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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 19:50
Creare il software ottimizzato per l'hardware che usi, fa la differenza, perché puoi ottimizzarlo per riuscire a diminuire il consumo di energia della batteria, che se un portatile è di vitale importanza. Nel tirare su del software, si tiene conto di quanta memoria viene usata dal programma per riuscire a lavorare o di quanto tempo ci metto a farla, ma si cerca sempre di ottimizzare il tutto in modo tale da avere un equilibrio tra uso delle risorse ed efficienza. Posso avere anche un programma molto efficiente, ma a cosa mi serve se mi brucia tutta la batteria per fare i suoi calcoli? (in modo molto generale, eh) Sapere l'hardware sul quale il software girerà è qualcosa che permette di sapere come quel software dovrà usare le risorse a sua disposizione al meglio, trovando un punto di equilibrio. Non c'è Apple o Microsoft che cambino questa cosa: è così, non c'è molto da discuterne. Se si parla di uso quotidiano, dell'utente medio, sia di un PC che di un Mac, vince il Mac proprio per questo fatto. Il sistema è optimizzato per usare al meglio l'hardware che ha a disposizioni. E, sul serio, spiegatemi, nell'USO QUOTIDIANO, cosa Windows ti permette di fare in più di un Mac. E, come qualcun altro sopra, lo chiedo non in modo ironico, ma perché non lo so davvero. Per farti un esempio: c'è uno standard chiamato POSIX. Venne creata nel momento in cui nacquero decine di diverse versioni di UNIX. Ogni sistema UNIX aveva le sue System Call (sono le uniche chiamate che hanno la possibilità di far cedere da un programma il controllo del processore al Sistema Operativo interno del PC): nel momento in cui si ebbero decine di versioni di sistemi UNIX in circolazione, e perché gli ingegneri sono persone precise e che lavorano con gli standard, si è decisione di rendere standard molte specifiche System Call e, un kernel, per essere chiamato UNIX, deve implementare e supportare tali System Call. Questo creò uno standard che facilitò le cose. Ora, mettiamo cosa che io debba sviluppare un software per un processore AMD, che uso in un certo modo le risorse; lo stesso software, però, dovrà girare anche su architettura Intel, che molto probabilmente userà le risorse in modo leggermente diverso, se non completamente, dall'altro processore. Ora, il software funzionerà su entrambi, ma dovrò trovare un modo per "ottimizzarlo" per entrambi. La Apple questo problema non ce l'ha: ottimizza il software per una sola architettura di processore e su quella cerca di ottenere il massimo delle prestazioni, mantenendo minimo il consumo della batteria. Ho amici all'università che hanno Windows sui portatile e dopo 2 ore di lezione sono alla ricerca di una presa elettrica. Io ho la batteria per altre due ore, se non tre, eppure usiamo il computer per le stesse cose nello stesso lasso di tempo. |
user3893
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 19:57
Io all'università ho sempre usato il PC e neppure con solid edge mi durava così poco la batteria. La mia ex ragazza usava Mac e spesso si consumava prima della mia ... Come vedi parliamo sempre di esperienze |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 19:59
ti ho spiegato cosa c'è sotto, però, che va oltre l'esperienza diretta. io porto le mie, tu le tue giustamente. |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 20:02
e ti chiedo con molta allegria....che hw hai te nel tuo mac e che cosa hanno loro nel loro....perchè io col mio hw dopo un ora sono nella presa attaccato, altri amici miei con hw più potente (santo sandy bridge) stanno 4 ore senza presa.. Nel consumo energetico prima di pensare alle sys call conta di più cosa attacchie stacchi fra bluetooth, wireless, luminosità monitor, percentuali minime e massime di uso cpu gpu... la polpetta del mac che dura di più è, in ambiente tecnico informatico una polpetta che sostengono solo i fan apple e neanche tutti essendo alcuni genius amici miei i primi a dire che sia una polpetta. Se alimento su un mbair solo un sandy bridge , un ssd , un monitor al minimo di luce e ci carico una da 6000 come batteria è ovvio che sto 10 ore. Ma a parte mettere i like su fb cosa ci fai senza impazzire? il mio lenovo s212 12 pollici, con 3gb di ram, triple cor e grafica amd, dura 8 ore mentre ci lavoro con lr....ed è WINDOWS...e costa 250 euro..:D Il tuo discorso aveva senso quando fu fatto win95...e il rivale, il mitico os2 di ibm, che era di molto superiore, andava su un loivello di hw piu basso nell esecuzione dei processi; risultato, stesso hw, os2 volava.... Windows 95 obbligò tutti a passare da 486 a pentium x avere le stesse identiche prestazioni e all'epoca da 4 mb di ram in media si passò ai 16mb...solo x avere le icone e le finestre.. il resto è accademia. |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 20:18
Windows o no, Apple o no, Linux o no... se fai del software ottimizzato per un specifico hardware, ottieni un minor consumo di batteria perché ottimizzi le risorse che il tuo sistema operativo uso, e hai maggior controllo su come fargliele usare. Ripeto: questo è un punto indiscutibile. Se poi l'utente Mac ha 10 applicazioni in background e l'utente Windows 1, o il contrario, è un altro paio di maniche. E ricordiamoci anche che bisogna aver cura della batteria: c'è gente che usa il portatile come un fisso ed è ovvio che rovina la batteria. E questo è vero in entrambi gli ambienti. I test sulla durata delle batterie devono tener conto di troppe variabili e troppi fattori. Non sono un fan Apple, o meglio... non amo definirmi così. Sono un utente Apple che per esperienza diretta e non, può dire la sua nei confronti tra due sistemi diversi, e ci mette delle conoscenze personali acquisite, che saranno, si spera in un futuro molto prossimo, le conoscenze grazie alle quali riuscirà a campare, facendo un lavoro che ama, dopo tanto studio. “ Nel consumo energetico prima di pensare alle sys call conta di più cosa attacchie stacchi fra bluetooth, wireless, luminosità monitor, percentuali minime e massime di uso cpu gpu... „ E chi dice il contrario |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 20:21
ricordo che non sono fan di niente...ma sinceramente odio chi è fan di "elettrodomestici" come pc,smartphone, tablet,tv,fotocamere.....ecc ecc... |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 20:45
il mec è mejo di tutti peccato il prezzo e finder |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 21:00
Una cosa voi ingeneri informatici me la dovete spiegare, senza polemica, come mai nel mio Dell con win 7 l'HD continua a macinare dal primo momento all'ultimo senza che io stia facendo nulla? Sul MacBook invece non sento l'HD lavorare salvo se non lo faccio lavorare io? Giuro é solo per capire cosa ci fa win7 con il disco, visto che ho disabilitato tutti i processi di indicizzazione e altro in back ground? |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 21:02
@Cooperman “ Io penso invece che la differenza sia che windows ti permetta di fare 1000 cose, Apple no, un po' come sugli smartphone Dove limitano i processi e quindi la batteria dura di più. Se Windows lo usi tanto quanto usi un MacBook il consumi di batteria è praticamente uguale ... „ Errato. Dipende tutto da com'è gestito il sistema operativo, i processi e così via...è una cosa assodata. Per il resto possiamo metterci con due computer simili ( non ci saranno mai computer uguali ) e vedere quale dura di più @Perbo “ in Lion. Su SL invece non c'è proprio verso. Ma fosse solo quello il problema del finder.. „ Hai ragione. Ma che valenza ha parlare di un sistema operativo di quasi 4 anni fa? Sono feature che vengono aggiunte. Mi sembra che stiamo parlando d'ora, altrimenti io metto a confronto ML con W95. Detto questo, penso che ognuno debba prima spiegare su basi scientifiche e poi dare esperienza. Inoltre vi consiglio di parlare di una cosa alla volta,altrimenti non si avrà un filo logico e il discorso in un certo senso perde significato. |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 22:51
“ Windows o no, Apple o no, Linux o no... se fai del software ottimizzato per un specifico hardware, ottieni un minor consumo di batteria perché ottimizzi le risorse che il tuo sistema operativo uso, e hai maggior controllo su come fargliele usare. Ripeto: questo è un punto indiscutibile. „ ma spiegami un attimo, a cosa ti riferisci quando parli di sw ottimizzato? giusto per capire. E vorrei qualche link dove viene spiegato perché e percome i mac consumerebbero meno, per questo motivo. |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 23:06
@mastro “ Hai ragione. Ma che valenza ha parlare di un sistema operativo di quasi 4 anni fa? Sono feature che vengono aggiunte. Mi sembra che stiamo parlando d'ora, altrimenti io metto a confronto ML con W95. „ aspetta: SL è uscito ad agosto 2009, Win7 a ottobre dello stesso anno. Quindi ML e Win95 non c'entrano na banana. Sul MBP che uso per lavoro ho ancora SL perché Lion dava una marea di problemi, e perché hanno modificato un po' di cose peggiorandole (paradossalmente, anche il finder). E non parlo a vanvera: l'ho comprato e installato sul MB in policarbonato bianco che ho casa. Detto questo, vogliamo confrontare qualcosa di aggiornato e recente? il Finder di ML è una schifezza colossale, confronto all'Esplora File di Windows 8 (o 7, visto che l'8 è in RTM). Dato che con i computer faccio un po' di più che navigare in internet, postare su FB e guardare i filmati su youtube, ho il sacrosanto diritto di esigere un gestore di file non dico evoluto, ma almeno decente. E i Mac, con la loro fantastica qualità HW (che apprezzo, ma di cui me faccio ben poco - sono pragmatico su questi temi) hanno enormi limiti che l'utente Apple di solito non comprende, perché non sa cosa si può fare in più. Vuoi un esempio banale e concreto? la finestra di copia/sposta dei file: sotto Win è semplicemente perfetta, e gestisce benissimo i file duplicati, cartelle con lo stesso nome, etc. Sotto OSX, in nome della semplificazione, si sono dimenticati dei pezzi. Quindi se devi copiare da una cartella all'altra 1500 file, e 384 ci sono già o hanno lo stesso nome, sotto Win fai tutto quello che vuoi in due click, sotto OSX piangi in cinese. Di solito a questo punto l'utente medio Apple risponde "eh ma io mica passo tutto il giorno a copiare e spostare file", e io rispondo "appunto"... ma sono cose che ho già spiegato in lungo e in largo: vi trovate bene con il mac? buon per voi. Con linux? idem. Con il dos? idem pure qua. Io per le mie esigenze reputo i Mac limitati oltre misura, ad altri vanno benissimo e non per questo si devono sentire offesi. Siamo diversi, ed è bello così. |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 23:06
