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inviato il 27 Settembre 2020 ore 17:57
“ topic e molti interventi che ho letto dimostra solo come la massa sia condizionata dai media „ E non solo dai media, spesso si è cercato di indurlo anche con le cattive maniere. Mi spiego: in piena clausura passa un'auto dei vigili (frazione di 2000 abitanti, per strada si poteva camminare come nella scena finale di Mezzogiorno di Fupco), inchioda che neanche Starsky e Hutch, scende un vigile che si mette ad urlare alla vicina "si metta la mascherina che in paese ci soono stati ieri sette morti (NB. c'era l'ospedale COVID) " Ecco, questi comportamenti mi lasciano senza parole. E spiegano perchè alcuni si possono sentire in colpa. |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 19:02
Posso dire che con questa storia.. l'umanità ha superato il suo schifo ?!!! |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 21:12
Prevedo la chiusura della discussione Grazie alle buone maniere e ai toni rispettosi degli ultimi interventi |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 21:20
Personalmente mi pare di avere usato buone maniere |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 21:23
Si ma il tuo commento induce in tentazione! E la critica in un forum del comportamento delle Forze dell'ordine non mi pare buona cosa |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 21:47
Anzi, in un post precedente ho raccontato un'episodio in cui una vigilessa mi aveva detto di mettere la mascherina senza mostrare arroganza ed avendo ragione ad imporlo. Io ho conosciuto molti funzionari delle forze dell'ordine, ed ho sempre trovato fermezza, disponibilità e professionalità. Gli unici casi di arroganza e maleducazione li ho riscontrati nei vigili urbani, anche prima. Purtroppo gli è stato dato eccessivo potere di fronte ad insufficiente addestramento. Ritengo si possa criticare anche un vigile, senza offendere. Non ho detto mica ACAB Noi che leggiamo siamo tutti uomini adulti, che come tali vogliamo essere trattati. Ecco, nella comunicazione tra le istituzioni e noi questo spesso è mancato, in questa emergenza. |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 22:03
Comunque in questa discussione l'argmento non è giudicare il comportamento dei vigili urbani e sono quasi sicura che se venisse aperta una discussione sull argomento verrebbe chiusa. |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 22:12
“ Prevedo la chiusura della discussione Triste Grazie alle buone maniere e ai toni rispettosi degli ultimi interventi „ probabile che Juza abbia già ricevuto MP a riguardo, spero non lo faccia, quando affermo cani di Pavlov non dico che sono animali ovviamente, ma la facile manipolabilita da parte dei media delle persone, capisco dia fastidio ma siamo ancora nel limite del consentito |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 22:40
Senza discutere ulteriormente delle succitate categorie professionali che la tendenza mediatica sia quella di mostrare sempre il bicchiere mezzo (o tre quarti) vuoto è purtroppo innegabile. |
user12181
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 22:49
“Si vede che gli umanisti e i filosofi si possono permettere di arrivare indenni a fine mese" Se sono in pensione sì, almeno per ora, ma per il futuro non è affatto detto e comunque, nella stragrande maggioranza, devono vivere modestamente. Invece (e qui salgo per l'ennesima volta sul mio logoro cavallo di battaglia) quando lavoravo da "filosofo" (si fa per dire), patentato dopo pubblico concorso, sono morto sul lavoro a causa anche, ma soprattutto, del lavoro stesso (è assolutamente certo) alle 8,05 circa del 17.10.2017, quindi ben quattordici giorni prima della fine del mese. Il fatto che sia poi resuscitato dopo tre giorni, non è dovuto a caratteristiche divine che mi siano derivate dal mio lavoro “filosofico” (si fa ancora per dire) e all'aver contemplato il "Bene" al vertice della gerarchia degli enti, o anche, come molti uomini pratici e "grandi lavoratori" pensano di quelli come me, al non aver mai fatto realmente un c...zzo nella vita, ma solo all'esser morto nelle immediate vicinanze di un ospedale dotato di una cardiochirurgia con ottime statistiche nelle emergenze, anche estreme (la mia era estrema ). |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 22:55
