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inviato il 29 Maggio 2020 ore 9:31
Ho avuto il 28 1.8 canon e devo dire che nonosante se ne dicessero di tutti i colori a me piaceva, pero' ora che ho il 35 mi sembrerebbe solo uno spreco di peso e soldi. Ad oggi mi manca qualcosa tra i 35 e 85, visto che ho venduto il 24-105, ma a dire la verita' non ne sento chissa che mancanza. Se il 28 fosse uscito assieme al 35 ci avrei fatto un pensioro ma ad oggi non credo serva avendo gia un 12-24 |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 12:00
Gli f/1,4 ce li ho tutti, dal 20 al 105. Alcuni Sigma Art, altri Nikon AFS. Poi ho altre infornate di manual focus. Per restare al 28, e trascurando gli zoom, ho il 3,5 AIS, il 2,8 AIS, il 2 Zeiss ZF, l'1,4 AFS. Quindi no, il Sigma non ce l'ho. Voi direte: che te ne fai di tutte 'ste lenti? Niente! Tanto più che non ho il tempo per usarle! Però quando te le guardi dentro la vetrinetta... |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 13:31
“ Per restare al 28, e trascurando gli zoom, ho il 3,5 AIS, il 2,8 AIS, il 2 Zeiss ZF, l'1,4 AFS. „ Gentile S_m_art, non puoi cavartela con così poche info! Puoi dirci qualcosa di più sui tuoi 28mm? |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 14:34
Lo Zeiss f2, C/Y, soprannominato "Hollywood" |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 14:58
Approposito dell'Hollywod,avendo il distagon 28/2.8 c/y ultima versione con cui mi trovo molto bene e premesso che di f2 non è che ne senta il bisogno,mi sarebbe piaciuto sentire qualcuno che ha o avuto entrambi. Il mio ragionamento verte all'uso pratico che ne hanno fatto,premetto che non sono interessato a opinioni di persone che parlano per sentito dire grazie. |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 16:29
Raga'... Ora sono al mare in bicicletta... E dovrò sudare alquanto per guadagnare casa... Sui 28 poi vi dico... Anche se in premessa ho detto di non avere tempo per usarli, quindi non è che vi sappia raccontare granché! Il mio 28/2 Zeiss è il volgarisssimo e plebeo ZF, costruito da Cosina! |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 16:44
Non c'è problema, mi interessano patrizi e plebei, nessuna preclusione! |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 17:44
Lo zeiss 28 è l'unico che comprerei oggi se avessi nikon. |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 18:44
Magari scatto la stessa foto a f/4 con ciascuno dei miei 28, e faccio un confronto. Ho fatto qualcosa del genere qualche mese fa, confrontando 85/1,8 AFS, 85/1,4 AIS, 85/1,4 Art, 90/2,8 Leica-R... Per scoprire che erano... indistinguibili! |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 22:01
Il 28 è una focale divina. Dai tempi del yashica 28ml passando per la qualità della gr , i 28 mm sono la lente tuttofare che il 35 NON E. ADORO i 40mm se so che devo fare anche ritratti ma esco con 28 se so che scatterò non solo ritratti.. Il sigma 28 probabilmente è una perla e facendo parte dell'ultima serie.. 40 28 35 1.2 e105 ( mamma ma che foto che mi ha fatto) ha resa senza compromessi.. cosa che non mi interessa di fatto ma che mi fa rosicare. Perché oltre ai mostri 1.4.. nitidi già a ta non fanno anche quelli più piccoli con la stessa resa dei mostri ma da f2? Quelle lenti su bigmpx sfondano i sensori a f2 e Ono sicuro che le ti che partono da f2 con quelle caratteristiche peserebbero la metà... Invece .. quelle che partono da f2 , quasi tutte.. le prendono dai sigmoni a ta e non ci sono campioni in forma mini. Strano il mercato .. ci meritiamo top Lens solo da 1.4.. Riguardo il 7artisans 28... Sono sempre lì che ci penso.. lentona con techart ..davvero lentona. |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 23:05
Allora... Il 28/3,5 AIS usato su D40 e D200 aveva un'ottima resa, sia in termini di nitidezza, sia di pastosità, sfocato... Su D700 e Df mi convince di meno... il carattere è lo stesso ma sembra meno nitido, meno preciso... Voto: 6. Il 28/2,8 AIS è molto nitido, su Df, ... Ma, a dispetto della sua fama, non mi convince del tutto: restituisce immagini troppo contrastate/ombre chiuse, per quanto nitidissime. Voto: 7. Il 28/2 Zeiss ZF, su Df, ha contrasto elevato anche lui, ma i colori, i passaggi tonali, sono più, non so come dire, raffinati: mi piace. Purtroppo soffre di elevata curvatura di campo e a diaframmi aperti si rischia spesso di cannare la maf. Voto: 7,5. Il 28/1,4 AFS, su D4s, ha la resa moderna con contrasto elevato ma comunque rende immagini molto seducenti con buone transizioni e sfocato. Nitidezza non stratosferica, ma comunque ottima. Voto: 8. Visto che posseggo 20/24/35/50/85/135 Art e 28/105 AFS (1,4) mi sento di fare delle considerazioni comuni. I Sigma sono tutti eccezionalmente nitidi già a TA, e restituiscono immagini