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“ Effettivamente ci si può chiedere come l'evoluzione sia stata abbastanza statica per millenni (da quando è arrivato l'homo sapiens ) e poi in 3 o 4 migliaia di anni ci sia stata una accelerazione „
Mi sembra un quesito abbastanza agevole da sciogliere, senza scomodare fantaarchelogie varie o alieni. Finché l'umano possedeva una coscienza istintiva, perseguiva la soddisfazione di bisogni basici, poi grazie a una psicomotorietà favorita da una adeguata morfologia corporea, ha cominciato a recepire stimoli porderali su maniere e cercarne un senso. Stimoli astrattivi divenuti presto un bisogno di memorizzare e quindi di coltivare una memoria storica, lo "specchio" senza cui capire non è possibile. A quel punto l'intellezione ponderata si è accelerata stimolando un progresso complessivo. In Odissea2001 la scimmia che di un legno capisce un uso aggressivo, credo che sia la situazione simbolo più probabile per la "nascita" dell'intelligenza cosciente volontaria.
In realtà gli etologi hanno individuato gli stessi comportamenti auto coscienti nei primati e in molti altri animali. Gli elefanti ad esempio provano empatia per i loro simili hanno perfino consapevolezza della morte e hanno una memoria a lungo termine. Per non parlare dei cetacei. Molti animali costruiscono persino degli utensili e hanno anche un senso artistico. Attribuire solo all uomo determinate facoltà è riduttivo. In verità sappiamo molto poco di noi stessi e del mondo che ci circonda.
“ Se i messaggi o le sonde incappano in intelligenza fredda, vasta ed ostile, l'Umanità fa la fine del topo in breve, brevissimo tempo. „
L'improbabile contatto con una razza "aliena" da un lato potrebbe essere un grosso rischio in quanto una civiltà extra terrestre che potesse raggiungerci sarebbe tecnologicamente e sicuramente molto + evoluta di noi e anche, come sostiene Alessandro, ostile e guerriera. Viceversa potremmo avere la fortuna di incappare in una forma extra terrestre evoluta e pacifica capace di farci fare un salto di qualità. . . mah Forse sono troppo ottimista!
Citazione di spessore e post che risponde più o meno tutto quello che c'è da rispondere alla domanda iniziale, secondo me.
@Cesaregiancarlo
“ " Mentre la Nasa si sta preparando a lanciare la prima missione umana su Marte, è curioso che dal 1972, dopo lo sbarco di Apollo 17, l'uomo non abbia più messo piede sulla Luna e, tanto meno, abbia ancora installato una base lunare. Secondo alcuni astronauti e numerosi ricercatori, il motivo è semplice: in realtà, sulla superficie lunare esistono già delle basi, ma non sono basi umane.
L'ex capo del Sistema di Comunicazioni della Nasa, Maurice Chatelain ha confermato che nell'estate del 1969, durante la missione lunare Apollo 11, Neil Armstrong e Buzz Aldrin hanno avvistato due Ufo sul bordo di un cratere, e ha dichiarato: «Gli incontri erano di dominio pubblico alla Nasa, ma nessuno ne ha mai parlato fino a oggi». Secondo Armstrong, sarebbero stati 'dissuasi' dall'andare di nuovo sulla Luna a causa degli extraterrestri." „
“ Potremmo avere la fortuna di incappare in una forma extra terrestre evoluta e pacifica capace di farci fare un salto di qualità. . . mah Forse sono troppo ottimista! „
Purtroppo temo che anche in quel caso finiremmo male... nella migliore delle ipotesi ci daremmo in massa al culto del cargo it.wikipedia.org/wiki/Culto_del_cargo e nella peggiore troveremmo sicuramente il modo di fare reverse engineering della tecnologia aliena per costruire armi più avanzate e massacrarci più efficientemente...
Quindi è meglio per noi umani starcene da soli e tranquilli ancora per qualche migliaio di anni nella speranza di sopravvivere a noi stessi e progredire.
“ Quindi è meglio per noi umani starcene da soli e tranquilli ancora per qualche migliaio di anni nella speranza di sopravvivere a noi stessi e progredire. „
Esatto! Poi oh, la sfiga è sempre in agguato
user46920
inviato il 24 Novembre 2017 ore 22:29
“ E non si è visto ancora nessuno perché la storia con traccia certa dell'Umanità risale a solo 5-6000 anni fa „
ma non siamo in giro da circa 3 milioni e mezzo di anni? (o forse più)
“ " E non si è visto ancora nessuno perché la storia con traccia certa dell'Umanità risale a solo 5-6000 anni fa " ma non siamo in giro da circa 3 milioni e mezzo di anni? (o forse più) „
Così pare, ma prima di 5-6000 anni fa non lasciavamo documenti e non tenevamo cronache (o se lo facevamo è andato tutto perduto), ergo niente "traccia certa".
L'anzianità umana intelligente, si stima dalle tracce sofisticate come le figure nelle grotte ed è improbabile che vada oltre quelle, poiché e la capacità astrattiva che noi si identifica con un intelletto indipendente. Di certo i "seimila anni" sono stati preceduti da un periodo di transizione tra istinto e coscienza ponderante, difficile da stimare. Comunque siamo già troppo incasinati con quello che sappiamo... o presumiamo di sapere...
user46920
inviato il 24 Novembre 2017 ore 23:02
“ Così pare, ma prima di 5-6000 anni fa non lasciavamo documenti e non tenevamo cronache (o se lo facevamo è andato tutto perduto), ergo niente "traccia certa". „
beh, comunque, un utensile di pietra è un discreto "documento" per valutare la presenza e l'intelligenza umana ... o no?
Sì, ma non ti da la "traccia certa" di cui si parlava prima. Per dire, se adesso abbiamo un'idea abbastanza precisa di tutte le varie vicende della storia mesopotamica - guerre, incoronazioni, carestie, eclissi e quant'altro - lo dobbiamo al fatto che c'era già qualcuno in loco a tenere una qualche forma di resoconto... che magari non sarà affidabili al 100% secondo i criteri della storiografia odierna ma insomma sempre meglio che niente.
Chiaro che i segni dell'intelligenza umana datano a ben prima di 5-6000 anni fa - pitture rupestri, sepolture, utensili e manufatti vari... però in assenza di una scrittura e di una documentazione contemporanea ad essi sono molto più difficili da contestualizzare a posteriori. Per questo sappiamo vita morte e miracoli di Sargon e Cheope, ma per esempio di un capotribù germanico vissuto 1000 anni dopo magari abbiamo la tomba, le ossa, i gioielli e le armi, ma non il nome.
Vero ma il tema è vasto. Parlare di intelligenze aliene ci porta per forza di cose a rapportarci con noi stessi e a riflettere sulla nostra collocazione in un universo in espansione e forse infinito
La mia collocazione al momento è sul divano, quindi mi chiedo - se l'universo è in espansione, fra qualche milione di anni anche il mio divano sarà più grande?
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