Chi non si fa manipolare dai media si fa comunque influenzare da qualcos'altro o da qualcun'altro. Non possiamo pensare vivendo in una società di essere al di sopra di tutto e di tutti. Comunque io guardo pochissimo la televisione e mai i telegiornali; vivo la situazione attuale ascoltando le esperienze delle persone che incontro che non sono poche visto che lavoro in una attività commerciale, inoltre conosco diverse persone che lavorano in campo sanitario e vivo in una provincia della Lombardia, ebbene in base ai loro da racconti, penso che la situazione non sia da sottovalutare e che la mascherina e alcune restrizioni siano necessarie a garantire il contenimento della pandemia. Credo comunque sia il caso di tornare in tema |
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inviato il 27 Settembre 2020 ore 23:06
Murmunto il discorso degli infortuni sul lavoro è un argomento purtroppo ancora molto attuale. Un mia amica ne è rimasta vittima tre mesi fa ed è appena uscita ora dall'ospedale (appunto dopo 3 mesi) dopo essere stata in fin di vita e aver rischiato l' amputazione di una gamba.Credo che esperinze del genere ci cambino completamente la vita e il modo di viverla: sta a noi decidere se vogliamo viverla con rabbia o cercando altri valori rispetto quelli che avevamo prima e che diano alla vita un vero senso. Buona vita. |
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inviato il 28 Settembre 2020 ore 7:20
Murmunto.. che sensazioni hai provato durante la morte ? Cioè..tu hai questa incredibile storia.. e non ce la racconti ?! |
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inviato il 28 Settembre 2020 ore 8:00
x murmunto “ Ora so che Eschilo, Shakespeare, Cechov ecc. sono stupidaggini superflue, grazie. Fortuna che ci sono i bar (e i crotti) aperti, li sì che si va a scuola di umanità. A proposito di gelati, mi mancano molto. Non ho più mangiato un gelato, ho paura che lì dentro al freddo il virus sia ben conservato. Non mi manca certamente il lavoro, che ho lasciato fortunatamente un anno fa. Se fossi stato costretto a riprenderlo, e sicuramente mi ci avrebbero costretto, medici delle varie commissioni per primi, sarebbe stata una catastrofe e nessuno mi avrebbe salvato, medici per primi. „ Abbi pazienza ma non ho pensato di stare ad includere tutte le attività che non sono indispensabili tra cui rientrano anche i bar ed i crotti da te menzionati . C'è una ironia nel tuo scrivere che non identifico bene se catalogarla nel divertimento a punzecchiare o qualche insoddisfazione tua o qualche altra causa . Ad ogni modo, viviemo in un'epoca dove abbiamo cosi tante forme di registrazioni , video da remoto o altre forme di visualizzazioni che fare a meno per qualche mese di nuove esecuzioni teatrali, dovrebbe comunque consentire alla ssocietà di sopravvivere . Non ti pare ? x Tomato “ Murmunto in effetti avevo smesso di seguire il thread dopo un paio di interventi sulla falsa riga di quello citato da te. C'è sempre stato chi crede che l'uomo possa esistere senza umanesimo, senza rendersi conto che è il modo migliore per essere semplici animali, da soma, da gregge o predatori, ma pur sempre animali. Come se la salute fosse solo fisica o meglio, come se la salute mentale non fosse anche fisica. „ Con questo tuo messaggio si potrebbe aprire un altro topic in cui si discute su quanto superfluo ci sia nella società di oggi . Questo martellamento su cosa "abbiamo bisogno" e su cosa dobbiamo prodigarci ad avere . Ieri leggevo uno stralcio di racconto dove una ragazza descriveva la sua vita itinerante nel mondo adattandosi mano mano alle zone che attraversa e dove si ferma qualche tempo : lei non ha nulla eppure sta caricando il suo animo di cosi tante esperienze di vita da far pensare quanto di superfluo abbiamo tutti noi . A volte mi soffermo a pensare che il capitalismo ed il consumismo stiano arrivando al loro collasso ... come aveva previsto Marx x TheRealB “ Questi commenti, sia pur ironici, mi fanno cadere le braccia. Conosco troppe persone che faticano ad arrivare a fine mese eppure sprecano soldi in jeans da € 14,99 (e ne comprano due al mese, per farci cosa non saprei), oppure negli abbonamenti per il calcio in tv, ma iddio li fulmini se si azzardano a comprare un libro, andare una volta all'anno a teatro, o anche solo guardare un documentario su YouTube. Oggi la cultura è alla portata di tutta la classe media, molto più che in passato. Classe media che si sta imbarbarendo sempre più, invece. „ Sull'imbarbarimento della classe media ti do ragione . Molto . Un'idea sarebbe che l'impoverimento del cittadino medio Italiano da parte dello stato contribuisca ma il tuo paragone smentisce anche questo perchè si potrebbe comprare un solo paio di jeans ed un libro alla stessa cifra . E' inoltre vero che oggigiorno non vi è scusa alcuna per rimanere nell'ignoranza o comunqe nel non aver sete di conoscere . |