cristalline, chirurgiche, pulite. Ma talvolta un po' fredde, impersonali. I due Nikon hanno contrasto elevato (per me non è un vantaggio) e sono meno nitidi dei sigma, però i passaggi tra fuoco e fuori fuoco sono più seducenti, magici. La resa è meno precisa ma più personale, di carattere. Non saprei quali scegliere tra i Nikon e i Sigma, ed infatti mi tengo gli uni e gli altri. Ci sono immagini che vengono meglio con i Sigma e immagini che vengono meglio con i Nikon anche a parità di genere fotografico. Bisognerebbe usare gli uni o gli altri a seconda di come vogliamo caratterizzare l'immagine. Ma siccome io sono pigro, mi affido al caso e alla come viene viene. |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 23:17
Io credo che, banalmente e semplificando molto, più un'ottica è cotrastata e più è buona. Cosa vuole dire? Che ha pochi riflessi interni, che ha un buon trattamento antiriflesso. Il basso contrasto non è affatto un pregio, ci sono troppi luoghi comuni al riguardo, a mio modesto parere. Insomma: contrasto, microcontrasto e risolvenza sono i tre elementi basici che contribuiscono a rendere valida o ciofeca un'ottica. Va anche detto che ottiche di queste focali nascevano soprattutto per il paesaggio e un tempo non c'erano tutte la varie diavolerie attuali di PP (tipo chiarezza, riduzione velo atmosferico, ecc.), andava bene se avevi una Pan F o una Kodakcrhome. |
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inviato il 29 Maggio 2020 ore 23:59
Giancarlo c'è anche la capacità di rendere leggibili le ombre mantenendo un alto contrasto dell'immagine... Questo... È per pochi |
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inviato il 30 Maggio 2020 ore 4:49
"................più un'ottica è cotrastata e più è buona......" ..............................Brrrrrrr!! Con la premessa che sui gusti non si discute, dovevi dire "più mi piace", e non "più è buona". Tecnicamente, un'ottica molto contrastata è progettata e costruita male, e va a far parte dell'odiata famiglia dei "culi di bottiglia" Con contrasto elevato, l'ottica trasmette male i toni cromatici e luminosi delicati, che sono quelli che fanno le foto plastiche, realistiche, sono quelli che fornicono l'effetto 3D, e con elevato contrasto l'ottica fornisce un'immagine piatta, ti regala il famigerato "effetto fotocopia". Nelle MTF, le ottiche ad alto contrasto hanno alte le curve della basse frequenze spaziali alte, le 10 e 20 lpm, basse quelle delle alte frequenze spaziali, le 40 e 50 lpm. Le ottiche a contrasto basso, sono culi di bottiglia anche quelli, perchè fornisco immagini slavate, ed hanno MTF basse alla basse frequenze spaziali, MTF alte alle alte frequenze spaziali. Le ottiche ad altissima risoluzione, in generale, danno immagini slavate, non sono buone per la Fotografia. La Zeiss fornisce MTF misurate e non calcolate e fornisce le MTF a 10 - 20 - 40 e 50 lpm, quelle bastano a giudicare un'ottica, mentre le altre case le forniscono solo a 10 e 30 lpm ed oltretutto calcolate e non misurate. Con i dati Zeiss dunque, uno si fa un'idea abbastanza pecisa del contrasto generale dell'ottica che sta acquistando, mentre con le altre case, che limitano le loro MTF, oltretutto solo stimate, alle sole 30 lpm, un'idea abbastanza precisa del contrasto dell'ottica che stai comprando, non te la puoi fare. Al di fuori di Zeiss, ti attacchi al famosissimo razzo. |
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inviato il 30 Maggio 2020 ore 7:17
Non sono un tecnico. Né ho mai acquisito padronanza del linguaggio (tecnico) fotografico per discutere con cognizione di causa di risoluzione, nitidezza, contrasto micro e macro... Quindi parlo "a sensazione". Il contrasto elevato a mio avviso dà generalmente un "effetto wow" all'immagine che a prima vista appare più seducente, ma meno naturale (e chiudendo le ombre rende il tutto meno intellegibile). È una resa che io chiamo "moderna" perché a mio avviso più presente negli obiettivi dell'era digitale. Il 28/2,8 AIS secondo me è il più "moderno" dei miei vecchi AIS, anche se rimane eccellente, e forse il migliore dei grandangoli di quell'epoca da me posseduti (20/2,8; 24/2; 24/2,8; 28/3,5; 28/2,8; 35/2). Però come resa generale, per quanto meno nitido, gli preferisco il 35/2. La questione "modernità", scusate l'OT, secondo me è la vera questione (per questo preferisco i vecchi obiettivi, anche se spesso peccano di nitidezza ai diaframmi più aperti; io peraltro non ho sensori particolarmente esigenti): ci sono ottiche che rendono gradevole qualsiasi immagine e altre che fanno il contrario. Mi è capitato recentemente di confrontare il vecchio 300/4,5 AIS IF ED col nuovo 300/4 PF. Non c'è storia! Vincono i vecchi! Naturalmente, parlo dei miei gusti. Poi non so. |
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