user92328
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 17:58
Comunque, giusto per farci due chiacchiere...volevo sottolineare come sia davvero imbarazzante il recupero delle ombre che permette un file per es con 500€ della a6000, mantenendo un'ottima qualità se saputo gestire con CR... Però, io se posso preferisco sovraesporre un po per poi recuperare sulle alte luci, riesce a dare di più in termini qualitativi, però, è vero che le differenze sono osservabili a file ingrandito, altrimenti la differenza è più difficile da osservare... Per chi come me piace caricare i file qui su Juza in HR allora è meglio sovraesporre, altrimenti si scatta seguendo l'esposimetro sullo zero e poi si recupera sulle ombre quel che serve... |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 18:28
Io espongo alla vecchia maniera, cerco di essere corretto su cosa mi interessa maggiormente di una scena. Vero che sovraesporre può essere utile, ma è altrettanto vero che se si "bruciano" le luci non si recuperano più. Nelle situazioni difficili, se ne ho il tempo eseguo più scatti (2 o 3), una sorta di bracketing |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 15:13
Esporre a destra senza "bruciature" è a mio parere un grande vantaggio |
user117231
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 17:13
E' inutile che ci giriamo intorno, la questione si riduce ad una pura soluzione matematica.. bisogna esporre a destra fino al limite delle possibilità che il sensore da di recuperare TUTTO. Questo perchè si ottiene un miglior risultato recuperando sulle luci piuttosto che recuperando sulle ombre. E non ci sarà molto da aggiungere.. almeno finchè non produrranno sensori in grado di cogliere perfettamente luci ed ombre fotografate. Ma come ben sappiamo, questo passa attraverso la sindrome del " microprocessore dei PC ", e cioè anche se esistesse già un sensore con una gamma dinamica completa, MAI ce lo venderebbero tutto in un colpo solo. Ovviamente una fettina alla volta e ogni volta a tirarci fuori i soldi !!! |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 17:20
“ bisogna esporre a destra fino al limite delle possibilità che il sensore da di recuperare TUTTO. „ effettivamente e praticamente ,sopratutto penso sia la soluzione piu' adeguata |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 17:58
Però estremizzando...... se avete un soggetto su uno sfondo bianco per cosa esponete? Se viceversa avete un soggetto su sfondo nero per cosa esponete? Quel discorso, in quelle condizioni, di arrivare al limite delle alte luci vi porterebbe sicuramente in buca. |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 18:10
io principalmente uso questa soluzione nei notturni,sovraespongo per recuperare le ombre ed avere meno rumore, nelle foto diurne normalmente espongo senza ricorrere a questo accorgimento.ciao Rosario |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 19:06
In digitale la gestione dell'eposizione è strettamente legata all'istogramma, tenendolo sotto controllo preferibilmente a colori si ha sempre il polso della situazione ed è difficile sbagliare, nel caso di scatti da fare al volo su scene che non è stato possibile valutare prima, come a volte capita ad esempio nella street, conviene tenere delle impostazioni prudenti con leggera sottoesposizione per evitare bruciature, ma tutte le volte che si ha il tempo di pensare a come esporre la via più veloce è la valutazione dell'istogramma, cercando quando serve di tenerlo il più possibile a destra senza bruciare nulla. |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 20:42
Ma... io diffido sempre delle regole certe e talvolta anche dei consigli navigati sui forum. Premesso che mi ritengo assolutamente mediocre come fotografo, io sono soddisfatto quando uno scatto si avvicina al risultato che volevo ottenere fin dall'inizio. nel raggiungere il risultato posso includere, perché già pensato al momento dello scatto, anche un rimaneggiamento più o meno pesante del RAW. Per 10 anni ho fotografato con una super economica eos 400d. Tutti si lamentavano che faceva foto scure, ed io mi trovavo bene cosi. Ho imparato 2 passaggi con DPP che mi permettevano di avere la foto cosi come l'avevo pensata al momento dello scatto e tutto si risolveva nel compensare la scena. Da poco più di un mese uso una 7D (si lo so che ho tutta roba datata :-) ). Avevo letto che non tira fuori le ombre, che si doveva sovraesporre per non avere rumore al buio... fatto sta che fin qui ho ottenuto foto per me fin troppo chiare e faccio una gran fatica a trovare i contrasti che cercavo al momento dello scatto. Penso che come sempre la risposta corretta è: "dipende". Dipende da cosa ti serve alla fine, da come si comporta il tuo sensore, da come sei abbituato a lavorare in PP. Probabilmente se sei un professionista che fa ritratti ai matrimoni non ti puoi permettere di nascondere gli occhi della sposa in un pozzo di ombra nera, ma se fotografi la nebbia al mattino potresti essere più interessato ai dettagli della luce, che a quelli dell'ombra. |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 21:07
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 22:17
Il discorso di esporre per le alte luci o di guardare l'istogramma vale soprattutto per scene generiche dove c'è un po' di tutto (tipo il paesaggio), dove bisogna cercare di registrare e rendere leggibile ogni cosa. Se però siamo nelle condizioni che dicevo sopra e mi ripeto “ Però estremizzando...... se avete un soggetto su uno sfondo bianco per cosa esponete? Se viceversa avete un soggetto su sfondo nero per cosa esponete? Quel discorso, in quelle condizioni, di arrivare al limite delle alte luci vi porterebbe sicuramente in buca. „ non c'è altro modo che usare l'esposizione spot o ponderata centrale, altri metodi vi farebbero sbagliare e il vostro fotogramma ne soffrirebbe non poco a causa di correzioni esagerate. |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 23:24
seguo |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 23:33
Ho lavorato 20 anni con le diapositive e molto, quindi conosco molto bene i problemi legati ad una corretta esposizione in determinate situazioni Con il digitale in moltissimi casi, quando la velocita di reazione non è la cosa più importante si può lavorare diversamente e tramite la lettura dell'istogramma ed arrivare ad un'esposizione giusta per l'area d'interesse, poco importa se chiara o scura, operando correttamente non saranno necessarie grosse correzioni in tal senso, poi se la scena sfora le capacità di gamma del sensore bisognerà fare delle scelte o ricorrere ad accorgimenti ma questa è un'altra storia. Poi chiaramente ognuno può trovarsi meglio con una metodologia piuttosto che con un'altra ma è cosa soggettiva, comunque siamo OT rispetto alla domanda iniziale, cui la risposta non può che essere "tendenzialmente si" una volta fissato il limite della non saturazione di tutti i canali. |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 23:34
Escludendo situazioni limite, che vanno considerate a parte, esporre a destra ha un vantaggio in scene con molto contrasto. Ma con i sensori moderni è diventato molto meno importante di prima. Personalmente al 95% espongo correttamente , nel 3-4 % a destra ed una volta su 100 ( o su mille) faccio un braketing |
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inviato il 04 Novembre 2017 ore 23:43
Hai ragione Paolo, ma come gamma del sensore c'è chi è più fortunato e chi meno scherzi a parte se si usano fotocamere tipo la 5d2, il livello cui si posizionano le ombre nell'istogramma dello scatto va valutato bene. |
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