user1856
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 12:10
“ Senza contare che il servizio postale costa e whatsapp no. „ Tutto ciò che è gratis non vale nulla... |
user19159
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 12:11
@Cos78 Concordo. Tra l'altro, visto che hai tirato in ballo l'argomento, i numeri romani a me li insegnò la maestra delle elementari e, a memoria, non mi pare fosse stato così difficile impararli. Riguardo alle email... se guardo la mia casella di posta oggi ci trovo solo messaggi automatici legati a siti, forum, abbonamenti, promozioni ecc.. l'unico con cui ancora mi scrivo lunghe mail è il mio ex professore di inglese che ora è tornato a vivere negli Stati Uniti. Una ventina di anni fa non era così. |
user1856
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 12:12
“ Secondo me lo ha già ora... „ A me sinceramente si. Sia a livello personale che lavorativo: ricevere un portfolio stampato con una lettera personale da chi si propone come collaboratore è ben diverso da chi manda una mail impersonale con un link ad un portfolio online... |
user1856
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 12:18
“ Tra l'altro, visto che hai tirato in ballo l'argomento, i numeri romani a me li insegnò la maestra delle elementari e, a memoria, non mi pare fosse stato così difficile impararli. „ Ma si infatti! Questa presa di posizione è assurda... “ Riguardo alle email... se guardo la mia casella di posta oggi ci trovo solo messaggi automatici legati a siti, forum, abbonamenti, promozioni ecc.. l'unico con cui ancora mi scrivo lunghe mail è il mio ex professore di inglese che ora è tornato a vivere negli Stati Uniti. Una ventina di anni fa non era così. „ Ora è tutto più freddo. Tutti sanno fare tutto e nessuno dona più il tempo agli altri. Scrivere una lettera o preparare una cartolina implica dedicare del tempo agli altri in modo molto diverso dal condividere uno scatto fatto al volo. Ha un valore importante per me. |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 13:10
I numeri romani devono essere probabilmente il sistema numerico più stupido e inutile: stan bene solo nelle chiese. Anche perché voglio proprio vedervi a fare le operazioni con i numeri romani  Purtroppo lettere e cartoline non si utilizzeranno più, in Italia almeno, finché continua questo sistematico sfascio del nostro sistema postale: a Dicembre ho inviato una lettera che ha impiegato 7 giorni per essere consegnata, a 10km di distanza; inutile dire che nel frattempo mandavo WhatsApp al destinatario per sapere se fosse arrivata |
user19159
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 13:13
“ I numeri romani devono essere probabilmente il sistema numerico più stupido e inutile: stan bene solo nelle chiese. Anche perché voglio proprio vedervi a fare le operazioni con i numeri romani „ Stupido perché? Inutile perché? Almeno motiva le tue affermazioni. Son curioso. Altra cosa. Non ho capito che c'entrano le operazioni. |
user1856
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 14:42
“ I numeri romani devono essere probabilmente il sistema numerico più stupido e inutile: stan bene solo nelle chiese. „ Il XX° secolo diventa 20° secolo. Papa Pio X diventa Papa Pio 10. Perchè stupidi? ----------- In taverna per dire ho questo:
 Perchè inutili? |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 15:11
Graficamente sono proprio belli   |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 15:12
C'è un errore nell'orologio qui sopra: il 4 |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 15:12
Le ultime cartoline le ho spedite nel remoto 1986 da San Gimigniano. Oggi non hanno quasi piu senso,visto gli smartphone. Poi bisogna mettere sempre in considerazione le nostre malmesse poste. Meglio un Wattsapp. È un peccato,perché tante erano dei piccoli capolavori fotografici,ma.... |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 16:52
@Skylab59 A proposito del 4, IIII o IV Ripreso da : lancettedrl.it Curiosità: orologi con i numeri romani, IIII o IV? Orologi romani Negli orologi con numeri romani non è raro vedere il numero quattro rappresentato in modi diversi, ma qual è il modo corretto, IIII o IV? Esistono diverse possibili spiegazioni che giustificano le differenti scelte dei vari brand e tipi di orologio! La prima formula è composta da quattro stanghette (IIII) ed è la rappresentazione effettuata in modo additivo (1+1+1+1), mentre la seconda (IV) è ottenuta per differenza (cioè, uno meno di cinque). Negli orologi, di solito, si preferisce la prima forma (IIII), sebbene questa non sia quella più conosciuta e studiata. Sono diverse