|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 22:03
Mi stupisce questa difesa ad oltranza che alcuni mostrano nei confronti dell'ignoranza. La cultura sicuramente aiuta, l'ignoranza no. Mi pare chiaro. Poi i geni ci sono e se studiano, non solo nel senso classico del termine, sapranno regalare al mondo opere indimenticabili se non studiano resteranno solo geni incompresi. |
|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 22:15
“ Insisto e lo farò sempre finchè non mi mancherà l'ultimo solo secondo prima di lasciare la vita terrena... il GENIO e il TALENTO non si costruiscono. Ci si nasce. „ Immagina se Giotto non fosse andato a bottega da Cimabue per imparare l'arte, pensa se Caravaggio non fosse stato a conoscenza non solo della pittura ma anche della fisica e dei comportamenti della luce, cosa sarebbe stato senza la scuola del Peterzano, senza i contatti con Cavalier D'Arpino; Van Gogh considerato un genio istintivo aveva una solida cultura di base su cui costruì con studi accademici di pittura e anatomia le sua immense doti di pittore...Ora il fatto che una fotocamera ci consente di riprodurre delle immagini anche se ignoranti come capre non ci esime dallo studio, cultura generale e artistica, se davvero vogliamo dirci fotografi e non limitarci al detto di George Eastman "Voi premete il pulsante noi facciamo il resto". Il genio e il talento non si costruiscono ma se non si nutrono di cultura, studio e fatica deperiscono e muoiono, noi comuni mortali invece dobbiamo studiare faticare per avvicinarsi al genio, sia come fruitori della sua opera che come modesti aspiranti fotografi |
|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 22:17
Conoscevo un presepista bravissimo ma ignorante. Faceva presepi molto belli ma le scenografie e i costumi non rispettavano il contesto. Creare un ambiente dell'800 e usare costumi e usanze di altre epoche compresa anche l'architettura mi sai dire che talento sei?...un discorso è farlo di proposito dando un senso altro perché non hai fatto ricerca. Sarai bravo per qualcuno penalizzato per altri (i competenti!!!) |
|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 23:00
e Ligabue (il pittore, non il cantante ) ? Era un grandissimo ignorante, scolarmente parlando; non aveva mai visto un animale feroce; fu del tutto un autodidatta, non nel senso che studiò da solo, ma in quello che imparò senza studiare, dalla pratica e dal suo estro. Ho letto qualcuno parlare di Einstein, uno dei padri, se non IL padre della fisica moderna; mi risulta che a scuola andasse malissimo ... Per fare esempi più recenti in altri ambiti, ho sentito che anche il sig. Briatore ed il CEO di FCA, sig. Marchionne, non fossero geni scolastici. Però sono d'accordo con chi preferisce l'estro accompagnato dalla scienza, intesa come conoscenza, o cultura che dir si voglia. Ma questo thread non parlava di arte? mi sa che siamo finiti a cambiare il significato in conoscenza |
user78019
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 23:08
“ il GENIO e il TALENTO non si costruiscono. „ Libero di creder quel che vuoi, ma questa tua affermazione è semplicemente smentita dalla Storia. Te lo immagini un Leonardo da Vinci nato a sud del Sahara a quei tempi quante cose avrebbe fatto? O un Einstein che non avesse studiato Fisica o avesse avuto problemi con la matematica? Di Einstein e Leonardo ne nascono forse ogni giorno ma non lo diventeranno mai. Per mancanza di condizioni al contorno. In primis la cultura che respirano e che alimenta i loro neuroni. “ Einstein, uno dei padri, se non IL padre della fisica moderna; mi risulta che a scuola andasse malissimo ... „ "La circostanza che il suo profitto in matematica fosse scarso è contestata. Infatti nell'agosto del 1886 Albert riferì alla madre l'ottimo profitto scolastico: «Ieri Albert ha ricevuto la pagella, è nuovamente il primo della classe» ... All'età di dieci anni iniziò a frequentare il Luitpold Gymnasium, ma si rivelò ben presto insofferente al rigido ambiente scolastico, seppur riportando comunque buoni voti in matematica e in latino. Inoltre suo zio Jakob lo metteva spesso alla prova con problemi matematici che risolveva brillantemente «...provando un profondo senso di felicità»" Leggere la biografia prima non fa male ... it.wikipedia.org/wiki/Albert_Einstein |
|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 23:40
Conosco gente che sa tutto di motori ma non sa guidare. |
|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 23:45
