user203495
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 16:23
“ Togli il denaro e, per sopravvivere, sara' costretto ad entrare nelle file di organizzazioni che provvedono a tutto. Dal prestanome allo stipendio. Esclavage... „ Affermazioni sensate.Magari un pò fuori tema. |
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 16:30
“ Questa è veramente bella .. detta in un Paese che è il re del lavoro nero, fa quanto meno sospettare ... „ "Lavoro nero", "evasione", "diesel", ... come se queste cose fossero davvero la causa dei vari mali. “ Del denaro contante ha bisogno solo il poveretto protestato che non puo' piu' intestarsi nulla ed e' costretto a lavorare in nero. „ Aggiungo che ne avrebbe bisogno chiunque abbia a cuore la propria dignità. Privacy non significa nascondere al fisco (che peraltro prende dal 60 al 80% della ricchezza che ogni lavoratore che lavora produce) ma preservare la propria libertà. Siamo disposti a dire al governo, all'agenzia delle entrate, allo stato, alle banche, alle grandi aziende (google, facebook, ecc.) qualunque informazione della nostra vita ma se qualcuno ci chiede cosa abbiamo comprato nell'ultima settimana non gliene parliamo! E lo consideriamo un impiccione da tenere alla larga. |
user198779
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 16:30
Finché il sistema privilegia la speculazione a discapito della comunità la situazione non potrà che peggiorare anche di fronte ad una fittizio miglioramento temporaneo, che alla fine sarà messo anche questo sul conto finale, finirà come in quelle nazioni che non solo riescono più a ripagare i debiti per ma nemmeno gli interessi per cui richiedono altri prestiti con un effetto domino devastante. |
user198779
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 16:33
Mi è piaciuta l'affermazione che l'Italia è nel sud del mondo |
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 16:39
“ Finché il sistema privilegia la speculazione a discapito della comunità „ Il "sistema" usa le tue emozioni e le tue paure per provare a farti fare quello che vuole. Lo maschera con valori e finalità dai più riconosciuti come fondamentali (solidarietà, comunità, ambiente, salute, lavoro per tutti ecc.) ma persegue altri fini. Ogni uomo è "speculatore" dal suo primo giorno al suo ultimo: persegue il suo interesse e i suoi fini ottimizzando ciò che ha e che potrà avere. Quando compriamo al prezzo più basso (il prosciutto, il PC, la fotocamera, ecc.) siamo speculatori ma non ci sentiamo dei criminali o contro la comunità. |
user198779
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 17:04
Hai ragione anche chi se lo può permettere non lo fa purtroppo. E allora che si fa ? Come titola il topic ci si rassegna al pensiero unico. Basterebbe poco se ognuno di noi nel suo piccolo si ponesse il problema il mare è fatto di gocce. Io nel mio piccolo ci provo anche se so che la maggioranza se ne frega il mio sforzo è vano, sempre meglio di chi dice tanto tutti lo fanno e lo faccio anch'io sapendo che non è giusto. |
user198779
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 17:11
L'auto elettrica ne è solo l'ultimo esempio , qui ci si sta ponendo il quesito che sia giusto o sbagliato , il che è buona cosa . È chi non ci pensa nemmeno e segue la corrente la cattiva cosa . |
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 17:16
Mah... io sapevo che per produrre queste macchine, le loro batterie, l'energia per ricaricarle, c'è un bel consumo di ambiente. Trasformare l'energia ed immagazzinarla, poi le batterie hanno tutti metalli strani difficilmente smaltibili e, credo, costosi. Vedo cmq 2 vantaggi: Il primo l'adeguamento dell'economia, da queste rivoluzioni si generano anni di nuovi profitti e nuova occupazione. Pensate a rifare un intero parco macchinebquanto lavoro possa generare. Il secondo, almeno in città l'aria è pulita. Poi magari ci sono scorie da smaltire sottoterra ma non c'è lo smog |
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 17:20
