% o su stampe da 1mt di lato, e come affermi tu, quello che non si vede, non esiste...mica può valere a giorni alterni... Se si scatta sport indoor, dove si usano sistematicamente sensibilità elevate, una altissima risoluzione è sostanzialmente inutile. In fotonaturalistica invece è preziosa, e sebbene il micromosso sia sempre in agguato, spesso anche con tempi inferiori a quello di sicurezza si usa la raffica e di solito uno scatto non mosso, bello nitido, si trova. |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:50
Tante giuste considerazioni, su tutti i fronti, ma resta la domanda di fondo....... Ma che ci faccio con tutti quei Mpx se otticamente non mi danno nessun vantaggio rispetto a 45 Mx nemmeno con un'ottica fenomenale, anche se stampo grande? Non parliamo di non stampare, perché comprare una pixellata e non stampare è come uno che si compra l'astronave ma non la sa guidare, ed allora, ed a stento, invece di navigare tra le stelle........ci va solo a fare la spesa al supermercato, all'angolo di casa, è roba da vile barzelletta. |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:55
Alessandro, se riprendo un passeriforme a 8-10mte devo comunque ritagliare, se non voglio ambientare. E se non arrivo a 5mt è perché in quel momento non ci posso arrivare; non ci arrivo nemmeno se ho la fotocamera con 16mpx. E allora con quella da 45-50 porto a casa uno scatto che probabilmente posso stampare anche 30x40, con quella da 16, meno. Mi pare semplice. Nel grande sta il piccolo. E ricorda che chi fa avifauna di solito NON si accontenta in PP, sono i più pignoli in assoluto, quelli bravi. |
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inviato il 03 Luglio 2021 ore 7:58
Ale ti faccio due esempi se mi dessero una FF con 100 Mpix e il 14-35 che tra i diaframmi f/4 e f/8 fosse adeguato alla risoluzione della macchina, per far foto ai panorami girerei solo con quell'ottica. Un crop tipo sensore da 1 pollice è tipo x2,4? Posso croppare oltre il x2 con qualità soddisfacente. arrivo 85mm equivalenti con una combinazione molto leggera. Di giorno, con luce buona non vedo perché non dovrei Mi sarei risparmiato di comprare la compatta. Chiaro che poi se per avere quel corpo macchina spendo 4000€ e la lente altri 2000€..... mi prendo la compatta per queste cose e la FF con delle ottiche usate per altri campi è sempre una questione di costi Faccio avifauna, ho un 100-400 e comunque purtroppo sono un po' lontano. Croppo. Perché non farlo? Chiaro che se posso vado più vicino, ma se non ci sono già andato più vicino è perché evidentemente non riesco! “ Ma che ci faccio con tutti quei Mpx se otticamente non mi danno nessun vantaggio rispetto a 45 Mx nemmeno con un'ottica fenomenale, anche se stampo grande? „ Io non credo che le nuove ottiche GM, S e RF siano al palo con un sensore da 45Mpix. Di sicuro non lo sono affatto nelle zone centrali |
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