le motivazioni portano a rappresentare il numero quattro in questo modo: – Storica: la motivazione storica riguarda il sistema di numerazione dei romani, che utilizzavano solamente le stanghette, preferendo un sistema solo additivo a quello additivo-sottrattivo, introdotto poi nel medioevo. – Religiosa: i romani non potevano utilizzare la forma “IV” per rappresentare il numero quattro perché coincideva con le iniziali del nome latino del dio Giove (Ivipeter). – Sociale: con l'introduzione delle meridiane, la rappresentazione del quattro in formato additivo rendeva la lettura dell'ora molto più semplice per le persone prive di istruzione. – Economica: preferire la forma IIII permetteva un risparmio dal punto di vista economico, durante la realizzazione delle componenti da applicare sul quadrante. Grazie a questa ottimizzazione si riducevano al minimo lo spreco di materiali e risorse. – Estetica: l'uso della forma additiva garantiva anche un equilibrio estetico, dove a un numero composto di quattro segni (VIII) si opponeva un numero di altrettanti componenti. Scusate l'OT |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 17:19
Erano belle, ed era bello anche vedere uno scritto di un amico con firma. Negli anni 2000, la Apple, fornì gratuitamente il servizio iCards, con bellissime cartoline elettroniche, che componevi sul loro sito e inviavi all'email del destinatario, io le usavo con successo ed erano molto gradite ma, poi, hanno chiuso il servizio, oggi dovrebbe essere ancora attivo Cards per IOS, ma non ne sono sicuro. Comunque, scrivere, e di proprio pugno, ha un valore che oltrepassa la modernità, questo penso io. E' vero, ci sono le evoluzioni in tutti i campi, ma rimangono, comunque, i piaceri di un tempo e sono immortali. Il piacere della scrittura non ha limiti e il collezionismo delle penne, anche ad altissimo valore, è alla sua apoteosi, con pezzi che arrivano a costare anche 100 mila euro. La carta da lettera, quella bella, che si comprava a Roma, da Pineider, e con la quale si inviava una lettera d'amore, non ha eguali. Annotare un appuntamento sul memo del proprio cellulare è la norma, oggi ma, aprire una splendida Filofax in pelle nappa, come la loro ammiraglia Devonshire, coi suoi divisori, il suo diario, che uno si sceglie personalizzato e i suoi innumerevoli optionals, è puro piacere, se, poi, ci agganci una bella stilografica alla scanalatura porta penna, allora sei nel nirvana. Filofax Devonshire: avecstyloplume.com/products/-filofax-devonshire-personal-size-burgundy Montblanc Skeleton Fortune Number Rose Gold limited edition: www.stilusaurea.com/portfolio/fortune-number-88/ Alla faccia dei palmari, degli smartphone, di Ehi Google e di Alexa fammi il caffè, mi dispiace molto per loro . |
user19159
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 17:20
@Bonnyslow Non avevo mai approfondito l'argomento, grazie molto interessante! Io sapevo (più che altro perché così mi hanno insegnato) che la regola generale è che non si potevano mettere in sequenza più di tre caratteri uguali. Di conseguenza, per creare determinati numeri bisognava ricorrere alla forma sottrattiva |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 17:30
“ “ Ormai le cartoline non si inviano più. Cosa ne pensate? ? „ Negli anni 80 ne mandavo tantissime ad amici, parenti ... insomma alle persone cui tenevo ... il rituale prevedeva l'acquisto durante le passeggiate e la scrittura nel dopopranzo ... cercavo un pensiero singolare e dedicato alle persone cui scrivevo .... da molto non ne spedisco più. Qualche momento particolare , quando mi ricordo che il mio smartphone fa anche le foto, lo invio con i servizi di messaggistica. Ricordo un'iniziativa chiamata "mail art", perorata dal compianto fotografo romano Roberto Zuccalà (1942-2012), e che consisteva nello spedire nella cerchia dei fotografi che si conoscevano stampe rapide affrancate, scritte e spedite come cartoline; io non partecipai ma ne ricevetti e mi fece piacere! ... credo furono allestite anche mostre e pubblicazioni con le "fotocartoline artistiche " scaturite da quell'iniziativa. |
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inviato il 19 Marzo 2021 ore 21:20
Per i cultori del latinorum: I numeri: 4, 9, 14, 19, 24, 29, 34, ecc. si scrivono per sottrazione. Ad esempio 40 si scrive XL. Che non va confuso con la taglia dei vestiti. Diversamente provate a scrivere per addizione 1944. Personalmente ho l'abitudine di scrivere le date usando il numero romano per il mese e separo con un punto il giorno dal mese. Stessa cosa tra il mese e l'anno. |
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