user177356
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 12:11
“ Anni fa sono stato a casa di una tizia che aveva + di 500 tartarughe ! „ Vent'anni fa avevo una collezione di oltre 300 rane Vedo che molti di voi ritengono di trovare nella razionalità (della quale ritengono di essere dotati in misura notevole) la difesa contro le tecniche di persuasione. A tutti loro, ma anche agli altri, suggerisco la lettura di questo libro: https://www.amazon.it/Predictably-irrational-Revised-Hidden-Decisions/ [Lo sintetizzo: NON siamo razionali, e basare ciò che facciamo e pensiamo sul presupposto che invece lo siamo ci porta a compiere errori madornali. La buona notizia è che siamo irrazionali in modo spesso prevedibile, quindi possiamo impostare le nostre azioni ed il nostro modo di pensare tenendo conto della nostra irrazionalità] Se poi volete avere un'idea di come un negozio o un centro commerciale vi portano a spendere i vostri soldi, potete leggere qualsiasi libro di Paco Underhill. Sono datati e probabilmente obsoleti (nel senso che il marketing è andato molto oltre), ma ancora molto interessanti. Giusto un esempio: nei centri commerciali c'è un'area, immediatamente dopo l'entrata, che è commercialmente "sterile", perché qualsiasi umano quando entra in un ambiente con il quale non ha la totale familiarità (un esempio opposto è la propria abitazione) ha bisogno di una fase di acclimatamento, durante la quale è praticamente sordo a qualsiasi stimolo gli venga dall'ambiente stesso. Quindi, in quell'area si cerca di mettere negozi nei quali si va apposta, avendolo deciso prima di entrare nel centro, come lavanderie o servizi di riparazioni (tacchi, chiavi, piccola sartoria). Ovviamente, non tutti lo fanno, anche perché sono scelte che vanno impostate sin dalla progettazione degli spazi, ma ci sono parecchi studi che confermano l'efficacia di questa strategia. |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 12:25
non metto in dubbio che studino a fondo per tirar dentro più persone possibili...io dico solo che sta cosa non attacca...o attacca alcuni (pochi) in toto, altri in parte (molti), altri per nulla... Sapete cosa spinge di più il mio spendere compulsivo? L'odore ...subdolo e silenzioso....ma capace di stendere tutti... Provate ad entrare in panetteria con quel bel odore di pane appena sfornato....e provate ad uscire senza un kg e mezzo di pane io non ci riesco |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 12:42
Gia 50 anni e più fa si diceva che il perfetto venditore porta a porta di spazzole (o qualsiasi altra cosa) era quello che non ti chiedeva se ti servisse una spazzola, ma quello che ti chiedeva quale colore di spazzola volevi, dando per scontato che avevi bisogno di una una spazzola... Quando lo sentii per la prima volta da mio padre, mi rimase così impresso che da allora ogni qualvolta mi viene suggerito (o mi suggerisco ) che ho bisogno di qualche cosa, prima di comperare mi chiedo sempre dove sta la fregatura... e spesso funziona. E dire che sono tutt'altro che malfidato |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 12:58
“ Provate ad entrare in panetteria con quel bel odore di pane appena sfornato „ Concordo ... più pane appena sfornato per tutti! |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 13:13
a me succede porta a porta: usufruisce già della riduzione delle spese sul gas? risposta: il contratto che mi vuole vendere di quale azienda fornitrice è? e un po' mi fanno pena (ma solo un po' eh...) perchè si sgonfiano sulla soglia della porta. |
user177356
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 13:45
“ Provate ad entrare in panetteria con quel bel odore di pane appena sfornato....e provate ad uscire senza un kg e mezzo di pane „ La prossima volta che vai al supermercato (in uno di quelli grandi e ben strutturati, come un Esselunga) prova ad avvicinarti al banco panetteria e annusa. Sentirai un forte odore di pane appena sfornato. Poi guarda dietro la vetrata dove sta il laboratorio di panetteria e scoprirai che è fermo. Non stanno sfornando nulla. E prova a chiederti da dove viene quell'odore. E poi torna a dirmi che sei immune al marketing Gli stimoli olfattivi sono quelli più difficili da controllare, perché sono quelli più atavici. Chi fa marketing lo sa benissimo e li sfrutta. Oppure credete che le case automobilistiche non potrebbero togliere l'odore "di nuovo" che hanno le auto quando vi vengono consegnate, e soprattutto quelle in mostra dai concessionari? Passando agli stimoli sonori, la Toyota, anni fa, fece uno studio sul rumore ideale di un portellone che si chiude, andando nei parcheggi dei supermercati e filmando i clienti che chiudevano quello della propria auto, registrando il rumore e valutando la soddisfazione del proprietario dalle espressioni facciali. Io anni fa ho fatto una consulenza per una catena di supermercati: avevamo attaccato un RFID a ciascun carrello e installato un sistema di localizzazione che ci consentiva di tracciare il percorso che facevano all'interno del punto vendita, in modo da individuare le zone effettivamente più frequentate. Lì sono stati piazzati i prodotti con più alto margine, anche mischiati ad altri con i quali avevano qualche pallida