Se programmi in C, dovrai stare attento, perché non tutte le funzioni che usi su un sistema UNIX, funzioneranno anche su Windows (Il problema, per esempio, non si pone con Java, perché ha alla base la virtual machine che fa il lavoro sporco). Per software ottimizzato si intende un software che da le massime prestazioni con il minor consumo di risorse. Uno dei tanti aspetti che trattiamo è il costo degli algoritmi: non bisogno eccedere da nessuna delle due parti, fare un algoritmo che ha un costo computazionale molto alto, porterebbe ad un accessivo impiego di risorse, in confronto magari ad un altro algoritmo che ci mette qualche decimo di secondo in meno, ma usa meno risorse. Bisogna trovare un compresso, ovvero si ottimizza il tutto in modo tale da farlo essere produttivo e poco esoso di risorse. Non servono link specifici per i mac, è una realtà vera su ogni binomio hardware-software e mi sembra anche abbastanza facile da afferrare. E' impensabile costruire un sistema operativo che dia il massimo delle prestazioni su decine di macchine diverse, con dentro pezzi assemblati secondo la logica del consumatore... bisognerà trovare un compromesso (e non dico che questo compromesso Windows non l'abbia trovato eh, figuriamoci!). Non si parla dei semplici programmi, ma si parla del vero Sistema Operativo, che è l'ultimo livello prima dell'hardware. |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 23:09
...caro Ulysseita non ho le competenze tecniche per risponderti adeguatamente ma, continuo a sospettare il fatto che le architetture siano differenti. Comunque anche questo è inutile, le macchine Apple vengono costruite con una logica differente... non sono mai state le più potenti, non sono mai state delle workstation come sgi, intergraph o altro, sono macchine affidabili e hanno un os molto stabile e facile da usare. Questo non vuol dire che siano ad uso esclusivo dei frichettoni... Certo lo spirito Californiano si sente ma, non so se hai l'età giusta, sarebbe come dire che i Cray degli anni '90 erano arredi da discoteca!!! Nel campo delle arti figurative, Apple la fama se l'è conquistata perché insieme ad Aldus, Adobe e Quark, ha creato il desktop publishing... da qui il rosicare degli Windows utenti si è trasferito alla generazione successiva senza uno specifico motivo!!! Ai tempi non esistevano versioni Windows di software DTP... è basta. Probabilmente la prossima generazione userà delle macchine fotografiche Samsung e saranno li a dire, a gente come voi che saranno più veloci e perstazionali delle vostre Nikon e Canon... è voi a spiegare che non esistono solo le prestazioni   Un po' come chi parla delle Lei... con obiettivi .... Meditate!!!... |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 23:11
“ Se programmi in C, dovrai stare attento, perché non tutte le funzioni che usi su un sistema UNIX, funzioneranno anche su Windows (Il problema, per esempio, non si pone con Java, perché ha alla base la virtual machine che fa il lavoro sporco). Per software ottimizzato si intende un software che da le massime prestazioni con il minor consumo di risorse. Uno dei tanti aspetti che trattiamo è il costo degli algoritmi: non bisogno eccedere da nessuna delle due parti, fare un algoritmo che ha un costo computazionale molto alto, porterebbe ad un accessivo impiego di risorse, in confronto magari ad un altro algoritmo che ci mette qualche decimo di secondo in meno, ma usa meno risorse. Bisogna trovare un compresso, ovvero si ottimizza il tutto in modo tale da farlo essere produttivo e poco esoso di risorse. Non servono link specifici per i mac, è una realtà vera su ogni binomio hardware-software e mi sembra anche abbastanza facile da afferrare. E' impensabile costruire un sistema operativo che dia il massimo delle prestazioni su decine di macchine diverse, con dentro pezzi assemblati secondo la logica del consumatore... bisognerà trovare un compromesso (e non dico che questo compromesso Windows non l'abbia trovato eh, figuriamoci!). Non si parla dei semplici programmi, ma si parla del vero Sistema Operativo, che è l'ultimo livello prima dell'hardware. „ quindi tu per supposizione tua presumi che - dato che in casa apple i computer saranno sì e no un centinaio - i driver e il kernel siano più ottimizzati e consumino meno batteria rispetto a Windows, che invece deve andare bene su migliaia se non milioni di configurazioni diverse. Corretto? |
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inviato il 09 Ottobre 2012 ore 23:17
sono prontissimo ad essere smentito, anche se sono abbastanza sicuro di questa cosa |
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