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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:00
ho capito dove vuole andare a parare Felix , Ooo spiegalo tu che sei più ferrato |
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:01
per chi chiedeva il diam. orizzonte eventi si va da pochi km, a 44milioni di chilometri per il Nostro Sagittarius A, che è un buco nero non troppo grande. quelli supermassicci hanno un diametro parecchio maggiore. |
user117231
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:01
Spiego io. |
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:03
“ Quindi Plutone dista solo circa 6 ore luce da noi.. e lo distinguiamo appena, guardando da un telescopio con i nostri occhi. Immagino che non si conoscano altri pianeti.. ovviamente extra sistema solare. Anche perché non potremmo distinguerli bene con i nostri occhi. O sbaglio ?! „ Dipende quanto è grande il corpo che osservi. Plutone è un piccolo pianeta. Una farvalla da 3 chilometri non la vedi, la Torre di Pisa si. Poi dipende dal telescopio. sulla Terra usiamo di solito tra i 200 ed i 600 ingrandimenti... poca roba rispetto ad Hubble. Gli osservatori migliori infatti sono sui cucuzzoli. Sulla Terra c'è il pulviscolo atmosferico è l'inquinamento luminoso che rompono parecchio. |
user117231
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:07
Partendo da Hubble che mi permetterebbe di vedere con i miei occhi alla distanza di ben 13,5 miliardi di anni luce.. siamo arrivati ad un telescopio che a malapena mi permette di vedere con i miei occhi alla distanza di sole 5,24 ore luce. A me viene da farmi una semplice domanda : Ma cosa realmente vediamo guardando con Hubble a 13,5 miliardi di anni luce ? E conseguentemente.. cosa supponiamo di stare guardando e vedendo alla distanza di 56 milioni di anni luce ? E sulla base di quali supposizioni.. crediamo di stabilire delle realtà ?!?!? |
user117231
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:08
Mi fermo qui. |
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:09
“ Partendo da Hubble che mi permetterebbe di vedere con i miei occhi alla distanza di ben 13,5 miliardi di anni luce.. siamo arrivati ad un telescopio che a malapena mi permette di vedere con i miei occhi alla distanza di sole 5,24 ore luce. „ ma a quella distanza non vedi certo pianeti grandi come Plutone, che è un batterio in confronto. Vedi corpi enormi ed estremamente luminosi se si parla di luce tradizionale e non radiotelescopi. un pianeta ha luce riflessa, una stella diretta. con i radiotelescopi vedi altro ancora, specie se li organizzi su diversi pdr del Nostro pianeta. |
user170878
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:11
I_Felix, la risoluzione angolare effettiva di eht e' di 20uarcsec, in VLSI, quella di hubble e' di 0,05 arcsec. La frequenza della radiazione di osservazione e' importante poiche' da essa dipende l'intensita' del segnale ricevuto, dal momento che lo spazio non e' vuoto ma le onde subiscono interferenze causate da oggetti interstellari posti sul percorso, oltre a stabilire il limite teorico di diffrazione. Praticamente con eht riesci a leggere un giornale a New York bevendo un caffe' a Parigi Oppure a distinguere un'arancia sulla Luna dalla Terra, se ti piace di piu', mentre con il caro hubble solo un campo da calcio |
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:13
“ Ma cosa realmente vediamo guardando con Hubble a 13,5 miliardi di anni luce ? E conseguentemente.. cosa supponiamo di stare guardando e vedendo alla distanza di 56 milioni di anni luce ? E sulla base di quali supposizioni.. crediamo di stabilire delle realtà ?!?!? „ vediamo semplicemente degli "oggetti", come un auto, un palazzo o un insetto, alcuni più vicini alcuni un po più lontani. Non sono entità metafisiche i buchi neri o le galassie, sono cose come tutte le altre. Poi che per te siano reali o no puoi deciderlo solo tu, come puoi decidere che quell'auto non è un auto o quel palazzo non è un palazzo, nessuno te ne fa obbligazione. |
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:17
comunque non ho mai capito perchè felix digerisca male la macroscopia (intesa come visione delle cose lontane) ed invece non faccia mai alcuna osservazione scettica sulla microscopia. 
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:28
@I_Felix La soluzione è semplice. Dato che i noi dall'altra parte, pensano e sanno come i noi da questa parte, stabiliamo noi qui una risposta e automaticamente l'avranno loro di là. Secondo me ci mettono meno tempo loro a trovare la soluzione. Spero lo facciamo presto così ci arriva la risposta e finisce il tormentone. X Felix Non preoccuparti della distanza, sei stai fermo i fotoni prima o poi ti raggiungono. L'importante è che tu abbia la costanza di star fermo qualche miliardo di anni luce. |
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:42
“ X Felix Non preoccuparti della distanza, sei stai fermo i fotoni prima o poi ti raggiungono. L'importante è che tu abbia la costanza di star fermo qualche miliardo di anni luce. „ non per tutto. come dicevo anche per noi stessi c'è un orizzonte degli eventi in direzione universo. Ovvero, siccome le zone più distanti da noi dell'universo si allontanano ad una velocità maggiore della velocità della luce (lo spazio si dilata ad una velocità maggiore di c) alcuni fotoni non potranno MAI raggiungerci. |
user170878
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:47
Bhe velocita' maggiori di quella della luce nel vuoto non sono contemplate, attenzione ;). La velocita' della luce puo' variare causa deformazione dello spazio tempo, ma mai superare il limite max della velocita' della luce nel vuoto. Attenzione a questo concetto ;). |
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:50
è vero! non è possibile andare più veloce della luce nello spazio (dentro lo spazio), ma lo spazio si dilata ad una velocità maggiore di quella della luce. in pratica la costante c è conservata nello spazio, ma lo spazio se ne frega di c e si dilata ad una velocità superiore. non lo dico io eh. alcune galassie, fatte ovviamente di materia, si stanno allontanando da noi a velocità superiori a quelle della luce! Ma non fatevi prendere dall'entusiasmo: c'è il trucco, si lasciano trasportare. www.focus.it/scienza/spazio/4-fenomeni-piu-veloci-della-luce |
user170878
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inviato il 22 Aprile 2019 ore 23:57
Si ma solo perche' in quello spazio la luce rallenta esso puo' superare tale velocita'! E comunque mai quella massima teorica della luce nel vuoto! E' un limite fisico invalicabile In una regione di forte perturbazione dello spazio tempo in pratica c nel vuoto e' costante, ma essendo la sua unita' di misura in m/s (nel sistema SI) dilatandosi lo spazio e contraendosi il tempo essa sembra aumentare, ma e' solo un effetto relativistico, tant'e' che anche Einstein lo aveva gia' contemplato! |
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