user170782
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inviato il 05 Luglio 2019 ore 20:48
Credo che i Benetton abbiano guadagnato molto più di quello che gli hanno dato. |
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inviato il 05 Luglio 2019 ore 21:20
Un professionista che fa matrimoni è un dignitoso impiegato. L'arte è un altra cosa Sono idee , provocazioni è qualcosa che non c'era e magari non piace a nessuno. È l'evoluzione del pensiero. È un ossessione. forse alla fine ha ragione Toscani. |
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inviato il 06 Luglio 2019 ore 6:11
Ho sempre considerato Toscani un genio, non è una novità leggere considerazionii negative nei suoi confronti ma tutto sommato chi ne parla male non conosce i suoi lavori e sottovaluta la sua competenza nel campo della fotografia e della comunicazione. Che non siano gradite le sue provocazioni o il suo carattere posso capire ma mettere in discussione i suoi lavori vuol dire scrivere senza sapere di cosa si sta parlando.Quoto l'intervento del Moralizzatore. |
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inviato il 06 Luglio 2019 ore 18:35
Forse Toscani è stato più " moderno " che provocatorio e visto che non si può essere moderni per sempre perchè in questo caso bisogna dare tempo alla società di cambiare, allora la butta sull'essere artista? La strada più breve allora è diventare contemporaneo, ma questo può farlo lui che è conosciuto e non è detto che gli riesca. |
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inviato il 06 Luglio 2019 ore 20:49
"Il fotografo non esiste più, o sei un artista o sei niente" Premesso che Toscani non lo sopporto (non parliamo dei Benetton) e che la fotografia pubblicitaria non mi dice niente, eccezioni finora non ne ho trovate, posso dargli ragione considerando che oggi con i telefonini ultradiffusi tutto viene fotografato e filmato in tempo reale, c'e' sempre qualcuno che documenta il fatto da un punto di vista privilegiato,, lo scoup del reporter professionista e' praticamente impossibile. La foto come espressione d'arte (quella che a me interessa) invece e' ampiamente fuori dalla portata dell'uomo della strada. |
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inviato il 06 Luglio 2019 ore 22:03
"allora la butta sull'essere artista?"...Sono i critici d'arte o quelli del settore a valutare un artista è lui è considerato tale da questi signori...che piaccia o meno è altro discorso ma chi non ha credenziali nel settore non può decidere chi è artista è chi no come non può darsi da sé dell'artista. |
user146073
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inviato il 06 Luglio 2019 ore 22:48
Nessun critico, e nemmeno tanti, possono consacrare artista un contemporaneo. Possono stimarlo, elogiarlo, metterlo sull'altare, genuflettersi, ma mai consacrarlo artista. La storia è piena di casi in cui critici e contemporanei hanno celebrato artisti che, artisti, non erano e di casi in cui hanno irriso il vero "Artista" -. Solo il tempo e l'avvicendarsi delle generazioni può far emergere l'Artista. Nel caso di O.T. continuiamo quindi a discutere se sia geniale, bravo, preparato, creativo o piuttosto fortunato, mestierante, provocatorio opportunista o altro. |
user146073
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inviato il 06 Luglio 2019 ore 22:52
“ Credo che i Benetton abbiano guadagnato molto più di quello che gli hanno dato. „ Potrebbe essere il contrario. Sono opinioni forse fra 50 anni sapremo la verità. |
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inviato il 06 Luglio 2019 ore 23:27
Non credo sia poi così importante o necessario che Toscani abbia ragione o torto. Oggi c'è l'abitudine (che io trovo piuttosto perniciosa) di volere le "verità", le "oggettività". Di ambire a "ragioni" e "torti" Cosa che nel terreno delle idee è un po' un ossimoro. Esistono da sempre scuole di pensiero, e figure autorevoli che con le loro idee influenzano il terreno circostante, avendo ragionevolmente estimatori e detrattori. E non vedo come in altro modo potrebbero essere inquadrati Toscani e le idee che esprime. Mi immagino Platone o Kant, se alla loro epoca ci fossero stati forum o social, oppure la tensione a voler misurare con metodo scientifico il pensiero di Pier Paolo Pasolini Parlando di frasi come quella riportata, parere personale, c'è in genere un elemento di vero su cui riflettere. Non una verità conclamata ed esaustiva, che non ha senso cercare, ma uno spunto che proviene da un osservatore che una posizione privilegiata ce l'ha. E, sempre parere personale, trovo che la cosa più intelligente sarebbe lasciarsene permeare: non per accettare pedissequamente il parere di qualcuno, ma per avere l'opportunità di ampliare la propria visione rispetto all'universo (fotografico in questo caso). Buon domenica F |
user146073
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inviato il 06 Luglio 2019 ore 23:45
“ Mi immagino Platone o Kant, se alla loro epoca ci fossero stati forum o social „ Ai tempi di Platone che era la stessa di Socrate (ricordatevi la fine che fece) c'era L'Agorà ed era più feroce dei forum di oggi. Ai tempi di Kant c'erano i circoli che niente perdonavano. Erano anche gineprai di invidia e maldicenza. “ la tensione a voler misurare con metodo scientifico il pensiero di Pier Paolo Pasolini Sorriso „ Il concetto non mi è chiaro. |
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inviato il 07 Luglio 2019 ore 0:13
Carmeluccio, perdona, ma con questo tipo di "sviluppi da forum" proprio non ce la faccio OK: per Platone e Kant era tutto esattamente come oggi e su Pasolini chissà che volevo dire. Credo che il concetto fosse chiaro. Se non lo è amen, sopravviveremo tutti direi Buona serata F |
user146073
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inviato il 07 Luglio 2019 ore 0:31
Francesco, ho scritto solo che il concetto non mi è chiaro nella speranza di avere qualche spiegazione- Poi ho inteso dire che ogni tempo ed epoca ha avuto i suoi luoghi di discussione ed a volte ed in alcune circostanze erano molto più pericolosi e diretti dei forum odierni. Per finire ho la sensazione che il mio intervento non sia stato gradito. |
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inviato il 07 Luglio 2019 ore 0:51
“ Per finire ho la sensazione che il mio intervento non sia stato gradito. „ Ma no, ci mancherebbe Semplicemente, avendo espresso una certa idea, immagino che si possa essere d'accordo oppure no, ma non trovo utile cavillare su aspetti che, ai fini del concetto, sono del tutto ininfluenti e comunque collaterali. Trovi i paragoni che ho scelto inappropriati? Benissimo. Ma a che serve tediare chi legge sviluppando ipotesi dialettiche su Kant, Patone o Pasolini? Tutto qui |
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inviato il 07 Luglio 2019 ore 6:00
"Geniale, unico, artista e patentato etc.. il piu' grande... sara' un mio limite, deve piacermi per forza?"...No. Alessandro non deve piacere per forza e non è un limite ci mancherebbe, La cosa che non mando giù (non è rivolto a te ma in generale) che spesso si fa una merd.a un'artista a prescindere dal ramo in cui lavora solo perché non è di nostro gradimento il suo lavoro o ci sta antipatico e questo lo trovo sbagliato. "Nessun critico, e nemmeno tanti, possono consacrare artista un contemporaneo. Possono stimarlo, elogiarlo, metterlo sull'altare, genuflettersi, ma mai consacrarlo artista."...non condivido questo tuo pensiero. |
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