user51067
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 11:10
“ nel paesaggio con elementi umani qualche giorno fa ho visto 3 foto su 49, nelle piu' cliccate in prima pagina del mese „ Se un editor si dovesse basare sugli scatti molto spesso proposti qui, come su altri social, penso che farebbe bene a cambiare mestiere. Ho provato nel mio piccolo a buttare là un commento criticando gli errori palesi delle foto o facendo notare che, pur non essendoci errori palesi, la foto era insulsa, ma si è perso nel bailamme dei commenti entusiastici. Credo che se il gusto e la propensione della fotografia prossima si debbano cogliere sui social, la strada della qualità e del buon gusto è inevitabilmente compromessa. Nessuno si offenda. Mi ci conteggio anche io. Ma ritengo che il fotografo seriamente impegnato in progetti o tendente a superare gli schemi del panoramone o della Via Lattea non posti le foto qui. |
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 11:11
“ perchè manca un metro costante di giudizio o non ci sono gli strumenti di lettura e comprensione molte volte. „ Interessante affermazione. Probabilmente un certo tipo di fotografia per essere apprezzata richiede cultura fotografica. Altre foto ricevono facili "mi piace" perché destinate ad un pubblico di massa. Ovviamente aggiungo che io non sono in grado né di fare l'una né l'altra. Ma mi piace filosofeggiare. |
user90373
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 11:47
“ @ Crphoto Credo che se il gusto e la propensione della fotografia prossima si debbano cogliere sui social, la strada della qualità e del buon gusto è inevitabilmente compromessa. „ La chiave per uscire da questa impasse c'è qualcuno che la posside (e rende disponibile), è di la dal venir forgiata oppure la si trova su qualche scaffale di negozi specializzati? |
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 12:12
“ Credo che se il gusto e la propensione della fotografia prossima si debbano cogliere sui social, la strada della qualità e del buon gusto è inevitabilmente compromessa „ Io credo che il problema non siano i social, ma il modo di viverli. E il fatto che per molti appassionati non credo sia attraente il social per principio. Ma comunque, dire che la qualità del social è bassa, è un errore. Il social non ha la natura del "circolo", ma piuttosto quella della "pubblica piazza" dove c'è di tutto. Rispetto a un forum per esempio, ci saranno certo quei selfie ridicoli che qui non troverai mai. Ma ci vedi anche le pagine di grandi fotografi internazionali, che ugualmente mai troverai in un forum. Inoltre, essendo cambiati (e ancora cambieranno) i modelli di fruizione della fotografia, il social sarà probabilmente sempre più essenziale. E sarà più quello (il social) a influenzare l'esterno che non viceversa. Io l'ho sperimentato sulla mia pelle e, senza fare nomi perché non sta a me parlare per loro, questa cosa riguarda anche altri autori stimati qui sul forum. Tradotto in soldoni, sarà il social con la sua capacità di promuovere seguito a orientare (per esempio) gli editori nelle loro pubblicazioni. Quello che però va capito, è che è (e sarà) un'arena estremamente competitiva, e che sarebbe quindi una totale stu.pidaggine pensare che esserci con 3 fotografie possa significare qualcosa di per sè |
user51067
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 12:16
“ La chiave per uscire da questa impasse c'è qualcuno che la posside (e rende disponibile), è di la dal venir forgiata oppure la si trova su qualche scaffale di negozi specializzati? „ Credo che tra le nuove leve ci sia qualche rappresentante della fotografia che verrà. Che non è la fotografia che noi "over" siamo abituati a trattare o a fare. E' quella fotografia che stupisce appena la apri in internet e che io vedo più come un artificio tecnico che come una "narrazione". Ma è anche la naturale evoluzione dei tempi. Non è più richiesta e cliccata la foto di reportage con i bambini africani denutriti. Oggi "tira" un tipo di immagine evocativa, che invita al viaggio, alla condivisione, al movimento... Se si vuole dare un'occhiata il fotografo è questo, tra quelli proposti "non a caso" dai giovinotti qui sul forum. www.mindzeyephotography.com/ |
user90373
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 14:14
“ @ Crphoto ...... Se si vuole dare un'occhiata il fotografo è questo, tra quelli proposti "non a caso" dai giovinotti qui sul forum. „ Seguo la discussione riguardante questo autore, e quel che mi salta agli occhi è la costante ricerca di un PiDiErre "diverso", quasi a voler sottolineare un modo di vedere "altro". Vedere con occhi "diversi" non significa solo alzarne o abbassarne la posizione. |
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 15:19
Mi sembra anche che Michael Sidofsky ci vada giù pesante con la post produzione (sempre secondo i miei gusti ovviamente). Ma è vero che come ho letto qui sul forum se la critichi vuol dire che non la sai fare (la post produzione). |
user51067
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 15:28
“Ma è vero che come ho letto qui sul forum se la critichi vuol dire che non la sai fare (la post produzione).” Da quello che noto, ora la tendenza del mercato fotografico è per questo tipo di immagine immediatamente fruibile, da subito entusiasmante e appagante sensorialmente. Poco importa che sia “fatta per quello”. Deve essere un “bel prodotto” più che un “buon prodotto” , nel senso di esteticamente piacevole. La gente, i fruitori vogliono essere sbalorditi... in qualche modo agognare a quelle mete turistiche, a quella stessa foto iper satura e iper brillante! La foto di denuncia non tira più |
