user177356
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 13:48
Tempo fa ascoltavo un podcast che formulava un'ipotesi intrigante e terrificante al tempo stesso: in teoria Google potrebbe diagnosticare con largo anticipo alcune patologie come il parkinson analizzando il ritmo di battute sulla tastiera. Non sarebbe legalmente tenuto ad avvertire l'utente, in modo che possa intervenire al più presto con cure adeguate, ma potrebbe legalmente vendere questa informazione all'assicurazione sanitaria dell'utente, in modo da consentirle di modificare il premio in funzione del maggior rischio. La questione non è che raccolgano informazioni su di me, ma che possano essere usate a mio svantaggio. |
user90373
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 13:58
“ @ TheRealB La questione non è che raccolgano informazioni su di me, ma che possano essere usate a mio svantaggio. „ Stanotte dormirò moooolto meglio grazie a Gooooooogle. Non ho parole, anzi no, non voglio digitarle, non si sa mai. |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 14:00
“ La questione non è che raccolgano informazioni su di me, ma che possano essere usate a mio svantaggio. „ Mettere in piedi una tecnologia così capillare per raccogliere informazioni di ogni tipo è una cosa molto impegnativa e costosa. Queste informazioni sono per ora in gran parte sparse in strutture indipendenti che poco hanno a che fare fra loro. Piano piano però si stanno unendo, in modo che i dati possano essere cumulati, scambiati e incrociati. Il giorno che tutto sarà nelle mani di una sola struttura, bèh... allora saremo tutti nel sacco. Il proprietario/gestore pubblico o privato che sia potrebbe essere "buono" come anche no. Poi, oggi potrebbe essere "buono", ma le cose cambiano e passano di mano. Mettete che il Sig. Montezucchero venda tutto a qualche pezzo grosso della politica mondiale, magari anche un po' paranoico/schizzato/megalomane come ce ne sono stati già tanti. Non è un'ipotesi così lontana... i nostri amici cinesini insegnano: loro sono già tutti teleguidati a distanza da un unico pilota. Poverini... ma dobbiamo proprio seguire le loro orme?!?!   |
user177356
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 14:58
Credo che la questione sia sempre un rapporto costi/benefici. I cinesi, per seguire il tuo esempio, hanno ottenuto una crescita del reddito pro capite inimmaginabile (per quei numeri e quella società) senza una struttura politica autoritaria. Tienanmen, nella loro ottica, è stata una scaramuccia di qualche giovane esaltato. La Cina, oltretutto, si prepara a svolgere un ruolo guida in Asia e, di conseguenza, nel mondo. Noi siamo più liberi, ma ci stiamo impoverendo sia economicamente sia intellettualmente. Gli USA, con l'eccezione delle due fasce costiere e di parte del Texas, sono allo sbando sociale, tra crisi degli oppioidi ed economia a credito. Laurearsi è diventato proibitivo, a quarant'anni si convive ancora come studenti universitari perché il debito contratto per pagare le rette prosciuga i redditi, sia pur più elevati dei nostri. Ci sono dirigenti della Silicon Valley che guadagnano mezzo milione di dollari l'anno e vivono però in una roulotte vicino all'ufficio, perché non possono sottrarre al lavoro il tempo richiesto per il trasferimento casa-ufficio. Se non hai un'assicurazione sanitaria eccellente (che ti costa duemila dollari al mese) una malattia minimamente seria ti manda sul lastrico, un'ecografia costa almeno mille dollari e la nascita di un figlio non meno di ventimila, solo in parte coperti dall'assicurazione. Eppure sono la patria della libertà individuale. Io non sono uno dei tanti critici del capitalismo e della globalizzazione, ma bisognerebbe rivedere le priorità sia a livello individuale sia collettivo. |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 15:01
Una cosa è un'efficace organizzazione sociale, con le necessarie coperture e i sostegni finanziari per gli studi e tutto il resto, un'altra la sorveglianza a tappeto della popolazione. Sono due cose diverse e indipendenti. |
user177356
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 15:13
“ Sono due cose diverse e indipendenti. „ Dissento, è una questione di modelli sociali alternativi. Ciascuno è al suo interno coerente, ma non è detto che uno sia intrinsecamente superiore all'altro. O meglio, non è detto che uno sia più efficace dell'altro nell'ottenere i risultati richiesti dai governati. |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 15:21
I risultati richiesti/ottenuti sono una cosa, la libertà individuale delle persone è un'altra... La libertà individuale e la dignità umana vengono prima. Non siamo animali da reddito, e nemmeno burattini. |
user90373
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 15:27
“ @ Skylab59 Non siamo animali da reddito, e nemmeno burattini. „ Per quello che può contare, sono d'accordo ma, per come vedo l'andazzo, direi che la tendenza è un'altra. |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 17:00
Purtroppo non siamo animali da reddito, burattini si. |
user90373
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 17:18
“ Purtroppo non siamo animali da reddito, burattini si. „ Per noi stessi forse no, ma alcuni ci considerano proprio animali da reddito: il loro. |
user177356
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 17:49
“ Non siamo animali da reddito, e nemmeno burattini. „ Non si tratta di reddito, si tratta di sicurezza nel senso più ampio del termine. Gli uomini cercano riparo, sicurezza, stabilità. Alcuni sistemi puntano a dare sicurezza sostenendo una società dinamica che offra opportunità ai cittadini (USA), altre puntano invece a disegnare un sistema che si evolve secondo i disegni di una élite più o meno capace e illuminata (Cina). Anche nel nostro paese i cittadini votano per chi credono dia loro maggiore sicurezza, che si declina nel tempo in modo diverso. |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 18:18
Sicurezza = cintura + bretelle + ... cappio al collo |
user175007
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 18:30
avete mai ascoltato il trap, visto un musically, mai accorti come gli inluencer siano seguiti da milioni di giovani per dire idiozie tra un selfie e l'altro per me anche senza studio del QI i giovani restano dei ritardarti...nella media |
user170878
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 19:05
Piu' che il senso critico io vedo solo tanta voglia di criticare tutto, anche se spesso poi chi critica conosce molto poco ( per essere buoni) e quando a costoro li si spiega come stanno le cose (ammesso che riescano a capirle) li cade la mascella |
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