|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 16:02
"Parliamoci chiaro: se fate una foto a chicchessia, non ci guadagnate sopra e non prendete in giro il soggetto, c'è poco da rischiare. Male che vi va, se proprio qualcuno scopre la foto, la rimuovete dal posto pubblico in cui l'avete messa e amen"...se qualcuno ti scopre chiederà una copia ad alta definizione del file se non la stampa!!! |
user46521
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 16:38
Ma scattate e via cosa volete che vi dicano? In faccia, sopra sotto tnt alla fine non succede niente mica abbiamo una pistola in mano... A me al massimo ho trovato quello che mi ha chiesto di cancellarle e basta. Tnt nessuno intraprende una azione legale per ste cose dai... |
|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 17:09
Scusate, ma in questa discussione è stato inserito un link che richiama un mio articolo sul diritto di fotografare apparso nel 2007 sul sito Photoactivity. Vorrei far presente che sullo stesso sito ve ne è un secondo, di aggiornamento, del 2011. Purtroppo la materia è piuttosto intricata; certamente i problemi maggiori nella pratica giudiziaria hanno riguardato personaggi noti, ma ne sono sorti anche quando qualcuno, pur sconosciuto, si è accorto a posteriori di essere riconoscibile in una pubblicazione avvenuta senza il suo consenso ed ha chiesto il risarcimento del danno morale. Fabio www.photoactivity.com/Pagine/Articoli/056Privacy/Privacy.asp |
|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 19:38
Grazie Fabio. |
user117231
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 20:01
Sintetizzo a modo mio.. " La Street ha dei rischi che finchè ti va bene, tutto bene...ma se ti va male sono cacchi tuoi !!! " Eventualmente a chi contesta potrai sempre dirgli che tu stavi facendo Street, quindi fotografavi Strade... e non è colpa tua se lui in quel momento si trovava per strada. Poteva starsene a casa e non rompere le scatole agli streeter !!! ... Seriamente, ho appena pubblicato una Street in B/N. Sono tutti di spalle. Ovvio. Avevo timore delle conseguenze del fotografarli di faccia. La soggezione è forte. Io la farei anche la Street fatta bene...ma mi cago addosso. |
|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 20:07
Si, ma come la giri la giri, allo stato perlomeno, i "cacchi tuoi" sono del tutto inconsistenti. E traccia di questo mondo, con le sue facce, resterà. |
user117231
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 20:09
Quella foto che ho pubblicato la si salva perchè ha composizione bressoniana ( che è un mondo da dire.. ).. ma sono consapevole che non è il massimo fotografare bipedi di spalle. |
|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 20:18
Oggi ero in giro con una biottica, ma qualcuno se n'è accorto lo stesso... e s'è messo in posa |
|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 22:19
“ Comunque, anche una volta che si pubblica la foto senza autorizzazione, non è che le conseguenze debbano essere per forza infernali e nefaste. A livello regolamentare il soggetto ritratto può chiedere la rimozione della foto, sempre. E non mi sembra questa tremenda conseguenza. A livello civile può chiedere un indennizzo se la sua immagine è stata sfruttata commercialmente (e direttamente), o un risarcimento se l'utilizzo dell'immagine gli ha provocato dei danni risarcibili (tutti da provare, da parte del soggetto). A livello penale ti può denunciare se e solo se la foto integra un qualche tipo di reato: prevalentemente diffamazione, se per esempio la foto mette esplicitamente in ridicolo un soggetto. Parliamoci chiaro: se fate una foto a chicchessia, non ci guadagnate sopra e non prendete in giro il soggetto, c'è poco da rischiare. Male che vi va, se proprio qualcuno scopre la foto, la rimuovete dal posto pubblico in cui l'avete messa e amen MrGreen „ Abu finalmente un parere qualificato! Sono pienamente d'accordo con te, è da molto che dico queste cose. |
|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 22:20
“ Scusate, ma in questa discussione è stato inserito un link che richiama un mio articolo sul diritto di fotografare apparso nel 2007 sul sito Photoactivity „ Grande Fabio! Sei tu! È un onore sapere che frequentiamo lo steso forum |
|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 23:24
ammiro molto chi fa foto street, come Vincenzo ad es. le cui foto trovo molto belle, anche perché io non ne son capace in effetti. Una volta ho provato a girare con la Rolleiflex biottica e devo dire che anche secondo me oggigiorno crea un approccio con i soggetti molto diverso dalla DSLR, sarà il fatto del pozzetto alla cintola e non del mirino all'occhio, sarà l'obiettivo, gli obiettivi, piccoli e poco sporgenti, sarà l'aspetto retrò sarà che la gente capisce che dentro c'è la pellicola e non il sensore, ma è vero che quando giri con quella le persone sono incuriosite, più disponibili quasi sono loro a venire a te, ecco se cerchi la foto candid forse non va proprio a meraviglia, tendono a mettersi in posa. Comunque è forse più divertente. Che la maggiore disponibilità sia dovuta all'illusione che, trattandosi di pellicola, pensino di non ritrovarsi sbattuti sul WEB dopo tre secondi? |
|
|
inviato il 25 Aprile 2018 ore 23:50
Grazie, signor Mario, è un onore anche per me! Mi permetto di darti quella risposta che ti è stata negata; come avrai notato per farmi identificare in questo forum ho scelto proprio un mio scatto, su pellicola 6x7, di un murales (un particolare della foto, per la verità). In effetti riprendo assai spesso murales, da anni, cercando magari di estrapolarne dei dettagli per ricavarne delle forme astratte, con linee e forme e colori che mi intrigano. Alcune volte mi è capitato di incontrare gli autori (proprio pochi giorni fa ho inserito in una mia galleria il ritratto di uno di questi). Ho chiesto proprio a quest'ul'ultimo ragazzo se potevo fare una foto alla sua opera e lui mi ha candidamente risposto che faceva murales proprio per farli vedere e che quindi non aveva nulla in contrario. Ecco, giuridicamente è possibile fotografare murales altrui perché il consenso dell'autore è in ogni caso presunto. Quello che non si potrebbe fare, invece, è usare quelle foto per fini di lucro, senza un consenso esplicito. Se però con la tua foto hai creato un'opra astratta, in cui il murales perde la sua riconoscibilità, allora potresti anche commercializzare la fotografia che, in virtù della tua personale interpretazione ed astrazione ha acquisito una sua propria autonomia. Spero di essere stato chiaro. Stammi bene e buona luce. Fabio |
|
|
inviato il 26 Aprile 2018 ore 0:31
Grazie, mi è molto utile questa informazione. |
|
|
inviato il 26 Aprile 2018 ore 6:28
@Andrea Tatiana: quando vuoi organizziamo un'uscita a Milano, vedrai che il problema non è fotografare ma capire quando farlo. Se sei autocritico (e bisogna esserlo) saranno poche le immagini che poi passerai in p.p. le altre prima di cestinarle è utile capire cos'è che non va. Questo ci aiuterà ad evitare errori e a essere più attenti nelle uscite successive. |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |