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inviato il 27 Marzo 2020 ore 17:12
Il carognavirus è basta.rdo.. ma mai quanto certi bastar.di di bipedi. |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 17:22
Diciamo che sono due cose diverse... Ma... qual'è esattamente il tema di questo 3D? Buon weekend, Roberto |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 17:22
abito a 850 metri slm e ho un appartamento da vendere. Apriamo l'asta? |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 17:28
Skylab, non ce l'ho. Se vuoi chiedo in giro |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:05
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:29
Rimane il fatto che a quanto pare per la maggior parte del Fanerozoico (cioè da quando ci sono esseri viventi relativamente complessi sul pianeta) i Poli non avrebbero presentato traccia di ghiaccio; questo vorrebbe dire che in realtà non saremmo ancora del tutto usciti dal ciclo di glaciazioni che hanno interessato la Terra negli ultimi 2 milioni di anni circa, eppure la vita era rigogliosa anche prima di 2 milioni di anni fa. Viene da chiedersi come abbiano fatto ad esistere colossi come il T-Rex o il Diplodoco in periodi senza ghiacciai e con i mari a livelli più elevati di quello attuale. Evidentemente il sistema è molto più complesso di quanto non siamo disposti a credere, e se è vero che la più grande estinzione di massa è avvenuta in un periodo caldo (al limite tra Permiano e Triassico), è altrettanto vero che quasi tutte le altre sembrano collegate in qualche modo a evidenze di glaciazioni, a parte quegli sfigati dei Dinosauri abbattuti a fiondate dallo spazio |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:31
Il tema di questo thread è quello che di volta in volta ognuno di voi decide. È il bello della quintessenza felina. Libertà e Anarchia !!! |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:45
Il problema non è tanto il cambiamento in sé, ma piuttosto la velocità. Tutti fanno fatica ad adattarsi, animali, uomini, piante. Alcuni animali soccombono, ma la maggior parte si sposta (uomo permettendo), e cambia le proprie abitudini. Anche l'uomo si sposta... il problema è che c'è gente dappertutto, e chi si sposta non trova più come 80.000 anni fa una terra quasi inabitata, ma trova gente poco disposta a condividere il proprio territorio. (Lo so che gli spostamenti attuali non sono dovuti al clima) E poi, come facciamo a spostare le infrastrutture che abbiamo messo in piedi? Tutti in Siberia o in nord Europa? Non c'è soluzione. Per questo motivo non dovremmo accelerare le cose più del necessario. Ne va dei nostri equilibri. Forse questo virus ci può mostrare che certi parametri migliorano immediatamente non appena diminuiscono le sostanze nocive immesse nell'atmosfera e nell'acqua. In questo senso può essere utile. Con il 70% degli aerei a terra, si riesce a misurare qualcosa? Mi piacerebbe saperlo. Lo stesso vale per le navi da crociera, ma forse queste sono poco a confronto di quelle da trasporto. L'umanità è stata costretta a fare un passo indietro nei consumi, un passetto di un paio di mesi. Poi però si tornerà come prima, anzi più di prima! Mi piacerebbe però vedere le misurazioni che sicuramente verranno fatte. |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:49
“ Il tema di questo thread è quello che di volta in volta ognuno di voi decide „ Vogliamo parlare del saccheggio della carta igienica nei supermercati? La gente se la sta facendo sotto veramente! Questa è la mia spiegazione. |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 18:59
“ La gente se la sta facendo sotto veramente! „ Quelli che non farà fuori il corona se la vedranno con la dissenteria “ Il problema non è tanto il cambiamento in sé, ma piuttosto la velocità. Tutti fanno fatica ad adattarsi, animali, uomini, piante. „ Questo è il nocciolo della faccenda, e l'influenza dell'attività umana mi preoccupa di più in riferimento alla distruzione e frammentazione degli habitat che non sull'effetto serra, perché quella frammentazione è molto più incisiva sulla diminuita capacità di adattamento di piante e animali (e senza piante e animali, anche sulla nostra capacità di adattamento). |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:04
La frammentazione la facciamo noi umani tutti i giorni: oltre alla diminuzione non c'è più la continuità degli ambienti naturali, gli animali non riescono più a trovare spazi né a spostarsi e si vedono la via sbarrata. Quindi soccombono. I più adattabili si adeguano e prendono possesso degli spazi urbani (volpi, topi, martore, gabbiani, ecc), ma gli altri desistono. |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:10
“ I più adattabili si adeguano e prendono possesso degli spazi urbani „ creando oltre tutto la promiscuità che favorirà il passaggio all'uomo di nuove patologie: un serpente che si morde la coda! |
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:14
Finora è sempre stato l'uomo ad invadere l'habitat degli animali. Per una volta che loro invadono il nostro! Se li lasciamo stare non succede nulla. Certo che se ci mettiamo a mangiare pipistrelli e pangolini... ce l'andiamo proprio a cercare. |
user47513
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inviato il 27 Marzo 2020 ore 19:31
La velocita del cambiamento climatico di cui avete tutti grande paura,è una delle tante "mezze invenzioni " mediatiche per sensibilizzare la massa. come potete vedere nel sito ufficale della NOAA ( non sono dati di un × come me.. ma della NOAA !! ) www.ncdc.noaa.gov/abrupt-climate-change/The%20Younger%20Dryas la temperatura è variata di 50 gradi in 5000 anni, piu nello specifico di 10 gradi in mille anni, ossia di 1 grado ogni 100 anni. Dal 1950/80 ( inizio periodo industriale) al 2018 la temperatura è aumentata di 0,9 gradi ! di cui 0,3 gradi dal 2000 al 2018. Quindi i valori sono perfettamente in linea,decimo piu decimo meno. il problema non è la velocita. il problema vero è che considerando solo i fattori naturali che determinano la temperatura,questa sarebbe dovuta restare inizialmente uguale e poi diminuire lentamente e non aumentare. E invece è aumentata.. quasi esclusivamente per la crescita dei gas serra. Quindi il problema sono la Co2,il metano,ecc... e ora oltre a quelli prodotti dall'uomo,si teme soprattutto per quello che potrebbe liberarsi dallo scioglimento del permafrost dell'Artico, sempre che l'Artico continui il suo processo di scioglimento .... e questo lo sanno solo gli indovini ... P.S. Se dovvessero sciogliersi in pochi anni tutti i ghiacci della terra ( quelli che piu contano sono Antardite continentale e Groenlandia)è probabile che non avreste nemmeno il tempo di comprare la barca o farvi una nuotata in centro a Milano,perché di colpo la circolazione termoalina si fermerebbe e la terra precipiterebbe in una forte era glaciale, cosa che l'ipcc ha da tempo previsto nei suoi lavori. ( in ogni caso a Milano l'acqua non ci arriverebbe .. 70 metri di altezza in più per l'Antartide e 10 per la Groenlandia fanno 80 metri..) |
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