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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 16:20
“ Invece di venire a scrivere fiumi di nulla sui forum, provate ad informarvi sulla fiscalità e sulle leggi, perché alle volte ci sono sorprese che lasciano con l'amaro in bocca. Ma ho l'impressione che il bisogno morboso di difendere il poter regalare qualche foto per sentirsi "riconosciuti" per voi sia un bisogno cosi grande che qualsiasi giustificazione sia la benvenuta. Mah..... „ Quindi non la conosci e parli a vanvera. Mi pare ovvio. A proposito io non ho bisogno di regalare foto per sentirmi riconosciuto, lo poche mostre fatte sono già abbastanza per soddisfare il mio modesto ego. Ma da come te la prendi temo che tu non abbia abbastanza soddisfazioni professionali per soddisfare il tuo |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 16:28
“ I fotoamatori fanno quello che vogliono e pretendono di far valere la loro idea di fotoaggratis per tutti come se fosse la normalità, ok nessun problema, mercato libero senza regole, allora facciamo cosi anche per le loro pensioni, per i loro posti di lavoro, per le finanziarie che gli fanno i mutui per le case e per tutto, poi vedremo se saranno felici del merd@io che ne verrebbe fuori. „ Tutta questa protervia e questo astio da dove derivano? Forse sei un di quelli costretti a scontrarsi con i fotoamatori che nel loro piccolo gli sottraggono quel minimo di clientela che gli è rimasta? Noto odio, astio, rabbia, volgarità, insulti, violenza e, mi spiace, molta tristezza e tanta delusione ma in tutto questo immondezzaio una cosa giusta l'hai detta "Se mi chiedono delle foto gratis per un qualcosa di benefico lo valuto attentamente e le cedo solo dopo che si é sottoscritto un contratto LEGALE firmato da entrambe le parti, se non lo rispettano mi riservo di attaccarli in tribunale senza alcun rimorso." e ovviamente la condivido |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 17:11
Signor Mario, purtroppo con certa gente è inutile parlare, pensano che più urlano, più sono convincenti... Caldani, invece, vorrebbe abolire gli ordini degli altri...boh! |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 17:38
Quale sarebbe il vantaggio di un albo scusa? |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 18:10
“ dare sei negoziante, scontrino a zero per essere in regola anche dal punto fiscale, pensa poi si gadget e agli omaggi vari, sempre regali sono „ Per quello che ne so io, in realta' e' permesso il regalo tra privati. Ma se io autonomo, regalassi un croissant (o una automobile) a qualcuno, dovrei battere fattura con valore del bene e SCONTO 100%. Le tasse le dovrei comunque pagare. Vedi Juve che ha perso uno scudetto ma non ha avuto ripercussioni fiscali perche regalava orologi regolarmente fatturati e auto regolarmente immatricolate e fatturate. L'unico settore in cui puo' esistere lo scambi gratuito e' l'agricoltura. E solo tra COLTIVATORI DIRETTI. Perche' si presuppone che due o piu' coltivatori diretti possano aiutarsi a vicenda nei lavori piu' impegnativi. Ma gia se vedi una mietitrebbia che gira in un campo o un trattore, vengono a pescarti come terzista... In ogni caso.. l'amatore che regala le sue foto al giornale o all'associazione (che ha partita iva) e' fuorilegge. O meglio e' fuorilegge l'associazione.. Sei addirittura in fallo se VENDI ad un prezzo inferiore a quello di acquisto.. Per la finanza non puoi comprare a 100 e vendere a 70. Se non sbaglio si puo fare solo in periodo di saldi. |
user215112
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 18:39
“ “ 2) Il regalare foto per scopi commerciali o utilizzi legati al lavoro non é consentito dalla legge, a meno che non sia cambiato qualcosa, quindi illegale, già qui..... ? questa mi è nuova. Mi dai info maggiori ? „ Non sono un fiscalista e manco dall'Italia da un po di anni, ma mi ricordo di una chiacchierata che ebbi anni fa appunto con il commercialista in Italia che mi disse "se in qualità di professionista dai a qualcuno foto gratis per scopi commerciali o di lucro, sei nell'illegalità. Poi ripeto sono passati alcuni anni, poteri anche sbagliarmi o ricordare male, dove vivo se lo fai, rischi un controllo fiscale e di farti "aggiustare" la dichiarazione dei redditi in favore dello stato, anche se vendi o fai prestazioni a perdita. |
user215112
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 18:44