Cmq che le auto elettriche non inquinano è una immane c.azzata. Sì, avrai l'aria più pulita in città, ma nel complesso della catena globale non so cosa faccia più danni, se il petrolio o le batterie.... |
user198779
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 17:26
Il problema smaltimento batterie esiste già ora , immaginare un miliardo e mezzo di auto che vanno a batteria più tutto il resto fuori dall'automotiv . |
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 17:27
il problema jeandemetz, e' che quando abbiamo cominciato a costruire robot si pensava ad un mondo in cui tutti lavorassero meno. Sembrava giusto allora che in cabina verniciatura ci andasse un robot e non un uomo ammalato ai polmoni. Invece, non e' andata cosi'. Prima c'era un artigiano con due dollari di martello che SAPEVA ribattere una lamiera e trasformarla in una carrozzeria. La sua capacita' VALEVA oro. Poi c'e' stato un operaio che accendeva una macchina del valore di qualche milione di euro e il valore si e' spostato dall'abilita' dell'uomo al POSSESSO DELLA MACCHINA. Oggi abbiamo reso immateriale tutto.. il Valore e' posseduto da chi controlla la rete. Mi fanno sorridere quelli che pensano che sostituiremo le auto a petrolio con auto elettriche. Se ci pensate non e' possibile farlo. Razionalmente, potete pensare che sventreranno tutte le citta' per mettere colonnine di ricarica a disposizione di tutte le auto attuali?. Che butteranno il parco circolante per farlo nuovo nuovo perche' voi possiate dire di essere green?  Semplicemente faranno fuori l'endotermico e la gran parte della gente non potra' acquistare una nuova auto elettrica. Saremo costretti ad AFFITTARE un'auto.. in casi eccezionali. Per il resto resteremo a casa. Del resto.. dove dobbiamo andare?.. gia oggi ci si raduna nei centri commerciali... al lavoro non andremo piu'. |
user198779
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 18:01
Salt + 1 |
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 18:06
Ma perché non passa a nessuno per la mente che uno la macchina può caricarsela a casa? Tutti non hanno un garage o un box privato...bene per quelli ci saranno le colonnine.... Tutta sta rivoluzione infrastrutturale...boh... Le colonnine già ci sono...e già ci son macchine che fanno 600km con una ricarica... Siete tutti rappresentanti? Perché giusto a loro può star stretta una certa autonomia abbinata ad un certo minutaggio necessario alla ricarica...per gli altri non credo siano grossi problemi. Io con 600, ma anche con 400km copro tutta la settimana e nel we ricarico a casa....gratis, con i 6kw che ho sul tetto. Le batterie inquinano, i pannelli fv anche? Si...produrli e smaltirli inquina...ma l'inquinamento finisce lì.... Un endotermico inquina a produrlo, smaltirlo e inquina durante tutta la sua vita...senza contare i costi di mantenimento, tagliandi, olio (da mettere e smaltire....altro inquinamento no?) Io non so niente...ma quando la mia cara diesel tirerà il collo verrà sostituita da un elettrica |
user203495
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inviato il 19 Dicembre 2020 ore 18:07
“ Il secondo, almeno in città l'aria è pulita. Poi magari ci sono scorie da smaltire sottoterra ma non c'è lo smog „ Non sono d'accordo.Se non è zuppa..... In quanto all robotica...... Agnelli diceva che gli investimenti si fanno per espellere capitale umano.Non per aumentarlo.Tanto braccia a buon mercato nelle periferie del mondo ne trovano a bizzeffe. Comunque voi quando vedete la Greta che viene ricevuta e con tanti onori parla e redarguisce dallo scranno di quell'associazione discutibile che è l'ONU,non vi chiedete a chi giova?Forse in quella sede è stato concesso un contraddittorio? Pensiero unico. La prima di tutte le forze che governano il mondo è la menzogna JEAN- FRANCOIS REVEL “ Le batterie inquinano, i pannelli fv anche? Si...produrli e smaltirli inquina...ma l'inquinamento finisce lì... „ Non penso finisca lì.Lo smaltimento di tanti materiali crea non pochi problemi.Non tutto va all'inceneritore. |
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