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inviato il 28 Settembre 2020 ore 10:30
x Maila “ Affidare il nostro benessere psicologico a cose materiali è sempre pericoloso perché possono venire a mancare e per contro, a lungo andare, possono deluderci o non bastarci più, rendendoci profondamente insoddisfatti e delusi della nostra vita. In questo momento è sicuramente chi ha fatto di certi svaghi la base della propria vita e della propria felicità che si sente maggiormente privato di cose per lui preziose e si ritrova amareggiato per il venire meno di un certo stile di vita . „ Su questo ti smentisco fermamente . Se si soffre per la venuta meno di un bene materiale superfluo, è perchè non ci si è costruiti una personalità solida ed appagata . I beni materiali (tra cui includiamo le fotocamere) devono essere un vezzo , un plus che soddisfa uno sfizio per migliorare il nostro diletto . Se i beni materiali rappresentano la base della propria vita, è una vita insignificante ed al primo vacillo c'è il suicidio dietro l'angolo o comunque l'infelicità aleggia accompagnando come un'ombra costante . Io nella vita ho sempre avuto il dono dell'adattabilità : plasmo la mia vita in funzione delle vicissitudini che mi capitano ma la gioia di vivere non può essere associata a nessun bene materiale . “ Non sarà giunta l'ora di rivalutare i nostri valori? „ Di tanto in tanto dedico qualche istante al consumismo ed all'irrompenza che ha avuto negli individui in questi anni . La base del consumismo è "crea il bisogno, poi crea il prodotto e vendilo" . Se ci si sofferma a riflettere sul mondo moderno occidentale e lo si osserva estraniandosi, appare esasperato quanto gli individui siano costantemente bombardati da messaggi più o meno subliminali che indicano loro cosa hanno bisogno . E' pazzesca questa cosa ma è necessaria per tenere quiete le genti , per dar loro qualcosa da fare , per dar loro stimoli ad acquistare e desiderare oggetti . Pensate solo al business del green quanti soldi sta muovendo ... è un business partito da nemmeno un decennio ma sta muovendo capitali folli (dal pollo BIO alle pale eoliche ...) Sono però dell'idea che siamo vicini alla congestione ... non penso possa tirare avanti ancora molto tempo questo giochino del capitalismo come lo vediamo oggi . x Lomografy “ ne muoiono molte ma molte di più per cancro o infarto, e perche prima non ti struggevi dal dolore e ti chiudevi in casa a sentirti in colpa per fare cose che loro non potevano più fare topic e molti interventi che ho letto dimostra solo come la massa sia condizionata dai media, in prima pagina morti e intubati e vi sentite in colpa solo per vivere, se non ne parlano il problema e i sensi di colpa spariscono, siete come i cani di Paplov „ Io non mi struggo non preoccuparti .Proseguo il cammino della mia vita con la stessa gioia che avevo prima del Covid. I media sono uno strumento di informazione e francamente non vedo nulla di negativo nel discutere su un argomento che 10 mesi fa manco si ne ipotizzava la portata (anche se in ambito medico si era in aspettativa di qualcosa simile ...) Nella massa fai parte anche tu ed infatti anche tu stai partecipando ad un forum sui media (web in questo caso) Probabilmente anche tu somigli ai cani di Paplov ma all'atto pratico io trovo anche × fregarsene di quel che accade attorno a noi . C'è un problema che qualche anno fa non ipotizzavamo e trovo normalissimo parlarne . Se piove e mi trovo in ascensore con uno sconosciuto non mi pare cosi folle esclamare un "che brutto tempaccio oggi" ... pensa che uno dei miei affari migliori l'ho fatto per caso e proprio parlando del più e del meno ... mi ha cambiato la vita per qualche anno proprio una discussione nata dal banale . Se posso permettermi : non cercate a tutti i costi di scrivere qualcosa controcorrente per dare nell'occhio perchè a volte le cose normali va bene che ci siano . Secondo me . |
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