relazione (es. i sughi pronti vicino in mezzo ai pacchi di pasta). Fatturato di quei prodotti aumentato tra il 20% e il 25%. Ricordo che nell'Esselunga dove facevo solitamente la spesa, nella sezione gelati ad un certo punto comparvero quegli attrezzi per fare le palline di gelato, che fino a quel momento stavano da tutt'altra parte. Immagino che ne avranno venduti dieci volte di più rispetto a prima. Quando andate in un supermercato, osservate bene la disposizione dei prodotti sugli scaffali, notate quali sono più a portata d'occhio per voi e poi quali sono più a portata d'occhio per un bambino. Attenzione, non sto sostenendo che tutte le tecniche di marketing funzionino con tutti i clienti, anzi. Ma ciascuno di noi cade vittima di due o tre di esse al giorno. |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 14:31
noi adulti siamo i bambini nei confronti di genii el marketing a q.i. 140 e una formazione specialistica ad arte. |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 14:34
sarà...ma facciamo un gioco, fammi un esempio di che cosa io ho per forza acquistato pur non avendone bisogno? tu mi dici e io ti faccio sapere in totale sincerità se ho quell'oggetto in casa |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 14:36
“ io ho per forza acquistato „ e si vede che non hai visto il video. “ facciamo un gioco, fammi un esempio di che cosa io ho per forza acquistato pur non avendone bisogno? „ tu in casa hai la carta igienica . |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 14:44
Compro il pane quasi sempre nello stesso forno di paese, perché QUEL pane è BUONO, a volte in altri forni, ma sono proprio forni, non forni dentro un supermercato. Ooo, non vorrai venirmi a dire che se non mi pulisco con le ortiche sono vittima del marketing? La carta igienica ce l'abbiamo tutti (a parte i pochi che preferiscono le ortiche). Quale carta igienica? Dopo averne provate tante diverse quella con cui mi trovo bene (ho il posteriore delicato io!). |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 14:48
intanto la "carta igienica" non è affatto igienica. L'aggettivo "igienica" è solamente un appellativo per propagandarne la qualità, e siccome nessuno vuole essere zozzone, se hai la carta igienica ti erigi immediatamente a persona amante dell'Igiene, ovviamente è una fesseria. La maggior parte dei gastroenterologi sconsiglia l'utilizzo di carta igienica in persone con emorroidi, fistole anali, ma molti la sconsigliano anche tout court proprio perchè è ANTI-IGIENICA. causa una frizione della pelle dell'ano che a lungo andare può provocare irritazioni con conseguenza di ragadi anali. la distensione può essere concausa della formazione emorroidaria e della fuoriuscita all'esterno di emorroidi. Di fatto, sarebbe molto meglio sedersi sul bidet e lavarsi il culo senza passare per la carta anti-igienica, e in Italia i bidet abbondano, lo hanno praticamente tutti (oggi), infatti la carta igienica deve il suo successo anche grazie ad un retaggio antico in cui non si sapeva come fare per mancanza di bidet. A questo punto dopo avere usato acqua fredda e detergente ed aver rispettato il nostro deretano si provvede all'asciugatura senza frizioni ma mendiante tamponamento con un asciugamani, e poi si procede al lavaggio delle mani. in tutto questo percorso la così detta "carta igienica" ci sta come le uova di struzzo nella ricetta per fare la pasta la pesto. di fatto quindi vi hanno fatto credere che la "carta igienica" sia una necessità e ci siete cascati, come con il dopobarba alcolico, lungamente.
 |
user177356
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 15:11
“ Riso scotti costa tot, bene....riso marchio despar, lo fa sempre scotti, ma costa meno...secondo te quale compro? „ Questa è una delle bufale alle quali credono tutti. Tranne rari casi, nei quali il processo produttivo rende difficile cambiare ricette o qualità degli ingredienti, i prodotti "private label" sono effettivamente di qualità inferiore. Più che accettabile, sa ben chiaro, ma inferiore (ricordate che con i supermercati ci ho lavorato come consulente, e ho parlato spesso anche con i buyers). “ quello che ha condensa perchè è stato appena tirato fuori e insacchettato.. „ Non sono aggiornato, ma anni fa vendere pane appena sfornato era considerata frode in commercio, perché il maggior tasso di umidità comportava un peso maggiore. Il fatto che faccia condensa nel sacchetto e che quindi renda la crosta molliccia dovrebbe insegnarti qualcosa, no? “ fammi un esempio di che cosa io ho per forza acquistato pur non avendone bisogno? „ Facile: qualsiasi strumento che usi due o tre volte l'anno e che avresti potuto affittare invece che acquistare. |
|
|
inviato il 30 Novembre 2020 ore 15:15
TheRealB... uno strumento che uso 2/3 volte l'hanno è il trapano/avvitatore...ma in casa di un uomo che si rispetti non può mancare ti garantisco però che non ho un makita Riguardo al pane...può essere sia frode perchè effettivamente pesa di più, ma la crosta non è molliccia...lo diventa una volta freddato visto che il pane del super è roba congelata/cotta/insacchettata....non è pane fresco (per quello lo evito ogni volta che posso ) |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |