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Blade9722 infatti il problema oggi è l'abuso che spesso viene fatto di strumenti e tecniche che andrebbero sempre ponderate e applicate solo dove e se quel lavoro lo richiede; ad esempio, una delle raccomandazioni più diffuse (quindi ben pochi possono dire di non conoscerla), ovvero quella di applicare i vari trattamenti per "migliorare" una foto (denoise, sharpening ecc.) solo dove necessario e dosandoli di conseguenza, viene spesso disattesa con applicazioni "a tappeto" dai risultati quantomeno discutibili; è come se, ora che il digitale offre a tutti le possibilità che fino a pochi anni fa erano appannaggio solo di alcuni professionisti, si fosse scoperchiata una sorta di "vaso di Pandora" di antichi desideri repressi
Ma no, è solo una scelta. Io applico uno sharpening più aggressivo quando uso il 28-70 Sony FE perchè è morbido ai bordi, cerco di compensare. Che poi ovviamente non è una compensazione, ma a pieno schermo funziona.
La prima deve essere così: se fosse più nitida non funzionerebbe. L'esatto contrario della seconda. „
Sicuramente la prima non è nitida ma non si può nemmeno confrontare una risoluzione enorme come la prima con un fotogramma a lato 1200....
Cmq come ha scritto qualcuno sopra alla fine del suo post a seconda dei generi la nitidezza riveste più o meno importanza....rimane il fatto che le foto poco nitide rimangono tali ed è inutile cercare di difenderle a spada tratta...
Se un fotografo ha fatto i salti mortali per fare uno scatto a maggior ragione deve cercare di ottenere uno scatto valido anche tecnicamente, in fin dei conti spesso è solo un problema d'impostazione della reflex...
In quella dei carri armati l'aveva il tempo per fare qualcosa di meglio o no? forse l'attrezzatura dell'epoca non lo permetteva?...non saprei...
La prima foto credo non possa essere più nitida non per colpa dell'obiettivo o della macchina o del fotografo ma è presente una nebulizzazione naturale che influenza volutamente il risultato. Il bello è proprio questo.
La nitidezza è un fattore specifico di alcuni generi fotografici. In generale la buona fotografia e la nitidezza Potrebbero essere, secondo me, due perfetti sconosciuti.
Potremmo anche affermare che il livello di nitidezza può essere inversamente proporzionale al livello di pathos generato da una foto. Genericamente parlando, perché ci sono perlomeno altre cento eccezioni.
“ In quella dei carri armati l'aveva il tempo per fare qualcosa di meglio o no? forse l'attrezzatura dell'epoca non lo permetteva?...non saprei... „
Sono tante le cose che non sappiamo, ma possiamo informarci. Qui ad esempio l'autore racconta brevemente la genesi di quello scatto.
1989, dalla stanza di un hotel a circa 800m di distanza, macchina analogia, obiettivo 400mm manuale duplicato, militari ovunque, divieto assoluto di filmare e fotografare...:
in cina quella scena dei carri armati e in generale tutta quella storia, è ancora illegale cercarla, i motori di ricerca ufficiali omettono quelle informazioni
Nel dare i miei due cent mi rendo conto che non posso competere tecnicamente, ma faccio solo una riflessione. Sono due cose differenti la foto vista dal fotografo, che la vede con occhio tecnico e tecnicistico, e quella vista da fruitore, che magari la trova bella ma non sa perché. Ovviamente se a mia suocera faccio vedere un paesaggio più nitido dell'altro, a parità di qualità compositiva è assai probabile che anche lei preferisca quella nitida, però la foto non può diventare esclusivamente estro tecnico, perché ovviamente e banalmente come dite tutti il mero estro tecnico, da solo, non porta da nessuna parte. Aggiungo che così come per la qualità musicale, vi è anche una assuefazione dell'occhio alla qualità visiva. Nel 1985 un TV a colori sony trinitron sembrava il non plus ultra di definizione, oggi se non abbiamo un full/ultra hd ci sembra tutto sfumato, perché il nostro occhio si è abituato ad un certa nitidezza e definizione. Quindi verosimilmente più facciamo e otteniamo e ci abituiamo a immagini definite e nitide, più cerchiamo di averle ancora di più in quella direzione. Io davvero cerco ogni tanto di riguardare le mie foto, anche quelle che vorrei cestinare, con un occhio meno severo e mi rendo conto che magari non sono da National Geographic, ma possono restare un bel ricordo di un momento che avevo tenuto ad immortalare. Forse ogni tanto, sopratutto noi semplici appassionati, dovremmo pretendere di meno se no si perde il motivo per cui teniamo in mano una macchina foto. Questo non vuol dire non cercare begli scatti, sia chiaro.
“ La nitidezza è l'area a fuoco dell'immagine... „
non necessariamente, o non solo; nella foto di Piazza Tien An Men la focalizzazione c'è, ma la nitidezza comunque non è il massimo. La grana della pellicola (sicuramente ad alta sensibilità) la vogliamo tenere in considerazione? E magari anche l'ingrandimento, ecc. Insomma, c'è sempre anche un insieme di fattori tecnici e tecnologici che influisce su quel parametro.
Più che di nitidezza secondo me si dovrebbe parlare di corretta messa a fuoco! Per come la vedo io, in alcuni generi come il reportage non è assolutamente una priorità. Ovviamente non deve essere una scusante per cannare tutte le foto
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