“ Quale sarebbe il vantaggio di un albo scusa? „ L'albo per i fotografi professionisti é una bella fesseria, per essere gentili, non perché non sarebbe una cosa fattibile, ma perché proprio perché per i fotoamatori tutto é concesso perché per loro una passione, e come ogni buona cosa in Italia, fatta la legge trovato in tempo zero il modo per non rispettarla a danni di tutti. Le leggi ci sono già, anche troppe in Italia, sarebbe ora che l'Italiano medio che fa la morale su tutto, imparasse che primo, la legge va rispettata (funzionerebbe tutto meglio) secondo la legge non ammette l'ignoranza (e in questo la GdF ci sguazza a farlo capire) terzo se non si conosce la legge basta informarsi da chi é il suo mestiere. Il quarto punto riguarda il RISPETTO per il lavoro altrui, perché se si strilla con i manifesti di protesta per chiedere giustizia quando l'azienda se ne va in Romania, lo stesso vale anche per i fotografi professionisti. Ma sono sicuro di chiedere troppo. |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 18:49
riporto alcuni stralci.. La cessione di beni sia in caso di attività che produce (Artigianato, Industria) sia in caso di attività commerciale viene generalmente considerata operazione imponibile ai fini IVA. Quando sono effettuate a titolo gratuito, cioè senza corrispettivo, bisogna analizzare bene il caso per classificare correttamente l'operazione e inserirla nel regime fiscale corretto. Infatti le cessioni gratuite di beni sono generalmente operazioni imponibili, in quanto assimilate alle cessioni onerose, pur senza corrispettivo. Fortunatamente sono previste delle eccezioni alla regola generale: una di queste è rappresentata dalla cessione di beni per scopi senza fine di lucro. Questo tipo di operazioni sono inquadrabili in tre diverse categorie: - esenti “ E' il regime più sfavorevole a colui che dona i prodotti, infatti sull'operazione di cessione del bene non viene applicata l'imposta sul valore aggiunto, ma di contro l'imposta sull'acquisto non può essere detratta se non nella misura rappresentata dal pro-rata di detrazione (articolo 19-bis del Dpr 633/1972). Di conseguenza, il soggetto che effettua la cessione corrisponde l'IVA al proprio fornitore con limitata possibilità di recuperarla in sede di liquidazione. Restano validi i normali obblighi di fatturazione e registrazione dell'operazione. La disposizione ha inteso agevolare colui che riceve i beni che non viene a essere gravato di un'imposta per prodotti che verranno impiegati in attività non commerciale (scopi umanitari o di assistenza e beneficenza). Il legislatore ha stabilito l'esenzione da IVA delle cessioni gratuite, richiedendo sostanzialmente la presenza di determinati requisiti soggettivi nel cessionario dei beni (articolo 10, n. 12) o nelle finalità alla base della donazione (articolo 10, n. 13). Per riconoscere la possibilità di non applicare l'imposta sulle cessioni gratuite, viene richiesto che le stesse devono essere effettuate nei confronti di: enti pubblici Onlus Associazioni riconosciute o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza, beneficenza, educazione, istruzione, studio o ricerca scientifica. Oltre alla presenza dei suddetti requisiti soggettivi in capo al cessionario, la normativa (articolo 2, comma 2, Dpr 441/1997) dispone la presenza congiunta della seguente documentazione, in assenza della quale la cessione deve essere considerata imponibile: Il donatore deve far pervenire comunicazione scritta agli uffici dell'Amministrazione finanziaria e ai comandi della Guardia di finanza competenti per territorio, almeno cinque giorni prima della consegna, contenente l'indicazione della data, ora e luogo del trasporto nonché della situazione dei beni e del valore degli stessi (sulla base del prezzo d'acquisto). Per cessioni di beni di valore complessivo inferiore a 5.164,57 euro, la comunicazione diviene facoltativa deve essere emesso regolare documento di trasporto contenente la relativa causale l'ente che riceve la merce deve attestare con dichiarazione sostitutiva di atto notorio natura, qualità e quantità dei beni ricevuti. Solo l'adempimento completo degli obblighi elencati consente al donatore di contabilizzare come esenti tali operazioni. „ - non soggette a Iva - non imponibili quindi e' chiaro che comunque devi produrre fattura e chi riceve deve attestare di aver ricevuto... |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 19:27
“ La disposizione ha inteso agevolare colui che riceve i beni che non viene a essere gravato di un'imposta per prodotti che verranno impiegati in attività non commerciale (scopi umanitari o di assistenza e beneficenza). Il legislatore ha stabilito l'esenzione da IVA delle cessioni gratuite, richiedendo sostanzialmente la presenza di determinati requisiti soggettivi nel cessionario dei beni (articolo 10, n. 12) o nelle finalità alla base della donazione (articolo 10, n. 13). Per riconoscere la possibilità di non applicare l'imposta sulle cessioni gratuite, viene richiesto che le stesse devono essere effettuate nei confronti di: enti pubblici Onlus Associazioni riconosciute o fondazioni aventi esclusivamente finalità di assistenza, beneficenza, educazione, istruzione, studio o ricerca scientifica. Oltre alla presenza dei suddetti requisiti soggettivi in capo al cessionario, la normativa (articolo 2, comma 2, Dpr 441/1997) dispone la presenza congiunta della seguente documentazione, in assenza della quale la cessione deve essere considerata imponibile... „ E quindi confermi che si possono regalare fotografie ad Enti senza fini di lucro o di beneficienza, esattamente quello che io sostengo dall'inizio. Se poi pensiamo che stiamo parlando in un tread riferito al fatto che dei fotoamatori, quindi non professionisti, regalino fotografie mi pare evidente che si possono regalare fotografie, che la legge non lo proibisce ai fotografi professionisti (a determinate condizioni). Dalla discussione è emerso anche che ci sono dei professionisti, forse in gravi difficoltà economiche, che temono i fotoamatori che regalano fotografie quasi più del fisco |
user215112
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 19:43
“ E quindi confermi che si possono regalare fotografie ad Enti senza fini di lucro o di beneficienza, esattamente quello che io sostengo dall'inizio. Se poi pensiamo che stiamo parlando in un tread riferito al fatto che dei fotoamatori, quindi non professionisti, regalino fotografie mi pare evidente che si possono regalare fotografie, che la legge non lo proibisce ai fotografi professionisti (a determinate condizioni). Dalla discussione è emerso anche che ci sono dei professionisti, forse in gravi difficoltà economiche, che temono i fotoamatori che regalano fotografie quasi più del fisco „ Se si resta nei termini che dice la legge si, si può fare, ma solo in quei casi ben specifici e non sono certo quei casi che invece creano dibattito. Mentre che tu sia professionista o fotoamatore, se regali foto per uno scopo commerciale o per un utilizzo lucrativo o usi che monetizzano, commetti un illecito fiscale. Chiaro ora? Per quanto riguarda i professionisti in gravissime condizioni economiche, non so gli altri, ma se per caso ti riferisci anche a me ti posso assicurare che sei completamente fuori strada, perché grazie al mio lavoro mi permetto di vivere tranquillamente in uno dei luoghi più cari (a livello di abitazioni) d'Europa senza nessuna difficoltà. |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 19:53
“ Per quanto riguarda i professionisti in gravissime condizioni economiche, non so gli altri, ma se per caso ti riferisci anche a me ti posso assicurare che sei completamente fuori strada, perché grazie al mio lavoro mi permetto di vivere tranquillamente in uno dei luoghi più cari (a livello di abitazioni) d'Europa senza nessuna difficoltà. „ Sono contento per te ma continuo a non capire tutto questo astio, rabbia, e mer*a che tiri fuori in continuazione, dovresti essere felice di poterti permettere una casa nei posti più cari d'Europa “ Mentre che tu sia professionista o fotoamatore, se regali foto per uno scopo commerciale o per un utilizzo lucrativo o usi che monetizzano, commetti un illecito fiscale. „ Forse non hai letto bene quello che ha scritto Salt, rileggilo e vedrai che anche questo è possibile a determinate condizioni |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 19:54
Maran concordo in toto con te. Le morali fatte da chi non investe nemmeno 1€in questo lavoro sono ridicole. |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 19:55
“ Maran concordo in toto con te „ E quindi sei in errore anche tu |
user215112
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 20:04
“ Sono contento per te ma continuo a non capire tutto questo astio, rabbia, e mer*a che tiri fuori in continuazione, dovresti essere felice di poterti permettere una casa nei posti più cari d'Europa „ Il fatto che il mio lavoro mi permette di vivere e lavorare in un luogo che la gente vede solo in tv o ci viene una volta in vacanza, mi deve far sentire al di sopra di tutto e fregarmene? Bello sbattersene quando si ha il sederino appoggiato su una poltrona comoda. “ Forse non hai letto bene quello che ha scritto Salt, rileggilo e vedrai che anche questo è possibile a determinate condizioni „ Sai hai ragione tu, cosi sei contento e continui a regalare le tue belle foto a destra e a manca felice come un pischello in un campo di margherite. |
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inviato il 12 Febbraio 2021 ore 20:08
"E quindi sei in errore anche tu ;-)" Chi è in torto sei tu e l'altro che vorrebbe mantenere gli albi. Fosse per me li eliminerei tutti... | |

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