user117231
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inviato il 19 Settembre 2018 ore 22:32
Diciamoglielo... salviamoliiiii.... |
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inviato il 19 Settembre 2018 ore 22:37
l'inadeguatezza è lo stato d'animo che figliastro della melanconia aiuta e/o spinge a guardarsi dentro.Il potere personale o la consapevolezza è la capacita realizzativa di ciò che abbiamo visto dentro; il "fare" evitando l' ego. |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 1:15
“ L'atto fotografico, un po' come il gesto pittorico, vive d'immediato e d'ignoto, ed è proprio questo quello che lo rende così speciale. „ In che senso? Ho dei dubbi che Caravaggio, Leonardo, Raffaello... non studiassero la luce, i loro soggetti, le pose, i dettagli dei visi, la composizione...e "vivessero d'immediato e d'ignoto". |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 1:17
“ Ho dei dubbi che Caravaggio, Leonardo, Raffaello... non studiassero la luce, i loro soggetti, le pose, i dettagli dei visi, la composizione...e "vivessero d'immediato e d'ignoto" „ Fai molto bene a dubitare |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 1:19
“ " Tanto per me è tutto un gioco !!! " lo è anche per gli altri è che non lo sanno „ Ma se è così, che ci fate in una discussione del genere? C'è chi si vuole migliorare anche attraverso il confronto con persone che possono avere opinioni diverse dalle proprie, ma potenzialmente stimolanti. Mentre voi cosa cercate? |
user117231
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 6:17
Nella discussione... discutiamo. O tu credi che una discussione sia fatta solo, di gente che afferma un solo e comune verbo !!! Fai caso al prefisso... DIS cutere DIS sentire |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 6:33
“ Ho dei dubbi che Caravaggio, Leonardo, Raffaello... non studiassero la luce, i loro soggetti, le pose, i dettagli dei visi, la composizione...e "vivessero d'immediato e d'ignoto". „ Magari si riferiva a Pollock, Rotko, Mirò o qualsiasi astrattista preferisci. |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 7:56
aggiungerei....Basquiat, Picasso, tutto il surrealismo.. “ " Ho dei dubbi che Caravaggio, Leonardo, Raffaello... non studiassero la luce, i loro soggetti, le pose, i dettagli dei visi, la composizione...e "vivessero d'immediato e d'ignoto"." „ loro a mio avviso non avevavano bisogno di studiare, loro "vedevano" loro "erano" ! è come dire che il famoso matematico indiano Srinivasa Ramanujan è diventato tale perchè studiava matematica. Questi personaggi non diventano tali perchè hanno studiato posa luce o matematica, loro attingono la loro "arte" la loro visione da altre fonti interiori. Noi che non siamo in grado di attingere dobbiamo studiare questi "personaggi" pensando che serva qualche cosa, mentre dovremmo essere alla ricerca della "fonte" dove più o meno coscientemente loro erano collegati. |
user117231
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 9:33
Quoto sopra. Si chiama Talento. E chi non ce l'ha si illude... sperando di poter compensare studiando. STUDIOSIIIIIIIIIII |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 10:23
Con il talento senza studio ci si pulisce le chiappe. Pensare che il talento faccia tutto è che non necessiti di studio,dedizione e sacrifici è una cazzata colossale |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 10:48
“ Nella discussione... discutiamo. MrGreen O tu credi che una discussione sia fatta solo, di gente che afferma un solo e comune verbo !!! Fai caso al prefisso... DIS cutere DIS sentire „ Quindi il tuo punto di vista sarebbe? “ Magari si riferiva a Pollock, Rotko, Mirò o qualsiasi astrattista preferisci. „ Sarà, ma visto che non mi è chiaro quello che intendeva ho chiesto in che senso. Attendo sua risposta. “ loro a mio avviso non avevavano bisogno di studiare, loro "vedevano" loro "erano" „ Indubbiamente avevano talento, ma comunque anche loro studiavano. Leonardo ad esempio andò nella bottega del Verrocchio ad imparare e non solo, faceva anche degli studi preparatori per i suoi quadri (come tutti gli altri pittori). Che Caravaggio studiasse la luce, le espressioni dei volti, la composizione... è universalmente noto. Puoi avere tutto il talento che vuoi, ma senza studio e senza osservazione non arrivi molto in là. E su questo sono perfettamente d'accordo con quello che scrive Sadko. “ è come dire che il famoso matematico indiano Srinivasa Ramanujan è diventato tale perchè studiava matematica „ Perché secondo te non ha mai studiato almeno le basi della matematica? Quello è sempre studio. “ Quoto sopra. Si chiama Talento. E chi non ce l'ha si illude... sperando di poter compensare studiando. STUDIOSIIIIIIIIIII „ Se adottassi questo modo di pensare non migliorerei mai e non lo potrei sopportare (parlo per me in quanto io cerco di migliorarmi). Pensa agli sportivi che si devono esercitare costantemente, lo fanno per migliorarsi. Pensa ai cantanti che si esercitano e fanno le prove prima di un concerto, è lo stesso concetto. Pensa ai pittori, agli scultori, ai compositori che studiano e cercano di migliorarsi per esprimersi al meglio e per sperimentare nuove vie. I motivi alla base sono gli stessi. Senza studio non si migliora, senza studio non ci sono innovazioni di qualsiasi tipo e non si imparano cose nuove. Ma volendo tornare al punto iniziale relativo a questa discussione.... Qual'è il vostro pensiero? Quali sono i vostri contributi in merito? |
user90373
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 11:05
Per far bene qualsiasi attività ci vuole una "predisposizione" di base, poi pratica, alleamento, studio aiuteranno a creare le condizioni necessarie per possibili passi avanti. In ogni caso bisogna esser "predisposti" anche allo studio, al lavoro, alla fatica perchè se si subiscono solo come condizione necessaria si è al punto iniziale. Aggiungo, non è detto che che, pur essendo "preisposto" allo studio, lavoro e fatica io lo sia anche per quello per cui studio, lavoro e fatico. |
user117231
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 11:45
Non ci capisco nulla di DIRITTO e sono scarso a tenere a memoria insulse nozioni che posso leggere sui libri quando servono. Ma domani.. mi metto sotto..e studio..e studio..e studio.. e divento il nuovo Perry Mason del secolo. .. Ma fatemi il piacereeeee !!! ................... Per comprendere a pieno quanto sopra, bisogna avere un talento innato... che non è possibile acquisire studiando. |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 11:49
Se non vuoi studiare nessuno ti obbliga: è una scelta tua, rispettabile come tante altre scelte. Ma te lo richiedo... qual'è il tuo pensiero in merito a questa discussione? |
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inviato il 20 Settembre 2018 ore 11:55
“ Per far bene qualsiasi attività ci vuole una "predisposizione" di base, poi pratica, alleamento, studio aiuteranno a creare le condizioni necessarie per possibili passi avanti. In ogni caso bisogna esser "predisposti" anche allo studio, al lavoro, alla fatica perchè se si subiscono solo come condizione necessaria si è al punto iniziale. Aggiungo, non è detto che che, pur essendo "preisposto" allo studio, lavoro e fatica io lo sia anche per quello per cui studio, lavoro e fatico. „ Personalmente credo che la predisposizione aiuti e che se non hai talento devi sputare più sangue in quello che fai, ma con studio,dedizione e sacrifici (uso le stesse parole di Sadko visto che la penso allo stesso modo) si possa far bene qualsiasi attività: il talento ti fa partire avvantaggiato, ma fino ad un certo punto. |
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