user90373
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 15:58
Tempi duri per chi non sa/vuol fare post, ma anche per chi vuol/sa farla. |
user51067
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inviato il 28 Giugno 2019 ore 16:38
“ Tempi duri per chi non sa/vuol fare post „ Ettore, avrò piacere di navigare nella tua Gallery. Dubito che tu non faccia almeno un pò di post alle tue foto. La post è quello che "mi" permette di veicolare la foto come desidero. Quasi mai la foto mi soddisfa come uscita dal sensore. Quanto meno il messaggio che cerco di veicolare non è completo. Ma questo è un altro discorso, affrontato altrove in tutte le salse... La fotografia oggi si muove sui social e, o se preparato alla pugna o sei fuori. Mi sono scorso velocemente delle righe di Web Marketing... gente! Non è assolutamente banale! |
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inviato il 30 Giugno 2019 ore 18:14
Un esmpio di foto fake in PP: fotografi unacacca (scusate) di cane in mezzo alla strada, scarichi da internet (immagini ADOBE se sei ricco e hai l'abbonamento) , un piatto, una texture e una foglia di lattuga, livello di base la texture (tovaglia) 1 livello il piatto 2° livello sul piatto la foglia di insalata poi si prende la Cacca di cane, arcuata (rotonda), si scontorna, si colora di rosa e bianco et voilà .... un bel gamberone su letto di lattuga !!!!!!!!!!!! No grazie non fa per me: sia metaforicamente che letteralmente io questa m.... (scusate la brutalità) non me la mangio. |
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inviato il 04 Agosto 2019 ore 0:06
“ Come dice Toscani, "Tutti siamo diventati fotografi", c'è una gran fame mai sazia di immagini. Io francamente tutta questa fame non l'ho, visto che ebbi a suo tempo fortuna di farmi una cultura fotografica almeno sufficiente grazie alle riviste specializzate. Ma vedo oggi un proliferare di mostre, esposizioni, aperitivi con foto, dove è difficile trovare qualità sufficiente a giustificare la spesa di un biglietto. Ho visto mostre a Roma francamente imbarazzanti, tirate su con fretta e approssimazione credo proprio sulla scorta di questa domanda famelica da parte dei nuovi appassionati. Tra l'altro (e qualcuno mi sputerà in un occhio, ma l'ultima di Mc Curry vista qualche anno fa a Perugia, benché allestita con gran lusso e gusto, presentava scatti a mio avviso per nulla "entusiasmanti"). Ma a parte lui, in generale, quello che vedo in giro esposto e anche pubblicizzato con grande pompa non è che sia tutto questo granché... „ he he he...... l'era digitale ci ha sommerso di immagini ripetitive, orribili, inutili. Trovare il guardabile può essere faticoso. L'arte presuppone cultura ed esperienza; nel mondo vi sono miliardi di telefonini ma pochi artisti. In fotografia, come nella musica, è già stato detto tutto; anche se distinguersi dal banale è sempre possibile, essere notati lo è meno. |
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inviato il 04 Agosto 2019 ore 2:52
“ In sostanza: l'evoluzione del linguaggio fotografico passa anche per i selfie e probabilmente qualche mostra l'hanno già fatta anche per quelli. „ Già fatto, un certo Ontani, Luigi Ontani. |
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inviato il 04 Agosto 2019 ore 3:01
“ è giusto selfies plurale di selfie? „ No, in italiano le parole straniere perdono il plurale, sono difettive, es i computer e non i computers. |
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inviato il 04 Agosto 2019 ore 9:07
Il quesito iniziale è interessante, tutti abbiamo sempre in tasca una macchina fotografica in più c'è stata la grande rivoluzione di internet, questo ha cambiato il modo di consumare l'immagine del pubblico e anche il gusto generale. Chi prenderebbe ora un cellulare senza fotocamera? Eppure questa è diventata indispensabile solo nel momento in cui le foto sono diventate condivisibili. Detto questo è vero che molte mostre hanno scarsa qualità, a livello di piccole realtà girano pochi soldi e spesso si risparmia su stampe e cornici e si espone dove e come si può, ma anche a livello macro noto come si punti sul grande nome ma difficilmente ci si spinge a una mostra con un tema e un percorso forte ben preciso, forse perché costerebbe di più è sarebbe di più difficile attuazione, ma la realtà è questa. Una realtà che un po' è condivisa anche dalla pittura, almeno per quel che vedo a Milano per esempio con molte delle mostra fatte a palazzo reale. Detto questo ci sono tanti fotografi davvero bravi al giorno d'oggi, ma io credo che il bello scatto non basti più. Se penso alla foto di moda io posso pure impegnarmi a trovare una bella donna e procurarmi un abito che la valorizzi e preparare tutto il set, ma sicuramente se punto il compasso e faccio un cerchio con un raggio di 50km intorno a me troverò molti altri che hanno fatto lo stesso e anche meglio. Questo coinvolge tutti i generi ovviamente, non basta più fare una bella immagine, è necessario metterci qualcosa in più, credo sia questo qualcosa in più che cerca toscani anche se non condivido certe cose che dice. Toscani in più sa bene che oltre al buon lavoro serve qualcosa di spendibile e ben presentanto che faccia parlare per avere pubblico, credo che anche questo aspetto sia da valutare molto bene per un fotografo oggigiorno. Non entro nella questione legata alla post produzione perché l'argomento è davvero poco interessante |
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