| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 13:39
anche, ma dice anche che dopo due settimane c'è il peggio. i cinesi allo Spallanzani con le cure non si sono ripresi subito, sono finiti lo stesso in rianimazione, intubati. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 14:01
“ Con una trasmissione in sospensione, se confermata, io non avrei tenuto 3.000 persone confinate su una nave da crociera „ Credo che nessun porto avrebbe fatto sbarcare 3000 persone potenzialmente infette con necessità di isolamento sanitario e un virus ancora poco conosciuto. E' terribile a dirsi, ma quelle 3000 e passa persone, finchè sulla nave non avrebbero potuto contagiare nessun altro. Solo dopo due settimane alcuni governi si sono mossi ognuno per i propri concittadini. Secondo me è la soluzione migliore, anche se magari tardiva (se decisa all'inizio probabilmente ci sarebbero stati meno ammalati conclamati). Carlo |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 14:20
“ Quel racconto dice piuttosto che se non ricevi le cure appropriate sei morto. „ Esatto. Il vero problema di questo virus non è la letalità in se, ma il fatto che da origine ad una polmonite virale grave in un alto numero di pazienti, anche in ottime condizioni fisiche. Per uscirne fuori serve un ricovero tempestivo in terapia intensiva, e una fibra robusta per reggere le settimane a seguire, perchè tanto ci vuole perchè il corpo reagisca. E' il motivo per cui i morti a Wuhan sono così tanti rispetti ad ogni altra zona, un sistema sanitario che non è riuscito ad accogliere un numero così alto di casi severi/critici. Non voglio fare del complottismo, ma non mi stupirebbe se nel periodo più critico, da metà dicembre ai primi di febbraio, i medici cinesi abbiano dovuto scegliere chi sottoporre alle cure e chi, con meno possibilità di sopravvivenza, lasciare a se stesso. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 14:24
dubito che il decesso in Francia sia da imputare alla malasanità. aveva 80 anni ma stava bene prima di ammalarsi, si muoveva per turismo. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 15:02
“ dubito che il decesso in Francia sia da imputare alla malasanità. aveva 80 anni ma stava bene prima di ammalarsi, si muoveva per turismo. „ Ooo, ma tu li leggi i miei post? |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 15:05
si. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 15:34
"Non voglio fare del complottismo, ma non mi stupirebbe se nel periodo più critico, da metà dicembre ai primi di febbraio, i medici cinesi abbiano dovuto scegliere chi sottoporre alle cure e chi, con meno possibilità di sopravvivenza, lasciare a se stesso." Sarebbe stato il criterio piu' etico, per cui tanto di cappello, qui da noi sarebbero curati i conoscenti dei medici e chi avrebbe sganciato moneta. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 15:35
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| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 15:42
“ qui da noi sarebbero curati i conoscenti dei medici e chi avrebbe sganciato moneta. „ In Cina c'è un regime.... difficile non pensare che gli 'amici del partito' vengono trattati diversamente da tutti gli altri. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 15:53
Si infatti, sono d'accordo, ma credo che piu' o meno tutto il mondo sia paese. In USA dove la sanita' non e' pubblica si sarebbero curati solo i ricchi/assicurati. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 18:02
“ dubito che il decesso in Francia sia da imputare alla malasanità. aveva 80 anni ma stava bene prima di ammalarsi, si muoveva per turismo. „ Nonostante si muovesse per turismo credo che 80 anni sia già un'età che per molti rappresenta una soglia di pericolo nel momento in cui ci si trova a fronteggiare malattie respiratorie. Del resto considerate che ogni anno in Italia muoiono circa 7000 (dicasi settemila) persone di polmonite batterica, nonostante si possa contare sugli antibiotici di prima,seconda e terza linea, più quelli da ultima spiaggia. Per lo più sono persone con deficit immunitari ed anziani proprio perché ad una certa il sistema immunitario non risponde sempre come dovrebbe, anzi. Quindi non mi stupisce che una persona di 80 anni possa essere perita a causa di una polmonite virale, che sia da nuovo coronavirus o altro. Piuttosto mi piacerebbe capire fra i guariti di Germania, Francia, Spagna, Finlandia, UK, che sono circa il 70% dei contagiati di questi paesi, quali erano i sintomi più diffusi. Perche sono stati dimessi in tempi anche relativamente brevi. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 18:40
Notizia appena letta su TgCom, che tuttavia non reputo così affidabile dal punto di vista della scelta delle fonti. Appare un articolo che parla di una fantomatica esercitazione militare avvenuta proprio a Whuan a settembre e relativa al contenimento di un virus che avrebbero chiamato, guarda un po', coronavirus. Ora, sembra una bufala bella e buona, c'è troppa coincidenza, ma se non lo fosse? Avete sentito su altri canali la notizia? |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 19:10
A Settembre ??????????????????????????????? Se questa storia fosse vera potremmo essere davvero tutti in grandissimo pericolo.. perchè questo virus potrebbe avere un periodo di sviluppo/incubazione che va oltre i 14gg i 24gg e anche i 48gg. |
| inviato il 20 Febbraio 2020 ore 19:17
Piuttosto se fosse vera allora si avvererebbe la trama del film: Il virus circola già dall'estate scorsa ma i cinesi non riescono a rintracciare l'ospite o gli ospiti. Piuttosto che confessare al mondo che hanno perso un patogeno pericoloso si preparano e fanno passare l'idea dell'epidemia naturale inaspettata e che loro sono bravi a contenerla salvando il mondo. Detto questo allora il virus potrebbe essere a spasso per il mondo da tutto l'inverno. N fin dei conti i pazienti guariti in Francia, Uk e Germania ( a quanto ovviamente è dato sapere) hanno superato la malattia senza grossi problemi. Quindi qualche caso di influenza o simile potrebbe essere stato provocato dal corona ed essere passato inosservato. Speriamo resti una trama. |
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