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inviato il 11 Maggio 2017 ore 1:41
“ Credo che i macro siano forse tra le lenti migliori per far paesaggi : „ Per un pubblico costituito da formiche, ragni, e per tutti gli insetti terrestri nel senso di non volatili, direi proprio di sì. |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 2:05
Nono, secondo me han, qualitativamente parlando, quella marcia in più a tirar fuori il microdettaglio, che altre lenti non hanno. |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 2:22
Le foto che hai postato non rappresentano un paesaggio ma una porzione di esso Se lo vuoi chiamare paesaggio fai pure ma non lo e' E come fotografare una parte del corpo umano Non puoi dire di aver fotografato il "corpo umano" |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 3:11
Antò la mia, come avrai inteso, era solo in chiave battuta. Comunque a quanto vedo tra 16/35, 10/22, 17/40 ma anche 24/70 stai qua a menarla proprio tu...sui grandangolari non troppo opportuni. “ E come fotografare una parte del corpo umano Non puoi dire di aver fotografato il "corpo umano „ Per quanto riguarda invece il fotografare anche porzioni di un soggetto bisognerebbe fare delle distinzioni. Ovvio che un occhio ripreso in macro non rientra nella ritrattistica. Ma rientra nel soggetto corpo umano, come fotografare una mano un piede o qualsiasi porzione di esso. Analogamente una foto di un albero con porzione di base rientra nella paesaggistica, mentre un solo ramo o altre porzioni di esso, è meglio catalogabile nella naturalistica. Comunque di questo passo, tra chi ha quotato pure la Treccani, non basterà più e ci si dovrà confrontare a suon di enciclopedie (Wiki non rientra). |
user4758
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 5:38
Rispondendo alla domanda del topic “ Fotografia di paesaggio. Siamo sicuro che il grandangolo sia la lente giusta? „ Si, è la lente giusta perché è un lente che nasce per fare paesaggi (urbani/naturali/alieni) Poi come ogni altro genere, si possono utilizzare altre lenti, ma dire che il grandangolo con la paesaggistica non c'entra nulla o anzi sia deleterio... Io ho le mie gallerie piene di foto naturalistiche fatte con teleobiettivi quindi posso anche dire che “ ma che si fa un uso eccessivo e sarebbe bello allargare gli orizzonti „ ho anche già allargato i miei orizzonti e che mi piace pure fare paesaggi ANCHE con il tele! |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 8:11
Personalmente ritengo che il grandangolare sia l'ottica x eccellenza x i paesaggi ma, al tempo stesso, in talune situazioni, l'uso di un tele ha il suo perché, basta guardare i capolavori di Franco Fontana |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:00
Dionision dire che le foto che ho postato non appartengono alla fotografia di paesaggio è come mandare a × anni e anni di evoluzione di fotografia e di fotografi paesaggisti. Il paesaggio intimo, se pur non riprendendo complessivamente la vastità di un paesaggio, appartiene sempre alla categoria fotografia di paesaggio. Come ho detto "allargare gli orizzonti", ecco il motivo del mio post |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:01
Zeppo trovami dove ho scritto che il grandangolo in fotografia di paesaggio non c'entra nulla. |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:12
Vedi Antonio? Fotografia "naturalistica"...E abbiamo risolto il problema alla fonte! |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:25
Pensavo proprio a quello Angus, ma perchè darla vinta a chi è totalmente estraneo al genere? Sono decenni e decenni che si utilizzano varie lenti per fare paesaggi più intimi. Praticamente da sempre, ma giustamente doveva venire qualcuno su Juzaforum per dire che non non c'entra nulla con la fotografia paesaggistica. Passa la voglia di aprire un post che non parli dell'ultima lente o macchina fotografia su cui masturbarsi |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:30
Brevemente anche qui vivere di assoluti non fa bene a nessuno in un modo o nell'altro...il grandangolo è nato per il paesaggio...così come il tele per i ritratti...ma ciò non toglie che si può fare una cosa in un modo o nell'altro. Venendo alle foto postate all'inizio...sebbene belle non le vedo molto rappresentative...cioè di un paesaggio io mi aspetto di vedere il paesaggio e non un elemento dello stesso (ponendo limiti stretti e inutili per me, ma tanto per chiarirsi) Fotografare da una scogliera con il tele e prendere una parte di paesaggio ha senso, parlando di tele=paesaggio, ma con le foto postate non hanno molta attinenza, sempre parlando di definizione. Perché a questo punto una street che ritrae una persona potrebbe esser intesa come ritratto. Ma non lo è mai intesa come tale. Ciao LC |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:35
Lordcasco un albero non appartiene ad un paesaggio? Entrare dentro la chioma e sfruttare, come pattern, la chioma delle foglie non rappresenta l'intimità che nasconde un paesaggio? Davvero ragazzi, state sputando su anni di fotografia paesaggistica. Siete sempre stati abituati a vedere ritratte le stesse cose, facendovi una considerazione, non dico sbagliata, ma limitata su cosa è la fotografia di paesaggio. Il paesaggio intimo (Intimate landscape) è sempre esistito, se pur racchiuso in una nicchia. Angus credo tu abbia ragione :) |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:36
“ Fotografia "naturalistica"...E abbiamo risolto il problema alla fonte! „ E nel caso di una foto di un luogo (per non usare il termine paesaggio) che ritrae anche (o magari prevalentemetne) elementi non naturali (quali un molo, un faro, una fattoria sulle colline toscane....) come la chiamiamo? “ il grandangolo è nato per il paesaggio...così come il tele per i ritratti... „ Boh! siamo proprio sicuri che siano NATI PER QUESTI UTILIZZI SPECIFICI? E non, molto più semplicemente, sono nati per riprendere con un maggiore o minore angolo di campo, PUNTO, poi ognuno quel maggiore o minore angolo di campo lo sfrutta come più gli aggrada? |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:47
Rileggendo voi bene il mio intervento dico tre cose importanti la prima é che non si vive la fotografia di assoluti questo non fa bene a nessuno, la seconda é conseguenza della prima si può fare tutto con tutto a me piace ed utilizzo spesso per il paesaggio il tele, la terza è che se poniamo tutto sul "relativo" decade ogni forma di comprensione e comunicazione. Il paesaggio "intimo" é una branca del paesaggio puro...capostipite come il rock dei rolling Stone è una branca del blues...sono due cose collegate ma distinte in qualche modo. Ho poi più volte scritto che per parlare oggettivamente vanno messi dei paletti di definizione...riporto il tuo esempio con il mio sulla street...una foto palesemente e didatticamente street ( 35 mm) dove é ripresa una persona potrebbe essere considerata un ritratto? Volendo chi lo vieta? Ma non è un ritratto classico....un nudo potrebbe essere un ritratto? Infine saresti sorpreso da quanto poco sono fissato con certi dogmi. Spero che abbiate capito il mio intervento Ciao LC |
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inviato il 11 Maggio 2017 ore 9:48
“ E nel caso di una foto di un luogo (per non usare il termine paesaggio) che ritrae anche (o magari prevalentemetne) elementi non naturali (quali un molo, un faro, una fattoria sulle colline toscane....) come la chiamiamo? „ Parlavo della fattispecie delle foto postate, nonché delle foto che fa Antonio, e in massima parte pure io... La confusione secondo me si ha li... La fattoria in val d'orcia è senza dubbi un paesaggio rurale, per intenderci... “ Boh! siamo proprio sicuri che siano NATI PER QUESTI UTILIZZI SPECIFICI? E non, molto più semplicemente, sono nati per riprendere con un maggiore o minore angolo di campo, Concordo „ |
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