“ Per fare esempi più recenti in altri ambiti, ho sentito che anche il sig. Briatore ed il CEO di FCA, sig. Marchionne, non fossero geni scolastici. „ Sempre stando a Wikipedia, riguardo a Briatore ci hai azzeccato: it.wikipedia.org/wiki/Flavio_Briatore "Frequenta l'Istituto Tecnico per Geometri a Cuneo dove ha per compagno Piergiorgio Odifreddi, viene bocciato due volte, in seconda e in terza superiore. Dopo il conseguimento da privatista del diploma di geometra (con una tesina riguardante il progetto di una stalla)..." Riguardo a Marchionne NO!: it.wikipedia.org/wiki/Sergio_Marchionne "In Canada Sergio Marchionne si laurea in filosofia presso l'Università di Toronto e in una intervista dichiara: «Quando ho iniziato l'università, in Canada, ho scelto filosofia. L'ho fatto semplicemente perché sentivo che, in quel momento, era una cosa importante per me». Successivamente si laurea in legge alla Osgoode Hall Law School of York University con il massimo dei voti, consegue presso la University of Windsor un Master in Business Administration (MBA)." |
|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 23:47
E quindi? |
|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 23:48
Uno che fa motori guida meglio? |
|
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 23:56
Su Marchionne rispondevo a Marmor riguardo alle ipotesi sul suo rendimento scolastico. Non sono molto informato su come guida Marchionne, non sono mai stato in macchina con lui. Ricordo di aver letto sul Corriere della Sera, parecchi anni fa, che nei pressi di Ginevra aveva distrutto la sua Ferrari 599 Fiorano, ma se ben mi ricordo la colpa non era sua. |
user78019
|
inviato il 08 Luglio 2017 ore 23:59
“ Uno che fa motori guida meglio? „ Uno che fa motori non fa il pilota di mestiere. Uno che vuole guidare in F1, deve conoscere la meccanica e pure bene se no con l'ingegnere di macchina non comunica proprio ... e l'ingegnere, di nuovo, non fa il pilota. |
|
|
inviato il 09 Luglio 2017 ore 0:22
Si tirano sempre in ballo gli assoluti , i geni . Vero che il talento ti fa fare cose che agli altri non riescono , ma nessuno , proprio nessuno é mai riuscito ad ottenere risultati senza faticare. Hendrix? ha passato la vita a suonare. Picasso ? Ha dipinto tutti i giorni per 70 anni. Se sei una pippa in quello che fai e non ti impegni , amen. Rimarrai una pippa . Ma se hai talento e non studi, non ti alleni, non lavori, allora sei doppiamente colpevole , perché potevi fare qualcosa di buono, invece sei rimasto una pippa. Marco Belinelli ( uno che ha debuttato in serie A a 16 anni , in eurolega a 18 , in Nba a 20)ha un tatuaggio con su scritto "will is stronger than skills". Quindi per rispondere all'autore del post la risposta é si , devi conoscere l'arte per fare delle belle fotografie. |
|
|
inviato il 09 Luglio 2017 ore 2:04
“ Ciao a tutti, domanda che mi sono sempre chiesto Secondo voi bisogna conoscere almeno un po' di storia dell'arte (magari quello che concerne la pittura, le sue correnti e i suoi esponenti visto che è la cosa che più si avvicina alla fotografia) per fare foto migliori? O le due cose non sono correlate? „ sono le basi della fotografia,chissà perchè ogni fotografo universalmente con cui ho lavorato,conosce o conosceva l'arte.Dico sempre prima dei workshop8che non servono a nulla solo a spillare soldi dalle tasche dei poveri partecipanti),post produzione,fotocamere,ottiche.....compra qualche buon libro d'arte,non è necessario studiarne le correnti,basta osservare le opere.All'ultimo corso di fotografia che ho tenuto in università ho fatto una domanda ai miei studenti.Quanti libri di arte avete letto o sfogliato,quanti musei avete visitato?risposta:"solo quelli del liceo,ai musei ci andavo in gita con la scuola".Questa gente non farà MAI foto migliori o buone foto. |
|
|
inviato il 09 Luglio 2017 ore 2:33
Di base occorre il talento (non lo acquisisci). Se hai talento, occorre studiare, per definirlo. Nessun artista importante ha raggiunto il suo livello senza lo studio. Hemingway, Picasso, Leopardi eccetera. In fotografia (specialmente in ambito amatoriale), essendo un'arte che non richiede grandi padronanze tecniche, può magari esserci qualche caso in cui il minimo talento di base può essere sufficiente. |
|
|
inviato il 09 Luglio 2017 ore 5:07
C'è troppa confusione. Chi ha più titoli di studi non vuol dire che sia il migliore. Chi crea motori come dice Giuliano è bravo nel crearli (ed ha studi in materia per farlo)ma conosce la guida come il pilota bravo conosce i motori. Una base devi averla altrimenti il tuo talento è limitato anzi sprecato perché non conosci le basi. |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |